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/420/ - Quattro Venti

Discussioni stupefacenti
Niente post o richieste su venditori o fonti
Come sempre /b/ è di là
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 No.2905

Colgo l'occasione del thread sul tizio domanda se la maria fa dormire per fare una costatazione: siete i drogati più ipocriti di tutti. Un tabagista, un cocainomane, un alcolizzato, non si sognerebbero mai di dire che la loro dipendenza fa bene. Voi siete gli unici. Il thc FA BENE, CURATIVO, RILASSANTE, e gli effetti collaterali non esistono o sono una sciocchezza.
Dio mio riprendetevi. Il thc può scaturire panico, ansia, paranoia, depressione e disturbi del sonno, guarda caso tutti smettono dopo un po', ci sarà un cazzo di motivo.
Non consigliate alla gente il thc come fosse acqua minerale, una cazzo di panacea, è una sostanza che va usata con moderazione esattamente come l'alcool e tutto il resto

 No.2906

canne e palestra

 No.2907

>voi
si certo porta pure i tuoi moralismi e le tue cagate su /b/ ciao

 No.2908 SALVIA!

Salvia Divinorum.

 No.2909

sono
>>2898
e non sono OP.
Anche se in parte non condivido, soprattutto nei toni, la maria deve essere usata come un farmaco sintomatico, quindi usarla qualora non ci fossero soluzioni che possono risolvere il problema alla radice; qualora queste soluzioni esistessero e fossero applicabili, non usarla come cura della malattia ma come cura per i sintomi, pianificandone l'eventuale interruzione.
Nel caso del sonno è meglio regolarizzare la giornata adottando una buona disciplina di igiene del sonno.
https://en.wikipedia.org/wiki/Sleep_hygiene
Sono convinto che l'inconclusività dei risultati sia dovuta al fatto che alle case farmaceutiche convenga di più vendere farmaci che alleviano i sintomi (come la maria) anziché trovare cure risolutive alle malattie.
Pace.

 No.2918

Op sei idiota hai tratto conclusioni a cazzo di cane, nessuno ha scritto ciò che dici, puzzi de Adinolfi puzzi, canne e palestra ftw

 No.2924

Anche li negri ce lo sanno
Canne, palestra e moriranno

 No.2927

E vabbeh, se scaturisce tutta quella roba uno smette e via. Però vale la pena provare.

 No.2937

Sono op, in questo momento sto soffrendo di un'insonnia mista ad ansia pazzesca ziocan, magari avessi una cannetta. Mi sa che mi butto e provo, ovviamente non oggi ma per la prossima volta, consigli sul tipo etc?

 No.2938

>>2937
Indica

 No.2939

>>2937
Non stai fumando da un po'?
preparati agli incubi/sogni fortissimi da ritorno alla fase REM.

 No.2940

>effetti collaterali
>elenca una serie di cagatelle psicologiche
>gli effetti collaterali di alcool, sigarette e droghe chimiche sono roba da enciclopedia medica
>fa il saccente
Io continuo a svapare erba e sto da dio, salutami tumore, cirrosi, denti marci e prostatite quando li vedo

 No.2941

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ricordatore che gli alcolizzati sono gente da TSO come lello e che nella tradizione popolare esiste "l'ubriacone di paese" come zimbello e oggetto di dileggio da parte dei cittadini, non il cannaiolo.

 No.2942

>>2940
Lollo senza controllo. Sto evitando di postare qua dentro o finisce a botte, ma a te non farebbe un cazzo male leggere due cosette di psichiatria. Also non tirate fuori studi sui benefici della cannabis su patologie specifiche perché
A) Non sono le tue patologie
B) Sono studi fatti con roba completamente diversa dalla merda iperconcentrata di thc e cbd misto a roba random che ti “svapi” tu
C) la codeina torna buona per il trattamento del dolore, questo non significa che la consiglierei al primo che si lamenta per un mal di schiena. Prova prima la ginnastica posturale, svogliato del cazzo.

> gli effetti collaterali di alcool, sigarette e droghe chimiche sono roba da enciclopedia medica

Perché sono stati oggetto di discussione per tantissimi anni (proibizionismo da una parte, marketing scandaloso con tanto di prescrizioni mediche del tabacco dall’altro) e le ricerche finanziate per studiarne gli effetti a lungo termine sono state rese possibili .
Cose come lo svapo, che a te piacciono, devono ancora fare i primi morti confermati, ma tu continua pure a inalare.
Su quelle che tu chiami “droghe pesanti” (summerchild, se avessi mai pippato qualcosa in vita tua sapresti che l’unica cosa pesante è il costo) la discussione è in corso perché a differenza delle canne, che socialmente sono innocue quanto le sigarette e l’alcol, una società produttiva non può permettersi gente sotto acidi a lavorare le macchine in fabbrica (nonostante faccia molti meno danni della cannabis all’utente medio, sono dati statistici, altro che enciclopedia medica) e storicamente la demonizzazione delle sostanze CHIMICHE (ma che cazzo significa idiota? Pensi che il peyote sia meglio dell’lsd? Le foglie di tabacco meglio dell’aspirina?) ha sempre funzionato. Basta guardare te. Prova a dire qualcosa sulle canne e diventano tutti come pic in op.

Io sono praticamente straight edge quindi risparmia il fiato. Di amici finiti in depressione cronica, attacchi di panico, EPISODI DISSOCIATIVI E PSICOSI che li hanno portati a una vita di glom glom e crisi di astinenza ne ho tantissimi. Ti auguro quella fine perché sei cancro che pensa di curare il cancro.

E con questo ti saluto

 No.2943

>>2942
>amici finiti in depressione cronica, attacchi di panico, EPISODI DISSOCIATIVI E PSICOSI che li hanno portati a una vita di glom glom e crisi di astinenza ne ho tantissimi
Di cosa facevano uso?

>una società produttiva non può permettersi gente sotto acidi a lavorare le macchine in fabbrica

Ma che esempio è? È ovvio che nessuno sano di mente lo farebbe. Sostituisci acidi con qualsiasi altra roba ed è la stessa cosa: la gente si droga fuori dalla fabbrica.

 No.2944

La maria ormai è legale in quasi tutti gli stati USA, è legale in Canada, Uruguay e Danimarca e non mi pare che questi paesi siano implosi o che abbia causato particolari problemi sociali.

 No.2945

>>2944
Manco l’alcol, le sigarette o i panini del Macdonald. Senza considerare che tu non saprai mai come si stava senza perché se ne fa uso da sempre, pure se è illegale. Non è un thread contro la legalizzazione, si sta dicendo che fa male come tutto il resto della merda

 No.3052

>>2942
r/psychosis é pieno di gente che é diventata psicotica dopo un periodo di uso continuato di cannabis

 No.3053

>>3052
In realtà ha scoperto di avere i sintomi dopo averli amplificati grazie all'uso della cannabis o di altre droghe.
Detto ciò l'effetto di alte dosi di cannabis oppure psichedelici è molto simile se non uguale alla normale psicosi.

 No.3054

>>3052
Come si fa a capire se si è psicotici?

 No.3057

>>3054
Basta pensarlo, semplice. È una cosa con una diagnosi così ampia e farlocca che basta pensare "ne ho presa troppa" per far sì che arrivi mr. reddit a dirti "eh ma è una psicosi, è una cosa grave stai attento, ti consiglio una cura psicologica".

Io son del '97, sono stato per anni in mezzo a tossiconi molto più grandi di me, a mia volta ho usato la ganja come auto-medicazione (unita a un modo un po' empirista/nomade di vivere la vita) e com'è naturale, specialmente in "periodi di crisi", capita di fumare un sacco e di chiedersi cosa stia succedendo, cosa sia reale, se si stia uscendo pazzi, etc.

A me è successo specialmente quando ero fuorisede per l'uni (in casa con altri due tossici + + lavoro da negro + storia di 2 anni con una cacacazzi) e quando per un qualche mese ho vissuto in casa del mio spacciatore (festini a base di bamba giorno sì/giorno no + tutti i weekend).

Soluzione? Io l'ho trovata tornando al paesello da cui ero partito 5 anni fa, in mezzo alla mia famiglia paterna e contadina. In mezzo a una cultura iper-arretrata non esistono cose come "psicosi", "ansia", "schizofrenia", al massimo ci si sente un po' balordi, un po' stanchi, un po' svogliati e nessuno viene a farti tirate moralistiche da quattro soldi, puttanate borghesi per le quali non c'è spazio nelle vite di lavora tutto il tempo.


Tante malattie mentali sono (quando non configurano dei disturbi DAVVERO debilitanti, spesso solo momentanei) etichette che vengono affibiate addosso a comportamenti di persone che reagiscono al loro ambiente. Ambiente di merda = reazione di merda, ci sta che sia così.

Quando stavo uscendo pazzo bastava smettere un attimo di fumare, tornarci dentro più avanti, tutto apposto. Adesso poi con la marijuana ho un rapporto bellissimo, tincture quando ne ho voglia (spesso meno di una volta a settimana), smesso di fumare, vita che pian piano si fixa da sola vivendola, anche per me che son nato passando per il buco del culo.

Dai 13 ai 16 anni ho sofferto tantissimo di ansia e depressione, ms ubriacandomi per la prima volta mi resi conto che dopo 3 birre ero perfettamente uguale agli altri. Droppata la paroxetina, droppato lo xanax (me lo facevo prescrivere x sballarmi occasionalmente, non più per gli attacchi di panico), iniziato con l'erba. Finite le superiori l'erba mi uccideva di ansia, attacco di panico ogni volta che fumavo (troppe cose per la testa, il passaggio alla vita adulta è stato un po' duro). Ho continuato a fumare perché comunque la sensazione di "trance" (soprattutto all'utilizzo come "aiutino" nel suonare la chitarra) mi era indispensabile.

Mia madre iper-depressa clinica, mia nonna anche, come la bisnonna. Classica storia di "schizofrenia familiare", guardacaso quasi sempre femminile e fuffa psichiatrica della peggior specie. Studiare fin da ragazzo lo sviluppo di psichiatria e psicanalisi mi ha aiutato a dissolvere qualsiasi superstizione in tal senso.
Conscio dei rischi "schizofrenico-psicotici" di ganja e allucinogeni, rendersi conto che esistono, ma solo per chi è sprovveduto in questi tre casi:
1) chi non è abbastanza sveglio da capire cosa gli stia succedendo
2) chi non capisce che dovrebbe smettere di drogarsi almeno momentaneamente(su reddit invece è pieno di tossici del cazzo americani che spero crepino, raus)
3) chi è davvero sprovveduto, nel vero significato del termine, e con la droga gli si apre (più per sfortuna che per altro) la porta di una vera malattia psichiatrica, concreta perché debilitante (vuol dire proprio essere "fritti dalla droga") e che fa parte di "underlyong conditions" che non poteva conoscere, e di cui la casistica è simile all'esser colpiti da un fulmine. Ma questo (e ne ho visti di bolliti) può succedere anche per gente normalissima che subisce un lutto, o che si vede interrotta bruscamente una qualsiasi relazione. In breve: non si può sapere.



Quindi, il post mi pare abbastanza lungo e ci penseranno gli altri anon a salviarmi:
- la ganja è abbastanza innocua (non è velenosa, non è troppo potente, non è nociva)
- purtoppo ha ragione OP, va usata con un pelo di cautela (sebbene io sia stato sempre il primo porco sfattone e 420blazeit a riguardo, mischiandola con l'impossibile e in ogni situazione)
- i problemi che causa sono ascrivibili al buonsenso: non prenderne troppa, non prenderla in contesti che possono essere pericolosi, non aspettarsi che fumare 4-5 canne al giorno faccia bene alla salute fisica né possa essere ascrivibile a una qualsiasi forma di self-healing.

Poi ecco, per me dovrebbe essere quasi obbligatoria, a volte si sta un po' in para ma con un rapporto sereno alla sostanza (libero da tutte le stronzate Pro e Anti) son convinto farebbe bene un po' a tutti, giovani e vecchi. Ah, se soltanto i miei vicini 80enni sapessero quanto è divertente il mio liquore di infiorescenze intinte…
Altro che rete 4 e matteo salvioni

 No.3058

>>3052
R/psychosis ma reddit in generale è pieno di gente che dovrebbe farsi 6 mesi in miniera e poi riflettere un attimo su cos'ha visto, se vale ancora la pena di postare

 No.3059

>>3057
>Pazzanon con la follia nel sangue in totale denial che si autodiagnostica sano
Io nel dubbio ti reporto che se qualcuno ti prende sul serio son cazzi.

 No.3060

File: 1614769986-f99c2c3910ba131.png (3,5 MB, 1920x1080)

>>3057
Post molto interessante.
Riguardo alla "follia da droga" spesso si inverte causa e conseguenze.
Magari chi si droga fino a rimanerci lo fa perché ha già dei problemi.
Potrebbe esserci una correlazione tra abuso di droga durante la giovinezza e lo sviluppo di malattie mentali, personalmente chi è diventato "fritto dalla droga" già era sicuramente non normale quando era alle superiori.

>Tante malattie mentali sono (quando non configurano dei disturbi DAVVERO debilitanti, spesso solo momentanei) etichette che vengono affibiate addosso a comportamenti di persone che reagiscono al loro ambiente. Ambiente di merda = reazione di merda, ci sta che sia così.

L'ho sempre pensato. Per un periodo ero loldepresso e apatico, stavo male solo a pensare di vedere i miei amici. Il motivo? Avevo troppo leveluppato e i presunti amici erano ormai diventati figli di puttana ignoranti e ritardati che mi odiavano ma invece di dirmelo ripiegavano su una specie di guerriglia fatta di bugie e gaslighting.
Un bel giorno li mando a cagare tutti e tutti i problemi di loldepressione e ansia spariscono nel giro di un giorno.

Riguardo alla droga purtroppo il pericolo maggiore sono i drogati, i tossici di merda. Non tutti i tossici dormono in stazione anzi tanti li vedi nei localetti della vita notturna.
Togliendo dall'equazione i tossici di merda resta la droga, quella sì bisogna stare attenti a maneggiarla e come hai detto bisogna sapere quando è ora di smettere.
Qualche mese fa dopo aver fatto uso smodato quasi quotidiano e ad alti dosaggi di allucinogeni ero arrivato a non essere più me stesso avevo una specie di virus che mi iniettava pensieri dentro al cervello, la pareidolia era molto intensa e vedevo simboli e facce umane ovunque in ogni decorazione anche nella corteccia degli alberi. Il suono dell'acqua formava delle parole, i miei pensieri provenivano dalla fottuta acqua del lavandino. Quando andavo a dormire mi tornavano dei flashback fortissimi.
La cosa è durata quasi un mese.

Cosa ho fatto per non impazzire? Niente. Tutto sommato i sintomi li vedevo solo io. Ho cercato di capire il significato di tutto quello soprattutto la parte audio e dei pensieri, le parole. Da dove venivano quelle parole? La mia risposta è che venivano dal mio inconscio. Sono ormai convinto che il normale flusso di pensiero del cervello in realtà sia composto da più layer non per forza sincronizzati temporalmente. Quello che sentiamo di solito è il layer "visibile" ma in modo parallelo ce ne sono altri che servono a direzionare il flusso di pensiero principale, dare idee, "giudicare" quello che fai con il flusso principale.

Non so se altre persone sarebbero riuscite a gestire una cosa simile senza impazzire, nel dubbio consiglio a tutti di stare molto attenti a solleticare la coda del drago. Di cervello ne abbiamo solo uno e abusarne con troppa droga è un profondo non rispetto verso la propria persona che sicuramente non passa inosservato a tutti i meccanismi inconsci che abbiamo sviluppato nei milioni di anni e che ci hanno portato a passare da scimmie a Dèi.

 No.3062

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>>3060
>Riguardo alla "follia da droga" spesso si inverte causa e conseguenze.
Magari chi si droga fino a rimanerci lo fa perché ha già dei problemi.

Beh, questo è vero. Magari non nell'assoluto ma per una buona fetta… o comunque i problemi ti arrivano tramite la droga, lòl.

>chi è diventato "fritto dalla droga" già era sicuramente non normale quando era alle superiori.


Non userei le superiori come metro di valutazione, quello che intendo io non è "mincha rimanerci sotto" (che poi sì, ma il termine ha acquisito altro significato col tempo) ma intendo proprio bollirsi, diventare pazzi clinici, schizofrenici. E questo può succedere più o meno in ogni momento, più o meno a tutti. Cioè, di gente "folgorata" che ho visto (non per motivi di droga) non saprei identificare un minimo comune denominatore della pazzia, come invece quel coglione di >>3059 che fa diagnosi online. Non è che se uno è un po' storto alle superiori (sfigato, fuori dal mondo etc) nel momento in cui tocca la droga ne diventa lobotomizzato.
C'è gente che conosco che si flesha di anfe e coca 24/7, dorme una volta ogni tre giorni, a 30 anni sembra lemmy dei Motorhead ma comunque (sebbene totalmente dipendente e sregolato) non lo ascriverei a questa categoria, è uno sfacelo ma in realtà in qualche modo tiene ancora botta. Probabilmente tra qualche anno si disferà come l'intelaiatura di uno pneumatico lol, però ecco, ci son drogati anche molto funzionali nel loro completo disagio e degrado, mentre altri schizzano (per davvero) anche con poco.

>L'ho sempre pensato. Per un periodo ero loldepresso e apatico, stavo male solo a pensare di vedere i miei amici. Il motivo? Avevo troppo leveluppato e i presunti amici erano ormai diventati figli di puttana ignoranti e ritardati che mi odiavano ma invece di dirmelo ripiegavano su una specie di guerriglia fatta di bugie e gaslighting.

Un bel giorno li mando a cagare tutti e tutti i problemi di loldepressione e ansia spariscono nel giro di un giorno.

Ecco, ad esempio io ero depresso perché facevo l'ITIS del porcoddio in un posto dimenticato dal mondo, ed era un ambiente di merda. Smesso di andare a scuola per un anno, chiuso in casa a studiarmi cose per conto mio. Poi cambiato scuola e indirizzo, in città, a più di 2h di pullman di distanza, ansia tremenda da adattamento (perché dal paesino di heidi arrivai in una scuola-ghetto che trasudava ogni tipo di droga in ogni tipo di angolo) e dopo tre mesi (e la benedetta sbronza sopracitata) cominciai a vivere su quel bell'ottovolante: I regret nothing, come si dice in inglese.

Ho visto mia madre schizzare perché abbandonata con due figli in un ambiente a lei molto ostile, e con parenti malati a cui badare. Ho visto altra gente perdersi pian piano nel percorso di vita, a volte capita ed è anche normale che succeda. Non sto dicendo "psichiatria merda" ma dare antidepressivi a dei minorenni un po' problematici dovrebbe essere evitato, lasciarli fare (entro certi limiti) a sto punto. Anche perché poi dietro ogni ospedalizzazione (e questo lo conoscerà chi conosce tossici da sert, malati più o meno cronici di cose varie, malati psichiatrici, disabili) viene a instaurarsi una sorta di relazione di dipendenza che va al di là del semplice rapporto clinico medico-paziente.

Ad es. i tossici che gravitano intorno al sert, che si incontrano per smazzare roba fuori dal sert perché tanto son tutti lì, la signora di mezz'età che va sempre dal suo medico e che parla a tutti delle sue cose, tipo il diabete, l'anca, quel genere di stronzate… cioè: essere in terapia porta all'inserimento in un "universo clinico" che in qualche modo assorbe. Siccome (secondo me) tra tutti gli universi clinici possibili quello psichiatrio, specialmente per un adolescente, è un po' pesante (e prematuro, a meno che proprio non ci siano problemi incontrollabili), penso sia meglio tenersene lontano. Ogni addetto ai lavori un po' critico ti confermerà che quello che fa il SSN alla fine è raccattare i pezzi delle persone per ricomporle e renderle di nuovo un po' funzionali. Poi dipende eh, trovo invece che l'aiuto psicologico (con psicologi validi, ma che a volte ci sono tranquillamente anche all'asl) sia molto utile, ma perché è un po' meno clinico e più discorsivo. Gli psichiatri che ho visto frequentando consultori etc mi sono quasi sempre sembrati più che altro dei prescrittori di pasticche (sebbene penso siano fondamentali per trattare i veri e propri malati, ma ecco, un adolescente un po' allo sbando non ha necessariamente bisogno di uno psichiatra).


>Riguardo alla droga purtroppo il pericolo maggiore sono i drogati, i tossici di merda.


Non tutti i drogati sono tossici, non tutti i tossici sono di merda, ma di sicuro i tossici di merda (es. furtarelli, infamate, risse, grettezza morale ed esistenziale ad ogni livello) sono i peggiori. Poi vabbè, finché non toccano me o qualcuno a me vicino posso anche ignorarli. Non sono pro pulizia etnica ma di sicuro se vedo gente con gli occhi gonfi da eroina o pippatori professionistici me ne tengo ben lontano.

>Qualche mese fa dopo aver fatto uso smodato quasi quotidiano e ad alti dosaggi di allucinogeni ero arrivato a non essere più me stesso avevo una specie di virus che mi iniettava pensieri dentro al cervello, la pareidolia era molto intensa e vedevo simboli e facce umane ovunque in ogni decorazione anche nella corteccia degli alberi. Il suono dell'acqua formava delle parole, i miei pensieri provenivano dalla fottuta acqua del lavandino. Quando andavo a dormire mi tornavano dei flashback fortissimi.


Ecco, questa è una psicosi lol. Intendo per davvero. Pero, TBH, sarebbe psicosi nel momento in cui tu la trovassi problematica: come ogni disturbo, è disturbo nel momento in cui diviene tale, in cui diviene davvero un qualcosa che si frappone tra te e "la tua esistenza sociale", che poi sarebbe anche il tuo Io.
Nel senso: avere flashback allucinatori dopo gli acidi è chiaro sintomo di psicosi, ma non è detto che si configuri come tale perché dev'esserci un vero e proprio disturbo per esserlo. Certo, vedere le facce umane dappertutto non aiuta, però "rientrare nella gestibilità della cosa" (perché porcamadonna, avere flashback dopo aver usato allucinogeni è normale, è come il down dopo due giorni passsati a pippare, è automatico) secondo me non si configura necessariamente come un trauma psicotico.
Magari "evento psicotico" sì, ma dire "Omg, i got a trauma from cannabis after smoking last night, i'm a broken person from now on" è tutta un'altra cosa: pic relata, smettila di fumare lmao, è normale che se prendi sostanze psico-distorsive ogni tanto la tua mente faccia un paio di capriole di troppo.Poi appunto, diverso è qualsiasi cosa che ti possa fare una canna, diverso è un acido, un k-hole, una rush di pippate o di anfetamine, etc.

Bravo che l'hai gestita, ti direi di stare attento (e penso tu lo sappia, ma comunque: stai attento) e bonc.


Ad esempio non ho provato il DXM, ma i report di anon su questa board mi han sempre fatto ridere tantissimo, ti fotte la testa completamente.
E' normale, perché è un dissociativo (credo, e ora non ho voglia di controllare). Però ecco, in realtà non succede niente, è solo che il tuo cervello si trova compromessi (temporaneamente) i canali di trasmissione sinaptica che di solito adotta, così come la ganja ti fa sfrigolare il cervello interconnettendo dodicimila pensieri al secondo, tutti così veloci che spesso te li dimentichi.
Questo è il lato interessante delle droghe, andare oltre la normale percezione (perché poi è tutta una questione di percezione, e quindi estetica).
Spaventarsi perché si è visto qualcosa di brutto (che ci sta, un sacco di volte ho creduto seriamente di morire dopo aver fumato una canna), se non compromette davvero e per sempre, quindi quasi neurologicamente, l'equilibrio psichico ("anima") di una persona, può essere relegato a "lol l'altra sera ero sballato come un cammello, ho esagerato" e tenuto lì. La droga va anche un pelo contestualizzata, senza troppe paranoie o moralismi. (tipo un mio amico un po' fattone che appena gli dissi di avere dei problemi nei mesi scorsi mi disse: "è perché fumi troppo, abbiamo gli stessi problemi, lo so benissimo anche io…" che scemo! Non mi sono mai drogato così poco e così serenamente come nell'ultimo anno. Lui invece a disfarsi di canne e a farmi la morale su telegram. Mavaffangul.)

 No.3063

>>3062
>ma i report di anon su questa board mi han sempre fatto ridere tantissimo
Dovrei mettermi a scrivere quelli sulla 1P-LSD, purtroppo se con il DXM scrivo una pagina, con l'LSD ne scrivo una decina e ci metto molto di più a rielaborarli (e per metà sono io che mangio e mi masturbo).

 No.3070

>>3057
>>3062
Io in tutta la mia vita non ho mai sperimentato attacchi di panico, paranoia o psicosi in seguito alle canne. Ci sono andato giù DAVVERO pesante, ed esco da un periodo dove posso dire che fumavo canne come sigarette (10+ al giorno, in luoghi e momenti da sigaretta). Quasi quasi preferirei che mi venisse, sarebbe un buon pretesto per smettere di fumare. Sinceramente non riuscirei a immaginare di pensare di morire dopo una canna: al più ho vomitato, mi sono steso su un letto ma non ho mai davvero perso il controllo su cosa fosse reale o meno. Dopo il mio limite massimo di sopportazione, semplicemente collasso.

Secondo me semplicemente esistono persone non conoscono il proprio corpo, non sanno i loro limiti, non hanno mai provato la tachicardia per 15 minuti durante allenamenti devastanti. Per drogarsi serve sangue freddo e forza di volontà, ed è quello che mantiene lucido abbastanza da
affrontare ma soprattutto uscire dai periodi dove tutto è fumo.

Non nego che vorrei non sentire il desiderio di provare gli allucinogeni, perché davvero non credo che possa riuscire a vivere tutta una vita senza mai provare a giocare in tutti i modi possibli col mio cervello.

 No.3071

>>3070
Ho letteralmente provato prima i funghi delle canne, imho non c'è nulla di male a provarli, ma appunto l'importante è non esagerare. La cosa figa degli psichedelici è che non provocano alcun tipo di dipendenza, anzi, sono proprio esperienze a sé stanti.

 No.3072 SALVIA!

>>3070
>devi conoscere il tuo corpo bro
>come vorrei avere degli attacchi di panico per avere un pretesto e smettere di fumare
no ragazzi, non dà proprio nessuna dipendenza

 No.3073

>>3072
Ed esattamente dove avrei detto che non danno dipendenza? Che dire "dipendenza" non significa un cazzo. Io sono dipendente dal caffé e di certo non finisco a fare i bocchini per due chicchi tostati. Finché uno è dipendente dall'erba ma la assume in modalità a minimo impatto sulla salute e soprattutto sulla produttività quotidiana possiamo certo parlare di dipendenza ma in una maniera talmente diluita da non avere nessun significato.

 No.3074

l'erba è l'unica sostanza che ti permette di vivere pesantemente sballato tutti i giorni senza autodistruggerti in un paio di anni, eccoti la differenza col resto

 No.3092 SALVIA!

>>3073
hai appena confermato la pic di op, lòl



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