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 No.60794

Ciao /hd/! Come va? Speto tutto bene.

Purtroppo sono qui in cerca di conforto, anche temporaneo.
In pratica convivo con i miei genitori e mia nonna. Sono uno studente di informatica fuori corso, non lavoro e purtroppo non riesco a stare a passo con gli esami. Complici anche i problemi in casa. Quello più grave è un episodio di demenza senile causato da mia nonna, di preciso lo scorso giugno. Il neurologo disse si trattava di disidratazione, oltre che di possibile mancanza di sonno e per sicurezza prescrisse delle goccine. In quel periodo ricordo di esser stato di merda. Mille mila ansie e paranoie, non mangiavo e a stento dormivo. Lo studio passò in secondo piano, mandando quasi a fare in culo la sessione estiva, e non riuscivo a stare a casa perché soffrivo nel vedere mia madre far fronte ai problemi causati dalla nonna. Aprii un linkedin e nonostante la mia mancanza di laurea, molte aziende mi contattarono, dato che avevo messo ed elencato le skil che avevo.

Sembrava andare tutto liscio fino a quando dalle chiamate emergeva la domanda "saresti disposto a lavorare a tempo pieno?" rispondevo ingenuamente si e difatti le HR mi domandavano in seguito "e con l'uni? Poi a settembre dovrai ricominciare a seguire no?" ed effettivamente avevano ragione. Passati dei giorni (tipo 2 o tre) la situazione pareva sistemata, chiusa e conclusa.

Oggi il problema in casa è tornato e io sono dinuovo vicino alla sessione. Mia madre questa volta la vedo più calma e serena ma sto cominciando di nuovo a sentirmi male e difatti non credo pranzerò dopo. dato che ho lo stomaco chiuso per lo stress credo. perché cotanta preoccupazione comunque? È il ciclo della vita no? Si, inutile dire che però una mano economica in casa la da mia nonna. Mio padre fa il magazziniere e si spacca la schiena, mia madre si occuppa della nonna, mio fratello minore lavora in palestra come segretario (per 400€ mensili che sfancula in pochi giorni dio merda) e poi ci sono io.

Io che mi faccio prendere dalle ansie e non riesco a far fronte a certe situazioni. Ne potrei parlare con gli amici, ma ho vergogna ma non so di preciso di cosa. Vorrei poter evadere da queste pressioni a cui sono sottoposto. Vorrei anche cercare di convertirle in carburante ma dio merda, ho avuto la sfortuna di essere emotivo a 25 anni suonati.

Poco fa ho aperto un filo dove chiedevo che tipo di lavoro avrei potuto fare per mantenermi anche solo l'uni, in modo da non pesare troppo ai miei. Vorrei pure mandare a fanculo quella poca vita sociale che ho, almeno per garantire per me e per il resto della famiglia una certa sicurezza economica. Ma mi ritrovo bloccato nel loop che coinvolge università e lavoro. Non posso lavorare perché ho l'università sotto e non posso stare tranquillo con l'uni perché non lavoro. Bel casino del cazzo eh?

Anon ha mai avuto esperienze simili? Pure su come affrontare un calvario simile al mio.
Scusatemi il muro di testo. Buon proseguimento di giornata

 No.60795

Ciao OP, 25enne qui, tra due settimane inizio il primo anno fuoricorso alla triennale di filosofia, però visto che la mia università è semplice sono riuscito ad arrivare ad un buon punto, entro quest'anno finisco tutto.

Ti capisco bene, perché nel mezzo della mia lolcarriera universitaria (intrapresa per scappare dal loop operaio-magazziniere-cameriere-corriere) ho avuto sia problemi lavorativi che problemi di studio che problemi famigliari, in una situazione simile a quella che descrivi.

Ciò che mi ha salvato il culo è stato lavorare part-time 20h per un anno, dopo aver quasi raggiunto la soglia dell'esaurimento nervoso a gennaio-febbraio-marzo 2021, un periodo in cui ero disoccupato dopo una terribile esperienza a lavorare a Poste Italiane e nonostante fossi a casa non riuscivo ad aprire un libro. I motivi: disoccupazione lancinante ed ero tornato a vivere con mia madre dopo una serie di peripezie.

Quanto sei indietro? A livello di esami, a livello di anni… ad esempio io adesso sto finendo il terzo anno, sono però indietro di un anno pieno perché il mio corso sono 7 esami all'anno, e a me ne mancano 5 + tirocinio + tesi, ma verso luglio dovrei aver finito.

Fatti questo conto anche tu, e magari postalo così chi vuole aiutarti ha qualche strumento in più per consigliarti.
Vivi nella stessa città in cui frequenti l'uni?

Io adesso sto lavorando full time e sto facendo la vita dell'anacoreta, appena stacco da lavoro torno a casa e studio tutto il tempo, weekend inclusi. Fare un lavoro full time può essere stressante, ma un part-time disimpegnato può sia aiutarti a tirare dentro qualche soldo sia farti staccare un attimo dalla mentalità "solo università", che da quanto ho intuito sembra esserti un po' stretta, già solo per le condizioni abitative clin cui ti trovi adesso.

Aspetto una tua risposta per capire meglio prima di iniziare a dire cazzate, ci sentiamo più tardi.

 No.60796

Sono più o meno messo come te non c'ho voglia di spiegare
Secondo me se sei bravo in informatica dovresti riuscire a lavorare poche ore in totale
Non riesci a trovare uno smartuorco comfi?

 No.60797

Se a 25 anni non hai ancora preso la triennale smetti con l'uni e vai a lavorare

 No.60798

>>60797
di questi tempi a fini lavorativi meglio un'informatica triennale presa in 15 anni che essere non laureato, quindi op non ascoltare sto rincoglionito

 No.60799

ciao OP, per problemi famigliari anche io sono finito fuori corso e non ancora laureato; nel frattempo ho trovato lavoro ben retribuito in un settore diverso dal mio campo di studi.

puoi fare dei lavori alternativi: freelancing, ripetizioni… cose di questo genere, avresti flessibilità rispetto ai tuoi impegni (famigliari e universitari)

so che non è facile ma stringi i denti, stai studiando per un settore molto interessante che potrebbe darti un buon futuro

 No.60800

Ciao, OP
mago 35nne permacamerettato qui. Senti la mia storia, dovrebbe proprio incoraggiarti:
ho contattato un'agenzia interinale per farmi piazzare a fare l'operaio in qualche azienda. Ho telefonato lunedì, mercoledì ho fatto il colloquio in azienda, venerdì mi hanno telefonato per prenotare la visita medica. Ho una triennale in ing meccanica, ma non ho mai fatto niente perché ho perso il treno per poter cercare come lollaureato triennale. Mi sono iscritto alla magistrale che non ho mai concluso a causa di problemi familiari analoghi ai tuoi e sono stato cacciato dal polimi. La soluzione era semplice, ma a causa di ansia e confusione più totale non l'ho voluta vedere.
La chiave è stata dire chiaro e tondo che non so fare un cazzo, ma ho voglia di imparare e mi hanno piazzato in un'azienda che fa corsi in continuazione per i propri dipendenti. Tu addirittura hai delle skill spendibili e non dovresti aver problemi a seguire i plc: lo so, è riduttivo: ma almeno ti tiri fuori. Mi han detto che han già visto gente della mia risma migliorare la propria posizione lavorativa nel giro di settimane: magari è una banfa colossale, ma non vedo perché dovrebbero inventare balle.
Nel tuo caso, chiedi un bel part time così riesci a farci stare tutto. Oppure anche un tempo pieno, ma come studente lavoratore così puoi hai i permessi per sostenere gli esami e guadagni tempo per finire l'uni: mi sembra che lo studente-lavoratore abbia una rata ridotta e del tempo extra per concludere il ciclo di studi in funzione dell'impegno lavorativo

 No.60802

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>>60800
>triennale in ing meccanica
Se vedono che non sei ritardato ti mettono a fare i progetti.
All'inizio come disegnatore standard e se vedono che sei bravo ti assegnano lavori sempre più importanti.
>gente della mia risma migliorare la propria posizione lavorativa nel giro di settimane
Se hanno bisogno di un disegnatore, sì. Non ha senso assumerne uno nuovo quando ne hanno già uno che in più ha l'esperienza pratica data dal vedere la realizazione delle cose che andrà a progettare, le lavorazioni e tutto il resto.

Comunque ci sono aziende che non ti daranno valore, sta a te capirlo e cambiare lavoro.
Le aziende di merda le riconosci da queste caratteristiche:
>piene zeppe di parentame handicappato inserito per evitare di farlo finire sotto un ponte
>piene di donne troie assunte con zero skills, ma solo per avere una pompinara in ufficio oppure per avere la valletta che ronza intorno al managetto di turno
>titolare ignorantissimo, arretrato, solitamente il figlio del fondatore
Poi dovrai anche capire che tipo di colleghi hai, se vedi che è gente cresciuta a "bugie criminalità e truffe al prossimo" (capiscimi di cosa parlo) allora quella gente farà muro perché teme per il suo posto. Attento anche ai colleghi low-skill, più ce ne sono e più cercheranno di mandarti via perché se sei bravo sei una minaccia per loro.

Infine: se sei molto bravo e hai skill rare (intelligenza molto alta, capacità di problem solving portata all'estremo, insomma se sei un fottuto genio) allora devi stare estremamente attento a nasconderlo agli altri. A nessuno piace essere sorpassato ai 600 km all'ora dal nuovo arrivato.
Le tue capacità non farle vedere ai colleghi. Falle vedere ai capi, parla con loro.
Se trovi un modo per rivoluzionare il lavoro non devi dirlo mentre parli con i colleghi. Devi creare un prototipo/sistema/exe funzionante e presentarlo ai capi.
Se porti innovazione che non esiste da nessuna parte beh, ci mettono un attimo a darti il ccnl di massimo livello più bonus vari.

E ricorda questa frase: l'esperto centra il bersaglio che nessuno riesce a centrare, ma il genio centra il bersaglio che nessuno riesce a vedere.

 No.60803

>>60798
Per fare il programmatore basta saper programmare e non serve la laurea
t. programmatore laureato

 No.60804

>>60803
Per fare la gran parte dei lavori che fanno i laureati basta il solo diploma, ma fidati che avere quella laurea serve/fa comodo

 No.60816

>>60804
A cosa serve?

 No.60817

>>60816
A niente

 No.60819

Non ironicamente: sei terrone? Perché usi il passato remoto in quel modo?

La domanda te la faccio perché la cultura dell'Italia del sud non è esattamente la migliore per il tuo benessere data la situazione che descrivi. Tu hai bisogno di SEPARARTI da questa fusionalità quasi corporea che hai con la tua famiglia.

Capisci che lo STRAPPO per l'indipendenza lo devi dare tu.

Non è possibile che somatizzi i normali problemi di una vecchia, che bene o male a differenza tua una vita l'ha fatta.

Se la loluniversità non riesce, interrompi.

Metti da parte qualcosa e vai all'estero. Sei anon, immagino tu capisca bene l'inglese. Comincia a fare il negro, il cameriere, quel che sia e intanto proponi le tue skills come programmatore sul mercato locale.

La cosa più importante per la tua salute mentale è staccarti fisicamente dai tuoi, trovare la TUA dimensione.

E ovviamente devi vedere uno psicologo anon, ne hai davvero bisogno. Non per gli altri, non per prenderti la patente da normie, ma per TE cazzo, perché stai male.

Pensa bene a quello che ti ho detto.
Un abbraccio

 No.60820

Ciao OP, mi spiace per la situazione con tua nonna, ma vedrai che quando se ne andrà starai prima peggio e poi molto meglio.
Lavoratore qui, ho iniziato l'università a 30+ anni proprio perché avendo un lavoro fulltime dipendente potevo usufruire del diritto allo studio (googla per i dettagli).
E niente, miglior decisione di sempre, sono in pari con gli esami e punto al 110.
Nel mio caso (ma non per tutti è uguale) avere poco tempo a disposizione (anche per altri motivi ma non voglio deragliare) mi funziona come stimolo, e studio in bus, al cesso, a letto, ovunque.
Insomma se lavori, ti accorgi che studiare è molto più semplice. E poi l'uni te la paghi tu, e questo è un altro incentivo a finirla presto.
Quindi il mio consiglio è: cerca lavoro, fai l'uni da non frequentante, e al massimo tarderai un po' (ma non è detto), alla fine adesso puoi comunque scaricarti le dispense, seguire le lezioni in webcam, insomma ora è tutto molto agevole.
Te lo dico senza offesa, forse non è il tuo caso: cerca di non coccolarti nelle scuse, c'è sempre modo di fare qualcosa in più.

 No.60838

>>60802
Grazie, buon anon. Farò tesoro di quanto mi hai detto



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