[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]

/cul/ - Cultura

/film/ + /lit/ + /scr/ e roba pretenziosa
Nome
Email 
Messaggio

File
Embed
Password

  [Vai in fondo]   [Catalogo]   [Torna]   [Archivio]

File: 71wMGRqOFLL.jpg (143,87 KB, 1000x1539)

 No.4957[Mostra tutto]

Filo del libro sul comodino.
Un po' generico ma scorrevole, per chi non sa molto della materia è ok, per chi ne sa qualcosa è un ripasso/aggiornamento su alcune teorie.
145 post e 84 immagini omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.9050

>>9012
Gli studi psicologici che contano davvero sono tenuti nascosti al pubblico.

 No.9051

>>9050
Nel senso che si tratta di sapere iniziatico o nel senso che sono in paper e libri accademici poco pubblicizzati?

 No.9053

File: 3lxvbzf.jpg (944,38 KB, 943x1595)

Strano romanzo che viene inserito alla voce fantascienza, più propriamente postapocalittica. La prima parte è un miscuglio talvolta piacevole e talvolta irritante di femminismo, omosessualità, introduzione all'induismo e critica alle religioni. La parte finale propriamente postapocalittica invece mi ha sorpreso e mi è piaciuta di più.
Nel complesso una buona lettura, fatta in parte lollando perché mi ha ricordato i fili su /b/ sul surfare il Kali Yuga. La trama in breve: un tizio si crede l'ultimo avatar di Visnù giunto per far finire l'era di Kali e iniziare l'età dell'Oro, seguono fatti che portano all'avvenimento con alcuni accadimenti molto umani. Namah Shivaya.

 No.9266

File: 42d9cc05-067f-4c42-9285-7….jpeg (56,23 KB, 612x612)

File: putt.jpeg (1,56 MB, 1961x3246)

Primo. Trovato per caso mentre pulivo la libreria. Non mi ricordavo di averlo comprato. È del 2016 e probabilmente qualcosa è datato. La parte interessante è ovviamente la spiega dell'iter per i bambini e adolescenti con DG che non è "satanica" e "globohomo" come la dipinge anon. Per il resto tratta dei bias dei genitori e degli psicologi, degli strumenti diagnostici e dei centri che si occupano del disturbo. Forse è un libro un po' inutile oggi.

Secondo. Preso millemila anni fa su consiglio di Luttazzi che deve averlo citato in qualche intervista. È la parodia porno dei poemi di Ariosto e quella gente lì + satira politica sul sacco di Roma. Smesso di leggere tipo a metà perché noioso da morire e ogni due per tre ti devi fermare per leggere le note che riempiono 3/4 del libro.

 No.9267

>>9266
E' sempre interessante leggerti culturanon. Ti spero sereno

 No.9379

File: tu04n99.jpg (1,83 MB, 1920x2560)

Romanzo distopico piuttosto strano, scritto in almeno quattro stili diversi e pieno di neologismi che devono aver impensierito e divertito il traduttore. Il romanzo è del 1968 ed è invecchiato bene, probabilmente solo per culo dell’autore: si parla di sovrappopolazione, Europa Unita, la Cina superpotenza, farmaci per il potenziamento sessuale, media pervasivi, supercomputer. Per i curiosi, la voce inglese su Wikipedia è più informativa di quella italiana.

 No.9381

File: 20220506_165603.jpg (2,4 MB, 4032x2268)

Sono quello che ha droppato Joyce. Al momento mi sto dando a qualcosa di più semplice. Poi nel mio comodino c'è il Pasticciaccio. Vedrò chi la spunta.

 No.9384

>>9381
Ho appena letto di uno che ha provato a leggere Ulisse nella traduzione di Celati, ma l'ha droppato dopo 50 pagine. Invece è riuscito a finirlo, dopo un mese e mezzo, nella traduzione di Terrinoni per la Bompiani.

 No.9385

>>9384
Posso provare a cambiare traduzione. Ho provato anch'io quella di Celati ma dopo un po' mi sembrava di non capire niente, come ho accennato nell'altro filo. Ho visto che la trad di Celati è molto simile alla versione inglese, ho pensato di avere problemi proprio con lo stile di Joyce.

 No.9393

File: Halberstam.jpg (16,28 KB, 249x400)

Se volete una spiega del perché il mondo queer attiri così tanti falliti, disadattati, e disabili… Also se vi piacciono le letture politiche dei cartoni (il libro è del 2011, i cartoni sono quelli in CGI dal 2000 al 2009). Interessante il capitolo su come nel movimento gay sia stato ormai cassato il fatto che un certo tipo di omosessualità sia coerente con l'etica e l'estetica fascista e se lo fai notare ti danno dell'omofobo. Per il resto ci sono i soliti Deleuze, Foucault, e Lacan, qualche teorico del giro queer, analisi di artisti, scrittori e fotografi più o meno queer. Comunque la tesi del libro è quella del titolo: che il "fallimento" può essere visto come una modo di criticare il capitalismo e l'eteronormatività. Consigliato alle carpe e ai *pillati vari che alla fine non sono altro che sostenitori dell'attuale stato di cose anche se loro si credono critici e rivoluzionari.

 No.9426

File: 9788858109700_0_536_0_75[1….jpg (123,46 KB, 536x804)

Sono l'anon studente lavoratore da quest'anno che tempo fa aveva fatto su /b/ qualche post per chiedere motivazioni sull'esperienza universitaria.
Sto leggendo per un esame questo e devo dire che è interessante vedere come si sono formati i sistemi della censura in europa con la nascita della stampa, è chiaro, conciso e sa essere interessante, mi sento di consigliarlo anche a chi è curioso e basta nel merito.

 No.9542

File: 9788880576372_0_0_1727_75.jpg (105,6 KB, 1000x1727)

È una relazione di poche pagine presentata alla conferenza di Eranos del 1974. Parte dalla definizione di nichilismo come rifiuto di ogni ordine e autorità dati e come capovolgimento dei valori. Prosegue analizzando 3 movimenti religiosi: lo gnosticismo carpocrate che teorizza un comunismo radicale e un libertinismo (che non include solo il divertimento sessuale ma anche atti osceni e ripugnanti); i Fratelli del Libero Spirito che professavano una forma di panteismo, materialismo mistico, e libertinismo: se dio è in tutte le cose, lo è anche nell'uomo che può ergersi al di sopra di tutto ciò che è terreno; e l'ultimo, nell'ebraismo, il frankismo (da Jakob Frank) che è una forma di sabbatianesimo radicale: nella nuova era messianica, quella del mondo redento, le leggi della Torah della creazione non valgono più e tutto è concesso (tutti i divieti della Torah diventano linee guida per la vita dell'uomo nuovo).

 No.9574

File: 7883804_2941092.jpg (46,64 KB, 739x666)

File: 31MmuZH8zpL.jpg (11,32 KB, 320x500)

File: 9788858144565_0_424_0_75.jpg (24,25 KB, 424x636)

In ordine temporale:
Il primo è una lista delle spesa , praticamente lo devi leggere in due pause pranzo. Personalmente mi ha ricordato che non sono una bestia e mi ha fatto tornare la voglia di leggere.

Due porco il cazzo, scusate il linguaggio da /b/ ma voglio dire è uscito nel '12 e non ha toppato per nulla né su SARS-CoV-2 né sulle necessità per contrastarlo. Da usare per spaccare il naso ai novax che incontri per strada.

Tre cercavo qualcosa di più intimo e confortante che mi ricordasse che oltre a non essere una bestia sarei un essere umano, a tempo perso, appena iniziato e già non tradisce.
t. Padre di famiglia

 No.9575

>>9574
Il secondo l'ho letto, molto bello e interessante. Ci sono una marea di virus letali in giro per il mondo, è bello saperlo. La parte che mi è piaciuta di più è stata la storia dell'AIDS e sapere che è stato più o meno possibile tracciarne la data dello spillover del virus da scimmia a umani intorno ai primi anni del '900!

 No.9610

File: phpThumb_generated_thumbna….jpg (213,51 KB, 655x1000)

Il racconto inventato dell'infanzia di Gesù. A tratti esilarante e sempre ironico, l'amico che fa da voce narrante è una specie di Ataru Moroboshi della Galilea del I secolo. Azzeccato (ma non sempre) il mix fra mondo moderno e racconto d'epoca, Biff è un personaggio che rimane in mente.

 No.9618

>>4971
>Sono un giovane mediocre di Lauzier

ma anon scrivilo che è un fumetto mannaggia a dio

 No.9619

>>9574
>Da usare per spaccare il naso ai novax che incontri per strada.
Se il governo e i sanitari si rifiutano di mettere il vaccino obbligatorio è naturale che ci siano persone che non vadano negli hub vaccinali

 No.9621 SALVIA!

>>9574
>Da usare per spaccare il naso ai novax che incontri per strada
Il livello di cultura qui su /cul

 No.9628

File: 61TkX0WASCL.jpg (124,88 KB, 880x1360)

File: la-pianista-elfriede-jelin….jpg (67,26 KB, 400x601)

Il primo. Fa dei riassunti con un commento delle diverse prospettive sul "rejectionism" cioè il pensiero secondo cui l'esistenza è profondamente problematica e inaccettabile. Le idee presentate sono: buddhismo e induismo, per le religioni; il pensiero di Schopenhauer, Hartmann, Zapffe e Benatar, per la filosofia; Beckett e Sartre per la letteratura. L'antinalismo fa parte di questa corrente, ma è uno step recente. Va bene come introduzione per chi non ne sa proprio niente neanche per sbaglio. Comunque fa specie che in tutti i libri che ho letto sull'argomento vengano citati autori da tutto il mondo tranne Leopardi, si vede che all'estero non se lo caga nessuno.

Il secondo. È una storia d'amore impossibile. La protagonista è un anon (vergine, "masochista", vive con la madre-padrona a 35 anni, s'innamora di uno più giovane di lei, artista fallita che si crede un genio ancora in cerca dell'occasione che le fa svoltare la vita). Si potrebbe dire "schizotipica". È scritto bene. Ci hanno fatto anche un film, ma è venuto un po' moscio rispetto al libro.

 No.9633

File: kmd5ylh.jpg (38,79 KB, 300x300)

Del libro in pic non esiste una traduzione ufficiale in italiano, però ne esiste una fatta in maniera amatoriale (e si vede, purtroppo) disponibile sul mulo. Lo spunto della lettura è stato un articolo sul Post a proposito dei libri impossibili da trasporre in linguaggio cinematografico.
"L'uomo che piegò se stesso" è un romanzo breve che tratta del viaggio nel tempo e lo fa in modo diverso rispetto al solito. È un romanzo con implicazioni filosofiche, ma tratta anche di tematiche frogie, eventualmente i più sensibili si astengano dalla lettura. In realtà pare che Heinlein ci fosse arrivato prima e meglio ma io l'ho scoperto solo dopo. Non m'ha particolarmente impressionato.

 No.9653

File: l01.jpg (334,96 KB, 600x937)

File: l02.jpg (216,62 KB, 600x1007)

File: l03.jpg (34,9 KB, 464x659)

1. È il racconto della vita sfigata di una turbometiccia (padre figlio di un inglese e di una schiava africana, madre caribe (quella del titolo, di cui però non si racconta niente perché è morta dando alla luce la protagonista e nessuno le ha mai raccontato niente di lei)) dell'isola di Dominica che sente su di sé il peso della sconfitta di un popolo (quello caribe, indigeno dell'isola, che è stato decimato dai colonizzatori inglesi e vale meno degli schiavi africani importati). Matrigne cattive, stupri, amori non corrisposti, razzismo, aborti… C'è un po' di tutto.

2. È un saggio-romanzo sulla condizione dell'isola di Antigua alla fine degli anni '80 del secolo scorso, con uno sguardo alla sua storia coloniale e un rant contro i turisti.

3. Per René David, padre del diritto comparato, non è possibile comparare i diritti delle religioni perché sono culture specific e quindi non hanno niente in comune, mentre per gli autori di questo manuale la comunanza c'è ed è il fatto che tutti i diritti delle religioni si basano su una legge che precede l'uomo (divina, nel caso di Islam, Cristianesimo ed Ebraismo; cosmica, nel caso di Induismo e Buddhismo). Con questa premessa partono ad analizzare cinque aree: fonti, conversione e appartenenza, matrimonio interreligioso, regole alimentari, e apostasia. Si legge un po' come un romanzo. A prova di QI89.

 No.9654

>>9574
>Da usare per spaccare il naso ai novax che incontri per strada
Forse dovresti provare a leggere di più

 No.9758

File: 9781138818682.jpg (104,91 KB, 1000x1497)

File: 9788860447784_0_424_0_75.jpg (52,61 KB, 424x644)

File: 9788870919264_0_424_0_75.jpg (55,24 KB, 424x653)

1. Attraverso la spiega dei concetti psicoanalitici e il racconto dei casi dei suoi analizzandi transgender l'autrice fa vedere che la psicoanalisi lacaniana permette di avere un approccio non patologizzante nei confronti di queste persone e che se la disciplina si rifondasse sulle soggettività transgender ne guadagnerebbero tutti, anche i clienti cis.

2. Raccolta di testi che l'autore (trans FtM non-binario) doveva leggere a uno degli ultimi convegni di psicanalisti della Ecole de la Cause Freudienne intitolato "Donne in psicoanalisi" ma alla fine ha fatto un riassunto (c'è il video su YouTube). Fa una critica transgender alla psicanalisi/psichiatria/psicologia dicendo che sono strumenti per la perpetuazione dell'epistemologia del patriarcato etero coloniale che si è cristallizzata proprio a metà dell'Ottocento quando sono nate queste discipline. Una prima crisi di questa epistemologia si è avuta a metà del Novecento e Lacan (con il concetto di sessuazione) e Money (con il concetto di genere) hanno cercato di riadattarla ma il loro tentativo alla fine ha creato ulteriore patologizzazione. Adesso siamo nel pieno di una rivoluzione del paradigma eteronormativo ecc., che l'autore paragona per importanza a quelle copernicana e quantistica, e le discipline psicologiche/mediche devono fare affari con essa.

3. È un insieme di microsaggi scritti in stile giornalistico sulle droghe in generale + tre resoconti "romanzati" di gente che le ha usate (cocaina, eroina e psichedelici) + uno sul doping + uno sulle droghe in carcere. Nel complesso uno ricava che le droghe non sono il male assoluto. L'ho preso per vedere come viene esposto l'argomento tra i normies.

 No.9780

>>9758
>Fa una critica transgender alla psicanalisi/psichiatria/psicologia dicendo che sono strumenti per la perpetuazione dell'epistemologia del patriarcato etero coloniale che si è cristallizzata proprio a metà dell'Ottocento quando sono nate queste discipline.
Ziocanta, prima o poi usciremo da questo approccio postmoderno a tutto lo scibile umano.
Dire che la psicanalisi perpetua il patriarcato postcoloniale perché è dell'800 autorizza a bollare queste critiche come tentativo di normalizzazione dei trans perché nate negli anni '20 del XXI secolo.
Dall'approccio postmoderno non si scappa, si ritorce sempre contro chi lo utilizza.
Ci sono già centinaia di prove di queste ripercussioni, anche basta. I negazionisti del cambiamento climatico, i trumpiani etc sono stati abilitati e favoriti proprio da 'ste cagate.

 No.9782

>>9780
>Ziocanta, prima o poi usciremo da questo approccio postmoderno a tutto lo scibile umano.
>prima o poi
>poi
https://muse.jhu.edu/book/9176
140 citazioni per
>Elizabeth Potter argues that even good science is sometimes influenced by such issues, and she shows that the work leading to the Gas Law, while certainly based on physical evidence, was also shaped by class and gendered considerations.

 No.9783

>>9782
Perdonami, non ho tempo di ricostruire, dì quello che vuoi dire per piacere.
Cosa mi contesti?
Cosa mi stai linkando?
Grazie, scusa eh.

 No.9784

>>9783
Non ti sto contestando nulla, sorrido di fronte alla tua ingenua speranza nel credere di poter uscire decentemente da questa condizione postmoderna di merda. Dico ingenua perché non mi pare di vedere una soluzione comune, se non beceri tradizionalismi (a loro volta postmoderni!) alla Dugin-Bannon o regressioni degne di sabbianegri; che non sono soluzioni decenti. Certo: nel privato si può superare il postmodernismo, ma l'Occidente forse sta morendo.

 No.9785

>>9784
Ah ok, grazie.

 No.9786

>>9784
>l'Occidente forse sta morendo
è morto nel '68

 No.9787


 No.9788

>>9787
sì, certo, "il 68" è l'emblema che si usa per intendere l'ideologia, ma non è stato né l'inizio né la fine.

 No.9846

File: 6c1lolo.jpg (71,54 KB, 260x400)

Il libro di Nebo. È la storia vera romanzata della spedizione italiana di tre navi della Marina Militare per recuperare i boat people vietnamiti.
In parte ci ho trovato lo stile che aveva nel blog negli ultimi tempi, quando era chiaro che aveva in mente di scrivere racconti. Mi piace, non è perfetto. La trama tiene e c'è tutto l'arsenale per tenere vivo il romanzo fino alla fine.
Mi fa piacere per lui, spero che abbia successo. Sono tornato dopo anni a comprare un libro, glielo avevo promesso perché dove scrive lo seguo con piacere. Avevo fatto la stessa cosa con Uriel e i suoi romanzi.

 No.9873

>>9788
é iniziato da quando hanno inventato la pillola contraccettiva?

 No.9875

File: mvidnu.jpg (114,09 KB, 536x829)

Una carrellata su quello che pensiamo di aver capito della guerra ibrida concepita dai russi. È scritto per essere alla portata di chiunque, dunque non è molto approfondito, non ci trovate cose da nerd. Nella parte sui troll russi ci ho trovato menzionate cose che è facile appurare, tipo il linguaggio violento, il ribaltamento della realtà che usano in determinati ambienti. Mi ha lasciato l'impressione che i russi siano a volte molto sottili su un sostrato piuttosto rozzo, fortunatamente.
Consiglio, se non altro per farsi un'idea e sapere chi si ha di fronte.

In questo periodo leggo poco, però voi fate schifo, eh, leggete pure meno di me, vergogna!

 No.9878

>>9875
>Mi ha lasciato l'impressione che i russi siano a volte molto sottili su un sostrato piuttosto rozzo, fortunatamente.
Mi devi spiegare come puoi desumere anche solo un'oncia della mentalità russa da qualche scrittorucola italiana sottopagata, siamo a livelli da Mario Giordano ma dalla parte che ti piace a te.
Se leggi questa roba non ironicamente, quando hai a disposizione l'intero Internet, penso che dovresti seriamente nasconderti dalla vergogna.

 No.9880

>>9878
Sì, esatto, questa è una delle tecniche che usano, denigrazione sistematica delle fonti e dell'interlocutore.

 No.9881 SALVIA!

>>9878
è arrivato Orsini è arrivato

 No.9889

>>9875
>Mi ha lasciato l'impressione che i russi siano a volte molto sottili su un sostrato piuttosto rozzo, fortunatamente.
Spiegati meglio perché questa affermazione dissonante non è chiarissima, cioè cosa intendi per sottigliezza su un sostrato rozzo?
Perché è perfetta per portare dalla parte russa chi appunto è mentalmente rozzo e senza troppi layer, non ci vedo il problema anzi è appunto una strategia ottima.
Probabilmente la giornalista non è abbastanza intelligente per vedere la propaganda diretta agli intelligenti veri se la sua analisi si ferma a quel target.
Che poi è lo stesso target della propaganda USA che sbatte le solite fregnacce ultraindividualiste ovunque omettendo colpevolmente il dettaglio che te le devi poter permettere ed il sistema è settato per concederlo parzialmente ad una percentuale a singola cifra, e nella sua accezione totale solo a percentuali con uno zerovirgola davanti.
Concordo in parte con >>9878 che trova pretestuoso pretendere di farsi più di una minuscola briciola di idea da un testo del genere.

 No.9891

>>9889
Il punto del libro è esattamente informare che agenzie statali russe usano hacker, troll, giornalisti e intellettuali per ottenere risultati tangibili in termini reputazionali e di simpatia ed evidentemente anche di simpaggio nei confronti della Russia in genere e del governo Putin in particolare. Il saggio non è inteso come disamina al termine della lettura della quale uno ha la comprensione totale dell'anima russa.

 No.9897

>>9891
Ok ora è più chiaro.
E sì, è letteralmente la stessa cosa che fa la CIA, non capisco perché fatto dai russi sarebbe più scandaloso. Alla fine la parte triste della gaussiana la devi comunque influenzare e non lo fai certo con le fini dissertazioni di geopoliticia.

 No.9899

>>9897
Siccome ci vivo dentro, preferisco l'influenza della CIA e soprattutto quella di Hollywood. Sarà che non vivo la vita con spirito olimpico per cui devono essere tutti uguali. Pare peraltro che tutti i paesi che abbiano avuto a che fare con la Russia la pensino come me ma probabilmente siamo noi che non cogliamo la complessità… :)

 No.9900 SALVIA!

>>9899
Ah, che coda di paglia signora.
Comunque un vero peccato che i tuoi genitori non stessero passando dalla stazione centrale di Bologna il 2 agosto 1980, ci saremmo risparmiati un depensante come te.

 No.9901

File: 07mum3.jpg (98,49 KB, 382x599)

Non so se rileggere pittura relata prima di mettermi su L'Autunno del Medioevo, Burckhardt e qualche altro libro che segue direttamente. Per ora ho solo risfogliato qualche paragrafo di interesse diretto, ma mi pare di averlo già grokkato tutto e non mi sta sorprendendo come alla prima lettura.
>>9900
Non lui, fatto buffo: mia nonna chiese a mia madre di accompagnare mio zio a Bologna il 2 agosto, visto che non c'era mai stato e lei studiava lì. Però lei voleva comprare delle scarpe rosse, il negozio era chiuso di sabato, così c'è andata il venerdì, quando mio zio pagacuccava. E niente, probabilmente sarebbero morti entrambi, perché il treno sarebbe arrivato proprio poco prima dello scoppio della bomba.

 No.9959

File: 8imjj2.jpg (96,09 KB, 416x584)

Io in genere prendo spunti in giro sulla rete (anche dal diocanale) ma questo non ricordo perché finì nella coda di lettura. Romanzo un po' matto sulla presa di potere da parte delle macchine, lo scrittore è certamente capace ma il romanzo non è indispensabile.

 No.9984

File: 9788857586755_0_424_0_75.jpg (22,67 KB, 424x661)

File: 9788817143677_0_424_0_75.jpg (51,95 KB, 402x615)

File: 575e73a65fa662c63b77150267….jpg (21,04 KB, 299x496)

1. Non ho ben capito cosa dovrebbe essere in sostanza questa "psicoanalisi minore queer". L'autore è uno psicoanalista/filosofo gay che non butta via in toto Freud e Lacan e a grandi linee accetta le critiche alla disciplina fatte dai filosofi queer. È più un riassuntone delle teorie queer e pre-queer che un libro di psicanalisi.

2. Ho visto il film due anni fa e avevo l'eBook sul PC da allora. La storia del libro è più o meno uguale a quella del film, forse meno surreale/onirica/weird. Della trama si può dire poco altrimenti si spoilera tutto: è un mezzo roadtrip di un anon con la sua "ragazza" che vanno a trovare i genitori di lui. È scritto abbastanza bene, però non è uno di quei romanzi che dopo una settimana ti ricordi ancora… Forse è diventato bestseller perché al tempo (2016) andavano di moda Magikarp. La storia è più veloce da guardare che da leggere.

3. Primo romanzo di Klossowski. Il gimmick del libro è che è una recensione romanzata di un libro che non esiste che però s'intitola come il libro stesso, quindi c'è 'sto circolino. Nelle note dice che è un trucchetto già usato da Gide (che era un po' il padrino intellettuale/letterario di Klossowski, voleva farselo anche segretario). La trama è un intrigo politico-religioso. È scritto bene, non è noioso, ma si vede che è il suo primo lavoro (ho già letto Il Bafometto e sto leggendo Le leggi dell'ospitalità e sono più meglio).

 No.9997

>>9959
>indispensabile
Per cosa anon?

 No.10036

File: ntqi6ya.jpg (13,09 KB, 242x346)

Sono arrivato a metà. Un paio di cose mi hanno fatto lollare, tipo il fratello turbocucco e sterile del protagonista con la moglie che fa un figlio mulatto con lo sperma di negro preso da un catalogo, hovistocosahafattolì.jpg ma per il resto abbastanza sottotono e noioso e non mi pare che ci siano i presupposti per sperare in un colpo di scena improvviso che risollevi tutto, tant'è che ho una mezza idea di mollarlo. Di sicuro il peggiore della sua bibliografia, forse perché tutto sommato è il meno cinico, ma se togli il cinismo da uelbecco togli tutto imho, rimane solo tristezza e depressione.

 No.10050

>>10036
Forse dopo 10 libri dove ripete sempre le stesse cose non fa più l'effetto del primo.

 No.10055

File: m6l10of.jpg (104,09 KB, 354x546)

Non male, risente del fatto di essere uscito a metà del 2020 in piena pandemia virale. Alcuni racconti sono piacevoli, quelli che non mi hanno convinto sono in netta minoranza.

 No.10179

File: 9788882461652_0_536_0_75.jpg (10,37 KB, 200x312)

Questo l'ho letto dopo aver visto "Interno berlinese" di Cavani che è un suo adattamento ambientato nella Germania nazista (6/10). Qui siamo in Giappone all'inizio del XX secolo. La storia è quella di una relazione clandestina tra due donne della classe agiata giapponese che poi includerà anche il marito dell'una e il "fidanzato" dell'altra. Il racconto passa su diversi piani: certe volte a raccontare è la tizia sopravvissuta, altre volte è un tizio a cui la tizia sta raccontando i fatti, altre sono i personaggi che agiscono e parlano direttamente. È scritto abbastanza bene, ma il meccanismo dello scandalo per la situazione (bisessualità, relazione a 4, tradimenti tra coniugi), le azioni "estreme" e i tormenti dei protagonisti non reggono più di tanto al giorno d'oggi. Voto 3/5.


[Mostra tutto] (145 post e 84 immagini omessi)
[Torna in cima] [Catalogo] [Torna][Invia una Risposta]
Elimina post [ ]
[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]