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 No.5823

Filo sulle interpretazioni.
Riflettevo a quanto sia difficile comunicare un concetto, un'idea, un pensiero, trasmettendo esattamente ciò che si intende senza dare spazio a malinterpretazioni.
Mi è ritornato in mente il me 16enne che, guardando l'embed, pensava Carlin ha ragione, chissenefrega del pianeta, l'uomo è condannato e possiamo anche inquinare, tanto moriremo e il pianeta poi si riprenderà, quando il centro del messaggio era che l'uomo divrebbe prendersi cura di sé stesso attraverso la cura del pianeta, perché l'unico a soffrirne sarebbe lui.

Come si fa a non venire influenzati dalle proprie ideologie (il nichilismo del me 16enne) per cogliere il senso del messaggio nel modo più puro possibile?

 No.5824

Due appunti:
problema 1 del comunicare: quando parli con qualcuno ci sono due parti attive, chi parla e chi ascolta, nessuna delle due è una parte passiva che si limita a ottenere le informazioni, ergo puoi dire la cosa più giusta del mondo ma all'orecchio di un altro può passare per mille motivi un concetto contrario.

Su come evitare di essere influenzati da noi stessi: come detto, non si può. Però avere la consapevolezza che non siamo razionali nelle nostre decisioni aiuta a fermare le bocce e ripensarci un attimo prima di partire in quarta.

 No.5829

>Come si fa a non venire influenzati dalle proprie ideologie
Rapportarti al mondo attraverso le tue conoscenze è l'unico modo per poter capire qualcosa.
Non esiste un modo "asettico" di entrare in contatto con un messaggio esterno.
Pensiamo sempre che le nostre idee "inquinino" la nostra percezione, è invece vero il contrario. La rendono possibile.
Tendenzialmente è utile però soffermarsi sul significato letterale delle frasi.
Invece di pensare "ha detto letteralmente x ma intendeva y" si potrebbe provare a pensare che se uno dice x intende x.

 No.5830

Secondo me quello che tu reputi il "vero messaggio" di Carlin è una tua interpretazione del suo esplicito e diretto discorso per dargli un senso di maggiore profondità e moralità.
Penso Carlin intendesse dire letteralmente quello che dice in video e non fosse intenzionato a far passar nessun messaggio costruttivo in particolare.

 No.5850

File: xex2an6.jpg (98,9 KB, 737x515)

File: gq6rnc.jpg (37,72 KB, 475x310)

Carlin da buon ex-hippy figlio degli anni 70 era semplicemente un anti-autoritario scettico verso qualunque forma di controllo e di ipocrisia, tutti i suoi spettacoli sono sostanzialmente un grosso "fuck the Man e tutti quelli che lo seguono" seguito da un dito medio. Gli stavano sulle palle gli ipocriti, i rompicoglioni e sopratutto i preti, di qualunque religione e probabilmente ne riconosceva il modus operandi negli ambientalisti fanatici. Poi le battute e i monologhi venivano da sé, non credo che ci fossero altri particolari messaggi nascosti.

Also pittura relata, rilevantissimo sopratutto in questo periodo di vaccini e Green Pass.

>Come si fa a non venire influenzati dalle proprie ideologie

Si potrebbe cominciare con il non averne. Le ideologie sono trappole intellettuali, ti confinano in un recinto e a lungo andare ti rendono un provinciale dell'intelletto e dello spirito. Già erano obsolete 50 anni fa, ma nel mondo moderno in continuo evoluzione con le condizioni in campo che cambiano in continuazione parlare di "ideologia" lo trovo ridicolo.

 No.5884

>>5850
>Già erano obsolete 50 anni fa, ma nel mondo moderno in continuo evoluzione con le condizioni in campo che cambiano in continuazione parlare di "ideologia" lo trovo ridicolo
Sei intriso di ideologia, Anon. Non ne sfuggi criticando quelle di 50 anni fa. Chi dice "le ideologia sono finite" si riferisce alle ideologie politiche novecentesche, o alcune ideologie religiose. Ma tu sei pieno di ideologia, la politica è piena di ideologia, l'arte, anche la stessa comicità di Carlin trasuda un'ideologia totalizzante.

http://sites.cardiff.ac.uk/zizekcentre/slavoj-zizek-and-the-critique-of-ideology/
>‘The form of consciousness that fits late-capitalist “post-ideological” society – the cynical, “sober” attitude that advocates liberal “openness” in the matter of “opinions” (everybody is free to believe whatever she or he wants; this concerns only his or her privacy), disregards pathetic ideological phrases, and follows only utilitarian and/or hedonistic motivations – stricto sensu remains an ideological attitude: it involves a series of ideological presuppositions (on the relationship between “values” and “real life”, on personal freedom, etc.) that are necessary for the reproduction of existing social relations

 No.5885

>>5884
Zizek ha rotto il cazzo. Zizek da dell'ideologo a tutto e tutti perché altrimenti non potrebbe continuare a chiamarsi marxista senza doversi seppellire sotto una piramide di vergogna.

 No.5900

>>5885
Opinabile. Al contrario, restringere le ideologie alle idologie politiche novecentesche o alle vetuste ideologie religiose ci consente di dire "adesso siamo liberi", per non ammettere che l'ideologia del mercato e quella della tecnica si sono mangiate tutto e siamo ancora schiavi delle ideologie, ma un tipo di ideologie più affascinante ed in linea con i trend del tempo.

 No.5903

>>5900
Ma neanche per un cazzo. Esistono due modi di fare le cose, uno è prendere per buono quello che esiste e cercare di migliorarlo, ognuno secondo il suo particolare punto di vista, sviluppato tramite il proprio vissuto. Un altro è arrivare con la Nuova Fede, che può essere un blobbame novecentesco o anche qualcosa di nuovo, ma puzza sempre di ideologia, una puzza non troppo diversa da quella della fede religiosa. Se non riesci a vedere la differenza radicale fra i due comportamenti è perché non sei neppure in grado di immaginare di pensare senza una fede.

 No.5906

>>5903
>Esistono due modi di fare le cose
No.
>arrivare con la Nuova Fede, che può essere un blobbame novecentesco o anche qualcosa di nuovo, ma puzza sempre di ideologia
Corretto.
>Se non riesci a vedere la differenza radicale fra i due comportamenti
La vedo, stai calmo. C'erano un sacco di persone, all'interno del blobblame novecentesco, che prendevano per buono ciò che c'era e cercavano di migliorarlo.
Quindi niente è cambiato.
Se tu sostieni che non esistono più le ideologie sbagli, la vita di ognuno ne è permeata e "prendere per buono ciò che c'è e cercare di migliorarlo" è un atteggiamento con risvolti ottimi, ma può tranquillamente flirtare con qualsiasi ideologia o condotta di vita totalizzante.

 No.5909

>>5906
>ma può tranquillamente flirtare con qualsiasi ideologia o condotta di vita totalizzante.
Continui a non avere nessun dovere di entrare nell'ottica pseudoreligiosa delle ideologie. In altre parole, il fatto che sia possibile essere cattolici poco convinti non dimostra che tutti debbano essere religiosi.

 No.5910

>>5909
>il fatto che sia possibile essere cattolici poco convinti non dimostra che tutti debbano essere religiosi
E nessuno vuole dimostrarlo.
Ciò su cui vorrei far riflettere è che le ideologie ci accompagneranno in eterno perché si poggiano su precisi comportamenti umani, che sempre esistono e sempre esisteranno.
Ad esempio il ricorso alla "causalità immediata", oppure il pregiudizio di conferma, o altre dozzine di meccanismi cerebrali tipici che rendono apparentemente più semplice/attraente, per il singolo, interpretare la realtà attraverso una qualsiasi ideologia, che contenga il pacchetto base delle regole necessarie alla vita.
Se queste regole vengono espresse o incarnate da personaggi famosi, e vengono diffuse nel modo giusto, le ideologie prendono piede.

 No.5912 SALVIA!

>>5910
>E nessuno vuole dimostrarlo.
>>5884
>tutto è ideologia, tutto
>minchia fame
Lascio perdere che sei un coglione, hai imparato il filtrino dell'ideologia per sentirti sveglio e non ne uscirai mai, a costo di dirmi che ideologia sia sinonimo di cognizione.

 No.5913

>>5912
>non so leggere
Va bene Anon, non tutti ci riescono.
Il tuo ridurre quel post a "tutto è ideologia, tutto" è una distorsione totale di significato.
Lascia pure perdere, se non sei in grado.
Provo a spiegartelo, visto sei handicappato: lì c'è scritto che l'ideologia è presente ovunque, è una modalità di trasmissione della conoscenza che si ritrova in ogni ambito umano. Non vuol dire che tutto è ideologia.
Il tuo livello di stupidità ti consente di cogliere la differenza?
È come dire che la mafia si trova ovunque, ma non tutto è mafia.
Lo capisci, handicappato?

 No.5941 SALVIA!

>>5913
>motte and bailey
Ok ok bravo

 No.5974

>>5941
Sì sì, ma tu hai capito la differenza tra i due concetti? È abbastanza semplice ma posso essere più specifico.
L'importante è che tu capisca, dopo puoi offendermi come ritieni opportuno.



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