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 No.49578

Buongiorno /hd/,
quando voi debosciati avete cominciato l'università foraggiati dai soldi del papi io sono dovuto andare a lavorare, perché figlio di povri in realtà vi invidio e avete fatto bene a studiare.

Dieci anni dopo stavo pensano di rimettermi a studiare perché questa cosa di non avere potuto prendere quel pezzetto di carta mi indispone ancora oggi.

Pensavo di iscrivermi a una facoltà merendinara tipo Scienze Politiche, qualcuno ha esperienze? Pensate che un lavoratore sia in grado di passare gli esami? Dovrei fare part-time? Devo mollare subito perché anche Scienze Politiche senza frequenza non mi permetterebbe di avere risultati?

Grazie anoni dei consigli e delle vostri esperienze, vostro solodiplomafag

 No.49579

Scienze merendinaie son davvero facili, se sei intelligiente possono essere un hobby. Attento a scegliere bene, che magari ti capita un esame tipo storia moderna e ti devi imparare libri e libri a memoria.

 No.49580

Se sei abbastanza sveglio qualsiasi facoltà umanistica risulta interessante, personalmente utile, e facilmente gestibile anche da lavoratore. No, non serve mettersi in part-time, ma dovrai essere bravo a gestirti i tempi. Per la frequenza, ovviamente se lavori ti sarà impossibile; d'altronde può anche essere inutile frequentare. Si frequenta solamente se c'è un professore valido o se ti interessa creare un network per trovare lavoro relato alla facoltà.

In bocca al lupo.

 No.49581

>>49579
>tipo storia moderna e ti devi imparare libri e libri a memoria.
Ma che, davero? so che non è vero che devi sapere 15 libri a memoria, ma dimmi di più sulla mole di studio

 No.49582

Scienze del servizio sociale è spendibile nel mercato del lavoro di oggi? Ammetto che sono interessato a questa facoltà per via di problemi che ho avuto in passato.

 No.49586

>>49582
Tutte le facoltà sono spendibili se non sei anon e hai un minimo di contatti

 No.49593

Se devi fare scienze politiche non fare niente che è meglio, tanto prendere la parodia di una laurea non credo possa impressionare qualcuno o darti maggiore autostima.

 No.49594

>Dieci anni dopo stavo pensano di rimettermi a studiare perché questa cosa di non avere potuto prendere quel pezzetto di carta mi indispone ancora oggi.
Vedi, è colpa di gente come te e soprattutto degli stronzi che vi hanno inculcato sta stronzata che l'università da un lato è piena di sciacalli arrivisti leccaculi figli di puttana che si vendono l'anima per avere tutti 30 fatti di rapporti clientelari e bocchini (letterali e non a seconda del sesso) e dall'altro piena di mediocri senza arte né parte come OP che sarebbero stati benissimo con un diploma ed un corso professionalizzante senza venire a cagare il cazzo in un contesto accademico che sarebbe dovuto essere prerogativa esclusiva dei più dotati e capaci ed invece ne esce svilito e soprattutto senza più valore, ed infatti ora per trovare lavoro nel proprio settore e non andare a fare il colletto bianco o il commesso come si faceva fino a 25-30 anni fa anche senza laurea, serve dannarsi l'anima tra master a pagamento (che ricordiamocelo è sostanzialmente pagare di tasca propria la formazione/condizionamento che serve al datore di lavoro che poi può selezionare lo schiav…dipendente migliore tra i disperati) od anni di tirocini retribuiti a cazzi nel culo che si possono permettere solo chi è già benestante o con gli agganci giusti.
Che poi da un lato apprezzerei anche la volontà di espandere le proprie compentenze ma in primis l'università non eroga più quel tipo di preparazione da almeno 20 anni, direi suppergiù dalla riforma Moratti ma era già da un pezzo su quella brutta china, ed è diventata un prolungamento delle superiori con il corsicino, l'esamino, il progettino e soprattutto quella immensa cagata del 3+2 che frammenta e rende ridondanti troppi corsi, ed in secondo luogo è passata dal premiare talento e capacità al punire chiunque non sia il perfetto nastro magnetico con professori che manco ascoltano realmente ma si limitano a verificare che si parli a macchinetta senza interrompersi altrimenti scatta la torchiatura da inquisizione.
In secundis leggere
>pensavo ad una facoltà merendinara
>scegliere la carriera in base alla spendibilità e non all'interesse
mi fa pensare che appunto sia solo la ricerca di un bollino di merda come una volta era il diploma da ragioniere/geometra per dimostrare di aver salito di un gradino la scala sociale, e la cosa mi indispone e mi fa incazzare perché appunto è il genere di gente, insieme ai laureati incapaci di esprimersi correttamente nella loro madrelingua o, maledetto iddio, quelli davvero analfabeti funzionali incapaci di comprendere il significato di un testo al di là del front value del significante stampato ed è devastante realizzare di aver riempito posti chiave del tessuto sociale con idioti dagli ottimi voti. Ah peraltro ascesa sociale di sto grandissimo cazzo dato che l'ascensore sociale è rotto da oltre un quarto di secolo, forse giusto giusto nella prima metà degli anni '90 negli ultimi strascichi del benessere diffuso chi più sgomitava poteva ritagliarsi un angolino tranquillo, e l'ha comunque preso nel culo perché si è trovato col potere d'acquisto bloccato per 30 anni anziché rivalutato ed invece di andare in pensione tra 4-5 anni se ha iniziato a lavorare nel 1990 a 25 anni ci andrà tra 12 anni con buone probabilità di non arrivarci grazie al "grande filtro" tra i 60 ed i 65 anni o crepare nel giro di un paio d'anni.

Tl;dr OP NO STAI LONTANDO DALL'ACCADEMIA PLOX

 No.49595

Ciao OP 33enne qui, fallo subito.
Lavoro full time a tempo indeterminato da quasi quindici anni. Ho iniziato l'anno scorso una facoltà merendinara, ho la media del 29,5 e sono in pari con gli esami.
Mi chiedo ogni giorno perché non l'abbia fatto prima. Va bene, a 18 anni ero Anon puro, non avrei mai potuto sostenere un esame orale, ma adesso capisco che è tutto fattibile.
Sì, dedico tempo allo studio, ma tanti libri sono comunque interessanti.
Non ho frequentato neanche una lezione, seguo tutto dalle dispense online, dall'app dell'università e da un paio di gruppi facebook.
Ah, pagarsi da solo le rate (2k all'anno) è un ottimo incentivo a dare gli esami anche quando non si è proprio sicuri.

 No.49596 SALVIA!

Avanti tutta OP, fallo anche per sfregio a quei coglioni come questo >>49594
Me lo immagino già col suo bel phd tutto orgoglioso dei suoi "paper" (i.e. carta da culo con rilevanza scientifica pari a zero) che sta lì a leccare il culo al prof di turno nell'attesa che crepi e lasci il posto oppure in attesa DE O' CONCUOOOORSO per diventare ricercatore a tempo indeterminato e continuare ad essere pagato dallo stato per non fare un cazzo.
Ovviamente non ha mai messo il naso al di fuori dell'università, infatti ripete le solite stronzate ripetute a pappagallo dai suoi professori-padroni tipo "L'ASCENZORE SOCIALE SI È ROTTO", cazzate sui master per fare il commesso, puttanate ripetute all'infinito per convincere dei poveri coglioni, mediocri senza arte né parte che si credono "scienziati", a restare a cazzeggiare all'infinito dentro l'università ciucciando fondi statali/europei.

Vai OP, prendi il pezzo di carta, fallo per sfregio a tutti i ricercatori col culo in fiamme.

 No.49597

>>49596
I ricercatori parassiti statali e i tizi come op che sanno di non poter prendere una laurea vera e quindi optano per una seconda terza media umanistica sono entrambi cancro anche se in misure opposte: i primi sono praticamente inutili come produzione e consumano solo soldi della società nonostante pensino di essere arrivati al culmine dello sviluppo personale, i secondi sono mediocri insicuri con senso di inferiorità che vogliono tentare di sembrare piú intelligenti sapendo di non esserlo scegliendo dunque percorsi in fuffologia, facili quanto fortunatamente inutili e mal visti sia dal mercato del lavoro che dai non mediocri.

 No.49598

>>49594
Anon ti ho letto a sprazzi:
1) scrivi troppo
2) Proietti troppo
E poi sei su /HD/, Op ha già avuto le sue risposte su mole di studio e su compatibilità con un lavoro a tempo pieno, tutto il resto sono tue opinioni assolutamente non richieste

 No.49599 SALVIA!

>>49597
Studiare per passione, questa sconosciuta.

 No.49601 SALVIA!

>>49597
100 volte meglio uno studente lavoratore che la miriade di post-liceali fancazzisti che ingolfano le università.
Almeno OP ha voglia di migliorarsi.

 No.49603

>>49596
Lollo perché hai capito l'esatto contrario di quello che ho detto.
Non sono in università, non ho prodotto alcun paper extra, non ho leccato il culo ai professori e mi son levato dal cazzo appena ho potuto, e il master serve a NON fare i commessi.
Lo scherzo è su di te, miserabile coglione.
>>49598
Vabè era notte fonda ed ero inacidito già di mio, però non è proiezione, son tutte cose che ho già visto sia nel mio ambito (magistrale a ciclo unico) sia su altra gente che appunto dopo la 3+2 in campi comunque dignitosi e non completamente merendinosi ha realizzato che non c'era comunque posto per loro e han dovuto ripiegare su un impiego per il quale 20 anni prima sarebbe bastato un diploma, con la beffa di aver perso anni, avere una retribuzione più bassa e probabilmente crepare sul posto di lavoro.

 No.49604

>facoltà merendinara
>scienze politiche

OP hai un'idea distorta di cosa sia una facoltà merendinara, specialmente se vivi al Nord. Quando ero fresco come un fiore decisi (grazie ai soldi del papi) di andare a fare il fuorisede a Milano da Ancona proprio per studiare Scienze politiche (l'università di Milano per tale facoltà era considerata la migliore in Italia). Inutile dire che fu un errore che mi costò 3 (quasi 4) anni di affitti ed una fatica mostruosa, il tutto per poi tornare nella città natia e concludere gli studi in una magistrale tutto sommato rispettata, incontrando davvero 0 ostacoli e con una qualità della didattica infima.
Quindi se hai intenzione di scegliere una facoltà delle merendine a caso, per il gusto di ottenere il pezzetto di carta, ti consiglio di cercare anzitutto l'università più ridicola in commercio ed iscrivertici.

Inoltre se sei un adulto navigato non ha senso che fai una facoltà come scienze politiche
La complessità della facoltà sta nel fatto che è molto varia, il che la rende perfetta per chi non sa cosa gli piace e vuole scoprirlo, ma ti fa anche affrontare una serie di corsi taglia polsi che risulteranno del tutto inutili una volta che hai capito qual'é la tua strada. Se te hai già le idee chiare circa cosa preferisci tra: Storia, Diritto, Economia, Statistica/ricerca sociale e filosofia, tanto vale che vai direttamente a fare una facoltà che valorizza i tuoi interessi.

Se invece vuoi proprio avere un ventaglio più ampio di conoscenze senza scendere in inutili dettagli e specificità che non interessano a nessuno scienze politiche va bene, ma appunto occhio a DOVE ti iscrivi.

 No.49605

>>49597
>solo le materie scientifiche sono valide

Ecco anon, incapace di comprendere che avere una chiara visione di come funziona la realtà sociale attorno a lui sia la chiave per fare un botto di soldi facili, mentre anon resta a perdere i capelli dietro uno schermo

 No.49609 SALVIA!

>>49603
>non c'era comunque posto per loro e han dovuto ripiegare su un impiego per il quale 20 anni prima sarebbe bastato un diploma, con la beffa di aver perso anni, avere una retribuzione più bassa e probabilmente crepare sul posto di lavoro.

Non è che "non c'è posto per loro", è che i tuoi amici ingenuotti hanno creduto alle cazzate ripetute dai professori e dai media sui lavori fantastici che si possono fare con una laurea (oltre al solito meme del "fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita"). La verità è che il 99% dei lavori (con o senza laurea) fa cagare, è banale, ripetitivo e stressante, ed è un bel pillolone amaro da ingoiare per gente che è rimasta per 25 anni dentro la bolla scolastica.

 No.49610 SALVIA!

>>49605
Non sai nemmeno scrivere in maniera corretta, lol

 No.49620

Unipegaso. Il corso che ti appassiona di più.
Tornassi indietro la farei anche io.

 No.49621

>>49604
Lollone, ma seriamente credi che scienze politiche non sia una merendina e che sia addirittura complessa?
OP non ascoltare questo delirio, fatti il favore.

 No.49627

>>49621
Sei laureato in scienze politiche? Puoi parlare perché hai fatto quel percorso di studi? Se tutto va bene te sei l'ennesimo Calogero che per tirare a campare ha fatto la patente per il muletto e parli

 No.49629

>>49627
E tu sei uno che ha fallito in scienze politiche, quindi direi che tra i due tu sei quello messo peggio intellettualmente

 No.49632

>>49629
In che modo io abbia fallito laureandomici mi sfugge, resta il fatto che parli parli ma non sai un cazzo, buonsenso vuole che non si parli di cose che non si conoscono, ma un mulettista esperto come te ci metterebbe il becco pure se si stesse parlando di ingegneria aerospaziale

 No.49647

>>49627
Ahahahahahah sono medifag, subumano. E i terroni te li lascio tutti, che vedo ne sei esperto.

Ecco, la risposta che hai dato è autorappresentativa delle cause della tua condizione. Ipervaluti le tue capacità e le sfide che hai affrontato perché sei scemo e non te ne rendi conto. Sì dovrebbe avere la capacità di prendere distanza dal proprio percorso e vederlo per quel che è. Scienze politiche è oggettivamente una merendina e una lolfacoltà.

Le facoltà difficili le conti sulle dita di una mano: matematica, fisica, e un gradino sotto medicina, alcune biochimiche e alcune ingegnerie. Il resto è spazzatura e bisogna essere veramente stupidi per non capirlo. Ma si sa, uno stupido è stupido perché ha solo le possibilità dello stupido.

Nella mia vita ho incontrato tanti casi umani che deliravano, ho avuto modo di vivere quei mondi attraverso svariate amicizie. Ho conosciuto le ragazzine del DAMS che pensavano di fare un percorso di studi superiori, in qualche modo più difficile di un liceo classico, ho conosciuto il PhD ultraquarantenne del DAMS che pensava di essere divenuto un intellettuale, ho conosciuto quella di sociologia convinta di potere ambire a C-suite aziendali grazie ai propri studi, le psicologhe convinte di diventare professioniste criminologiche che avrebbero studiato i più geniali criminali al mondo, e tanti tanti altri rincoglioniti. Da oggi ci aggiungerò anche quello che pensava che scienze politiche fosse una facoltà difficilissima e che dava del terrone a chi gli rideva in faccia. Grazie anon

 No.49655

>>49604
Op here, grazie dei consigli, per quanto gli altri anon ti abbiano dato addosso vedo della sincerità in quello che hai scritto.
Mi stavo orientando verso l'università di Torino perché dopo il primo anno comune dal secondo si veleggia verso scienze sociali

 No.49656

>>49604
Lel, io sono Milanese e a scienze politiche ci andavano i miei amici con il babbo ricco ma troppo stupidi per le facoltà serie.

 No.49658

>>49647
>malsano ed ingiustificato senso di superiorità
>ego in frantumi dovuto a traumi infantili compensato con un autoindotta convinzione di essere qualitativamente superiore a tutto avendo fatto "una delle facoltà difficili che si contano sulle dita di una mano"
>medifag

Tutto combacia, assurdo come medicina sia piena di esaltati che si auto-idolatrano alla prima occasione

 No.49659

>>49656
>babbo ricco
>scienze politiche

La retta sono tipo 5 euro io davvero mi chiedo perché tu debba inventarti stronzate

 No.49660

>>49658
Studiano praticamente 15 anni prima di entrare nel mondo del lavoro, o fai così o ti ammazzi prima di finire gli studi

 No.49662 SALVIA!

>>49658
>>49661
Andate su /b/ a lanciare la merda in aria e cercare di prenderla di testa.

 No.49663

>>49662
Io ho semplicemente detto che il livello di difficoltà di una facoltà dipende principalmente dall'università che viene scelta, e medifag è arrivato a lanciare la merda facendo di tutta l'erba un fascio, mentre se la cantava e se la suonava dall'alto della sua autoindotta idea di superiorita.

Sinceramente prenderei più sul serio chiunque si sia laureato in ingegneria gestionale al politecnico di Milano piuttosto che un qualsiasi medifag laureatosi a Bari. Non so se rendo l'idea.

 No.49667

>>49659
Ma che cazzo c'entra quanto costa la retta, sto tizio di cui parlo aveva il padre architetto con tanto di Villone e Mercedes, il figlio veniva alle medie con me e dopo ha fatto un liceo privato con, so che avrebbe voluto studiare architettura anche lui ma alla fine ripiegò su scienze politiche perché era più facile. E i suoi compagni di corso erano personaggi del genere, a parte qualche centrosocialaro.

 No.49876

>>49581
Infatti. Di solito si tratta solo di una selezione di capitoli. A volte, se consigliano "libri interi" sono dei classici assoluti, meritevoli per contenuti, forma e completezza.
Io ho fatto il liceo classico e poi ing mec: rimanevo stupito durante il viaggio in treno a sentire i discorsi dei merendinai dello IULM o della Cattolica che si lamentavano di "dover leggere", in capo a un semestre, un libro di 250 pagine che io avevo letto per pura curiosità anni prima.
Che pena.



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