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File: benicio del toro cabinet o….jpg (353,42 KB, 1080x1350)

 No.10912

Alieno > Nazisti > Ratti > Droghe > …. > Uccelletti

 No.10913 SALVIA!

>netflix
Non guarderò.

 No.10914

L'ho iniziata ieri, primi 2 episodi, se il tenore è quello per tutta la stagione, è carina e fatta bene, ma è palesemente per ragazzini. Se decidono di fare altre stagioni, non guarderò.

 No.10915 SALVIA!

>>10914
Ah, PS: ma quanto è grasso Del Toro? Sembra handicappato e fa ridere quando fa l'intro.

 No.10916

>>10913
Questo. Forse esagero, ma ormai filtrare i loghi Netflix e prime sono la prima regola per evitare di perdere tempo.

 No.10918

Quello che mi è piaciuto di più è quello dei ratti per il sottotono comico, gli altri sono troppo seri. Quelli tratti dai racconti di Lovecraft sono una vaccata.

 No.10919

>>10913
>>10916
alcuni sono divertenti, altri meno ma mooolto meglio del 90% delle serie tv e telfilm fantasy/horror degli ultimi 5 anni, mi sono divertito, certo per chi è anziano e ha letto poe e lovercraft non è niente di nuovo ma almeno qualcuno delle nuove generazioni può avvicinarsi a quel tipo di letteratura, e poi dal punto di vista della scrittura e messa in scena sono fati molto bene, buona cura dei dettagli

 No.10920

>>10919
>mooolto meglio del 90% delle serie tv e telfilm fantasy/horror degli ultimi 5 anni
Per esempio?

>almeno qualcuno delle nuove generazioni può avvicinarsi a quel tipo di letteratura

Netflix ha solo il talento di distorcere ogni tipo di storia. Se i gggiovani vogliono avvicinarsi a qualcosa possono imparare a sfogliare le pagine, e lo dico da nonvecchio.

 No.10921

>>10919
Non esagerare. È strapieno di cliché che sai già come si sviluppa dal titolo e dopo 5 minuti che sei dentro l'episodio.

È davvero solo una introduzione al genere per chi non ha mai visto un horror, con Del Toro che fa da Papà Castoro.

>>10920
>imparare a sfogliare le pagine
Con le serie che abbiamo oggi non ha senso leggere narrativa per un adolescente.

 No.10926

>>10920
TWILIGHT

 No.10935

crema>uccelletti>deposito>sorci>il resto, in ordine sparso
E sto parlando di sceneggiatura+regia+fotografia+prove attoriali, non uso metri di misura come "ha offerto i miei sensi peposi" quando devo giudicare le immaginine sullo schermino.
Menzion d'onore per droghe anni 70 per lo stile, ma oltre quello non c'era altro, e tutto sommato anche lo stile era colora-con-i-numeri.

 No.10936

>>10935
>crema
Solo perché ti titilla la Micucci, altro che lolsceneggiatura, prove attoriali, ecc. Lo sapevo che saresti arrivato.

>uccelletti

Cioè il peggiore sotto tutti i punti di vista che hai elencato? Ma va là va là va là.

O magari sei femanon e ti sono giustamente piaciuti quelli più da donna.

 No.10937

>>10936
La Micucci?

 No.10942

Carina, ma niente di speciale. Effettivamente le introduzioni di Del Toro non rendono bene, soprattutto perché quella camminata goffa da pinguino fa ridere e rovina l'atmosfera.
All'inizio pensavo che ogni episodio avesse qualche elemento in comune, ma l'episodio della crema mi ha fatto dubitare questa teoria, magari sono solo io che volevo vedere connessioni o riferimenti.
Comunque, in ordine di gradimento:

>The Autopsy - Episodio 3 (alieno)

Trovo abbiano scelto un direttore perfetto per questo episodio, con The Empty Man aveva già dimostrato un gran potenziale, e qui riesce a rendere tutto estremamente intrigante (unica sua carenza, a mio avviso, l'ha avuta nella scena d'azione, però dura pochi secondi).

>Lot 36 - Episodio 1 (deposito)

Atmosfera davvero ben riuscita, mi è piaciuto molto il protagonista (anche l'attore mi piace molto) che però mi ha un po' confuso sul finale, essendo razzista era ovvio che era destinato a morire, fin troppo ovvio, però ad ucciderlo è la stronza messicana, che cercavano di far apparire come la vittima della rabbia e del malessere del protagonista, che però a sua volta era vittima della guerra; mi è sembrato che il finale fosse "ah! La povera messicana ha avuto la sua meritata vendetta", quando di fatto è "la stronza messicana ha ucciso un povero stronzo". Boh, mi ha lasciato l'amaro in bocca.

>Graveyard Rats - Episodio 2 (ratti)

Visivamente il più bello, trama (più che trama, vicende) simpatica, però i jumpscare, oltre a non essere necessari, erano schifosamente telefonati, diocane, di una banalità disarmante. Peccato.

>Pickman's Model - Episodio 5 (quadri)

Storia interessantissima, atmosfera ben risciuta… anche se gli elementi horror un po' a casaccio rovinavano l'effetto "mistero". Bellissimo il finale, anche se il modo in cui è stato girato l'ho trovato "debole", poteva essere più coraggioso e incisivo. Trovo sia meno riuscito di alcuni episodi che ho messo sotto, ma ha talmente tanto potenziale che me l'ha fatto apprezzare più del dovuto.

>The Outside - Episodio 4 (crema)

Carino, mi è piaciuto lo stile e mi ha fatto piacere rivedere la Miccucci, sempre simpatica. Per tutto il tempo credevo che verso la fine avrebbe preso un'altra piega, mi aspettavo che la protagonista avrebbe scuoiato la bionda per indossarne la pelle. Non mi è dispiaciuto, ma molto sempliciotto.

>Dreams in the Witch House - Episodio 6 (fantasma)

Idee davvero interessanti, mi è piaciuto il protagonista, ma fin troppo spesso cade nella banalità, anche quel finale che poteva essere incredibile è stato costruito male. Meh, mi dispiace perché ancora una volta ho visto un grandissimo potenziale.

>The Murmuring - Episodio 8 (uccelli)

Il miglior pregio è la relazione tra i protagonisti e i loro sentimenti, quanto vengono approfonditi, davvero ben fatto da quel punto di vista. Il porblema è che il suo punto di forza è anche la sua debolezza più grande, è troppo basato su di loro, gli elementi horror sono un condimento, e purtroppo un condimento scialbo, il che mi sorprende perché è diretto dalla regista di The Babadook e The Nightingale, film che sì, si concentravano molto sui sentimenti della protagonista, ma riuscivano ad amalgamarli bene con l'horror o comunque la durezza dell'ambientazione (per il secondo film, che mi ha fatto cagare ma era comunque interessante). Avrebbe potuto offrire molto di più.

>The Viewing - Episodio 7 (droghe)

Intrigante la prima parte, che si concentra molto sui personaggi, esplorandoli, anche se non abbastanza. L'ultima parte è un po' una stronzata. Mi sono piaciuti i colori, ma ho odiato l'effetto delle luci distorte, diocane, avreo potuto capirlo mentre sono drogati, ma PER TUTTO IL CORTO?! No.

 No.10943

>>10937
Sì, c'è un episodio "femminista" low effort con lei protagonista. Non avevo dubbi che sarebbe comparso il simp a dire che è il migliore della serie.

 No.10944

>>10943
Scusa eh, ma dove l'hai visto il femminismo in quell'episodio?

 No.10953 SALVIA!

>>10944
L'intero episodio parla del mondo e del pensiero delle donne. Non c'è un "giusto", lei è corrotta fin dall'inizio e finisce con lei che uccide il marito e si "libera". Pensavi parlasse dell'importanza di accettarsi?

 No.10958

>>10953
No, non parla del "mondo delle donne", ma della società traviata, di come individui "diversi" (inteso come non conformi, anche se la protagonista, nella parte iniziale, era quella più "normale" tra tutte; sì, aveva un hobby strano, era assuefatta da una vita banale, ma era sé stessa) sentano la necessità di dover reprimere il proprio "io" per conformarsi con le altre persone tutte uguali. Non c'è femminismo, le donne che vediamo sono l'anti-femminismo, ciònonostante la protagonista vuole diventare come loro, non perché le piacciano quelle donne, non a causa del patriarcato (anzi, il marito, nonostante anche lui sia un tipo incredibilmente banale come lei, più volte le dice che la ama per quel che è; non è incisivio, è debole ed assuefatto, ma la ama e cerca comunque di darle sostegno).
Non hai capito il finale, lei non si "libera" uccidendo il marito, lei uccide il marito per potersi imprigionare nella falsa sé stessa, è più che palese nella scena finale, quando ride "insieme" alle altre donne, non sta ridendo, alterna delle risate a degli sguardi tristi e vacui, perché non è sé stessa, è contenta di essersi uniformata ma è tremendamente a disagio in quella nuova pelle.



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