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/420/ - Quattro Venti

Discussioni stupefacenti
Niente post o richieste su venditori o fonti
Come sempre /b/ è di là
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 No.2221

Migliori film sulla droga che non siano dei PSA mascherati da cinema d’autore?

 No.2222

Primo commento, commento banale: trainspotting

 No.2223

Secondo commento, commento banale: requiem for a dream

 No.2225

paura e delirio a las vegas per farsela prendere bene, il cattivo tenente per farsela prendere male

 No.2226

>>2225
Originale o remake?

 No.2227

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>>2223
Requiem for a dream penso sia esattamente quello che OP intendeva con PSA mascherato da cinema d'autore.

>>2225
Sarà che l'ho visto per la prima volta da adulto, ma Paura e delirio a Las Vegas mi è sempre sembrato un film con una visione piuttosto negativa sulla droga.

Comunque per me Un altro giro può essere incluso nella lista; è vero che l'alcool è una categoria a sé, ma le dinamiche del film sono molto legate all'alcool come stupefacente.

 No.2228

Sono diversamente pigmentato: cazz'è un PSA?

 No.2230

>>2226
mah io li ho visti tutti e due, il primo con harvey kietel mette angoscia ma è interessante il fatto che sul set del film un po tutti si facessero di roba sul serio.
Il remake con nic cage è un po più leggero da quel punto di vista e il personaggio del tenente è reso meno squallido, quindi simpatizzi per lui più facilmente il che aiuta. Io li vedrei entrambi comunque.

>>2227
Non è una visione negativa sulla droga, ma sulla disillusione del post-anni 60, del "dopo woodstock". La droga c'è e basta perché hunter thomspon era un fattone e il film è semplicemente basato su un suo romanzo, non è ne un elogio ne una critica alle sostanze.

 No.2231

Amore Tossico

Fame Chimica

 No.2232

>>2228
Hai presente i video in cui friggono un uovo e ti dicono che è come come il tuo cervello sotto-droga?

 No.2233

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Stavo guardando alcune pagine di en.wiki tipo Psychedelic film e Stoner film e sembrano proprio scritte a cazzo di cane. Però un Acid Western me lo guarderei con piacere. Esistono davvero o sono solo uno svarione di Jodorowsky?
>>2232
Aaahh https://en.wikipedia.org/wiki/Public_service_announcement

 No.2235

Per non parlare della più grande produzione cinematografica di Gallarate.

 No.2236

>>2235
Questo è più adatto ad anon.

 No.2237

>>2227
Sei riuscito a vedere Un altro Giro? Com'è?

 No.2241

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 No.2252

>>2237
L'ho visto poco dopo l'uscita in danese sottotitolato. Come film di per sé, a mio parere, dipende davvero tanto dall'umore e dai gusti dello spettatore: a me è piaciuto ma non sarei sorpreso di qualcuno che mi dice che è una palla.
Dal punto di vista di un film su una droga, secondo me centra in pieno il discorso: la droga fa bene, la droga fa male, quello che veramente conta è come sei messo con il resto della vita.

 No.2253

>>2237
Confermo che è un bellissimo film. Se sei uno che ha vissuto in qualche modo quello che vivono i personaggi è come essere trafitti. Chi non lo capisce è perché si aspettava un film a la una notte da leoni.

 No.2401

>>2241
>>2241
>>2241
Talmente è alto il livello emotivo di questo film, che NON ho il coraggio di riguardarmelo.

 No.2402

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 No.2403

>>2221
Mai vista la trilogia Pusher di Refn?

 No.2454

PAZ
Che fine ha fatto toto baby?
Fatti strafatti e strafighe
Detroit Rock City

 No.2455

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Sull'elettronica, md, coca e simili

 No.2456

avevo aperto un filo ma ormai sarà andato perduto

 No.2503

>>2233
Sto leggendo Demonologia Rivoluzionaria e in un pezzo dicono qualcosa sul Western Acido citando due film italiani: Matalo! di Cesare Canevari e Se sei vivo spara di Giulio Questi.

 No.2504

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>>2503
>demonologia rivoluzionaria
> i più accorti non avranno potuto fare a meno di notare un paio di anni fa emergere un soggetto quantomeno affascinante: il Gruppo di Nun, che appariva nell’ormai lontano 2018 sulle pagine di Not con l’interessante testo Manifesto di demonologia rivoluzionaria, per una sinistra della mano sinistra che si proponeva di opporre alla Via della Mano Destra, quella tradizionalmente legata alla magia bianca e vista da autori e autrici del testo come paradigma del dominio liberista e patriarcale, una negromanzia insurrezionale.
Non ò capito, ma sono seri?

 No.2505

>>2504
Sì, ma nel modo più noioso possibile.
>>2503
Ti ho consigliato io Demonologia Rivoluzionaria o l'hai scoperto indipendentemente?

 No.2506

>>2505
>Sì, ma nel modo più noioso possibile.
cosa intendi?

 No.2507

>>2506
Che è solo politica, niente demonologia.

 No.2508

>>2507
Ogni curiosità che poteva nascere in me è appena morta

 No.2509

>>2505
No, seguivo quell'editore prima che venisse postato su diochan.

Il libro l'ho preso per curiosità, mi ha fatto scoprire alcune cose che non conoscevo ma non è niente di che. Il titolo è fuorviante perché non c'è niente di demonologia, è solo una raccolta di piccoli saggi/articoli filosofici (alcuni si trovano pure online cercando l'autore e il titolo) di politica, cinema, musica, letteratura, ecc.

 No.2614

File: locandina.jpg (127,99 KB, 420x631)

Documentario con scene reali di artisti tossici di Milano attuale, per stomaci forti tutte scene reali, personalmente mi è piaciuto un sacco, la versione reale, contemporanea, italiana de I ragazzi dello zoo di Berlino. Un must per chi ha provato eroina e/o scene rave pesanti

 No.2615

>>2614
diocane, ma perché in treno?

 No.2616

>>2615
Perché è solo la prima scena, è la loro routine quotidiana fanno così ovunque

 No.2619

>>2617
Approvo.

 No.2620

>>2614
Sono l'anon che ti ha ringraziato su /b/, ho riso per come l'hai descritto ma beh, mi sta piacendo e lo sto guardando, anche se è abbastanza crudo (sarò una fighetta ma vedere la gente che si buca in video mi fa impressione, IRL un po' meno ma perché non sto lì con l'occhio a guardare l'ago) e si riassume in "riprese di gente che fa serata in modo abbastanza estremo".

Nonostante la loro vita-sfacelo sia abbastanza normale (per certi ambienti) vedere sequenziate cinematograficamente tutte le occasioni di farsi mi colpisce un po'. Probabilmente lo sarebbe già solo a riprendere un qualsiasi tavolino con dei fumatori, e concentrandosi su quando si rollano le siga, ma vederli a farsi prima-durante-dopo il concerto, vedendo in sequenza tutte le varie droghe e situe mi fa davvero pensare a come questo succeda sistematicamente ovunque e a tutti.

Ho riso per il
- "ci facciamo una fumata? Per non fare 1000 pere come al solito?"
- "va bene"
- "Anche un po' di coca?"
- "No"

Mi piace molto la scelta del bianco e nero (probabilmente non poteva essere diversa) ma arricchisce anche certe sequenze, tipo quelle dei viaggi in treno. Unico neo fino ad ora è il vedere le telecamere riflesse negli specchi o etc, che ci sta anche ma a volte infrange la quarta parete e fa apparire un po' la cosa come "minkyazzio si drogano".

Tuttavia sono simpatici e le storie sono belle e normali, se vi piacciono gli ambienti un po' tossici vi ci ritroverete molto e ve lo consiglio.. senza troppe pretese, ecco.
la puttana cubana con un figlio che sta a brescia deve proprio essere una categoria dell'esistenza, solo così ne sarebbe giustificato l'altissimo numero

 No.2621

>>2620
Brofist

 No.2627

>>2614
Grazie, visto ieri, molto carino, anche se la costruzione finale di Felce me l'ha un po' fatta scendere. In generale, tra i punti deboli che ho un po' patito, è mmmm, non so come dire… finendolo mi sono detto "e quindi?". La mancanza è strutturale, è proprio la scrittura che latita. Però bello, davvero.

 No.2628

>>2627
Ma non c'è scrittura, si seguono due eroinomani e si cringia. Quello nel bosco con gli scarponi slacciati in particolare.

 No.2630

>>2628
Eh, è proprio questo il problema, la contraddizione tra il far finta di star semplicemente seguendo due tossichelli e il tentativo goffo di sviluppare un poco la loro storia, tra Felce che se ne va nei boschi e l'altro che va in botta in solitudine.

 No.2631

>>2630
Non voglio romanticizzare nessuno, ma forse semplicemente si è voluto mostrare che sono persone, non delle scimmie-automi che si iniettano roba. La discussione sul karma-paleocristiani, per quanto comunque cringe, è comunque sintomo che pure il peggiore dei tossici potrebbe non essere sempre e solo una macchinetta alla ricerca della prossima dose. Trainspotting/Requiem for a Dream da questo punto di vista sono forse più monodimensionali. Per questi milanesi la droga è come il pane.

 No.2632

>>2631
E la cosa mi va benissimo, ma allora torna il discorso della scrittura: c'è (e come dici tu, serve a far vedere che sono persone, etc etc), ma, oltre a fingere di non esserci, è bruttina.

 No.2639

>>2627
Hai ragione anon ho pensato la stessa cosa, la fine di quello nel bosco è chiaramente una stonatura: non ci credo manco morto che sia capace di arrangiarsi in quel modo, lol cacciare di frodo con quel coso e oppalà disintossicato tutti vissero felici e contenti.
Già tanto se uno così non infarta dopo 5 minuti di trekking, figuriamoci tutta la storiella, garantito che finita quella scena si è sparato pera doppia per sedare la scoppia. Sinceramente glielo perdono, avrà finito così perché vuole lasciare un po' di speranza o forse perché avevano finito tempo e mezzi per il film chissà, è pieno di film che tirano via la fine, pazienza tutto il resto è uno dei documentari più reali ed interessanti sull'argomento

 No.2641

>>2639
Il bosco è estremamente reale: sono le menzogne che si raccontano i tossici.

 No.2643

>>2627
>>2628
>>2630
>>2639
>>2641
Scusate il multiquote ma sono l'anon iper-prolisso di ieri..
Il finale secondo me pur facendo cagare riequilibra un sacco tutto il film, sebbene il cringe sia putente:
Mentre tutto prima ha un tocco "trainspotting", con le scavalcate al monumentale, le pere nel bagno del treno, da quando comincia la sequenza dello "sfacelo", quel giorno dove si bucano a rogoredo nel collo per poi finire in un appartamento squallidissimo e normale a farsi con un gay che a momenti si ammazza, continuando ad essere tanto odioso e stupido che più non si può, continuando a chiedere pere ad oltranza, tutto assume un'altra piega.

Da quell'abisso di merda, che personalmente mi ha fatto provare disgusto per costui e per la gente ridotta a riunirsi così tutta notte davanti a un tavolo, ho sentito un cringe potentissimo, di già visto, anche se quando da noi si fan le 7 di mattina a coca e tequila nessuno rischia di restarci in tal modo, sebbene il livello non sia molto più in alto: sostanzialmente vien ridimensionato tutto. Tutto quanto visto finora? Storie di tossici del cazzo. Felce nel bosco con gli stivali slacciati che prende a colpi di machete i ramoscelli per fare una loltrappola per animali, che si lecca il dito per sentire il vento… modi di fare da uno che nei boschi non ci ha passato mezzo minuto. Vash finisce in casa a pippare con quel faccia da pirla bassetto e quell'altro cocainomane che sembra una montagna, confezionano buste e le vendono tutta sera al Macao: finisce tutto con una pera in macchina, ad ascoltare le stronzate di un'altra probabilmente mezza-tossica incerca di scopata, botta putente, "minchiazzio ho il cuore a mille'.
Rimane l'amaro in bocca perché la storia vien quasi capovolta, viene da chiedersi perché si sia guardato un tale film "di merda". Tuttavia in qualche modo per il range di emozioni che suscita non lo cestinerei totalmente, una tantum non è male. Anche perché certi giri quello sono, va anche bene spiattellarlo e basta vedere in giro le facce. E anche in più assolate e remote province non è che cambi molto.

Highlight:
Vash con la faccia confia e gli occhi ribaltati che fa "i ringrazziamenti cioè" per il documentario troppobbrutto su di lui, il gay che dice "E SALUTIAMO I LEGNANESI!!!", roba davvero da brainletti, Vash che dice sbiascicando "Minchia oh non siamo qua a fare cabbbarettisimo, è un documentario serio su di noi…", il gay che si mette a piangere e poi quasi si uccide di pere. TOP

 No.2714

>>2643
Analisi super troll, il film è sconclusionato si ma, giusto per contestualizzare, stiamo parlando di immagini riprese anni fa.
Ora il ragazzo che sta male serio sta negli stessi 'alveari' di prima e vash abita a Torino, gran persona tra l'altro e non si buca più, almeno quotidianamente.

 No.2720

>>2714
>stiamo parlando di immagini riprese anni fa.
Quindi? Non è che la prima guerra mondiale è stata meno brutta perché son passati più di 100 anni.

 No.2724

Amore Tossico è un capolavoro assoluto

mi hanno parlato bene di una robaccia indipendente milanese chiamata Fuori Vena ma non l'ho visto

 No.2725

>>2724
amore tossico si è iconico, ma un anon mi fece scoprire L'imperatore di Roma, che è ancora più assurdo e "vero". Ho la colonna sonora nello stereo della macchina da un mese come minimo.



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