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File: rewiringyou_68543262462062….mp4 (2,48 MB, 540x960)

 No.1960

Il buddhismo è davvero utile/buono per chi non "nasce" buddhista o è solo un meme?

Also, a che livello bisogna arrivare per poterlo apprezzare? Monaco-tier?

 No.1961

Sappiamo che il trend del buddhismo in occidente è iniziato nel 1995 circa, non si sa esattamente perché. Adesso non è più popolare.

 No.1962

Ovviamente sto scrivendo solo opinioni. Dipende da cosa stiamo parlando: il buddhismo alla new age è merda sciolta. Se si vuole solo la componente pratico-meditativa conviene seguire un percorso più secolare, senza portarsi dietro tutta la terminologia e la metafisica buddhista (è un po' voler diventare cristiani e dover cominciare a leggere Tommaso d'Aquino da soli). Sinceramente trovo "la" metafisica industa più digeribile per un occidentale.

 No.1963

lo stoicismo è più adatto.

 No.1964

>>1962
George Harrison digerì bene all'epoca vari precetti induisti

 No.1967

Definisci utile/buono. Se ti appaga interessarti di buddhismo, ti sarà utile farlo. Se non te ne frega niente e vuoi solo i """benefici""" della meditazione, fai un corso di mindfulness. Ma meditare 20 minuti al giorno non ti mette al riparo dall'essere un ridicolo e presuntuoso figlio di troia, anzi spesso ti fa diventare peggio.
Tecnicamente, meditare per stare meglio è contro l'etica buddhista. Per il resto boh, qui è pieno di santoni espertissimi, sapranno di certo suggerirti cose più utili.

 No.1968

>>1967
questo anon dice il giusto.

 No.1969

>>1967
>>1968
A che serve la meditazione in ambito buddhista? E' molto diversa rispetto a quella indicata dagli induisti?

 No.1970

Per me del buddismo sono più utili gli insgnamenti teorici, al post della pratica meditativa puoi fare sport con metodo simile alla meditazione

 No.1972

>>1969
Serve a liberarti dal giogo del desiderio.

 No.1974

>>1972
Desiderio di cosa?

 No.1975

>>1962
>Metafisica induista
Induism. Not even once.
Se c'è una religione-filosofia deteriore più delle religioni abramitiche quella è l'induismo porcamadonna, via via per carità.

 No.1980

>>1974
Avvicinarsi alle cose belle, allontanarsi dalle cose brutte

 No.1987

>>1967
>meditare per stare meglio è contro l'etica buddhista
spiega con fonti pls?

 No.1988

>>1975
L'induismo mica è monolitico come il cattolicesimo. Bisogna stare attenti, perché manca la cremosità del dogma. Per fare un paragone, si può esser neoplatonici e mandare affanculo Platone o Ficino. Analogamente, non bisogna bersi acriticamente Patanjali o la Bhagavadgita. Se noti, è proprio quello che ha fatto Siddharta: la differenza essenziale fra induismo e buddhismo (che è nato come eresia o insegnamento concorrente dell'induismo) è nell'ammettere o negare l'esistenza dell'Atman (e quindi l'induismo, ammettendo l'Atman è più digeribile per un occidentale). Leggiti lo Yogasutra, troverai un sacco di paragoni. Ti vorrei proporre la mia traduzione, ma son fermo da maggio alla seconda pada.
https://en.wikipedia.org/wiki/Buddhism_and_Hinduism#Yoga

 No.1990

>>1988
Quindi nell'induismo abbiamo atman (l'anima, il sè) che esiste, e nel buddhismo abbiamo anatta (la non anima, il non sè) che asserisce come il sè e l'anima non esistono.

 No.2004

>>1987
Buddha, le otto verità di salcazzo: la vita é sofferenza, la sofferenza deriva dal desiderio, il desiderio é o di avvicinarsi alle cose buone o di allontanarsi dalle cose cattive. Ergo, la meditazione come pratica di wellness o come lo vuoi chiamare va contro all'etica buddhista di base.

 No.2026

>>2004
> il desiderio é o di avvicinarsi alle cose buone
ho come il sospetto che tu faccia confusione semantica sul significato di etica, buone, allontanarsi in questo contesto.

 No.2027

>>2026
No, ho fatto una citazione a memoria del tripitaka, vai a vedere lì come é scritto e prenditela col traduttore dal sanscrito se mai. E inoltre stiamo parlando di basi delle basi delle basi del buddhismo, é ovvio che la terminologia é elementare. Comunque se la mia tesi ti fa roteare i fagiolini possiamo parlarne con calma.

 No.2039

>>2027
praticare per "stare meglio" in senso lato non sembra contrario agli insegnamenti base del buddhismo. o sei più specifico o è una frase senza senso.
inoltre confondi le 4 verità, gli 8 sentieri e le 12 case dei cavalieri d'oro.

 No.2040

>>2039
Voler stare meglio é una forma di desiderio.
Voler uscire dal ciclo delle reincarnazioni é l'unica cosa fattibile per il buddhista, ma questo non significa stare meglio, significa non stare. Se il concetto ti é difficile da comprendere parla con dei monaci, io più che riportare i ragionamenti base e proporre una deduzione diretta non so che fare. Se non ti interessa discutere allora vai su /b.

Hai ragione erano le 4 verità comunque. mi fa piacere che tu me l'abbia fatto notare perché sulla wiki ho anche trovato questo:

>Nella vita degli esseri senzienti (sanscrito sattva, pāli satta, cin. 衆生 zhòngshēng, giapp. shūjō, tib. sems-can), tra cui l'essere umano, è insita la "sofferenza" (san. duḥkha, pāli dukkha, cin. 苦 kǔ, giapp. ku, tib. sdug-bsngal). Tale esperienza del dolore riguarda anche i momenti di "appagamento" e "serenità" in quanto essi stessi impermanenti.


Appagamento/serenità=impermanenti=dolore
Ti é più chiaro il concetto?

 No.2043

>>2040
Ma se tutto ciò che ci circonda è impermanente che si può dedurre?



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