[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]

/cul/ - Cultura

/film/ + /lit/ + /scr/ e roba pretenziosa
Nome
Email 
Messaggio

File
Embed
Password

  [Vai in fondo]   [Catalogo]   [Torna]   [Archivio]

 No.4979

Gli Oscar sono al capolinea?

 No.4980

Non ironicamente sono al meglio della loro storia, anche se non ancora decenti. Gli Oscar sono sempre stati di gran lunga tra i premi cinematografici peggiori.

 No.4992

>>4979
sono in declino costante sia di pubblico che di prestigio, un po' come il nostro sanremo, sono formatt troppo vecchi e abusati, se poi ci aggiungi che la maggior parte dei media consumati oggi tipo netflix o prime non ci rientrano nemmeno… Sono abbastanza convinto gli zoomer non abbia mai visto o seguito una cerimonia tipo Cannes o gli Oscars. Più in generale penso qualsiasi premio celebre abbia perso di credibilità, persino il Nobel ormai.

Poi va be', la piega politica che han preso gli Oscars è scaduta ampiamente nel ridicolo

 No.4996

>>4992
>tipo netflix o prime non ci rientrano nemmeno
Netflix e spazzatura. Per trovare qualcosa che non mi faccia spegnere dopo 15 minuti devo cercare un'ora nel catalogo. Non parliamo poi di Amazon Prime.

 No.4997

>>4996
ma allora come mai paghi per averceli? Prime vabbè, ma netflix?

 No.4998

>>4997
Non lui, ma non è necessario pagare per avere i servizi di streaming.

 No.4999

>>4992
Te lo dico prima che vengano ad insultarti dantoti dello zoomerino o altri termini del cazzo, dato che è evidente che sei giovane e con poche conoscenze: gli Oscar sono sempre stati estremamente politicizzati, anzi a tratti erano anche molto, ma molto peggio, ed in genere l'agenda che spingevano era quella ultra capitalista americana ultra commerciale gridando slogan dopo slogan, solo di recente sono diventati più onesti sotto questo punto di vista.
Di fatto per questo ed altri motivi gli Oscar sono sempre stati visti come dei premi dati di pancia, non al merito artistico ma a quello attitudinale, e perciò non è che abbiano perso tanto, anzi, ripeto, forse è il contrario.

 No.5000

>>4999
*dandoti

 No.5002

>>4999
lo so benissimo che è sempre stato politicizzato, ma adesso invece di un film sull'iraq mi becco il negro trans attivista o la donna emancipata.
>Di fatto per questo ed altri motivi gli Oscar sono sempre stati visti come dei premi dati di pancia, non al merito artistico ma a quello attitudinale, e perciò non è che abbiano perso tanto, anzi, ripeto, forse è il contrario.
Ma dove sta il guadagno? Gli ascolti calati, il prestigio da pubblico di conseguenza, il prestigio di critica non c'è mai stato, non trovano neanche più un presentatore che se lo accolli, le ultime due edizioni erano senza.

 No.5003

>>5002
Ed infatti hai chiarito i miei dubbi: sì, sei troppo giovane e non sai di cosa stai parlando. A me basta comparare le nomination di quest'anno con quelle del mio anno di nascita ('83) per rendermene conto.
>Dove sta il guadagno
Il guadagno c'è sempre con gli ebbro, semplicemente ora puntano di più al lascito che alla botta iniziale, se tu riesci a crearti un pubblico fedele questo è capace di vomitarti soldi addosso a discapito della qualità del prodotto (tipo i Pokémon, ad esempio). Concludo facendoti notare che >invece di film sull'Iraq è una fallaci, perché di film propaganda bellica ne fanno ancora tanti e ti basta andare a fare un giro su /tv/ del quarto per renderti conto di quanto siano ancora seguiti, il sistema Fandom funziona.

 No.5005 SALVIA!

>>5003
ma cosa stracazzo balbetti, ti sto dicendo che la cerimonia non se la incula più nessuno e mi rispondi GNOOO VA MEGLIO CHE MAIIII ehm I POKEMON!! NOON CAPISCII SEI GIOVANEEE.
Ha dimezzato lo share dal 2015 a oggi, dimezzato, dal 40 al 20. Also finiscila di fare il paternalista che abbiamo quasi la stessa età coglione

 No.5008

>>5002
Negazione
>>5005
Rabbia
Vai che ci facciamo tutte e 5 le fasi.

 No.5009

>>5003
>A me basta comparare
è meglio usare paragonare, maledetto internet e youtube

 No.5154

File: 1619470154161.jpg (931,08 KB, 1314x1393)


 No.5155

>>5154
Quest'anno i film in gara facevano oggettivamente schifo a parte The Father e Another Round.

Comunque ho appena visto i vincitori e hanno distribuito i premi in modo da accontentare tutta l'opinione pubblica.

 No.5156 SALVIA!

Penso che l’unico presentatore peggio di Bill Maher sia Jimmy Fallon

 No.5159

File: 174176442_3911185995583580….jpg (41,49 KB, 1072x928)

sono al meglio della storia

 No.5167

Combinazione del fatto che il cinema ormai è nei legacy media, e del fatto che hollywood è stupidamente politicizzata. Non c'è da aspettarsi un'attacco all'industria cinematografica a suon di baionette, semplicemente sempre meno persone scelgono di guardare quella roba, ed ancora meno si interessano di attori, premi e puttanate varie.

Il fatto che una volta la politica ci fosse comunque non basta a scartare questo fatto, perché era una politica diversa e perché non era a discapito dell'intrattenimento. Se il tuo intrattenimento ti sta dicendo che sei fico in quanto americano, esalta i tuoi valori e ti fa anche divertire, tutto sommato va bene. Se l'intrattenimento consiste nel darti dello stronzo in modo da mostrare quanto triste e socialmente impegnato sei, si rivolgerà solo al pubblico la cui idea di porno è dimostrare profusamente di essere buoni e socialmente impegnati.

Tanti film americani saranno anche stati MUHRICA MARINES GENTE TOSTA, ma un film in cui Arnold si scusa con l'alieno per aver invaso la giungla dei poveri nativi e poi aiuta l'indiana a costruire un pozzo è un film di merda. Rifare a few good men sostituendo Jack Nicholson ed il legal drama con un montaggio della madre del morto che piange perché le povere vite dei soldati di colore non sono valorizzate lo renderebbe ancora un film di merda.

 No.5171

>>5167
>la politica nei film va bene solo se è dalla mia parte
Lmao

 No.5172

Robocop era un film politicamente più impegnato (nella accezione positiva del termine) di tutto quello che ha vinto l'Oscar gli ultimi 10 anni, con la satira sul capitalismo americano e sulla militarizzazione della polizia senza farsi mancare gli sbudellamenti

 No.5175

>>5167
>Se il tuo intrattenimento ti sta dicendo che sei fico in quanto americano, esalta i tuoi valori e ti fa anche divertire, tutto sommato va bene. Se l'intrattenimento consiste nel darti dello stronzo in modo da mostrare quanto triste e socialmente impegnato sei, si rivolgerà solo al pubblico la cui idea di porno è dimostrare profusamente di essere buoni e socialmente impegnati.
questissimo
anche prima erano politicizzati ma non toglievano nulla al divertimento o all'intrattenimento. Adesso ti devi sentire una merda perché sei un maschio bianco eterosessuale e devi guardare solo film con donne, negri e trans per espiare le tue colpe, also per non correre il rischio di offendere qualcuno ormai gli autori hanno metà della libertà che avevano negli anni 70

 No.5177

>>5171
Esattamente questo anon, è quello che pensano tutti. Il trucco è che se speri di avere l'attenzione degli americani ed il loro tempo, allora dovresti proporre della politica in un modo che interessi, esalti, intrighi, o quantomeno che vogliano tollerare. Se la tua politica si basa sul dirgli che sono stronzi si stancheranno molto in fretta. Nessuno ha l'obbligo di guardare il tuo programmino.

>>5172
E questissimo. Si può fare sociale e politica senza fare ideologia. Suss l'ebreo e Metropolis sono entrambi film di destra, ma uno è propaganda di regime, l'altro è un film con i controcazzi con un messaggio di destra. Questo è un ottimo momento per ricordarsi che politica e propaganda non sono la stessa cosa.

 No.5183

>>5177
Intanto il cinema d'autore non è mai stato così popolare come ora. Il problema degli Oscar non è la mancanza di pandering (come se mancasse veramente), il politically correct o altre stronzate che vi bevete grazie ai media conservatori americani, è uno show di merda di per sé, estremamente lento e inutilmente pomposo.
Non che voglia negare la finta facciata progressista, ma la propaganda dell'"america fuck yeah!" è morta e sepolta ma da almeno trent'anni, non c'entra una mazza.
>Metropolis film di destra
?

 No.5209

>>5183
>è uno show di merda di per sé, estremamente lento e inutilmente pomposo.
Si, ma qua la non si tratta di dire per quale motivo non tutti seguano gli oscar, ma come mai l'interesse sia rapidamente diminuito.

Dall'altra parte non sembri capire che il punto non è che la propaganda pro america sia venuta a mancare, ma che la propaganda anti america abbia allontanato il pubblico. Non devi avere necessariamente un messaggio politico, ma se il messaggio consiste nel dare merda al tuo pubblico aspettati prima o poi di perderlo.

 No.5212 SALVIA!

>>5177
>Metropolis
>Film di destra
La porta è da quella parte, cazzaro.

 No.5215

>>5209
Forse non ti rendi conto del calo della qualità dello spettacolo negli ultimi anni. Questi imbecilli hanno invitato Jimmy Kimmel per due cazzo di volte, hanno sbagliato ad annunciare un vincitore, hanno tentato di spostare la categoria della fotografia durante la pubblicità e altre mille cazzate (come non dare tempo ai discorsi di alcuni vincitori), nel frattempo la cerimonia è diventata sempre più lenta e noiosa. Hollywood è sempre stata liberale e non nego che durante gli ultimi quattro anni la cosa non fosse più palese, però la questione non può essere ridotta al >muh pc culture come vogliono farti credere i conservatori americani. Poi vabbe quest’anno i film usciti non se gli è cagati nessuno ci credo che gli ascolti siano calati così drasticamente.

 No.5238

>>5212
Il padrone come figura paterna, la riappacificazione con gli operai che tornano come il figliol prodigo ad accettare l'autorità del padrone tramite intercessione del figlio. Aspetti religiosi a parte, il messaggio che propone è quello di una società fondamentalmente gerarchica in cui però il padrone ha un cuore e capisce quelli che restano comunque inferiori. È fondamentalmente la soluzione di destra al problema dei disordini sociali del tempo: il padrone scopre il suo cuore e dall'alto della sua autoritá mette le cose apposto.

Per me non lo hai nemmeno visto e vai di cazzate perché nel tuo mondo "di destra" è un insulto generico, ma se questo non è di destra non vedo cosa possa essere di destra.

>>5215
>Poi vabbe quest’anno i film usciti non se gli è cagati nessuno ci credo che gli ascolti siano calati così drasticamente.
Ed è possibile che dipenda anche dal forzare dei messaggi politici a spese dei contenuti stessi, tra le altre cose?

 No.5239

>>5238
Povero anon che deve categorizzare tra "Destra" e "Sinistra" film di un fottuto secolo fa, girato e pensato da un expat tedesco nel momento di implosione sociale di quella nazione, durante i roaring twenties americani.
Semplicemente è un film di un secolo fa che per l'epoca non era granché a destra anzi.
Anyway, spegni il culo.

 No.5240

>>5238
>tra le altre cose
Eh già, chessò, la butto lì eh… Magari la pandemia? La conseguente chiusura dei cinema? L’uscita dei film non garantita in tutti i paesi? La distribuzione dei film spezzata tra mille piattaforme di streaming?
Il “messaggio politico forzato” è un fattore di poco conto per quanto riguarda la cerimonia ed è ancora meno determinante per quanto riguarda il successo di un film, se fosse cosi Hollywood e le case di distribuzione (che ci tengono a far soldi) non investirebbero in tali prodotti.

 No.5249

>>5239
>spegni il culo
Ma dove? Lo stesso Lang mi pare avesse detto di aver cambiato opinioni in età più avanzata, ma non è un fatto di categorizzare tanto per. Ti sto solo dicendo che si possono fare film con un orientamento politico, che sono a tutti gli effetti arte, e che restano ben distinti dal fare propaganda. Quello che sta facendo holliwood al momento è propaganda.

>>5240
Il problema è che potresti formulare esattamente l'argomentazione contraria, dicendo che con tutti questi film rilasciati direttamente in streaming e tutti costretti a stare a casa se c'era un media destinato a crescere era questo. Specialmente considerando che l'attenzione dedicata agli oscar non dipende dall'aver comprato o piratato.

Sono d'accordo che il messaggio politico in particolare conti di piú per la cerimonia che per i film. La cerimonia riguarda primariamente le persone coinvolte e l'ambiente del cinema, se è dalle politiche che vuoi allontanarti la prima cosa che smetti di considerare è questa.

 No.5251 SALVIA!

>>5239
>Povero anon che deve categorizzare tra "Destra" e "Sinistra" film di un fottuto secolo fa

Intervengo solo per dire che la distinzione tra "destra" e "sinistra", quando è uscito Metropolis, aveva già 136 anni.

Usiamo argomenti più concreti, almeno al di fuori di /b/

 No.5254

>>5238
>È fondamentalmente la soluzione di destra al problema dei disordini sociali del tempo: il padrone scopre il suo cuore e dall'alto della sua autoritá mette le cose apposto.

A me sembra una lettura un po' troppo da centro sociale. È comunque un film che mostra gli operai come schiavi, relegati nei bassifondi, che soffrono e muoiono in fabbrica, cioè è un film che parla essenzialmente di rivoluzione operaia. Nel finale poi si raggiunge un compromesso che è alla base della democrazia, non è che nelle democrazie i capi non esistono

>il messaggio che propone è quello di una società fondamentalmente gerarchica

come se oggi la società non fosse gerarchica

>>5249
>Lo stesso Lang mi pare avesse detto di aver cambiato opinioni in età più avanzata
Voleva semplicemente che il film si chiudesse con una rivoluzione, non significa che ha fatto un film di destra, significa che l'intento del film era proprio rivoluzionario

 No.5255 SALVIA!

>>5254
Lascialo nel suo brodo che è palese stia cercando di tirare a sé, o meglio alla fazione politica per cui parteggia, un'opera nettamente di polarità opposta (v. Corto Maltese od Harlock appropriati da Casa Down) e lui sta facendo esattamente questo.



[Torna in cima] [Catalogo] [Torna][Invia una Risposta]
Elimina post [ ]
[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]