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 No.8920

Assassin's creed Valhalla

 No.8922

>>8921
È un film per demolire la "cultura bianca" tipo Midsommar, niente neri.

>The witch

>pro-femminismo/anti-patriarcato

>The lighthouse

>pro-omosessualità/anti-etero

Ormai si è capito come gira Eggers e l'A24 in generale. Farà cagare come gli altri.

 No.8923

>>8922
Hanno deletato il messaggio precedente, quindi mi manca un riferimento. Ovviamente dal trailer non emerge ancora molto, ma sono sinceramente curioso, da cosa nasce questa tua interpretazione?
>È un film per demolire la "cultura bianca" tipo Midsommar
Che Midsommar sia ciò è evidente, ovviamente mi riferisco a questo film.

 No.8924 SALVIA!

>>8923
Un anon aveva chiesto come mai non ci fossero necri nel trailer

 No.8925

>Eggers
Solo a me fa cagare come dirige?
Comunqve
>Midsommar è un film per demolire la cultura bianca
Ma sono io quello sbagliato o siete voi due con la testa a fin troppo dentro il buco del culo?

 No.8926 SALVIA!

>>8924
Lo avevo immaginato, ma mi interessava capire perché l'anon che quotavo lo descrivesse come Midsommar.
>>8925
La prima, sicuramente. Un film scritto e diretto da un ebreo per cagare su tutto ciò che può anche lontanamente rimandare alla cultura politeistica del Nord Europa. Ora spero non ti scoppi il culo perché ho detto la parola ebreo. Onde evitare inutili flame, salvio.

 No.8927 SALVIA!

>>8926
Sebbene sia stato polemizzante la mia domanda era seria e legittima ed il tuo agire come una puttanella non fa altro che confermarti come la seconda.

 No.8928 SALVIA!

>>8927
Mi sembra di averti risposto, comunque, ho messo le mani avanti proprio perché sapevo di poter incorrere in una reazione da ragazza mestruata come la tua. Che problemi hai?
Il film ha una visione negativa di una società etnicamente omogenea e culturalmente coesa attorno a degli ideali che possono dirsi (molto vagamente, come è tipico degli americani) una stereotipizzazione di quelli scandinavi, come rappresentazione del "bianco" assoluto per una società come quella americana d'oggi.

 No.8929

>>8928
Ed io, a modo, ti ho risposto tentando di farti notare quanto la tua testa si profondamente ficcata su per il tuo culo, ma evidentemente ho dato per scontato quanto in profondità tu sia riuscito ad arrivare.
Quindi per te The Village o Santa Slay dovrebbero essere l'anticristo.

 No.8930 SALVIA!

>>8929
>ti ho risposto tentando di farti notare quanto la tua testa si profondamente ficcata su per il tuo culo
Oddio, no, non mi sembra che tu qui >>8927 mi abbia risposto. Se vuoi puoi approfondire comunque.
>Santa Slay
Non lo conosco.
>The Village
Il tipico Shyamalan, non c'entra nulla con Midsommar, mancano appunto tutti quei riferimenti ostentati e stereotipati alla cultura "bianca" (odio questo termine tipicamente americano, ma visto che stiamo parlando di film americani, non ne trovo di migliori). Va piuttosto contestualizzato nell'atmosfera tipica dei film statunitensi tipicamente post-attentati del 2001.

 No.8931 SALVIA!

>>8930
No, no, ti ho risposto e tu hai pure capito e, ripeto, semplicemente ti inquadra più e più come quel genere di ritardato. Dove sono le argomentazioni sul perché Midsommar sia propagano per lo sterminio degli ariani? E no, il regista ebreo non è un argomentazione così some non lo è neppure il fatto che i cattivi siano bianchi, quest'ultimo nella maniera più assoluta. Anzi, siccome so che ritornerai di nuovo a portare questa argomentazione e siccome noto che effettivamente non lo puoi capire: The Village è un iperbole negativa sulla White Neighborhood americana/inglese, pilastro fondante della cultura vianca, e Shyamalan insulta e quasi parodizza sia questo elemento che lo spirito Great Ole Time americano. Quindi sì, The Village di fatto quello che tu trovi in Midsommar.
Che poi non capisco perché ti do ancora corda, se non baiti sei ritardato e non cambierai mai idea anche se oggettivamente completamente nel torto e a me Eggers fa pure cagare a spruzzo

 No.8933 SALVIA!

>>8931
>ti ho risposto e tu hai pure capito
No, non hai risposto, hai solo insultato senza addurre alcuna argomentazione. Ma d'altroonde sei una checca isterica, cosa ci si può aspettare da uno come te?
>sterminio degli arianii
Eccolo, lo sapevo che alla fine ti saresti rivelato per la grandissima faccia di merda quale sei. Nessuno qui ha parlato né di sterminio, nè di ariani. Non ci provare, checca.
>il fatto che i cattivi siano bianchi
Semplifichi e di molto il mio discorso. I riferimenti stereotipati e negativi alla cultura scandinava (in un'ottica del tutto generica, perché rappresenta appunto uno stereotipo di quello che un ebreo vede come la cultura "bianca") sono esattamente tutto ciò che caratterizza il film. Il fatto che il regista sia ebreo c'entra eccome, vatti a studiare la storia, sono nozioni da sussidiario di terza elementare.
>The Village è un iperbole negativa sulla White Neighborhood americana/inglese
Che è letta in negativo alla luce della chiusura post-2001 (e vorrei pure vedere, ma gli indiani non sono certo noti per la loro coerenza visto che sono i rappresentanti di una delle culture più razziste mai esistit ovviamente finché non sono fuori dal loro paese). Non è un disprezzo gratuito verso tutto ciò che è bianco (nel suo senso più stereotipato, di nuovo) come è Midsommar. Se dovessi proporre un confronto lo farei forse con quella cagata spaziale di Get Out.
Ti inviterei a fare meno l'arrogante, non tutti la pensano né la devono pensare come te, a maggior ragione se hai le capacità di argomentazione di un dodicenne. Questa è una board di discussione, se non sai discutere te ne vai a fare in culo, ritardato.

 No.8934 SALVIA!

>>8931
>oggettivamente completamente nel torto e a me Eggers fa pure cagare a spruzzo
Ah, incidentalmente noto anche che non sto parlande del film di Eggers, che neanche è ebreo, ma di Ari Aster, qualora te ne fossi accorto solo ora. Il tutto perché a te è scoppiato il culetto sopra. Inoltre, oggettivamente il cazzo, coglione, visto che non hai dimostrato né confutato nulla. Impara a leggere ciò che scrive il tuo interlocutore e ad usare le parole a cui ricorri per darti un'autorità e una ragione che non hai.
Chiedo scudo per il doppio post.

 No.8937

>demolire la "cultura bianca"
espiegatemi, non è solo un film dove ci sono dei cultisti pazzi?

 No.8938 SALVIA!

>>8937
Ma leggete gli altri post prima di commentare? Sopra ho già spiegato, i riferimenti sono evidenti e precisi. Non sono solo "cultisti". Perché quando i film hanno un cast composto solo da caucasici vi scoppia il culo gridando al razzismo, ma in questo caso fate finta di non vederlo? Sarà forse perché sono ritratti sotto una luce negativa?

 No.8939 SALVIA!

Lo stesso Saint Maud che dipinge una mistica cristiana come una psicotica imbecille. O Hereditary dove i fuori di melone sono una dinastia di esoteristi bianchi. O la riscrittura del Cavaliere Verde. Insomma, la mission dell'A24 è abbastanza evidente: è quella della sinistra fucsia che critica una certa narrativa. È inutile che fate gnoo.

 No.8940 SALVIA!

>>8939
Siete oggettivamente matti, ma per quel che mi riguarda non è un problema.

 No.8941 SALVIA!

>>8940
Solide argomentazioni.

 No.8942 SALVIA!

>>8939
Madó che palle oh.

 No.8944

>>8941
Ma no, davvero, non ho niente contro la vostra follia, anzi è anche interessante perché dà degli spunti importanti su tematiche vive - semplicemente mi sembra che abbiate buone intuizioni rovinate da pregiudizi da fedeli.

 No.8945 SALVIA!

>>8944
Ma perché non riesci a produrre neanche un argomento a difesa della tua posizione se non sterili ad hominem? Il sentimento anti-bianco negli Stati Uniti non è minimamente nascosto, neanche si può parlare di "complotto" visto che è alla luce del sole. Perché ti sorprende il fatto che questa tematica sia presente in molti prodotti cinematografici di questi ultimi anni?
Sei il solito coglione che non riesce neanche a vedere l'evidente, perché vuoi passare per quello sveglio con questo ridicolo atteggiamento passivo-aggressivo? Sei un lobotomizzato, inutile continuare a discuterne, non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere, d'altronde.
Aspetto il tuo ennesimo post in cui ripeterai le stesse cose, però non bumpare ancora il filo, nuovofrocio.

 No.8946

>>8940
Anche io pensavo che lo fossero ma sto cominciando a pensare che non lo siano poi tanto. La tematica anti-cristiana ed anti-bianca esiste, prima era più sottile ma negli ultimi anni si è fatta più palese.

 No.8947

ah esiste solo sto film in uscita, vedo che si parla solo di questo

 No.8948

>>8947
Ci sarebbe anche questo di Garland, uno di Noè sulla demenza, uno di Ozon sull'eutanasia, e uno di Bonello sulla pandemia+social, ma l'utenza dei chan è quella che è e si bagna coi lolvichinghi come un 12enne.

 No.8949

>>8945
Pensa che è il primo post su /cul/ l'unica board su cui posto da almeno 2 mesi. Comunque mi sembrate pazzi non perché vedete correlazioni dove non ce ne sono: sono d'accordo con te che esiste un sentimento anti-bianco e che sia presente nei prodotti cinematografici, semplicemente non nei prodotti di cui parli tu. Midsommar è una versione contemporanea di The Wicker Man, che ti embeddo, e come tutte le storie che parlano di esoterismo bianco, rappresenta - guarda un po' - solo bianchi. Non ci vedo niente di rabbioso contro la cultura bianca, solo un approfondimento horror/mistico. Ma poi scusa, quando ci sono negri e gays nei film etnicamente omogenei (vedi LOTR di Amazon) ti incazzi, e quando non ci sono ti incazzi tanto quanto? A me sembrate pazzi perché sembra scegliate con un po' di bias come lanciare le vostre invettive. Forse sono io, eh… ti ho solo detto la mia, non te la prendere anon.

 No.8955 SALVIA!

>>8949
Hai ragione, perdona la risposta scomposta, ma avevi usato quasi le stesse parole e lo stesso tono di altri sopra che neanche si erano degnati di argomentare.
>Midsommar è una versione contemporanea di The Wicker Man
No, partono da presupposti completamenti diversi. Wicker Man è fondamentalmente l'incontro/scontro tra l'individuo cristiano (nel valore che gli dà il cristianesimo di stampo anglicano e protestante) e le comunità pre-cristiane pagane. Dietro a Thw Wicker Man c'è stato un attento e approfondito lavoro storico e antropologico per dare di queste ultime una visione il più possibile oggettiva, sebbene siano chiaramente i "cattivi" di turno. Dietro Midsommar non c'è nulla di tutto ciò: la visione del paganesimo scandinavo è iperstereotipata e dipinta solo in negativo. Lo stesso Aster ha detto che non aveva alcun interesse nel proporre una storia come quella di The Wicker Man
https://web.archive.org/web/20190619220438/https://www.vulture.com/2019/06/midsommar-review-ari-asters-ambitious-blurry-horror-trip.html
>After the first press screening, Aster spoke of being approached by Swedish financiers to direct a sort of Wicker Man–like hack-‘em-up and rejecting the idea.
>He thought he had no way into the story
Ed ecco partorirti quell'insieme raffazzonato di visioni distorte e negative che un ebreo potrebbe avere della cultura pagana scandinava. Non c'è nulla dietro oltre a ciò che si vede, tantomeno approfondimenti mistici.
>quando ci sono negri e gays nei film etnicamente omogenei (vedi LOTR di Amazon) ti incazzi
No, non sono uno di quelli e d'altronde non mi aspetto nulla di diverso da Prima, specie dopo aver ucciso a più riprese Philip Dick. Non è quindi che mi incazzi per i negri o per la loro mancanza, per il fatto che i "bianchi" siano i cattivi di turno, mi incazzo per il fatto che c'è gente che nega che questo tipo di tematiche ormai siano portate avanti in modo esplicito.

 No.8965

>>8955
Al contrario.
Nel wicker man non sono i pagani i cattivi.
Il protagonista è un cristiano sprezzante e bigotto. Incapace di comprendere e di accettare cosa gli sta intorno, perché non allineato ai suoi valori. E perdipiù anche un ipocrita perché viene anche sedotto dal liberalismo sessuale di una società che non vede il sesso come peccato.

 No.8968

>>8955
Grazie per le info, non sapevo dell'intervista. Però, e rispondo anche a >>8965, il mio punto è che è NORMALE che un film a tematica esoterica bianca mostri solo bianchi, buoni o cattivi che siano, non ci vedo niente di antibianco in questo. Il sentimento razzista si nota in altre manifestazioni culturali, per lo più nei prodotti cinematografici il sentimento è multiculturalista, il che può essere apprezzato o meno. Per quel che mi riguarda non ci vedo niente di osceno.

 No.8974 SALVIA!

lòl schizzo è arrivato su /cul
>hereditary
>midsommar
>anti-bianchi
Prendi le medicine. Sono film horror che parlano di relazioni interpersonali. Ari Ester definisce midsommar sempre come un "breakup movie", soprattutto perché lo ha scritto mentre stava attraversando una rottura. Quando gli vengono chieste letture politiche lui le rifiuta o al massimo dice che il contesto pagano rispecchia la società in generale

>Midsommar is about codependent relationships and toxic relationships. Hereditary is about dysfunctional families dealing with grief.

https://www.filmcompanion.in/interviews/hollywood-interview/horror-movies-are-art-midsommar-director-ari-aster-on-why-hes-angry-when-the-genre-is-called-trashy/

>So I wanted to make a breakup movie that felt as big as breakups tend to feel, which is cataclysmic, because a big part of your world is now gone. So I wanted to make this big operatic, apocalyptic breakup film.

https://www.nytimes.com/2019/07/03/movies/midsommar-ari-aster.html

>Entrambi i film hanno come tematica principale la famiglia

https://www.spettacolo.eu/midsommar-lintervista-al-regista-ari-aster/

>In questi due ultimi film, non stavo cercando consciamente di fare considerazioni importanti sulla vita e la società americana, ma riconosco di essere americano e ovviamente i miei lavori sono influenzati dalla mia prospettiva. Detto questo, se parliamo di comunità che prevale sull’individuo, credo sia non solo specchio dell’America, ma immagino che sia una questione piuttosto universale.

https://www.vogue.it/news/article/ari-aster-regista-midsommar-film-2019-intervista

>I would not call this a message film. I do think there are politics that I am loathe to expound on, but I've put details that I think point to I would say a political attitude about Europe, and Sweden. But also, right now, and also historically, I don't think America is exempt from this at all

https://collider.com/ari-aster-interview-midsommar/

 No.8976

>>8968
>è NORMALE che un film a tematica esoterica bianca mostri solo bianchi, buoni o cattivi che siano
In realtà sono ritratti solo come cattivi, non mi ripeto più che comincio a stancarmi: non c'è nessun tentativo in Midsommar di fare un film esoterico. C'è solo uno sfondo piatto ed iperstereotipato di una cultura e degli usi complessi, che vengono invece resi in un modo banale, senza sfumature, chiaramente negativo. Ti propongo un esercizio mentale: immagina se un un bianco americano avesse fatto lo stesso film ambientandolo tra una tribù africana dove la gente va in giro con le gonnelline di paglia e si pratica il cannibalismo di chi arriva. Considerando l'autore e la resa, nel 2022 sarebbe stato o no considerato un film razzista?
>>8974
>Sono film horror che parlano di relazioni interpersonali.
Interessante allora considerare come un ebreo americano non abbia deciso di ambientare una semplice storia sentimentale negli stati uniti o tra la comunità ebraica, non trovi? Ma abbia deciso di ambientarlo in modo inequivocabile all'interno di una società culturalmente ed etnicamente coesa come quella di un piccolo paese scandinavo.
>I've put details that I think point to I would say a political attitude about Europe, and Sweden.
Grazie per aver confermato proprio ciò che dicevo con riferimenti precisi che dimostrano il disprezzo dell'ebreo per la cultura e le popolazioni europee e svedesi in particolare. Ciò che passa dal film è infatti proprio il disprezzo delle società comunitarie etnicamente e culturalmente coese è, mentre si preferisce il tipico individualismo di stampo globalista e statunitense. Il fatto che lo abbia fatto e detto un ebreo è evidente, se solo tu conoscessi la cultura ed il pensiero degli ebrei non-israeliani.

 No.8977 SALVIA!

>>8976
Mi sono riletto solo ora e ho scritto proprio come un negro, spero che si capisca. D'altronde, non è che le cose non siano già state dettte, è che ormai siete troppo lobotomizzati per capirle.

 No.8978

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il mio film preferito è The birth of a nation

 No.8980 SALVIA!

>>8978
Miserabile trollino, in assenza di argomenti non puoi che ricorrere alla parodia, tradendo peraltro il fatto che di ciò che si è detto tu non abbia capito nulla. Eccolo il consumatore passivo dei prodotti di intrattenimento, la morte del pensiero critico.

 No.9011

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>lol anon sei un povero schizzato ma quale anti-bianco ripigliati
>nel frattempo, in America

 No.9018

>>8922
>>8923
che schizo di merda, proprio non riuscite a vedere un film normalmente e non ricavarci significati extra contro i bianchi

 No.9056

>>9018
Difficile nell'ano corrente dove la narrativa anti-bianco è un dato di fatto dichiarato e conclamato.
Quando sai che ci sono un fottilione di scrittori e registi che la pensano proprio così…

 No.9068

>>8922
avevo intenzione di guardarmi green knight, hai argomenti sul perché sia ideologicamente problematico? grazie

 No.9081

>>8948
> lista di temi NanniMorettiani vs anon che vuole rivedere gli universi dei suoi videogiochi nei film
E niente, come cazzo fate a dirvi appassionati di cinema? Porca madonna, come si fa a prendere una cosa come The VVitch e fare un’analisi da redditaro minorenne tipo “pro femmine - anti maschio - io essere contro questi valori”? Vaffanculo entrambi, cosa vorrò argomentare se il livello della discussione è così basso? Quelli che hanno detto che “gli fa cacare come gira” potrebbero spiegarmi “come gira”? Perché porco dio, per aver capito “no patriarcato” su 2 ore di film bisogna aver dormito fino alla scena con le streghe nude e basta, bisogna ricordarsi e quella e pensare “ahhh, è un immaginario da puttana sessantottina lesbica schifo via brutto”, è l’unica spiegazione plausibile

 No.9084 SALVIA!

>>9081
Tutto il film è la storia di una ragazza che si emancipa dal patriarcato e dal capitalismo che la affamano e la opprimono, la scena finale (ridicola per me, che un po' sminuisce) è il passaggio al nuovo stato di cose. Mica sto qui a prenderti ogni scena del film e a farti la spiega come a un bambino. Non mi pagate per questo. Se tu fossi un po' dentro a una certa ala politica, vedresti l'allegoria che il regista ha fatto. È l'unica lettura? No, ma voi che ci andate contro per partito preso siete un po' fessi. Also, è ovvio che è girato bene, proprio perché è tecnicamente fatto a modino si può e si deve parlare del significato del film.

 No.9089

>>9084
> significato del film
> implicando
Tu sei handicappato. Le morali appartengono alla fiaba educativa per bambini, e al film americano hollywoodiano da subumano prodotto dagli ebrei che ti fanno tanto schifo. Nello sviluppo di un plot i temi sono tanti, non si raggiunge una tesi, si “trattano cose”. C’è una discussione interna al film sul ruolo femminile rispetto al dogma religioso? Sì , certamente, è la più basilare se non vivi sotto a un tombino. Viene proposta in qualche maniera la risposta che dai tu? Lolno, è un tema aperto, la cosa che ricordo con più piacere di The VVitch è come viene trattato il peccato originale, come sviluppa la nascita dell’orrore da una serie di sensi di colpa inespiabili. Non saranno mica in contrasto le tesi secondo cui siamo tutti colpevoli eterni del provare desideri sessuali impossibili da razionalizzare e non etici, ad esempio, e quella invece secondo cui il dogma religioso impedirebbe la crescita della donna anche da un punto di vista sessuale? Certo che sono in contrasto, perché non sono tesi, è un dialogo interno irrisolto come tutti i film decenti di questo pianeta. Tu sei dentro alla retorica zoomer americana da chan e reddit, per cui vedi bianco o nero, based o woke, pazzerella coi capelli colorati o negro Magikarp rossopillato. Se pensi che a qualsiasi intellettuale fotta un cazzo di voi se non per ragioni antropologiche, ma forse neanche quelle, andiamo sul medico, tipo “come mai l’autismo è in aumento nel primo mondo? Forse sono i coloranti nei cibi”, ecco, se pensi che ci sia dell’altro mi spiace non poterti rassicurare.
Ovvio che parlando di ste due cosette ho dovuto semplificare all’estremo 2 ore pregne di significatI e tralasciare un universo e mezzo, ti ho citato quella scena in chiusura proprio perché è l’unica che presa a caso, completamente decontestualizzata, potrebbe dare l’idea che ti sei fatto tu. Messa all’interno del film crea già da sola una discussione senza posizioni definitive (sarebbe anche un finale aperto ma vabbè). Non si capisce in che modo volare nude sarebbe emancipazione, se la strega è metafora della tentazione, del male, della morte. Se ammazzare la famiglia di persone che ami ti sembra un’aspirazione femminista hai problemi seri zio. Oltre al fatto che mi sembrano più centrali la crescita, la pubertà e la natura animale dell’uomo rispetto all’essere femmina oppressa da valori morali. Il fatto che lei sia femmina e anche una bellissima femmina non fa una piega, riporta la discussione sul peccato originale, (semplificando anche qui all’estremo) è il male perché è bona, e la più irosa è un’altra donna, vecchia e decadente con la sua invidia. Se la mamma incazzata perché non lo fa venire più duro al marito c’entra anche quella col femminismo con cui Israele vuole destabilizzare l’Occidente ti prego, risparmiami il delirio tanto non lo leggo. Ciao.

 No.9093

>>9089
che kvetching, CHE KVETCHING!

 No.9095 SALVIA!

>>9093
Strumenti di analisi di un americano down e lessico identico. Giusto.

 No.9110

>>8922
>>8923
>È un film per demolire la "cultura bianca" tipo Midsommar
Eh?? Medicine?

 No.9119

File: Midsommar.PNG (57,13 KB, 914x252)

Su midsommar scrissi questo all'epoca.

Ah comunque dovete imparare che esiste una cosa chiamata morte dell'autore. È mai possibile che ogni volta che si discute un testo su dc arriva il coglione di turno a dire L'AUTORE HA DETTO QUESTO L'AUTORE HA DETTO QUEST'ALTRO.
Crescete.

 No.9121

>>9119
>morte dell'autore
La morte dell'autore è il letterale dirottamento di gente che vuole forzare le sue visioni in una creazione altrui, roba da angloscarafaggi e midwits.

 No.9126

File: Opinioni sbagliate.jpg (49,45 KB, 720x678)

>>9121
Molto interessante, dato che la morte dell'autore stabilisce che a un testo sono applicabili tutte le interpretazioni possibili.
Mentre invece sono gli ingegneri di merda semicolti che continuano a sbraitare L'AUTORE ERA COMUNISTA QUINDI IL ROMANZO È COMUNISTA
Come hai fatto a capirla così al contrario?

 No.9133 SALVIA!

>>9119
Cringio fortissimo esplodo dio porco

 No.9163

>>9126
>Interpretare un'opera senza considerare mentalità, ottica ed intento di chi l'ha scritta
Sì, è la fanfiction per chi si crede acculturato ed intelligente sbagliando su entrambi i punti.

 No.9168 SALVIA!

Leggo spesso lettere e biografie di artisti, nonché i loro scritti teorici, e scritti di amici/colleghi/rivali: nel 90% dei casi gli artisti non sanno quello che fanno e quando spiegano sono dei cazzari di prima scelta che parlano per supercazzole e mentono spudoratamente.

Aveva ragione Bene quando alla Biennale di Venezia un giornalista gli chiese cosa significasse la sua opera e lui gli rispose ridendogli in faccia che se doveva spiegare le sue idee avrebbe scritto un libro invece di fare teatro.

Ci credevo anch'io alla storia di ascoltare l'autore, ma mi sono ricreduto. Also credo che la spiega dell'autore sia al più un contentino per i fanboy che lo vedono come un dio o una richiesta che gli fa il produttore quando pubblicizzano, in questo caso, il film, ma per lui/lei è una cosa sicuramente frustrante che eviterebbe di fare. Also, pensare che ci sia un'interpretazione giusta dell'opera uccide il senso dell'arte che è quello di creare discussione.

 No.9203


 No.9204

https://www.theguardian.com/film/2022/apr/22/norse-code-white-supremacists-reading-the-northman-robert-eggers
>When it comes to movies such as The Northman, considerations of accuracy or research are red herrings, Kim says. Ultimately, these are creative choices.
>“What I am interested in is how to make their vision of the medieval past and, in this case, the medieval Scandinavian past, not some sort of catnip for white supremacists to use for future violent attacks.”
>Is such a goal achievable? Hollywood can create counternarratives without betraying the history or mythology.
>Amazon’s forthcoming Lord of the Rings series, The Rings of Power, has made a point of casting non-white actors to play elves and dwarves.
>Going slightly deeper, David Lowery’s atmospheric The Green Knight, released last year, reinvigorated Arthurian legend – a space as traditionally all-white as Viking history – by casting the British-Asian actor Dev Patel as Gawain.

 No.9206

>>9204
Sì anon, potrei anche darti ragione, però la tua è una meta-critica che non c’entra un cazzo con la narrativa e più in generale la qualità del prodotto. È come se andassi su /ck/ e dicessi che la pasta della rummo mi fa cacare perché sulla pubblicità ci sono i froci e i pastifici assumono troppe donne. Ma cosa cazzo me ne frega a me. Non è la cucina il tema, è un thread da /pol/.
Prima che tu mi spieghi che “è diverso” spiego io a te che è identico: hai guardato per tutta la vita roba che di storicamente accurato non ha nulla e non ti sei lamentato. Non vedo fili dove si pestano i piedini per la sotto-rappresentanza di nativi americani sui film di Sergio Leone. Non li vedo, giustamente, perché sono bei film e me ne sbatte il cazzo se la messa in scena non è storicamente precisa. Non vedo thread su tutta la misoginia del torture porn francese o degli slasher americani, per fare due esempi di cose per niente realistiche. Non vedo gente che caca il cazzo perché i film di kung fu/wuxia sono letteralmente cartoline piene di stereotipi della Cina. Non li vedo. Ma guai a mettere le donne e i negri dentro ai film che la polizia delle imageboard si mobilita per il boicottaggio, MANCANDO COMPLETAMENTE I TEMI DEI FILM.

Qua non si sta parlando di messaggi propagandistici fatti lungometraggio, tipo i film di Nanni Moretti o certe cazzate Netflix. Si sta parlando di film tipo The VVitch con un miliardo di temi dentro e anon si arrabbia perché “è contro il patriarcato”. Si parla di un regista che dice “voglio fare un film suo vichinghi senza farlo venire duro all’alt-right americana”. È possibile questo fatto? Perché tutto l’autismo da 4chanVSreddit è imbarazzante e sarebbe una mia premura di qualunque regista serio evitare di fare prodotti che poi vengano percepiti come “di rappresentanza” da una delle fazioni. Se a questo aggiungi che la critica moderna é VANITY FARE che ti intervista e ti fa domande sulla gradazione di colore dei vichinghi invece che sulla fotografia, è NATURALE che i risultati delle interviste siano dichiarazioni così noiose e non attinenti.

Detto questo non ho visto il film e leggendo tutto il thread non ho ancora capito di cosa cazzo tratti. Magari riesci a criticare il prodotto in modo costruttivo senza gli ad hominem al regista?

 No.9207

>>9206
>Magari riesci a criticare il prodotto in modo costruttivo senza gli ad hominem al regista?
Più di 25 righe di testo e neanche hai capito ciò che riportavo, complimenti. Non c'è nessun ad hominem nel mio messaggio, hai imparato la parolina nuova e vuoi usarla? L'articolo è un chiaro riferimento alle posizioni anti-occidentali vive e attive all'interno dell'industria culturale angloamericana che molti sopra attribuivano solo a deliri di persecuzione.
>guai a mettere le donne e i negri dentro ai film
Nessuna delle altre categoria ha alle spalle un'industria che spinge per l'inserimento forzato di quote dove non competono loro. Il fatto è che è proprio un fenomeno innaturale e forzato, che risponde a dinamiche ed esigenze del tutto al di fuori di quelle artistiche. Nel passo che ho riportato c'è l'invito esplicito a modificare la storia e la mitologia occidentale (solo quella occidentale, sottolineo) con l'inserimento di elementi alloctoni a lei aliena e volutamente riconosciuti come tali. Al contrario di quanto accadrebbe con l'inserimento di indiani nei film western, cosa di cui nessuno si lamenterebbe.
Ah, visto la tua reazione poco razionale, esplicito che non sono >>9093, qualora ce ne fosse bisogno.
>Si parla di un regista che dice “voglio fare un film suo vichinghi senza farlo venire duro all’alt-right americana”
Fai un bel respiro e leggi l'articolo che ho linkato, non l'ho messo lì a caso. Ad Eggers glielo hanno fatto dire, perché ormai è una sorta di peccato capitale realizzare un'opera che non contempli l'inserimento forzato di negri/musulmani/donne anche laddove il semplice buon senso imporrebbe la loro naturale esclusione. Sembra dunque che qualsiasi artista che voglia realizzare un'opera storicamente appropriata debba prima fare professione di antirazzismo e non fascismo (ricordo a questo proposito le ridicole polemiche sul videogioco Kingdom Come). Da parte dell'industria culturale occidentale vi è ormai una sorta di associazione pavloviana tra storia e cultura europea e razzinazifasciti. Ciò è ridicolo e va giustamente stigmatizzato, fare finta che ciò non sia vero porta solo ad esacerbare certe posizioni. Gente come te che fa finta di non vedere le finalità e le modalità con cui questa caccia alle streghe è portata avanti fa sorridere, più per ingenuità che per altro.

 No.9210

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>>9207
Innanzitutto stai calmo.

> Non c'è nessun ad hominem nel mio messaggio, hai imparato la parolina nuova e vuoi usarla?


No, mi spiace se ho dato quell’impressione. È implicita nel tuo citare pezzi di intervista l’accusa personale al credo politico del regista, che insisto, al netto del prodotto finale cambia al massimo il sesso biologico degli attori. Se questa cosa ti dà più fastidio di rocky che si allena dando cazzotti ai prosciutti appesi nella cella frigorifera fatti due domande. Non ti vedo criticare le inesattezze storiche su letteralmente tutti gli altri film con dentro i vichinghi, come mai? Ti hanno insegnato o no che la realtà filtrata da un obiettivo è una versione *assolutamente personale* della realtà?

Se invece la tua idea, come fai intendere, è che la qualità del film ne risenta, allora vorrei che tu mi argomentassi invece di fare il solito discorso negro sui massimi sistemi tipo “hollywood e i piani di israele di destabilizzare la cultura occidentale”. No, non me ne frega un cazzo, mi devi parlare del film in questione e dirmi come mai non ti è piaciuto. “Ci sono le donne” non è una risposta, non se stiamo parlando di CINEMA.

Se qualcuno aprisse un thread su un prodotto di altro tipo come ad esempio Get Out ti darei ragione, è un film dove la natura stessa dell’orrore è il lolrazzismo, è girato di merda e l’allegoria è sottile come la panza di anon. Oltre al tema nonsense non ha alcun merito artistico perché è na merda su tutti i fronti, dalla scrittura alla regia.
Ti ho fatto un esempio VERO di propaganda forzata fatta film brutto. Se Northman è così non sei riuscito a farlo trasparire con quelle interviste.

> posizioni anti-occidentali vive e attive all'interno dell'industria culturale angloamericana che molti sopra attribuivano solo a deliri di persecuzione.

> Sì anon, potrei anche darti ragione, però la tua è una meta-critica che non c’entra un cazzo con la narrativa e più in generale la qualità del prodotto.
> Non hai capito
Fai un respiro e spiegami di nuovo, perché mi pare di aver centrato perfettamente il tuo problema, invece.

> Da parte dell'industria culturale occidentale vi è ormai una sorta di associazione pavloviana tra storia e cultura europea e razzinazifasciti. Ciò è ridicolo e va giustamente stigmatizzato, fare finta che ciò non sia vero porta solo ad esacerbare certe posizioni.

> Gente come te che fa finta di non vedere le finalità e le modalità con cui questa caccia alle streghe è portata avanti fa sorridere, più per ingenuità che per altro.
Anon, amico mio, abbastanza sicuro di conoscere il sistema meglio di te. Ho scritto “per lavoro” su riviste che non posso nominare e indovina un po’ come mai ho smesso?
Pic relata. Vecchia mail di un editore. Devo aggiungere altro? Inutile che mi chiami “ingenuo”, perché davvero non sai di che parli.

Quello di cui ti accuso innanzitutto è che confondi i piani del discorso. Da una parte c’è il film, con i suoi meriti e i suoi difetti, cose di cui nessuno ha trattato per l’interezza del thread. Dall’altra c’è la sovrastruttura politica, il contesto sociale, le dinamiche di mercato che portano all’inclusione di certi elementi. Per semplificare ti ripeto che: potrei darti ragione ma non è del film che stiamo parlando e servirebbe un thread specifico analizzando non tanto The Northman quanto il fenomeno stesso e le sue cause. Ripetere la STESSA CRITICA per ogni film che esce, ignorando del tutto i contenuti specifici del film è veramente na roba stucchevole, n’esercizio logorante finalizzato al nulla.

Se non dovessi semplificare allora ti risponderei che in ogni caso è un argomento più complesso di quello che immagini, che la domanda viene dal basso e non c’è un élite a spingerti questa merda in gola, che i regimi democratici tendono ad assecondare la domanda per creare consenso e tu ti trovi in una minoranza politicamente irrilevante. Ti direi che il sistema cinese funziona bene dove le nostre presunte libertà castrano l’intellettuale singolo in nome dell’opinione pubblica. Ti farei la lista di cinema prodotto nella mainland Cina che è stato massacrato sugli aggregatori di recensioni occidentali per letterali accuse di nazifascismo. Ti farei vedere quanti capolavori prodotti in America non hanno nemmeno una menzione su Wikipedia ma tante accuse di reazionarismo su Letterboxd. Ti farei anche vedere l’altra faccia della medaglia, e cioè tutto quel cinema di serie b senza merito artistico che ostenta l’agenda politica pepina per far rizzare i cazzi di una minoranza, che è praticamente la blue ocean strategy applicata alla cultura politica. Ti chiederei in buona fede se rispetto a tutto questo, tu, lavorando ipoteticamente come regista preferiresti tapparti il naso, prendere i finanziamenti e inserire un negro frocio trans nel tuo film art house espressionista così da assecondare le esigenze di un pubblico ritardato e continuare a lavorare con un film inalterato nella sostanza o se preferiresti andare a vivere sotto un ponte per la tua fortissima esigenza di non inserire quel cazzo di negro. Ti farei vedere come gli unici registi più o meno di successo che fanno come gli pare sono soggetti tipo Rob Zombie, che si fanno finanziare i film dai fan perché possono permetterselo, tanto non dipendono dal cinema.
Ti direi questo è ti direi molto di più, ma su un altro thread e forse su un’altra board, perché qui vorrei parlare di The Northman.

Sì, ho scritto tanto, ma se non ci siamo capiti neanche adesso ci rinuncio. Possiamo, cortesemente, parlare del film?
Io lo andrò a vedere perché gli altri due sono rispettivamente un capolavoro dell’horror e una pubblicità di un profumo troppo lunga ma comunque piacevole. Questo dai trailer mi pare God of War (lo dico col massimo dei disprezzo) ma non mi fido dei trailer baita, se avete pareri che riguardino davvero il film mi farebbe piacere leggerli.

 No.9211

>>9210
>È implicita nel tuo citare pezzi di intervista l’accusa personale al credo politico del regista
Ma leggi almeno prima di postare? Ho citato pezzi dell'interivista di tale Kim - come ho riportato nel grrentext - ricercatrice asiatica in salcazzo prezzo la presitigiosa università del cazzo e della merda americana. Non ho citato Eggers.
>Ti hanno insegnato o no che la realtà filtrata da un obiettivo è una versione *assolutamente personale* della realtà?
Eggers ha fatto il suo, non inserendo negri dove non dovevano esserci. Ciò che criticavo era invece proprio la critica rimproveratagli di aver finito pe realizzare un film nazirazzista per non averlo fatto. L'ho anche scritto, mi stai dando fastidio.
>hollywood e i piani di israele di destabilizzare la cultura occidentale
Lol, questo è un bell'ad hominem. Al contrario di quanto utili idioti come te possono pensare, Israele non c'entra nulla. Tutt'altro ruolo hanno invece ebrei come Ari Aster, nel citato Midsommar sopra.
>“Ci sono le donne” non è una risposta
Non mettere parole in bocca al tuo interlocutore, faccia da merda.
>Get Out ti darei ragione
Lol, l'ho citato proprio io qui >>8933
in riferimento a Midsommar.
>Se Northman è così non sei riuscito a farlo trasparire con quelle interviste.
Porcodio e lamadonna, impara a leggere dio bastardo. Chiaramente non hai neanche preso in considerazione il mio posto precedente.
>la domanda viene dal basso e non c’è un élite a spingerti questa merda in gola
Lollero, i film citati come buoni esempi di mistificazione dei miti e della storia occidentale dall'articolo che ti ho riportato, rispettivamente Green Knights e King Arthur (di Ritchie), il primo ha fatto giusto pochi milioni in più al botteghino di quanto sia costato in produzione (quindi considerando pubblicità e resto è andato sotto), l'altro ha fatto qualche decina di milioni di dollari in meno al botteghino di quanto sia costato per la sola produzione. Trovami altri esempi più adeguati, la tua retorica fa acqua da tutte le parti.
>pubblico ritardato
Il pubblico non è ritardato, il problema è che a gente come te non piace se il pubblico può giustamente fare una critica all'adeguatezza dell'inserire personaggi fuori contesto giusto per ricevere un finanziamento. Ma ormai stiamo parlando di un mercato privo di competizione, in cui le sale sono divise tra un pugno di grandi produttori che non temono concorrenza. Fossimo ancora in un mercato sano, non si porrebbero neanche questi problemi.
>Sì, ho scritto tanto, ma se non ci siamo capiti neanche adesso ci rinuncio.
Impara a leggere prima di postare, coglione.

 No.9213

>>9211
Psicosi di livello altissimo

Vabbè, ti sarai sfogato. Rileggo giusto il post quotato in origine per chiarire le incomprensioni

> il guardian

> giornale che ha bisogno di vendere
> non c’entra la domanda dal basso
> c’entrano gli ebrei
Ah vabbè.

> Dr. Merda dice che è possibile fare un film sui vichinghi senza triggerare i sjw

> Mi dichiarò pragmaticamente d’accordo
> Non so leggere
Okkkk

> Ti dico che è inutile che te la prendi coi film se adesso paga bene essere inclusivi, che comunque i film non ne risentono se la sostanza di fatto è un’altra

> Dopo che hai postato pugnette del guardian sull’inclusività a discapito del realismo SENZA UN COMMENTO PERSONALE SULLA FACCENDA
> “No ma io accuso il guardian e non Eggers”
> La colpa è mia che non so leggere e non la tua che non sai scrivere
Vabbuone

> “Ari Aster è ebreo”

> Anon, non c’entrano gli ebrei, succedeva uguale coi miei italianissimi editori
> Non mi mettere in bocca cose, israele e ebrei sono cose diverse
Okschsjbx

Chiedo scudo anon, adesso è tutto chiaro.

 No.9214

>>9213
Grandissima faccia da merda, smettila di mettermi in bocca cose che non ho mai detto.
No, non c'è nessuna domanda dal basso, i flop registrati da questi prodotti sono evidenti. L'esigenza del giornale di vendere viene dall'alto, non risponde ad una domanda dal basso, ritardato. Ciò è confermato infatti dal fatto che tutti i giornali, così come il The Guardian, vendono sempre di meno. Che il mercato cinematografico ed editoriale sia dominato da un oligopolio è cosa nota (che quindi, in quanto tale, può ignorare le richieste del pubblico), il fatto che tu cerchi di svilire il mio discorso inserendoci complotti vari ti qualifica solo come una faccia da merda.
>Dr. Merda dice che è possibile fare un film sui vichinghi senza triggerare i sjw
No, Dr. Merda dice che non si devono fare film sulla storia e mitologia occidentali che siano storicamente accurati, perché potrebbero piacere ai nazirazzisti. Per questo vanno inserite forzatamente tematiche e personaggi negri. Se non è una forzatura dall'alto questa. L'ho già spiegato, ma devi essere troppo stupido per capirlo.
>è inutile che te la prendi coi film
Porcodio, ma sei un analfabeta allora!
>adesso paga bene essere inclusivi
No, non paga. Dimostra ciò che affermi, io ti ho già dimostrato il contrario.
>non c’entrano gli ebrei
Ovvio che c'entrano in questo caso. Solo qualcuno che ha un intrinseco odio per le comunità europee etnicamente e culturalmente coese può fare un film del genere.
>israele e ebrei sono cose diverse
Esatto, gli israeliani e gli ebrei della diaspora (specie americana) sono molto diversi, culturalmente e politicamente. Impara almeno qualche nozione di base, prima di scrivere.
Continua a mangiare passivamente la merda che ti infilano a forza in bocca, sei solo un consumatore passivo, la morte del pensiero critico, magari pensi anche di essere quello sveglio del gruppo.

 No.9218

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>>9214
DICCI DICCI DI PIÙ ANON SU QUESTI EBREI

 No.9219

son due settimane che sembra che sto film è la sola CULTURA esistente

 No.9220

>>9219
diciamo anche che l'attrice in op è una cagna maledetta incapace

cagna nel senso che recitare non è chiaramente il suo lavoto

 No.9223 SALVIA!

>>9219
Io vengo qua per parlare di cinema, quando qualcuno posta cose interessanti (e quindi non i porcodio di film Marvel magari), però non aprirei mai un thread.
Il motivo è che l’idea di una board che si chiama “Cultura”, che sottintende quindi “Cultura alta” e viene percepito così, è di un pretenzioso pazzesco ed è pure scoraggiante, cioè, i film che guardo io sono da “Cultura” o da /b/? Oltre a questo è un aggregatore, ci posta qualsiasi minorato con un’opinione presa in prestito che tendenzialmente riadatta e applica a qualsiasi aspetto dello scibile umano (in questo caso la scimmia che si lamenta degli ebrei in tutti i cazzo di thread) e a quel punto c’ho anche poca voglia di parlare di cinema. Ultimamente riguardavo cose di veroheven, pensavo di aprirci un thread ma mi sono reso conto che a parlare di basic instinct si sarebbe degenerati immediatamente sulla fregna di Sharon Stone e sul raccontarci la trama e speculare su chi è l’assassino, con Starship Troopers sarebbe arrivato quello sveglio a spiegarmi quanto è basato il romanzo originale, con Total Recall mi avrebbero parlato di plot hole e recitazione carente come tutti i minorenni americani, tra Robocop e la solita sfida ranetta libertaria coi soldi di mamma e ranetta spaventata dalla vita che chiede stato di polizia il passo sarebbe stato brevissimo; insomma come fai a parlare dei film? È un misto tra /pol/ e /b/, c’è MOLTA più consapevolezza sulla board dei cartoni cinesi, che è spaventoso.

Salvia per ot e metaposting, almeno non ci ho aperto un filo

 No.9224 SALVIA!

>>9223
Questo è l'unico filo su cul in cui è emersa una discussione con posizioni dal tuo punto di vista controverse, posizioni tra l'altro che ho avuto anche sempre la decenza di argomentare, al contrario di molti altri interlocutori che si sono limitati a sterili ad hominem, come d'altronde hai fatto anche tu. Quindi, di cosa stai parlando? Questa è una board di discussione, si discute, non è la tua cameretta dell'eco, hai capito? Te ne puoi andare affanculo se non ti piace, della tua opinione su lolrobocop non frega un cazzo a nessuno, specie se accompagnata da questa puzza sotto al naso di sommelier di film mainstream.

 No.9229 SALVIA!

>>9224
Il lol- prima di -robocop vuole dire qualche cosa o ci è finito per sbaglio? Ti commenti da solo.

Vedi gli ad hominem dappertutto, pensi di avere un’opinione “controversa”. Tu sei un matto finito. Ti si criticava la pochezza, anon.

Poi falla finita con ste pippe mentali sulla tua libertà di espressione, sei libero di dire stronzate tanto quanto io di risponderti che sei un coglione.

 No.9230 SALVIA!

> ci posta qualsiasi minorato con un’opinione presa in prestito che tendenzialmente riadatta e applica a qualsiasi aspetto dello scibile umano

Visto che mi si accusa di non portare argomenti ma offese gratuite, faccio giusto notare che il thread giusto sopra di noi, più recente, apre con Demolition Man per proseguire con un’inedita discussione sul liberalismo statunitense. Se sia o no assimilabile al marxismo.

Ci sono almeno 4 thread speculari su /pol/, che poi ci sia il titolo di un film in OP non fa alcuna differenza.

Subito dopo, invece: “Film di stampo massonico/cospirativo?”

Per la spergata periodica contro i froci ci basta andare a pagina 2.

L’unico thread dove negro riesce a rilassarsi e parlare del film è sulla cazzo di marvel. Che fa i film più guardati al mondo grazie al target letteralmente minorenne ma nella sua testa rappresenta un’alternativa colta ai film con le donne dentro.

Dai così.

 No.9238 SALVIA!

>>9229
>Il lol- prima di -robocop vuole dire qualche cosa
Nuovofrocio, lurka di più.
>Vedi gli ad hominem dappertutto
Rileggiti il filo, rileggi il tuo post che è tutto un ad hominem.
>pensi di avere un’opinione “controversa”.
No, impara a leggere, la mia posizione è controversa dal tuo punto di vista, non lo penso io.
>Ti si criticava la pochezza, anon.
Discuti nel merito allora gli argomenti che ho portato, no?
>>9229
>apre con Demolition Man per proseguire con un’inedita discussione sul liberalismo statunitense.
Ma leggi l'OP, almeno, no? Sei patetico.
>Per la spergata periodica contro i froci ci basta andare a pagina 2.
Lol, un filo con quattro risposte e senza nessuna spergata, ma solo due post ironici riferiti al contenuto della serie.
>L’unico thread dove negro riesce a rilassarsi e parlare del film è sulla cazzo di marvel.
Lol, prendi le medicine, cominci a vedere i tuoi amici immaginari.
Ancora una volta: non un argomento.
Lascia morire questo thread in pace, non continuare a metterti in ridicolo. Puoi tornartene su reddit quando vuoi.

 No.9239 SALVIA!

>>9238
> Mi piace il cazzo dei negri
E su questo almeno hai ragione.

 No.9268

ignoro gli schizzetti per dire che northman è un gran film

 No.9333

Appena uscito dalla visione del film. La propaganda contro la razza bianca sapete solo voi dove l'avete vista.

 No.9482

Meraviglioso, ho apprezzato molto i precedenti lavori di Eggers, ma erano un po' troppo complicati da seguire per me; con questo film scende dal piedistallo da pretenzioso e crea qualcosa di meno allegorico, senza però perdere il suo splendido tocco artistico.
Finalmente un suo film che posso apprezzare pienamente, al momento lo reputo di gran lunga il mio film preferito del 2022.

Fattobuffo, l'ho guardato ieri sera e proprio durante la scena dell'eruzione c'è stata una scossa di terremoto irl (piccola, per fortuna) che ha reso il momento ancora più emozionante.

 No.9483

>>9482
Chiedo scudo, ho dimenticato di dire che per me ha 3 "difetti" (i primi 2 non li definirei neanche tali):
-L'assenza di nudo vero e proprio, tante scene con persone nude ma non si vedono mai tette o genitali, non è grave, ma trovo avrebbe aggiunto qualcosa al tono crudo del film;
-Se fosse stato recitato in lingua originale (come ha fatto Mel Gibson con Apocalypto e La passione di Cristo) sarebbe stato intrigante, ma capisco anche che deve essere un grande sbattimento, e l'audio originale è comunque magnifico, quindi niente da ridire;
-Nicole Kidman. Mi dispiace perché la reputo una brava attrice, inoltre ha un bellissimo ruolo, ma la sua performance l'ho trovata molto altalenante, soprattutto nella seconda parte del film. Probabilmente sarà un'opinione solo mia, ma che ci posso fare? Non mi è piaciuta molto (non mi ha neanche inorridito eh, ma alle volte l'ho trovata sottotono, altre sopra le righe).

 No.9491

Sono a metà e… boh. È troppo ridicolo sotto tutti i punti di vista (battute, costumi, recitazione, atmosfere, caratterizzazione dei personaggi…) per prendere sul serio, e godersi, la storia di quest'uomo in cerca di vendetta. Provo ad andare avanti ma è come guardare un muro e sentire un bzzz in sottofondo. Ah, poi la cgi è fatta a culo.

 No.9492 SALVIA!

>>9491
Pensa, non sei riuscito a trattenerti dal dire queste due stronzate nemmeno fino alla fine del film. Io ti consiglierei di spegnere tutto e tornare a guardare la Rai.



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