[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]

/cul/ - Cultura

/film/ + /lit/ + /scr/ e roba pretenziosa
Nome
Email
Oggetto
Messaggio

File
Embed
Password

  [Vai in fondo]  [Catalogo]  [Ricarica]  [Archivio]  —   


 No.5211[Rispondi]

Cosa sto guardando?

 No.5275

Non ho aperto il video e così dall'antemprima mi è venuto in mente che nessuno ha fatto un film relativo alla dittatura di Bouterse in Suriname



File: Varg_Vikernes-2.jpg (178,13 KB, 640x666)

 No.5263[Rispondi]

Qui si posta tutto quanto riguarda il buon Varg, ovvero:

1- Musica
2- Mitologia
3- Myfarog (l'rpg che ha creato)
4- Slice of life
5- Varie ed eventuali

Premetto che lo trovo un artista ed un creativo, anche se non sono d'accordo con quasi tutto quello che pensa in tema di politica. Ma é divertente ascoltare i suoi deliri in proposito, mi sono fatto una risata più di una volta.
4 post omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.5269

>>5268
Di cosa parlano i suoi libri?
Myfarog l'hai comprato come meme o è davvero ben fatto?

 No.5270

>>5268
Io ho l'ultima edizione di myfarog. Se vuoi possiamo giocarci insieme :)

 No.5272

File: photo_2021-05-07_18-43-03.jpg (202,63 KB, 1280x929)

>>5269
>>5270
Di Myfarog ho soltanto sfogliato i regolamenti, la parte interessante è la "lore" che è sostanzialmente una ricostruzione del folklore europeo nell'età dell'argento.
Ad esempio, ogni edizione si conclude con venti pagine in cui si descrivono dettagliatamente i caratteri degli dèi pagani e le festività del calendario precristiano.
Così potete rageare forte forte quando vedi il film Midsommar che elegge la Regina di Maggio in Agosto.
Mi titilla molto l'idea di giocare assieme, saremmo probabilmente l'unico gruppo di Myfarog italiano. Accordiamoci sul discord di /v/, c'è appositamente.

I libri sono soprattutto meta-analisi comparative di miti, leggende e fiabe europee.
C'è da dire che Varg e la moglie le leggono nel contesto della loro filosofia, che non è strettamente esoterica ma comunque basata sulla trascendenza e sulla PLACENTA MEME.
Sicuramente non li consiglierei a chi crede che i miti abbiano un'unica inequivocabile interpretazione.

Ah, ovviamente sono editi da Amazon quindi costano molto poco ma la qualità è infima; non aspettatevi oggetti da collezione.

 No.5273

>>5268
>Compra non uno ma ben TRE edizioni di Myfartog
>Non ho amici
Non so, hai provato a farti delle domande e darti delle risposte?

 No.5274

>>5272
>Varg e la moglie le leggono nel contesto della loro filosofia
Quindi c'è il solito etnocentrismo? È tanto pesante o si può tirare via senza alterare troppo il discorso?
Also ci sono miti nostrani o non siamo abbastanza bianchi per essere presi in considerazione? (ricordo le esilaranti discussioni su twitter)
>trascendenza e PLACENTA MEME
Non bazzico /x/, puoi spiegare in breve?
>editi da Amazon
LOL. Lui si appoggia a multinazionali e Amazon pubblica uno che-non-è-un-nazista-ma? Che mondo mamma mia.

Detto ciò, perché ti sei preso ben tre edizioni? Per il manuale e le 20 pagine finali?



File: il-poster-de-i-mitchell-co….jpg (649,35 KB, 1280x1896)

 No.5253[Rispondi]

Molto molto molto carino.
Dai creatori di "Spider-Man - Un nuovo universo" e l'episodio "La Testimone" di "Love, Death and Robots", ecco un film molto carino, coloratissimo e divertente.
Ultimamente non amo molto il 3d ma, grazie alla tecnica utilizzata, si è creato uno stilo particolare e che si differenzia dalla maggior parte delle produzioni delle animazioni tridimensionali.
La storia è ben scritta e, anche se sa un po' di già visto, è impossibile non rimanere incollati al ritmo pazzo e frenetico di questa pellicola.
L'ho gradita molto: ve la consiglio.

 No.5256

Visto anche io, graficamente molto carino con una storia senza scossoni e scritta in maniera lineare, cosa che va benissimo, meglio fare una cosa così che perdersi in scritture creative del cazzo e della merda e fare una schifezza.

 No.5259

Sì, visivamente è davvero curato, con delle animazioni spettacolari e uno stile vivace e pieno di colori (anche troppo alle volte, lo stile geek è carino ma in questo caso eccessivo, dopo un po' mi ha dato alla nausea).
La storia è davvero troppo banale e lineare, e la comicità troppo ripetitiva, arrivato a metà film non ne potevo proprio più. Altra pecca sono i personaggi, mi piace l'idea della famiglia sgangherata con problemi, ma sono tutti troppo caricaturati e monocolore, alla fine non sono riuscito ad affezionarmi a nessuno se non al cane perché, vabbé, è un cane buffo e tutte le volte che lo vedi ti fa ridere.

Per me è proprio NO, a mio avviso come corto avrebbe funzionato mille volte meglio.

 No.5260

Troppo lungo e pasticciato. A metà ho iniziato a skippare per la noia. Sembra fatto da uno fumato con l'adhd. 6/10.

 No.5266

Un capolavoro di animazione al servizio di una storia atroce. Simpatici alcuni spunti tematici. Wow il progressismo quanto mi sta sul cazzo quant'è spiattellato così banalmente.

 No.5271

>>5259
>perché, vabbé, è un cane buffo e tutte le volte che lo vedi ti fa ridere.
adesso posso ammettere con serenità che ogni volta che vedo un carlino, anche irl, rido e vorrei prendergli la faccia e girarlo su se stesso e amarlo fino alla morte

btw la trama è proprio senza pretese, però quel minimo di introspezione c'è dai, la storia che il papà era un wannabe artista era quasi carina e nemmeno troppo telefonata. Per me ci siamo troppo abituati a robe super introspettive quando alla fine basta metterci un po' di ritmo e due motivazioni logiche e hai comunque un bel film. Su una cosa comunque sono d'accordo: troppo lungo, visto che non c'erano tante pretese due ore di film sono un po' troppe



File: 71wMGRqOFLL.jpg (143,87 KB, 1000x1539)

 No.4957[Rispondi]

Filo del libro sul comodino.
Un po' generico ma scorrevole, per chi non sa molto della materia è ok, per chi ne sa qualcosa è un ripasso/aggiornamento su alcune teorie.
35 post e 13 immagini omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.5232

>>5230
Uff, mi hai convinto che sono io ad avere il merdagusto e non capire cosa leggo visto che l'hai apprezzato al contrario rispetto a me :(

io ora non sto leggendo nulla da qualche giorno, anche perché sto combattendo contro un calcolo renale e preferisco fare cose meno impegnative come guardare robe in tv o cazzeggiare coi vidya. Ci vediamo quando finisci il libro

 No.5235

>>5232
L'importante è che sia piaciuto a te, che ti frega se a me è piaciuto al contrario o non m'è piaciuto? In fondo la lettura è un'attività personale e siamo tutti diversi. Poi è comunque meglio leggere un libro in più che uno in meno.

"Non si uccidono così anche i cavalli?" è scritto da dio ed è più un racconto lungo che un romanzo, 120 pagine che filano via veloci. Sono a metà e mi sta piacendo questa storia minima e disperata.

 No.5257

>>5235
>"Non si uccidono così anche i cavalli?"
Finito, lo consiglio molto. Tratta di una maratona di ballo, per tematica mi ha ricordato "La lunga marcia" di Stefano Re.
Sarà la sera giusta per occuparsi della Guzzanti? Chi lo sa?

 No.5261

Io ho cominciato ieri "L'uomo e i suoi simboli", l'unico libro di divulgazione scritto da Jung e i suoi assistenti dell'epoca. Dopo la sua autobiografia è il secondo suo libro che leggo, poi penso proverò a imbarcarmi da autodidatta nelle sue pubblicazioni scientifiche. Sappiamo tutti che fallirò, ma vabbé, proviamoci

 No.5262

File: cover__id9571_w600_t161157….jpg (62,16 KB, 600x943)

Pensavo fosse un saggio filosofico, invece è un misto di divulgazione scientifica (il grosso è la meccanica quantistica) e biografie semi-vere degli scienziati.

Si legge in un pomeriggio.

Non lo consiglio ad anon perché è molto basico, va bene se proprio sei ignorante o sei un ragazzino che inizia il liceo.



 No.5258[Rispondi]

Thread storico


 No.4979[Rispondi]

Gli Oscar sono al capolinea?
27 post e 2 immagini omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.5240

>>5238
>tra le altre cose
Eh già, chessò, la butto lì eh… Magari la pandemia? La conseguente chiusura dei cinema? L’uscita dei film non garantita in tutti i paesi? La distribuzione dei film spezzata tra mille piattaforme di streaming?
Il “messaggio politico forzato” è un fattore di poco conto per quanto riguarda la cerimonia ed è ancora meno determinante per quanto riguarda il successo di un film, se fosse cosi Hollywood e le case di distribuzione (che ci tengono a far soldi) non investirebbero in tali prodotti.

 No.5249

>>5239
>spegni il culo
Ma dove? Lo stesso Lang mi pare avesse detto di aver cambiato opinioni in età più avanzata, ma non è un fatto di categorizzare tanto per. Ti sto solo dicendo che si possono fare film con un orientamento politico, che sono a tutti gli effetti arte, e che restano ben distinti dal fare propaganda. Quello che sta facendo holliwood al momento è propaganda.

>>5240
Il problema è che potresti formulare esattamente l'argomentazione contraria, dicendo che con tutti questi film rilasciati direttamente in streaming e tutti costretti a stare a casa se c'era un media destinato a crescere era questo. Specialmente considerando che l'attenzione dedicata agli oscar non dipende dall'aver comprato o piratato.

Sono d'accordo che il messaggio politico in particolare conti di piú per la cerimonia che per i film. La cerimonia riguarda primariamente le persone coinvolte e l'ambiente del cinema, se è dalle politiche che vuoi allontanarti la prima cosa che smetti di considerare è questa.

 No.5251 SALVIA!

>>5239
>Povero anon che deve categorizzare tra "Destra" e "Sinistra" film di un fottuto secolo fa

Intervengo solo per dire che la distinzione tra "destra" e "sinistra", quando è uscito Metropolis, aveva già 136 anni.

Usiamo argomenti più concreti, almeno al di fuori di /b/

 No.5254

>>5238
>È fondamentalmente la soluzione di destra al problema dei disordini sociali del tempo: il padrone scopre il suo cuore e dall'alto della sua autoritá mette le cose apposto.

A me sembra una lettura un po' troppo da centro sociale. È comunque un film che mostra gli operai come schiavi, relegati nei bassifondi, che soffrono e muoiono in fabbrica, cioè è un film che parla essenzialmente di rivoluzione operaia. Nel finale poi si raggiunge un compromesso che è alla base della democrazia, non è che nelle democrazie i capi non esistono

>il messaggio che propone è quello di una società fondamentalmente gerarchica

come se oggi la società non fosse gerarchica

>>5249
>Lo stesso Lang mi pare avesse detto di aver cambiato opinioni in età più avanzata
Voleva semplicemente che il film si chiudesse con una rivoluzione, non significa che ha fatto un film di destra, significa che l'intento del film era proprio rivoluzionario

 No.5255 SALVIA!

>>5254
Lascialo nel suo brodo che è palese stia cercando di tirare a sé, o meglio alla fazione politica per cui parteggia, un'opera nettamente di polarità opposta (v. Corto Maltese od Harlock appropriati da Casa Down) e lui sta facendo esattamente questo.



 No.4898[Rispondi]

La vita di Adele: qualcosa di sopravvalutato, oppure no?
30 post e 4 immagini omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.5243

>>5237
Con love ti sei smascherato hai la sensibilità di un macaco. Di quel film salvo solo la rappresentazione del club scambista che è raro vederlo al cinema. Per il resto è la storia di un coglione che si leva qualche fantasia per poi pentirsi. L ho chiuso, dimenticato e me ne sono visto un altro di seguito. Con mektoub sono 2 giorni che mi gira in testa e non ho voglia di guardare roba nuova pur avendo tempo. I tecnicismi li noti solo tu e gli altri 20 del corso di regia. Se un film funziona funziona indipendentemente dalla tecnica. (Entro certi limiti)

 No.5244

e poi la tecnica serve a enfatizzare parti di qualcosa che abbia trama, aumentando o abbassando il ritmo. Qui non c'è trama sono i classici vitafag che pensano ad accoppiarsi e divertirsi senza fare nulla di eccezionale. Si avvicina molto a un documentario

 No.5245

>>5244
>>5243
Che poi non voglio fare il guastafeste, ma la regia di Mektoub è davvero valida. Io di fotografia non me ne intendo e sto zitto, ma la scena che parte a 1.25 di embed relato ha dei tempi micidiali e si vede che c'è stata una preparazione incredibile del ritmo con il montatore. Adesso dico una cosa orrenda che farà impazzire il damsanon, ma Kechiche in Mektoub ricorda Rohmer e porcodio se lo ricorda bene. Pochi autori oggi sanno gestire gli attori con questa semplicità. E per tornare al discorso della competenza della regia, sempre in quella scena della chiacchierata tra i due, dà davvero la sensazione del tempo reale che scorre. Ho ancora vividissima la breve sequenza dell'apertura delle birre. E quello mi parla di Love dio cristo, il film più patetico di Noé. Ma vaffanculo alle argomentazioni, a che serve parlare coi pretenziosi come te?

 No.5247

>>5245
>Love
Oltre a gusti di merda, noto che non sappiamo neanche leggere. Se il senso del vostro guardare i film è cercare l'erotismo per tenerlo duro 3 ore, vi consigliavo "Love" come film erotico, non come film della vita. Un film dove scene esplicite diventano erotiche, mentre in Merdoub scene erotiche diventano porno di quart'ordine. Che poi Love sia scritto e diretto ottomila volte meglio di Merdoub, è un'altra constatazione che preferite ignorare.

>la scena che parte a 1.25

>tempi micidiali
>preparazione incredibile del ritmo
>il montatore
LOLLINO. La scena che citi è proprio quella che mi ha fatto droppare il film dopo i primi venti minuti. La preparazione incredibbbile si traduce in uno scavalcamento di campo dopo dieci secondi DIECI di scena. Porcodio: dieci secondi. E a seguire: fuochi sbagliati, movimenti goffi e messa in scena ridicola. Il montatore lì ha fatto dei miracoli per montare quella scena di merda, e lo noti dai microstacchi di inquadratura sullo stesso soggetto. Porcodio non parlate di tecnicismi e fotografia, che qui veramente cascate malissimo.
Aggiungete un dialogo che non c'è, perché sono due personaggi che non sanno cosa dirsi, l'imbarazzo che si vede è proprio quello degli attori che non sanno cosa fare.

>Kechiche in Mektoub ricorda Rohmer e porcodio se lo ricorda bene.

Io mattissimo. Ma taccio altrimenti prendo il ban.

Vi è piaciuto il film? Ve l'ha fatto venire duro? Stabbene, ma rimanete al principio "EHI a me è piaciuto", senza elevare roba stupida a cinema.
Non rispondo più, giuro, dite ciò che volete.

 No.5248

>>5247
Il problema è che Mektoub non è un film erotico dio santo, non c'entra proprio niente, non capisco come ti permetti di dirlo avendo visto letteralmente 20 minuti di film

>messa in scena ridicola

AHAHAHHAHSAHAHAHAHAHHAHSAHASHA vabbè ma allora non hai idea di quel che dici, ci sta, non avevo capito fossi COSI' scemo, tu devi essere davvero uno appena uscito dalla Holden. Poi con sta storiaccia dei fuochi dio porcane, ma cosa stai dicendo? La storia del cinema postmoderno è giocata sulla perdita del fuoco, da Cassavetes a Mekas. E no, non sto confrotando lolkechiche con sti due mostri, sto dicendo che rompere i coglioni sui fuochi significa proprio non sapere quel che si dice, o essere talmente tradizionalisti da credere che l'unico cinema sano sia quello hollywoodiano. Il confronto con Rohmer invece lo porto avanti volentieri, ma non con te perché che cazzo ne parliamo a fare se hai visto 20 minuti? Il protagonista di Mektoub ha più di una somiglianza col protagonista di Conte d'ete, ma vabbè, dai, se non ti interessa parlarne davvero non serve nemmeno che proviamo a capirci. Buon dams



 No.5178[Rispondi]

Aspettative?
22 post omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.5214

>>5210
sono due semplici amici, internet ti ha fottuto il cervello

 No.5217

>>5210
Come dice >>5214 ti sei fottuto il cervello, a prima vista sembrano solo amici, niente dal loro comportamento fa pensare ad altro (a meno che uno non ci voglia vedere altro).

 No.5218 SALVIA!

>>5210
>non ho amici

 No.5246

Bellissimi disegni e colori pazzeschi, comprerò l'artbook e vedrò il making of. 10/10 Personalmente spero un giorno tutti i videogiochi saranno così.

Per il resto: spero che lo stile "trp paxxo" con le battutine forzate del trailer non sia rappresentativo. Non capisco perché gag in animazione debba significare "proporre scene concitate con one liner a raffica per scimmie con l'ADHD". Quella è roba da Shrek… boh.

 No.5250

qualcuno mi dice che vuol dire "silenzio bruno"? non ho capito il gioco di parole/il significato



 No.5185[Rispondi]

Horrorfag questo l'hai già visto? È guardabile o è la solita roba Netflix?

 No.5207

Pensavo di guardarlo nel pomeriggio e di farti sapere, ma dal trailer proprio non mi ispira.

 No.5208

>Hollywood
>Netflix
Passo, grazie



 No.5118[Rispondi]

Incredibile la lucidità di Villaggio, e peccato che questo tipo di intervista si sia perso negli anni.
5 post e 2 immagini omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.5128

>>5127
Non ha tutti i torti però.
Per quanto i classici citati da villaggio siano per l'appunto, classici, nel discorso comune dei lolintellettuali moderni manca questa parte di vtirs generale e analisi, che fa un passo in più del VIVIAMO IN UNA SOCIETÀ e cerca alternative o quantomeno risposte.
Imho anche solo la sua descrizione di come la comicità di successo si sia evoluta con l'evoluzione del paese non è banalissima oggi come allora.
Sarebbe interessante vedere una risposta simile da checco zalone, che con i suoi limiti (mto più pietistico e consolatorio) mette in scena le contraddizioni dell'italietta, che ride sguaiatamente senza riconoscersi.

 No.5132 SALVIA!

Mah, una merda umana super sopravvalutato. Salvia odorosa per voi.

 No.5168

Il motivo per cui Joe Rogan fa le big views è che c'è fame di interviste di questo tipo.

>>5123
>le letture che propone sono scolastiche
Meglio di chi fa a gara a cercare le letture più esoteriche solo per distinguersi nel gioco degli intellettuali.
Se solo i letterati fossero costretti quanto i tecnici a fare davvero i conti con i giganti, invece di costruire carriere sul concern trolling e sul reinventarsi la ruota a cazzo di cane.

 No.5170

>>5168
Che grande verità che hai detto. La volontà di costruirsi basi culturali quasi esoteriche per sentirsi speciali è ridicola. Aggiungo anche che fossero davvero scolastiche, facciamo una indagine a campione sui maturati negli ultimi anni e vediamo quanti hanno letto qui romanzi. Io, per primo, ne conosco pochi perché leggo saggistica, però non vedo perché dire che ci si è formato su Hemingway sia una cosa da 4 soldi.

 No.5176

>>5170
Che poi alla fine non è che il giornalista gli abbia chiesto letture particolari, il giornalista ha chiesto le sue manie. Mi immagino anon al suo posto che cerca di scordarsi di aver appena speso quattro mesi a guardare anime e cita lo scrittore polacco morto giovane e suicida, copie vendute due.



  [Torna in cima]   [Catalogo]
Elimina post [ ]
Precedente [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10]
[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]