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1105 No. 1105
Mi sapete consigliare dei bei romanzi storici? Per ora conosco solo i libri di Bernard Corwell. Ho iniziato a leggere i primi due romanzi della serie "I Re Maledetti" di Maurice Druon e li ho trovati ben narrati e coinvolgenti, ma purtroppo non riesco a trovare gli altri volumi essendo delle vecchie edizioni.
Alcuni Anonimi mi hanno consigliato anche "Q" dei Luther Blisset (ma poi chi sono? Non l'ho mica capito a fondo, sapete?).
Devo ancora leggere "L'Assedio di Orak" e i libri sull'eggito di "Wilbur Smith".
Per quanto riguarda il fantasy ho intenzione di iniziare "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". Dello stesso genere credo che ci sia anche "Il Magister" di Gilles Salvini.
Sono anche interessato al genere mitologico, di storie antiche di civiltà ormai scomparse. So che esiste il "Beowulf" e sono curioso anche per quanto riguarda il "Mabinogion", il gruppo di testi dell'Alto Medioevo gallese. Su wikipedia ho letto che l'autrice Evangeline Walton ne ha tratta una serie fantasy, in modo da renderla più fruibile ai più. Me la consigliate?
Ovviamente vi chiedo solo testi in italiano, per cortesia.
Vi ringrazio.
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>> No. 1113
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Ho letto il Beowulf, se ti interessa c'è l'edizione Einaudi con testo originale a fronte.

Se poi ti è piaciuto puoi leggerti anche il saggio di Tolkien "Beowulf, i mostri e i critici" che contiene molte considerazioni interessanti, l'Edda Poetica, quella in Prosa ed I Miti Nordici.
>> No. 1167
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1167
>>1113

Ti ringrazio, Anon.
Io ho finito di leggere "Jerusalem" di Andrea Frediani e l'ho trovato molto coinvolgente.
Inizialmente ero rimasto perplesso per lo stile di scrittura dell'autore, visto che ci sono molti stacchi da un personaggio all'altro e quindi non riuscivo ad immedesimarmi bene nei protagonisti, ma poi man mano che proseguivo la lettura la storia mi ha appassionato sempre di più fino all'adrenalinica battaglia finale descritta nei minimi dettagli.

La storia ruota intorno ad un misterioso manoscritto dove si conferma la natura ebraica di Gesù e del Cristianesimo, ed essendo una minaccia per la Chiesa diviene fonte di pericoli e avventure. Attorno a questo documento ci sono personaggi ben caratterizzati e, come sfondo, si ha in prevalenza l'assedio di Gerusalemme del 1099.
>> No. 1232
Le Idi di marzo di valerio massimo manfredi è un ottimo libro, non ben narrata, ma ottimo
>> No. 1235
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>>1167
Aggiungo un paio di cosette:

Quell'edizione del canzoniere eddico è ottima ma richiede molta attenzione durante la lettura visto che usa poche note giusto per spiegare le kenningar più difficili (le altre sono segnalate fra virgolette) ed un elenco di nomi alla fine. Inoltre non contiene quella che viene definita "edda minore".

Dell'edda in prosa ho l'edizione adelphi che però non contiene la parte finale (una specie di encomio ad un re da quello che mi ricordo).

I miti nordici è un bel mattone ma riguarda, per l'appunto, solo i miti. La storia della civiltà vichinga viene appena accennata all'inizio e se vuoi approfondirla sarà necessario leggere altro.

Ti lascio un paio di siti
http://bifrost.it/
http://www.cancellidiasgard.net/forum/index.php
>> No. 1394
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1394
Per quanto riguarda gli storici io consiglio "L'Arciere di Azincour", di Bernard Cornwell. L'autore è veramente capace nello scrivere e saper trasportare il lettore nel mondo medievale anglo-francese.
>> No. 1431
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1431
Per quanto riguarda il fantasy io ho appena finito di leggere "La Storia Infinita" e devo dire di averlo trovato stupendo. Niente in confronto al film che, purtroppo, devo rivalutare negativamente. Tutta la poesia narrata del libro di Ende viene estirpata nella trasposizione cinematografica.
Consiglio a tutti questo libro, è da avere assolutamente.
A tal proposito vi chiedo se mi sapete consigliare dei libri di narrativa fantastica che facciano sognare lo spettatore, coinvolgendolo in magnifici mondi fiabeschi e avventure. Devo ancora leggere "Lo Hobbit", ma preferisco iniziare Tolkien da "Il Silmarillion", visto che è il libro dove viene presentato tutto il mondo fantastico dello scrittore.
>> No. 1432
>>1431
Ma Il Signore degli Anelli l'hai letto? Tanto per capire.
>> No. 1433
>>1432

No. Di Tolkien ho solo "Lo Hobbit", ma dato che ho letto che "Il Silmarillion" è praticamente il libro che narra praticamente la storia della Terra di Mezzo, allora pensavo di iniziare da quello.
>> No. 1434
>>1433
No, quello te lo tieni come 3°.
1) Hobbit: fiabesco che ti introduce nel mondo di Tolkien
2) LOTR: bel mattone (non fraintendermi, è molto bello)dove sono presenti dei rimandi ad avvenimenti e personaggi oramai persi nella storia di Arda (la terra); in genere sono solo accenni fatti verso gli hobbit che non sanno un cazzo e ed è meglio se anche tu non sai un cazzo di quegli avvenimenti.
3) Silmarillion: "Mega riassunto" di tutta la storia di Arda dalla crezione fino alla fine; conta che per ogni capitolo Tolkien avrebbe voluto tirarci fuori un libro.
>> No. 1435
>>1434

Ti ringrazio molto, Anon.
>> No. 1436
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1436
Vergogna a te se non l'hai ancora letto.
>> No. 1438
>>1436
Tra l'altro scopro adesso, piacevolmente, che la Rai ne ha fatto uno sceneggiato radiofonico.
http://www.radio.rai.it/radio2/sceneggiato/ilnomedellarosa/
>> No. 1440
>>1436

Ce l'ho, e pure di quella edizione, ma non ho ancora avuto modo di leggerlo.


>>1439

Ho anche "Q" e spero di leggerlo al più presto.
Grazie a tutti e due!
>> No. 1441
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1441
Ivanhoe, di Walter Scott.
Molto bello, un po eroico e un po canzonato.

A me è piaciuto tantissimo, ti fa sorridere nei momenti goliardici e fa venire la pelle d'oca in quelli eroici.
>> No. 1442
>>1441

Credo di averlo, ma non ne sono sicuro.
Ti ringrazio.
>> No. 1446
Non è un libro, ma ha una sezione libri e ha a che fare con il medioevo italiano.

http://www.medioevoinumbria.it/
>> No. 1503
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1503
Ho finito di leggere questo libro. Posto ANCHE qua perché c'era un Anon che aspettava il mio giudizio in attesa che anche lui lo leggesse.
Devo dire la verità, mi aspettavo di meglio. La storia è interessante, ma è lo stile narrativo di Swift che, a volte, trovo che si dilunghi troppo nel descrivere un certo evento. Senza contare che ci sono delle trovate di sviluppo della trama che ho reputato un po' ripetitive come ad esempio che ogni avventura è intervallata dal rientro a casa, il ritorno in mare e una vicissitudine, tuttavia ammetto che la parte finale mi è piaciuta molto.
Termino col dire che è un romanzo che comunque va letto, sopratutto per gli appassionati del fantastico.
>> No. 1506
>>1503
Sono quello che te lo consigliò come libro da leggere, ha un sacco di trovate geniali. La mia parte preferita è Laputa, con i grandi filosofi così assorti nei loro pensieri da aver bisogno di "battitori" che gli tocchino orecchie ed occhi quando devono parlare con qualcuno e le cui mogli sono così trascurate che preferiscono fuggire via e scopirsi i contadini.
>> No. 1507
>>1506

Si, lollai anche io a quella parte.
>> No. 1509
>>1507
Oppure quando sono nel paese dei cavalli parlanti (inb4 minipony) ed una Yahoo cerca di scopirsi il protagonista.

Certe volte Swift calca troppo la mano sulla presa in giro come quando fa pensare a Gulliver che il re di Brobdingnag è un incompetente solo perché non pensa sempre alla guerra, a me ha dato molto l'idea di forzato altre invece riesce a farlo in modo stupendo come il Negromante che evoca gli spiriti dei filosofi morti ed i loro storici/interpreti e quest'ultimi si tengono lontano dagli oggetti dei loro studi perché ne hanno stravolto il significato originale
>> No. 1510
>>1509

Senza contare che la yahoo è pure minorenne. Se non ricordo male ha 11 anni.

In effetti anche io sono rimasto perplesso dopo aver letto quella frase, tuttavia forse Swift l'ha attribuita a Gulliver prima del suo cambiamento radicale nell'isola dei cavalli il quale dimostra idee politiche sociali nettamente differenti. In effetti mi domando come l'autore non sia stato fatto fuori dopo tutte quelle pesanti critiche all'Inghilterra e la promozione di sistemi sociali così evoluti per l'epoca.
>> No. 1511
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1511
>>1510
>n effetti mi domando come l'autore non sia stato fatto fuori dopo tutte quelle pesanti critiche all'Inghilterra e la promozione di sistemi sociali così evoluti per l'epoca.
Perchè era uno stramaledetto genio.

http://it.wikipedia.org/wiki/Jonathan_Swift
>Nel testamento lasciò il suo patrimonio ai poveri, ma ne destinò una gran parte alla costruzione di un manicomio in Irlanda, per ricordare agli abitanti che erano folli e ne avevano bisogno più di qualunque altro popolo.
>> No. 1512
>>1511

Ollolai
>> No. 1898
Su /b/ hanno menzionato.

- "Il Richiamo delle Spade", di Joe Abercrombie.
- Sapkowski (In Italia la Nord ha pubblicato tutte e due le raccolte di racconti e i primi due romanzi. Comincia con "Il Guardiano degli Innocenti". )
- trilogia di lothar basler di Marco Davide

In ogni caso, se il tema è lo stesso fantasy/dark fantasy non posso che consigliare oltre ad Abercrombie, "Ash" di Mary Gentle, che da noi mi pare sia arrivato col nome di "Ash una storia segreta".
Ottima trilogia di libri purtroppo ormai quasi introvabili in italiano.
>> No. 2412
Spingo il thread da pagina 6.
Suvvia, capisco che /litness/ è una board quasi morta, ma non c'è nessuno che mi sappia consigliare altri libri?
>> No. 2494
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2494
Spingo il thread postando alcuni titoli e piccole recensioni.

Se vi piacciono le atmosfere arabe allora vi consiglio caldamente questo libro. Narra la storia romanzata di Saladino e si respirano le atmosfere arabe dell'epoca. La trama è solita, piena di colpi di scena, ben narrata e storicamente attendibile.
A quanto pare fa parte di una trilogia, e gli ultimi due libri non sono stati ancora tradotti nella nostra lingua, ma spero che arriveranno presto anche nel nostro Paese.
>> No. 2495
- "Alamut", di Vladimir Bartol. Romanzo storico che narra lo sviluppo della Setta degli Assassini.

Un bellissimo romanzo storico che consiglio a tutti gli amanti delle atmosfere arabe. L'autore riesce perfettamente a catturare la fantasia del lettore e a trasportarlo nella roccaforte di Alamut.

- "La casa della moschea" e "Il Re", di Abdolah Kader (o Kader Abdolah). Anche questi dei libri di narrativa storica, ma non li ho letti.

- Maalouf Amin - Il periplo di Baldassarre (non l'ho letto)

Un Anon linkò anche questi siti:

http://www.edizioniariele.it/letterature.htm
http://www.ibs.it/code/9788895249230/an-nafzawi-muhammad/giardino-profumato.html



Comunque ho finito di leggere "Ivanhoe". Molto coinvolgente e un classico da leggere per tutti gli amanti del romanzo storico. Ringrazio l'Anonimo che consigliò la lettura di questo libro.
>> No. 2498
Dunque, a me piace moltissimo Valerio Massimo Manfredi, molto belli in particolare L'ultima legione, da cui è stato anche tratto un film orribile,Lo scudo di Talos, L'armata perduta, basata sull'anabasi di Senofonte, e la trilogia su Alessandro Magno. Se poi ti interessano dei cicli su determinati personaggi ti consiglio quelli di Conn Iggulden su Giulio Cesare e Gengis Khan. Ah, e mi sono piaciuti molto anche i libri di Gordon Russell ambientati nel mondo gladiatorio
>> No. 2499
>>2498

Ti ringrazio, Anon.
>> No. 2501
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2501
Parliamo di roba moderna?

La cosa interessante è che in pratica abbiamo dei romanzi storici (guerre haitiani, praticamente contemporanea a quella francese) ma al contempo Madison Smart Bell fa... beh, come posso dire? Vista la situazione, praticamente è di genere postapocalittico.

Corale, la forza sono i personaggi estremamente interessanti.
>> No. 2517
>>2501

Grazie, cercherò di recuperarli.
>> No. 2561
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2561
Vi consiglio questo libro ambientato nella Francia pre-rivoluzionaria.
Sarò sincero, non mi ha cambiato la vita. Tuttavia è un buonissimo racconto, molto particolare. La sua trasposizione cinematografica, "Profumo - Storia di un assassino", rende giustizia all'opera di Patrick Suskind e, sotto certi aspetti, è migliore.
>> No. 2568
>>2561

Si prende decisamente troppo sul serio. Ma gli dò 7+.
>> No. 2573 SALVIA!
>>2568
>dò
Siamo pur sempre su /litness/, un minimo di contegno
>> No. 2574
>>2573

Non hai tutti i torti, chiedo venia.
>> No. 2629
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2629
Riguardo il fantastico, avete mai letto i cinque libri de "Le cronache di Prydain"?
So che la Disney ne trasse dai primi due il cartone "Il Calderone Nero".

https://it.wikipedia.org/wiki/Le_cronache_di_Prydain
>> No. 2631
>>2629

M'hanno sempre interessato, però non li ho letti.

Cioè insomma, un fantasy dove il grande oracolo è una scrofa, sticazzi.
>> No. 2632
>>2631

Ho lollato.
Qua >>/b/2265841 ho postato i cinque libri in epub.
Non li ho caricati qua perché il file è più grande di 1MB.
>> No. 2792
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2792
Arricchisco ulteriormente il thread menzionando che una delle uscite del Corriere della Sera è incentrata proprio sui romanzi storici.

http://store.corriere.it/storia/i-grandi-romanzi-storici/PpOsEWcVd7EAAAE.iXBKf_XP/ct;sid=WZhCOLZ5M-hCOuQ9PtjuKPBmap836bSWNtQ=?TopCatalogCategoryID=_yC
sEWcVvvIAAAEoUlRUIZLT&ShowAllProducts=YES

Ho creato per me questa immagine che vedete , per ricordarmi quali libri non sono disponibili in formato elettronico ma, a parte quelli che vedete qua, tutti i romanzi si trovano in epub.

I libri costano 7,90 euro, ma per quanto riguarda il romanzo di Jack Hight, "L'Assedio. Costantinopoli 1453", lo presi in versione cartacea tempo fa su Amazon a 3 euro. Non l'ho ancora letto, ma conoscendo l'autore >>2494 posso ritenere che qualsiasi racconto esca dalla penna di Hight sia cosa buona e giusta.
>> No. 2819
File 138048450040.jpg - (437.61KB , 443x700 , 1.jpg )
2819
In teoria anche l'Odissea può essere catalogata nel fantastico: lunghi viaggi avventurosi, impavidi eroi, dei mitologici, mostri e creature fantastiche fanno dell'opera di Omero il libro perfetto per chi ama il fantasy.
A casa ho la versione cartacea in prosa di Maria Grazia Ciani, la migliore a quanto pare. Sono riuscito a trovarla in formato elettronico. Dovete solo aprire l'immagine con winrar.

http://www.ibs.it/code/9788831774260/omero-zzz99-ciani-m/odissea.html
>> No. 2865
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Vorrei leggere l'"Orlando Furioso", tuttavia gradirei intraprendere la lettura con una versione in prosa. Che versioni conoscete?
So che Calvino ne scrisse una versione quasi romanzata, escludendo però alcune parti.
Girovagando superficialmente nell'Internet sono venuto a conoscenza dell'adattamento di Luciano Corona.
Che ne pensate? Conoscete altre versioni in prosa dell'"Orlando Furioso"?

http://www.lafeltrinelli.it/products/9788889207963/Orlando_furioso/Luciano_Corona.html?prkw=orlando%20furioso&srch=0&Cerca.x=78&Cerca.y=6&cat1=&prm=
>> No. 2870
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2870
Ho fatto una lista di libri da leggere. La posto anche per voi, sperando di fare cosa gradita.
>> No. 2876
>>2865
Leggiti direttamente la versione in ottave, ti assicuro che non è ostica come sembra anzi, dopo i primi due canti ti sarai già abituato
>> No. 2914
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Voci di corridoio mi confermano che i romanzi del sottovalutato Bruno Tacconi sono degli ottimi esempi di storie che rientrano nella narrativa storica e anche nel fantastico.
>> No. 2915
>>2914

Ottimi no, decenti sì.
>> No. 2916
>>2915

Me li consigli?
>> No. 2917
>>2916

Sì, perché no? Magari non aspettarti miracoli, tutto qua.
>> No. 2918
>>2917

Ti ringrazio.
Se conosci altri autori dello stesso genere, posta pure!
>> No. 2936
Ho convertito in epub "Marco il Romano" di Waltari Mika, "Carthago" di Franco Forte, "Masada" della Siliato. >>2792
Se siete interessati posso postare i file.
>> No. 2953
Ho terminato la lettura della "Saga di Prydain" >>2629

Se volete sognare e vivere avventure fantastiche allora vi consiglio questi cinque libri che vi faranno immergere nel mondo incantato di Prydain, che sarà teatro delle avventure di Taran, l'Assistente Guardiano di Maiali, e dei suoi coraggiosi amici.
Ogni storia contenuta nei libri è diversa, si va dall'avventura più sfrenata ad una ricerca interiore dell'animo del protagonista, ma alla fine il tutto viene ampliato nell'ultimo libro, "Il Sommo Re".
Da quel che so, l'autore ha preso molto dalla mitologia gallese, racchiusa nel "Mabinogion", e ammetto che per ora la mia esperienza nel fantastico è ancora molto limitata ma come ho scritto su /b/, se volete rifugiarvi in storie fantastiche che vi fanno sognare e vivere avventure che scaldano il cuore, allora consiglio caldamente la lettura dei libri di Lloyd Alexander.
>> No. 2966
Su /b/ sono stati menzionati altri titoli:

La trilogia della Prima Legge di Joe Abercrombie è d'obbligo. inb4 foto di fitfagotti mezzi nudi

I Racconti di Terramare di Ursula K. Le Guin sono un classico fantasy che dev'essere letto se sei fan del fantasy o vuoi avvicinarti al genere. Sono soprattutto indicati per anon che aspira a diventare un mago.

Gli Inganni di Locke Lamora di Scott Lynch. C'è la mafia fantasy ed è ambientato in una città che sembra Venezia. A parte per i salti temporali che l'autore fa arrandom, è abbastanza scorrevole e per nulla stereotipato. Ah, è il primo di sette libri (il terzo è uscito da poco in America).

L'Acchiapparatti (chiamato L'Acchiapparatti di Tilos nella prima edizione) di Francesco Barbi. Questo te lo consiglio soprattutto per orgoglio italico. È ambientato in un reame brutto, sporco e cattivo; con gente brutta, sporca e cattiva. C'è molto gore e il protagonista è un vero anon odiatore. La storia non è nulla di che e manca di colpi di scena, ma i personaggi son scritti benissimo e solo loro valgono la lettura.

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leggiti la saga della torre nera di stephen king, un po atipico come ambientazione ma rientra perfettamente nel filone fantasy


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Wheel of time, se non sbaglio stanno stampando la saga anche in italia, alla fine.

Tutta la saga di Rumo (si, sembra un libro per bambini, ma io l'ho adorato, fottetevi).

Le prime saghe di Dragonlance.

Chtulu & Co. anche se è particolare.

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La leggenda leggendaria degli Eroi Epici
>> No. 2967
L'ultimo unicorno
>> No. 3026
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3026
Ho scannerizzato questo libro. Spero che vi piaccia. Dovete aprire l'immagine con winrar.
E' una raccolta di romanzi fantastici e tra gli autori ci sono George Martin e Fritz Leiber.
Questa è la lista:

La Terra Cava, La Spada di Welleran, Gli dei di Bal-Sagoth, Sia Maledetta la Città, L'Avvento del Verme Bianco, La Maledizione delle Piccole Cose e delle Stelle, Ka Il Terribile, La Città nella Gemma, I Diavoli nei Muri, Il Flacone di Ipswich, Una Logica Conclusione, Flutic, Eric Alla Fine del Tempo, La Torre di Ghiaccio, Un Ladro a Korianth, Rosso Come il Sangue, La Terra dei Lupi, Una Questione di Musica, La Donna che Amava la Luna, La Principessa e L'Orso, Il Drago di Ghiaccio.
>> No. 3030
>>3026

Porca puttana, grazie anon.
>> No. 3031
>>3030

Di nulla. Se tutto va bene ce ne saranno altri.
>> No. 3038
>>3026
Mille grazie anon! Con che programma lo fai, comunque?
>> No. 3039
>>3038

Ho scansionato il libro con uno scanner normale e ho salvato il tutto in pdf. Ho aperto il file con "Abbyy FineReader 11" che riconosce le lettere e ti converte il file in word o in altri formati. Ovviamente non viene tutto perfetto, quindi ho dovuto correggere eventuali errori di trascrizione. Dopo aver salvato in .doc ho copiato il testo su WordPad per poi ricopiarlo ancora una volta su un file .odt, quello di OpenOffice. Faccio questa operazione perché nella conversione da .pdf a .doc tutto il testo viene circondato da una cornice impossibile da togliere. Aggiungiamo il fatto che i trattini di testo (ad esempio " - E quando lui vide...") vengono riconosciuti come elenco numerato, l'unica operazione possibile per evitare ciò è quella di ricopiare il tutto su wordpad, che mi mantiene anche la formattazione originale. Purtroppo nel trasferimento si aggiunge uno spazio tra i trattini di sillabazione e quindi devo rimuoverlo mano a mano. E' una faticaccia.
Poi, dopo aver creato il mio file .odt, e i capitoli, uso "perfectEpub" e "Writer2Epub", due macro per Open Office. Il primo mi corregge eventuali errori, il secondo mi crea proprio il file epub.
Il tutto poi lo passo con "Sigil" che mi permette di aggiungere eventuali immagini (w2e non le supporta) ed eventuali errori.
Spero di essermi spiegato bene. Chiedete pure se avete dei dubbi.
>> No. 3044
File 138499199272.jpg - (55.89KB , 275x205 , 1292772979598.jpg )
3044
>>3039
Porca troia! E per far visualizzare la copertina quando cambi estensione al file rar?
>> No. 3045
>>3026
Bel lavoro, anon; se ne fate qualcuno in più, o con regolarità, vi sticko un thread apposito.
>> No. 3048
File 138513911937.jpg - (934.31KB , 225x350 , assedio.jpg )
3048
>>3044

Ehm, wut? Cosa c'entra il rar?

>>3045

Ti ringrazio, Anon.
In progetto ho altri 3 libri, sempre fantasy.
A dire il vero ho già realizzato un altro romanzo, del genere storico, tuttavia è più grande di 1 MB, poiché ci sono delle illustrazioni molto belle e quindi mi piacerebbe postare il libro completo, anziché solo il testo.

E' possibile aumentare la dimensione massima del file a 2 o 3 MB, per cortesia?


Già che ci sono carico un romanzo dello stesso autore di >>2494 , quindi si va sul sicuro.
Non l'ho creato io, ma è su internet da poco.
>> No. 3049
>>3048
Abbiamo alzato a 4MB la dimensione massima per gli allegati, usatela a modo
>> No. 3051
File 138515743721.jpg - (1.85MB , 346x500 , leo.jpg )
3051
>>3049

Maròò, grazie Anon.
Ecco il libro che ho menzionato qua >>3048 .
In questo romanzo l'autore Luigi Ugolini, già noto per altri romanzi su diverse figure storiche d'Italia, narra la vita di Leonardo da Vinci.
Questo libro è di difficile reperibilità, tuttavia sono andato sul sicuro visto che anni addietro lassie "Il Romanzo di Michelangelo" e mi appassionò, anche se non ricordo molto.

Grazie ancora!
>> No. 3071
>>3048
Intendo dire come fai ad ottenere un'immagine visualizzabile cambiando formato da .rar a .jpg?
>> No. 3072
>>3048
>>3051
Grazie anon!
>> No. 3074
>>3071

Creo una cartella in "C:". Di solito la chiamo "1", ci metto i due file, il rar e l'immagine, e poi seguo questo procedimento:

http://www.schiaccianoci.net/2007/05/23/nascondere-quello-che-volete-in-una-immagine-jpeg/

>>3072

Di nulla. A presto ce ne saranno degli altri.
>> No. 3152
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calvino.jpg
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Ok, in attesa di completare le dannate scansioni degli altri libri, ve ne ripropongo di altri. Non li ho fatti io, ma sono freschi di download.

Ne "Le Fiabe Italiane" di Calvino, di genere fantastico, si trova anche la storia originale che ha ispirato la creazione di "Fantaghirò". Ah, che tempi quando lo trasmettevano!
L'ho trovato nel web.

Per quando riguarda la "Saga del Martello e della Croce", è una trilogia di narrativa storica ucronica dove l'Europa vede il diffondersi, al posto della religione cristiana, il credo vichingo. Le versioni che erano sul web facevano pena, quindi le ho rielaborate.
>> No. 3153
>>3074
>>3152

Sei un mito, anon. Grazie.
>> No. 3154
>>3152
Crazie molte ciovane amico!

Qvalcuno ha anche qvalcosa di Joe Abercrombie?
>> No. 3168
mabi.jpg
jpg (318x500 ) 1.39MB
3168-0
prydain.jpg
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Ehi ehi ehi, stay out of my shed, ok?
E già che ci siete prendetevi anche l'ultimo libro che ho sfornato. Si tratta de "I Mabinogion", una raccolta di racconti della mitologia gallese riprodotte in prosa, in versione romanzata, dalla fu Evangeline Walton.
Già che ci sono posto pure i libri de "Le cronache di Prydain" (trovato su internet il doc, e solo convertito in epub) in cui l'autore, Lloyd Alexander, cita molti personaggi e nomi proprio da "I Mabinogion", anche se in forma diversa >>2629 .
Credo che non ci siano errori e se vi piace il fantastico allora credo che il romanzo della Walton faccia al caso vostro. Il tutto è condito da uno stile grafico molto ovetto che spero vi aggraderà.


Vi conviene farvi piacere stammerda, visto che ci ho sputato lagrime e sangue.
>> No. 3175
>>3168
>mitologia gallese
Anon ti meriti una fottutissima statua ottenuta fondendo millemila abufinzi d'oro.

Inesistenti create uno stick! O avete paura di gargiuli vari? Nel caso una wiki troppo paxxa potrebbe funzionare (schede di lettura con immagini messe come "copertina del libbro", così che solo gli accher sappiano che sono i veri libri).

inb4 il maresciallo Fumagalli legge tutto ridendo.
La mia era solo una battuta marescià, stavo scherzando! Abbasso la pirateria!
>> No. 3179
>>3175

Ti ringrazio, Anon. Mi fa piacere che il mio lavoro è ben apprezzato.
Già che ci sono vi dico subito che col prossimo anno posterò delle bombe già menzionate qua >>3031.
Le ho già pronte, però a questo punto preferisco aspettare il nuovo anno.
>> No. 3190
classica.jpg
jpg (323x500 ) 1.49MB
3190-0
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3190-1
Ed ecco qua. Come promesso ecco le due raccolte tanto attese che racchiudono varie storie del fantastico classico e quello eroico. Dalle leggente babilonesi a Conan, dai miti egizi e nordici alle avventure di Kull.
Buona lettura e buon anno!
>> No. 3191
>>3190

> avventure di Kull

La famosa stalinist fantasy.

Sei un dio tra gli anemoni, grazie ancora.
>> No. 3192
>>3191

Ho lollato.
Ti ringrazio, Anon. Buona lettura!
>> No. 3195
Insomma questo sticky arriva? Essù mon, fai il bravo...
>> No. 3207
File 138936765089.jpg - (740.40KB , 346x500 , ilduca.jpg )
3207
Ed ecco un altro romanzo storico nostrano. Questa volta è proprio roba fresca, visto che è del maggio dello scorso anno.
Il formato elettronico non esiste, quindi l'ho creato io. Buona lettura!
>> No. 3224
File 138989008258.jpg - (1.12MB , 314x500 , olafpic.jpg )
3224
Oggi vi propongo la Trilogia di Olaf Spadarossa, di genere fantastico storico.
L'epub del primo libro l'ho trovato in rete, il secondo volumetto l'ho converito da doc a epub mentre il terzo libro l'ho creato da zero, scansionandolo e poi convertendolo.
Vi posto la trama:

LE APPASSIONANTI AVVENTURE DEL VICHINGO OLAF CHE DALLE TERRE DEL NORD SCESE CON I SUOI UOMINI PER UNIRSI ALL’IMPERO ROMANO DI BISANZIO NELLA LOTTA CONTRO I MUSULMANI.

La Saga di Olaf “Spadarossa” scritta dal famoso H. Rider Haggard, autore del celeberrimo classico “Le miniere di re Salomone”, e riunita per la prima volta in un solo volume (il ciclo è composto da tre parti: “La collana del Vagabondo”, “Bisanzio” e “La valle dei Re”) narra le avventure del condottiero vichingo Olaf che a causa della spada del Vagabondo sottratta da una tomba di un antico guerriero del Nord viene soprannominato Olaf “Spadarossa”. La saga inizia con le prime avventure nella sua terra natia e attraverso vicende mozzafiato, costellate di visioni, antiche maledizioni, reincarnazioni, principesse, grandi combattimenti, torture ed eroismi, si dipana nelle aree dell’antico mondo dell’Impero Romano d’Oriente, dove Olaf incontrerà finalmente la donna del Fato, che gli era apparsa qualche tempo dopo che era penetrato nella tomba del Vagabondo. L’incontro sarà causa di rocambolesche peripezie magistralmente narrate dal grande H. Rider Haggard che attraverso una perfetta caratterizzazione dei personaggi e delle ambientazioni ha composto un’opera che fa parte a ragione dell’olimpo dei classici della letteratura fantastica di tutti i tempi.
>> No. 3225
>>3224

Questo me lo leggerò. Grazie come sempre librofag.
>> No. 3233
>>3224
Nella collana Fantastico Economico Classico tradussero i primi due sfanculando il terzo, per chi li vuole cartacei è un bel dramma visto il costo della raccolta che hai messo in pic.
>> No. 3234
>>3233

In effetti su ebay i prezzi sono molto alti, ma se vuoi il libro cartaceo allora su Delos Store lo vendono a 10,50 euro.

http://www.delosstore.it/collezionismo/7647/olaf-spadarossa-l-uomo-del-nord/
>> No. 3235
>>3234
Buono :3
>> No. 3289
File 139042287841.jpg - (1.25MB , 296x500 , pompe.jpg )
3289
Ecco qua l'ultimo lavoro. È un romanzo storico molto famoso ambientato a Pompei. So che ne hanno tratto molti film.
Spero che vi piaccia.
>> No. 3342
File 13910398433.jpg - (2.83MB , 230x370 , mattonedeglianelli.jpg )
3342
Posto la trilogia completa de "Il Signore degli Anelli", per soddisfare una richiesta di un Anon di /hd/.
>> No. 3356
>>3190
>>3207
>>3224
>>3289
>>3342

http://www.youtube.com/watch?v=a1SDoK92FwM
>> No. 3371
>>3224
>> No. 3401
File 139222228070.jpg - (585.05KB , 316x500 , militante.jpg )
3401
>>3356

Aw, gli 883. Quanti ricordi! Grazie.

Comunque sia, ecco sfornato l'ultimo lavoro. Questa volta non si tratta di un romanzo ma di un saggio di come l'uso del medioevo e delle sue figure di spicco siano state "costruite" nel tempo (in special modo nell'800) e sfruttate a fini propagandistici, e non, da tutte le frange della politica.

Posto qua perché ci sono molti riferimenti alla letteratura fantastica e storica e vengono anche menzionati alcuni film a tema.

Dico anche che questo è probabilmente uno dei pochi saggi che farò, visto che è stata una impresa copiare e incollare in modo corretto tutti i rimandi e le note. In linea di massima la saggistica non è il mio forte, quindi a parte due o tre possibili titoli che possono attirare la mia attenzione, continuerò con la narrativa.
Di seguito posto la descrizione del libro:

>Chi si serve oggi del medioevo? Tutti. La politica attuale lo usa come una miniera da cui estrarre esempi e modelli ritenuti utili per capire il presente. Identificato con i "secoli bui", il medioevo è presentato come modello perfetto per spiegarci i "nuovi barbari", "scontro di civiltà" e il terrore che nostro mondo stia per finire. Al contrario, se considerato come il tempo dei cavalieri e delle origini eroiche, il medioevo assume una funzione mitica per moltissimi gruppi politici e comunità organizzate, che lo usano per affermare la propria originale identità. >Questa attualizzazione del medioevo, spesso una vera e propria invenzione delle tradizioni, va sotto il nome di "medievalismo". La sua analisi è una chiave nuova e inusuale per leggere la società contemporanea e gli indirizzi che sta percorrendo. Dalla militanza politica allo svago new age, dai tornei cittadini al tradizionalismo identitario cattolico, fino ai richiami alle origini >dell'Europa unita e alla mitologia della Lega Nord, Tommaso di Carpegna propone con gli strumenti del medievista, ma con lo sguardo puntato all'attualità, un appassionante percorso che si snoda dagli anni Sessanta e raggiunge i drammatici giorni degli attentati in Norvegia del "templare" Breivik.
>> No. 3403
>>3401
Grazie Anon, ti voglio bene.
>> No. 3404
Ciao anonimi, cosa succederebbe se la salcazzo editore mi denunciasse per aver messo qualcuno dei suoi libri online?

Also, come posso mettere degli ebook online in maniera anonima per condividerli con voi?

Ho migliaia di ebook, ma ho paura della galera
>> No. 3406
>>3401

Molto bellino anon, mi sa che entro due giorni l'ho finito.
>> No. 3407
>>3403

Grazie a te. Anche io!

>>3406

Ottimo, poi dicci come ti è sembrato.

>>3404

>Ciao anonimi, cosa succederebbe se la salcazzo editore mi denunciasse per aver messo qualcuno dei suoi libri online?

Non sono esperto di legge, ma credo che succederebbe la stessa cosa quando ti beccano a scaricare film/ecc.
Dipende sempre dove metti il tutto. Perché dovrebbe denunziare proprio te?

>Also, come posso mettere degli ebook online in maniera anonima per condividerli con voi?

Se vuoi condividerli con noi puoi usare il metodo che adotto anche io: nascondere il file in una immagine.
Qua ho spiegato come si fa >>3074 .

>Ho migliaia di ebook, ma ho paura della galera

Non dovresti: vitto e alloggio gratis + bonus attività sessuale supplementare.
>> No. 3408
>>3401
Grazie fra', per puro caso questo è anche il mio campo di studi, se hai per le mani altri saggi sulla cultura materiale di medioevo e rinascimento e/o l'uso che se ne fa nei media etc. li apprezzerei grandemente.
>> No. 3426
Mi ricordavo che l'instancabile scananon aveva postato il tomo NC di Lovecraft. Sarebbe possibile riaverlo?
>> No. 3427
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>>3408

Ma certo, Anon. Tanto ci sono io che faccio gratis il lavoro duro. Che cosa vuoi che sia per me!
Scherzo. Lo farò più che volentieri, sopratutto visto che è un argomento che mi interessa. L'ho detto in precedenza: non amo molto i saggi, ma per quanto riguarda la Storia della Roma Antica/ Medioevo/ Rinascimento/ Letteratura fantastica, chiudo volentieri due occhi.

Per curiosità, cosa studi?


>>3426

Ecco qua, a lei. Lo postai tempo fa su /b/ visto che /litness/ non avea ancora aumentato la dimensione massima del file (ringrazio ancora gli inesistenti).
È un file trovato su internet e contiene tutte le opere di Lovecraft.


Per quanto riguarda le mie scansioni, eccovi "Il Trono d'Oro", un romanzo storico di Marco Salvador.
Lo dovevo postare due settimane fa, ma sono pigro.
Eccovi la trama in breve:

>Teofilo, unico figlio di un ricco palermitano, è costretto a fuggire dalla Sicilia occupata dagli arabi. Tradito dal mercante catalano che avrebbe dovuto portarlo in salvo, trova scampo presso i longobardi del sud. Per lui, ormai senza patria e famiglia, inizia una nuova vita. Grazie alla sua conoscenza del greco e dell'arabo, al principio pare destinato a essere solo l'aiutante del monaco Adelperto, impegnato a scrivere la storia di Salerno. Ma ben presto entra nella cancelleria salernitana e poi, chiamato da Pandolfo Capodiferro, principe di Capua e Benevento, ne diviene il segretario. Il principe ha un unico sogno: riunificare tutto il meridione sotto lo scettro longobardo come al tempo del grande Arechi. Non è facile vivere accanto a un uomo con una simile ambizione. Così, a dispetto del desiderio di un'esistenza anonima e tranquilla sognando di poter tornare in Sicilia, Teofilo viene coinvolto in guerre e congiure, >gettato in un mondo dove gli interlocutori non sono solo il principe di Salerno e i duchi di Amalfi e Napoli, ma pure imperatori e papi. Grazie alla sua fedeltà e dedizione a Pandolfo si garantirà un ruolo di primo piano nella storia, contribuendo al sogno dell'unità longobarda senza doversi sporcare con il peggiore dei tradimenti. E quando gli eventi avranno fatto il loro corso, Teofilo potrà finalmente realizzare anche il suo sogno.
>> No. 3428
>>3427

Grassie scanon, sei sempre il migliore.
>> No. 3467
>>3401
>>3427
Vedi>>3428
Graffie.
>> No. 3475
Che ne pensate di Gene Wolfe e della saga del "Libro del Nuovo Sole"?
>> No. 3492
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Rieccomi qua, aMici Anonimi.
In questo periodo sono impegnato con ben 8 romanzi fantastici, tutti sul ciclo arturiano, che posterò quando li avrò terminati tutti.
Oggi vi propongo un romanzo epico: Il Libro dei Re, del poeta persiano Firdusi.
Questo poeta scrisse il "Libro dei Re" per narrare la nascita e la storia dell'Iran ed è un libro che si divide in due parti: una epica e l'altra storica. Quello che vi posto è la versione epica in prosa.
Ho conosciuto Firdusi poiché viene menzionato nel romanzo storico "Alamut", dove ne ho parlato brevemente qua >>2495 e che posto. Tengo a precisare che quest'ultimo romanzo non l'ho elaborato io, ma l'ho trovato su internet.
Per concludere vi posto il riassunto in breve del "Libro dei Re". Può essere interessante anche per chi ha giocato ai vari "Prince of Persia", visto che alcune figure mitologiche dell'opera di Firdusi sono menzionate anche nei giochi della Ubisoft. (e se siete fan della stuprata saga di Assassin's Creed, "Alamut" dovete leggerlo)
Buona lettura. Alla prossima settimata, se va tutto bene, con un romanzo storico.

>L’Iran è forse il paese del mondo più ricco di leggende eroiche. Tramandate nei secoli, esse confluiscono nell’opera del maggior poeta persiano che le raccolse e le rinnovò in versi di grande suggestione. Abu’l Qasim Mansur, detto Firdusi il Paradisiaco, nacque nel Khorasan intorno al 940 e morì nella propria città di Tus verso il 1020. Le notizie certe sulla sua vita sono scarsissime. >Quel che si sa è che già prima della sua morte i distici del suo sterminato poema venivano recitati nelle strade e nelle corti. Ben presto lo Shah-nameh o Libro dei Re divenne la vera “storia” del popolo iranico che vi lesse, oltre alle memorie dei suoi secoli più splendidi, anche il riscatto dall’occupazione araba. Nello sfarzo delle opulente corti orientali, tra cornucopie di gemme, elefanti e leoni da guerra, donne bellissime e uomini invincibili, battaglie di popoli e singoli eroi, ma anche di demoni e maghi, nel perenne contrasto tra bene e male, Firdusi svolge magistralmente il filo della narrazione, che prende l’avvio dagli inizi del mondo per giungere alla caduta dei Sassanidi: raffigurazione composita e coloratissima di un’epoca che, pur lontana e quasi onirica, ci parla ancora oggi con vivida immediatezza.

>Il Libro dei Re, l’epopea nazionale persiana, comprende 60.000 versi circa: questa edizione in prosa ne propone la parte più significativa e poetica, quella che va dalla Creazione alla conclusione del toccante episodio della morte del giovane Sohrab per mano del padre Rustem, il più grande eroe d’Iran.
>> No. 3493
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3493
>>3492
>> No. 3502
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3502
Come al solito aprite la pic con winrar.

>Relegato nel più estremo lembo dell’impero, il veterano di guerra Paulinus Maximus deve difendere i confini della Britannia dalla costante minaccia barbarica. Il coraggio, la lealtà, l’esperienza dimostrati in un’impresa tanto ardua gli valgono la nomina a Generale dell’Occidente, l'ambizione di una vita. Ma insieme al titolo giunge l'ordine di una missione destinata a segnare il futuro di Roma: Maximus deve raccogliere e guidare una legione romana per difendere la frontiera del Reno, confine cruciale nello scacchiere imperiale. Sull'altra riva del fiume, le popolazioni nemiche sono unite e preparano la conquista della Gallia, una scorribanda che in breve potrebbe arrivare dritta al cuore dell'impero. Solo un grande generale può riuscire a impedire il disastro.
>Pubblicato per la prima volta nel 1970, Aquila nella neve è considerato uno dei migliori romanzi storici del Novecento. Fedele fin nei minimi dettagli alla verità storica, Breem ci racconta la caduta di Roma con un ritmo da lasciare senza fiato. Una storia commovente che travalica il genere storico, un libro che resta, come scrisse il «Times», «la più importante ricostruzione letteraria sulla caduta dell'Impero romano».
>> No. 3518
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3518
Oggi posto un libro non mio che ho trovato nell'internette ma che mi ispira. Sarà perché si menziona il genere fantasy/fiaba, comunque sia ve lo carico.

State pronti. Dalla prossima settimana inizierò a postare gli 8 (otto) fottuti romanzi sul fottuto ciclo arturiano.
Big books, gente. Ai want big books.

>Nella fantasy americana degli ultimi anni ha preso sempre più consistenza un filone che potremmo chiamare "favolistico": riscrivere in grande stile le fiabe della tradizione aggiungendovi, ovviamente, una ricca dose di avventura e un gusto della narrazione tipicamente moderno. In questo romanzo Avram Davidson, un maestro della letteratura fantastica, il nobile viaggiatore veneziano Marco Polo vive alla corte dell'imperatore della Cina, il quale si è talmente affezionato a lui e alla sua famiglia da non permettere che lasci il regno. Marco, però, è deciso a tornare a Venezia e l'imperatore acconsente a un patto: che prima compia per lui l'ultima, eroica impresa. Si tratta di trovare la Principessa Dormiente, una bellissima creatura di cui si favoleggia in tutto l'impero e che un incantesimo ha piombato in un sonno simile alla morte. Marco acconsente e parte per la più incredibile, straordinaria e inattesa delle sue avventure...
>> No. 3527
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3527
Su /b/ avevo chiesto se esistevano libri ambientati in un mondo fantastico, pieno di magia, creature misteriose, ecc, a seguito di una precedente catastrofe nucleare, così come in "Adventure Time".

Per quanto riguarda la fantascienza è stato menzionato "Un Cantico per Leibowitz" e "Cronache del Dopobomba", mentre per il fantasy c'è la trilogia del "Ciclo del Demone" (Il demone, il cavaliere del verbo, il fuoco degli angeli) di Terry Brooks, seguito dall'altra trilogia de "La genesi di Shannara" (I figli di Armageddon, Gli elfi di Cintra, L'esercito dei demoni).
Che ne pensate di questo autore?

Altri libri consigliati dai vari Anon sono "Genesis" di Bernard Beckett, e il ciclo del "Libro del Nuovo Sole" (L'ombra del Torturatore, L'artiglio del Conciliatore, La spada del Littore, La cittadella dell'Autarca, Urth del Nuovo Sole) di Gene Wolfe, e la serie della "Torre Nera" di Stephen King.

Girovagando su internet mi sono imbattuto anche nella trilogia dell' "Empire of the East" di Fred Saberhagen, composta da (Le Terre desolate, Le montagne nere e Il mondo di Ardneh"). Trovate più info qua: http://www.mondourania.com/fantasyvecchiaserie/fantasyvs1-20/uraniafantasyvs17.htm , http://www.mondourania.com/fantasyvecchiaserie/fantasyvs41-60/uraniafantasyvs41.htm , http://www.mondourania.com/fantasyvecchiaserie/fantasyvs41-60/uraniafantasyvs48.htm .

Ovviamente se ne coscete altri postate pure.
>> No. 3529
>>3527

Sono quello di Shannara.

Sono SICURO ce ne siano altri, ma non me ne viene in mente nemmeno uno.

Tranne Shinsekai Yori, il cui romanzo però non è stato tradotto in lingue indoeuropee ( se escludiamo una traduzione amatoriale in fieri: http://shinsekai.cadet-nine.org/ ).

Però credimi librofag: già solo l'anime mangia in testa a tantissimi mostri sacri del fantastico. Guardalo ORA e mi ringrazierai. E' una di quelle robe per cui ti mordi le mani di non sapere un po' di un'altra lingua, giuro.

>inb4 quella non è magia, non provateci nemmeno
>> No. 3530
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3530
>>3529

Ti ringrazio molto, Anon. Vedrò di recuperare il cart-...l'anime. Ho letto qualcosina molto velocemente riguardo la trama e sembra interessante.

Per rimanere in tema di civiltà fantastiche sorte dopo la distruzione del "vecchio mondo" ho visto che c'è la trilogia dei "Signori dell'aria" di John Brosnan, tuttavia credo che in quel caso si rasenti la fantascienza.

E già che ci sono ecco, come promesso, il primo degli otto libri sul ciclo arturiano. Ne posterò uno ogni settimana.
Come dite? Perché non li carico tutti insieme?

Perché sono un cattivone!

>L'autore ci racconta qui l’origine del Graal, la sacra coppa ricavata secondo la tradizione da uno smeraldo caduto dalla fronte di Lucifero mentre - scacciato da Dio - precipitava dal Paradiso. >Coppa che viene celata e custodita in terra inglese da Giuseppe di Arimatea, che vi ha raccolto il sangue di Cristo deposto dalla Croce. L’isola di Bretagna, così chiamata da Bruto nipote di Enea, è terra di conquista, teatro di cruenti scontri fra Galli, Romani, Bretoni e Sassoni. Ma dall’unione di una donna con un demone è nel frattempo nato Merlino, colui che conosce il passato e il futuro del mondo e dell’umanità e che sa come riportare la pace nel regno. Proprio Merlino suggerisce a Uther Pendragon di istituire la Tavola Rotonda, la terza tavola dopo quella di Gesù con gli apostoli e quella del Santo Graal, e di riunire attorno a essa i cavalieri più leali e valorosi che viaggeranno per il mondo per portarvi pace e giustizia e per la gloria del regno di Bretagna. Un solo posto attorno alla Tavola Rotonda resterà vuoto fino al giorno in cui arriverà il Buon >Cavaliere, colui che troverà il Graal. Ed è sempre Merlino che acconsente a far giacere Uther Pendragon con la donna di cui si è innamorato fino a perdere il sonno, a condizione che il frutto di quell’unione gli venga consegnato. Nasce così Artù: solo Merlino che conosce i destini del mondo lo sa, ma proprio quel bambino è stato scelto da Dio per essere re e dare l’avvio alla cerca del Santo Graal.
>> No. 3546
>>3530
IO DI QUESTI HO IN CARTACEO QUELLO SULLA FATA MORGAN, GRAZIE ANON LI CERCAVO DA ANNI, TI AMO
>> No. 3548
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>>3546

Aaah, allora c'è a chi interessano.
Bene bene. Ecco qua gli altri due allora. Finalmente potrai leggere tutta la saga.
I prossimi, salvo catastrofi naturali, ogni mercoledì perché sono un birbante, ma ti voglio bene anche io.
E buona lettura!
>> No. 3581
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>>3548
>> No. 3594
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Qualcuno ha letto questa trilogia di Richard Monaco?
>> No. 3672
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>>3581
>> No. 3673
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>>3672

Ultimo libro.
Spero che questa saga vi piaccia.

Ah, a proposito di saghe, le prossime settimane posterò vari libri e tra questi ci sarà una nuova saga composta da 6 libri.
Il mio capolavoro e a cui sono molto legato.
Non voglio dirvi molto per alimentare la tensione, però vi posso dire che è una saga che ha molto a che fare con le "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" di Martin, pur essendo una saga storica.
>> No. 3685
>>3530
>>3548
>>3581
>>3672
>>3673
Sei il bene nel mondo Anon, grazie. Ti voglio tanto bene.
>> No. 3691
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3691
>>3685

Ti ringrazio, Anon. Mi fa veramente piacere. Sul serio.

E niente, ecco un altro romanzo storico di Breem. >>3502 Ho deciso che il piatto grosso, i 6 libri, li lascerò alla fine.

>Augusto è malato e il nascente Impero, dai palazzi di Roma alle più lontane province, è scosso da una guerra occulta per la successione. Il quadro politico è indecifrabile, lo scontro sotterraneo ma spietato e coinvolge tutti i gruppi di potere, fino agli amici più intimi e alla famiglia dell’Imperatore. In questi giorni di grande incertezza, Curzio Rufo, centurione caduto in disgrazia a causa della sua vita dissoluta, viene inviato sulle coste africane per liberare la figlia di un funzionario sequestrata dai pirati. Ma il rapimento è solo la tessera di un più grande complotto ordito dai nemici di Augusto, e la riuscita della missione di Curzio sembra dipendere da un’altra donna: Selene, figlia di Antonio e Cleopatra e ora sposa del Re di Mauretania.
>In questo classico del genere, finalmente tradotto in italiano, l’autore di Aquila nella neve descrive con precisione il clima politico della Roma imperiale, costruendovi attorno un implacabile ingranaggio spionistico. Attraversato da personaggi indimenticabili e immerso in atmosfere notturne e cariche di mistero, “La figlia del senatore” è la perfetta fusione di thriller e romanzo storico.
>> No. 3694
>>3691
Ci mancherebbe! Grazie mille.
>> No. 3718
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3718
>Imponente e vivida ricostruzione della Grecia classica, "Le ultime gocce di vino" è un romanzo di formazione e, al tempo stesso, il racconto della fine di un’epoca. Le memorie dell’ateniese Alexias abbracciano gli ultimi decenni del V secolo, gli anni delle dispute nell’Agorà tra Socrate e i sofisti e della Guerra del Peloponneso: l’apogeo e il crepuscolo della cultura greca. Testimone e protagonista della sua epoca, Alexias si scontra con il padre e le sue arcaiche credenze, diventa discepolo di Socrate, partecipa ai Giochi atletici, che più che una prova fisica sono la rappresentazione simbolica di una visione del mondo. Al suo fianco c’è Liside, amico e amante di tutta la vita, con il quale combatte la disastrosa guerra contro Sparta e affronta l’assedio della polis. Il cuore del libro è però Atene, la patria della filosofia e della politica, dove la democrazia nascente si confronta con la tradizione e con le lotte di potere. Nel primo dei romanzi storici di Mary Renault, pubblicato per la prima volta nel 1956, la passione per la Grecia antica diventa la chiave per trattare temi universali, compreso quello, allora tabù, dell’omosessualità. Sorretta dalla ricchezza evocativa della sua prosa, la scrittrice dà forma a un mondo dove la bellezza sfuma nella malinconia, e trae il titolo della sua storia da un gioco che si faceva alla fine dei banchetti, il cottabo, quando le ultime gocce rimaste nella coppa venivano lanciate per colpire un bersaglio. La ricerca di un ultimo gesto perfetto prima della fine.
>> No. 3725
Nella speranza che vi piacciano i libri che sto postando, ripopongo quello che scrissi qua>>3673 : dalla prossima settimana posterò 6 romanzi storici veramente interessanti e praticamente introvabili e che sono molto vicini a George Martin.
>> No. 3733
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3733
>>3725
non sono un grande appassionato di romanzi storici ma apprezzo lo stesso l'impegno e la costanza che ci metti, sei un faro di speranza in questo mare di anabolizanti, addominali e fitfag infami

btw sono pieno di ebook e volevo cominciare a postare un pò di scifi e sword & sorcery, posso unirmi qua o preferisci un nuovo thread?
>> No. 3737
>>3733

Unisciti qua, Anon. Sei il benvenuto, questo è un thread di tutti.
Non ho letto molto per quanto riguarda la "Sword e Sorcery", o anche fantasy eroico, ma so che "Le Cronache di Nehwon" di Fritz Leiber sono molto belle. Nel caso le posterò successivamente. Prova a vedere se trovi qualcosa di interessante anche qua >>3026 >>3190 . Per quanto riguarda il primo link è stato il mio primo lavoro, quindi forse dovrei revisionarlo nel caso ci dovessero essere errori.

Altri consigli per quanto riguarda questo genere di fantasy non mi sovvengono.
>> No. 3738
Due librifag sono meglio di uno, non posso che approvare.
>> No. 3743
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3743
>>3737

Ecco qua "Le Cronache di Nehwon" di Fritz Leiber. Sono libri trovati in rete, non li ho elaborati io.
>> No. 3744
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3744
Parto con un classico della sci-fi: DUNE di Frank Herbert
>> No. 3745
>>3743

Oh, questo è interessante. Grazie librofag 1 (credo tu sia il primo? Much love to both of you anyway)
>> No. 3753
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3753
Oggi comunque, per passare il tempo in attesa di nuove scansioni, ho elaborato "La Notte dei Desideri" di Michael Ende.
Recentemente mi è capitato sotto mano questo racconto, e siccome mi era molto piaciuta "La Storia Infinita" >>1431 ho tentato di recuperare l'epub de "La Notte dei Desideri", ma trovando solo versioni mal elaborate ho deciso di mettere mano a Sigil e divertirmi un pochino.
Per chi fosse interessato ecco qua. In attesa dei romanzi storici ringrazio gli Anon che contribuiscono ad arricchire questo thread.
>> No. 3769
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3769
Ecco qua il primo romanzo di una saga storica di 6 libri veramente ben scritta. È stata tratta una serie tv con lòlbarbareschi, ma a mio parere è veramente meh e ve la sconsiglio.
Quelli di Druon sono libri difficilmente reperibili, e per riunirli tutti ed elaborarli ho pazientato molto. Spero che vi piacciano.
Recentemente ho scoperto che Maurice Druon è molto stimato da George Martin che si è ispirato proprio alla saga de "I Re Maledetti" per le sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

>All’inizio del XIV secolo un sovrano di leggendaria bellezza e potenza tiene saldamente in pugno i destini della Francia: è Filippo IV il Bello, il Re di Ferro. Questo romanzo ne rievoca le gesta e il lungo regno, descrivendo con impareggiabile maestria i costumi, gli intrighi, le passioni, le ambizioni di un’epoca barbara e affascinante. Scritto da un illustre accademico francese, un affresco vivace e impressionante di un mondo lontano nel tempo, ma ancora capace di suscitare profondo interesse e autentiche emozioni.
>> No. 3771
>>3769
>>3769

Ok, su questo almeno i morti restano morti?

Grazie come sempre.
>> No. 3772
>>3771

Lollai, comunque si. Sono romanzi storici, non fantastici e a quanto pare sono molto dettagliati dal punto di vista storico.
Al tempo lassie solo i primi due romanzi di Druon, poiché non avevo ancora gli altri 6, ma ti assicuro che meritano.
Per quanto riguarda le "Cronache del Ghiaccio e del fuoco" non ho avuto modo di leggerle: preferisco aspettare che finisca il ciclo, quindi non ti so dire le analogie da le due saghe.
>> No. 3774
>>3772

>preferisco aspettare che finisca il ciclo

Oh mio dolce librofag, ogni volta che uno dice una cosa del genere la iperglicemia di Martin aumenta un po'...
>> No. 3799
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3799
>>3769

Parte II.
>> No. 3808
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3808
>>3799

Parte tre: L'impero colpisce ancora.
>> No. 3813
Che ne pensate del ciclo della "Ruota del Tempo" di Robert Jordan?

https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Jordan
https://it.wikipedia.org/wiki/La_Ruota_del_Tempo
>> No. 3818
Applausi al lavoro di librofag!
Per non lasciare che si perdano, dovresti crosspostare su tntvillage.
>> No. 3821
>>3818

>Applausi al lavoro di librofag!
>Per non lasciare che si perdano, dovresti crosspostare su tntvillage.

Ti ringrazio molto, Anon!
Per ora crossposto su ipmart e mi accorgo che qualche mio lavoro viene poi preso e ripostato su altri siti.
Ci avevo già pensato di ripostare il tutto su tnt ma, a causa di una connessione non proprio eccelsa, ho un upload non proprio altissimo. Proverò comunque a valutare la tua ipotesi, grazie.
>> No. 3823
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3823
>>3808

Parte quarta
>> No. 3824
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>>3823

Quinta e sesta parte. Il settimo volume, che non ho, dovrebbe essere una ripresa del primo romanzo ma narrata in prima persona.
Il ciclo è concluso con il sesto libro, buona lettura.
>> No. 3825
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3825
Ecco un romanzo fantasy in salsa italica. Buona lettura.
>> No. 3827
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3827
Altro fantasy, colonna portante del genere e che ispirò Tolkien. Lo scrittore è uno dei fondatori dei Pre-raffaelliti.
Il libro 2 non è mai stato tradotto in Italia, quindi attaccatevi al tram.
>> No. 3829
>>3827

Buona scelta, grazie scananon.
>> No. 3830
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3830
Altro romanzo storico dello stesso autore di >>3051 .
>> No. 3845
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3845
Romanzo storico.
>> No. 3848
Graffie di tutto libranon! Davvero!
>> No. 3849
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3849
>>3848

Ma di nulla, caro Anon. Come già scrissi tempo fa, credo, mi fa piacere che apprezziate questi libri.
Eccone un altro, un romanzo storico ambientato nel medioevo.

>Questo libro si inserisce in un filone, quello del romanzo storico, che ha precedenti illustri, come Ivanhoe di Walter Scott e I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. I personaggi infatti, uomini e donne, signori e servi, religiosi e laici, sono così profondamente inseriti nella loro epoca, il Medio Evo feudale dell’XI secolo, che risulterebbero incomprensibili e inaccettabili se trasportati fuori da questo loro contesto. Pensiamo per esempio alla mentalità cavalleresca di Morello, oppure al rapporto fra Benamato e la schiava Sima, o, più in generale, al ruolo e alla psicologia delle donne così come si rivela nei numerosi personaggi femminili: sono tutte espressioni di un’umanità che è al tempo stesso sorprendente, perché tanto lontana dai nostri valori, ma anche convincente perché la sentiamo come il frutto di un’esperienza storica autentica e di una ricostruzione attendibile. Insomma, personaggi e avventure di un mondo lontano, ma che in qualche modo ancora ci appartiene, perché in esso affondano le radici del nostro presente.
>> No. 3851
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3851
Altro romanzo ambientato nel Medioevo.
State all'erta che la prossima settimana arriverà un volume su un personaggio della mitologia celtica.
>> No. 3888
Sto apprezzando tantissimo Wallace Breem, ne avresti ancora? Grazie di tutto, mi hai fatto tornare la passione per la lettura.
>> No. 3897
>>3888

Ellamiseria, ti ringrazio molto.
Perdona il ritardo, ma sono pigro. Mi fa piacere che tu abbia apprezzato quei libri e che ti stia appassionando di nuovo alla lettura. Purtroppo Wallace scrisse solo tre libri, da quel che so, e gli unici disponibili in Italia sono solo "Aquila nella Neve" e "La Figlia del Senatore".
Ti ringrazio ancora per il tuo commento.
>> No. 3898
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3898
>> No. 3900
>>3898

Come promesso ecco un libro sulla mitologia celtica, questa volta incentrato sulla figura dell'Irlandese Finn Mac Cool.

>Morgan Llywelyn ha appassionato i lettori di tutto il mondo con le magnifiche storie della terra d’Irlanda. Ora ha ricreato il più formidabile tra i suoi eroi leggendari in un romanzo di grande realismo storico e impatto spettacolare.
>> No. 3901
>>3898
>>3900

Sto facendo un pastrocchio, scusate, ma il sistema non mi riconosce il testo. Me lo vede nullo. Credo che dipenda dall'accento sulla i in Fianna ora lo tolgo.
Mea culpa.


>Morgan Llywelyn ha appassionato i lettori di tutto il mondo con le magnifiche storie della terra d'Irlanda. Ora ha ricreato il più formidabile tra i suoi eroi leggendari in un romanzo di grande realismo storico e impatto spettacolare.
>Nell'incerto territorio fra storia e mito è vissuto Finn MacCool, capo dell'invincibile armata del Fianna e uomo dai mille volti: guerriero, poeta, amante, artefice del destino di chiunque incrociasse la sua strada. Nel corso dei secoli, bardi e narratori non hanno smesso di cantare le sue gesta, avvolgendo il personaggio sotto l'alone del mito. Ma ora Morgan Llywelyn ha saputo restituirci il ritratto di un uomo in carne e ossa, pur mantenendo il fascino delle sue avventure più sfrenate e fantasiose. Cresciuto in un ambiente selvaggio, il ragazzo destinato a diventare il grande Finn non conobbe mai la madre, e sempre dovette colmare questo vuoto con la forza dell'immaginazione. Un atto che segnò la sua vita, piena di eroiche imprese, passioni, tradimenti e avventure a non finire, come pochi altri possono dire di aver vissuto. Un uomo che ebbe in pugno il mondo e riuscì a perderlo, ma alla fine seppe meritarsi un destino immortale.
>> No. 3925
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3925
>Diecimila anni fa. Un’Italia ancora stupendamente intatta di alberi e di animali, di acque luccicanti fra l’intrico dei rami e di belve pronte all’agguato, di acquitrini nelle impenetrabili piane e di aridi, intatti costoni. In margine, soltanto in margine, l’Uomo. >L’Uomo con le sue tribù che iniziano il faticoso cammino della civiltà, che si muovono fra superstizioni, timori e incredibili audacie, insieme o contro gli animali, insieme o contro i loro simili. È il momento in cui gli esseri umani avvertono istintivamente la necessità di un capo saggio, oltre che forte, e cominciano a fare dell’esperienza la base della loro vita.
>> No. 3926
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3926
Saggio storico del fu Le Goff

>Figure cariche di fascino e simbolismo, unti dalla Chiesa come rappresentanti del divino nella gestione del potere temporale, spesso venerati dal popolo come santi e guaritori: i re dell’Occidente medievale esercitavano un potere assoluto che incarnava in sé l’auctoritas e la potestas romane, ma riceveva nuova linfa e giustificazione dalla consacrazione religiosa.
>Erano re guerrieri che guidavano i loro uomini in battaglia, re laici che esercitavano un potere giuridico-sacrale ed erano, infine, i garanti della fecondità e della prosperità delle loro terre e dei loro sudditi. Questo libro, che raccoglie quattro saggi illuminanti di Jacques Le Goff, è il nuovo straordinario capitolo della ricognizione del grande storico nei territori suggestivi delle radici culturali e sociali europee.
>> No. 3927
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3927
Altro romanzo della Morgan.

>Nella seconda metà del 900 d.C., l’Irlanda visse uno dei suoi periodi storici più avvincenti e grandiosi. L’isola, che era diventata la culla della civiltà dopo l’abbandono della Britannia da parte dei Romani, seppe trovare in questi formidabili decenni anche l’unità politica, sotto lo scettro e la spada di Brian Boru, il suo più grande re. Morgan Llywelyn racconta con impareggiabile maestria le gesta epiche di questo straordinario sovrano, i suoi amori, le sue donne, da Fiona, la sacerdotessa druidica, a Deirdre, alla incantevole Gormlaith; il tutto sullo sfondo incantato di un’lrlanda sfolgorante di armi e ideali, in cui la magia opera realmente e dove, come dichiara l’autrice, “… sulla terra camminavano giganti”. Il risultato è un affresco prodigioso che trasfigura la storia in un’indimenticabile, meravigliosa avventura.
>> No. 3928
>>3925
>>3926

Danke scananon.

Immagino >>3927 sia un romanzo fantastico? Non che sia un problema, solo per capire.
>> No. 3930
>>3928

No no, è un romanzo storico.
È un libro ispirato alla vita di Brian Boru, un personaggio realmente esistito dell'Irlanda medievale. Ovviamente è una versiona romanzata della sua storia, ma comunque non ci sono componenti fantastiche, a differenza di Finn MacCool.

http://it.wikipedia.org/wiki/Brian_Boru
>> No. 3931
>>3930

Era quel "druida" che mi faceva specie.

Ma in effetti sesso a parte non penso fossero compiutamente cristianizzati.

>>inbiquattro i druidi stavano in Gallia, ci siamo capiti
>> No. 3932
>>3931

Comunque, se ti può interessare, in progetto ci sono altri due libri della Morgan.
>> No. 4000
>>3897
Grazie tante anon, sono così stupido che non sono neanche andato a controllare la sua biografia. Grazie per il tuo lavoro continuo, ti dedicheremo una statua in bronzo.

Comunque mi chiedevo se avevi qualcosa sulla cultura dell'antica Cina, che mi sta coinvolgendo non poco ultimamente.
>> No. 4001
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4001
>>4000
>ti dedicheremo una statua in bronzo
>4000
>4000
>4000

Grazie anon, ma non ce n'è più bisogno
>> No. 4021
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>>4000

Ti ringrazio, Anon.

>Comunque mi chiedevo se avevi qualcosa sulla cultura dell'antica Cina, che mi sta coinvolgendo non poco ultimamente.

Credo di avere solo questo, è una raccolta romanzata delle leggende cinesi. Il libro l'ho trovato in rete, non è opera mia.
Siccome il file è grande e supera i 4 MB, ho diviso il file in 3 rar. Dopo aver scaricato tutte e tre le immagini, apri la prima pic ed estrai il file... poi apri il file estratto con winrar.

>Uno dei quattro grandi romanzi classici cinesi, Lo Scimmiotto, fu scritto dal letterato Wu Ch’êng-ên nel secolo sedicesimo, ma il materiale della storia è un immenso ciclo di leggende che si era accumulato per centinaia di anni intorno al «viaggio verso l’Occidente» – cioè verso l’India – del monaco Hsüan Tsang, poi detto Tripitaka, per raccogliervi scritture sacre buddiste e introdurle in Cina. La vicenda comincia con la nascita di una scimmia da un uovo di pietra: è lo Scimmiotto, che presto sarà eletto Re delle Scimmie. Essere prodigioso e beffardo, dalla inesauribile vitalità, Scimmiotto adopera astuzie e artifici magici per diventare immortale e, poi, per portare lo scompiglio e la guerra nel cosmo, subissando i celesti con le sue sempre eccessive trovate – ed è una delizia seguire il turbamento provocato nei cieli cinesi, affollatissimi di esseri divini, da questo indiavolato trickster. Infine, nella seconda parte, Scimmiotto, assieme a due altri compagni – Porcellino e Sabbioso, che simboleggiano due potenze dell’essere umano – si riscatterà dalle sue malefatte aiutando Tripitaka nel suo arduo viaggio.


>Tutto il libro è un moto inarrestabile di fatti e sorprese, un grande romanzo di avventure che ne contiene in sé tanti altri. Aprendosi la strada nella selva di queste vicende il lettore si renderà conto a poco a poco che Lo Scimmiotto è anche un’allegoria, un viaggio mistico, una satira sociale, e vi scoprirà un immenso repertorio di pratiche e tradizioni religiose. Il cielo e i suoi abitanti sembrano qui essere un travestimento della terra e degli uomini, la terra una continuazione del cielo: sfrontatezza e devozione, familiarità con la natura e i suoi prodigi, sapienza psicologica, diffusa ilarità convivono tranquillamente in questo mondo fondato sulla magia, in queste vicende che sembrano fatte per essere raccontate a dei bambini e insieme sono cariche di sottintesi, sicché giustamente ebbe a dire di questo romanzo il suo congeniale traduttore, il grande sinologo Arthur Waley: «Lo Scimmiotto è unico nel suo complesso di bellezza e assurdità, di profondità e insensatezza».
>> No. 4022
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4022
Questi invece sono gli ultimi lavori

>La storia si svolge in un’abbazia benedettina attorno all’anno Mille. Isidoro ha dodici anni: è stato raccolto in fasce dai monaci che lo hanno allevato. In quell’ambiente così tranquillo e isolato dal resto del mondo, trascorre una vita spensierata e senza problemi. Isidoro non è però un monaco, ma un ragazzo fantasioso, irruente e curioso. Spinto dal suo innato istinto di andare a ficcare il naso dappertutto, si inventa misteri nel tentativo di rendere più elettrizzante la sua esistenza; e così un giorno si trova davvero coinvolto in qualcosa «di grosso». La vita nell’abbazia è cambiata, l’abate è troppo serio e taciturno, rumori strani e inquietanti si sentono provenire da stanze chiuse a chiave e quando una mattina uno dei confratelli sparisce senza lasciare traccia, il ragazzo decide di indagare per scoprire la verità. Da questo momento in poi i fatti si susseguiranno senza sosta: inseguimenti, passaggi segreti, assalti proditori durante la notte… fino all’inevitabile e logico epilogo, quando la verità verrà finalmente a galla.
>> No. 4023
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>La storia d’Irlanda è piena di eventi drammatici, ma nessuno è più toccante - oltre che fatale per il destino di un popolo - della battaglia di Kinsale, dove la nobiltà gaelica che aveva dominato l’isola per duemila anni affronta il proprio destino sottovia minaccia dagli invasori giunti dall’Inghilterra. Ai pochi scampati non rimane che la via della fuga: un manipolo di soldati stremati, umiliati dalla sconfitta, con mogli, figli e servi al seguito, che affidano le residue speranze di sopravvivenza all’ultimo principe, Donal Cam O’Sullivan, deciso a non arrendersi all’invasore. Ma il loro viaggio in un paese dilaniato verso l’ultimo possibile rifugio è un’epica odissea: infatti, come combattere la fame, gli stenti, il rigore dell’inverno e, soprattutto, il tradimento che serpeggia fra i clan di una nazione sconfitta, dove i leali compatrioti di un tempo sono diventati i peggiori nemici? L’avventurosa saga di Donal Cam diventa così la più eroica e drammatica impresa che la storia d’Irlanda ricordi, in un trionfo di coraggio, passioni e sacrificio.
Con la consueta maestria, Morgan Llywelyn scava nella storia e ci regala una vibrante narrazione in cui rivive lo spirito indomabile di un grande popolo.
>> No. 4024
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4024
Credo che per questo libro non ci sia bisogno di presentazione, comunque sia eccola qui.

>Ben Hur, a Tale of the Christ (Ben Hur, un racconto su Cristo) è uno dei più conosciuti e appassionati romanzi storici della letteratura mondiale, in cui magicamente si intrecciano vicende storiche e favolistiche e da cui sono state tratte celebri pièce teatrali e film indimenticabili. Le sue pagine ci portano indietro nel tempo, fra Roma e la Palestina, negli anni del principato di Augusto e in quelli del regno di Tiberio. Vi si narra la burrascosa storia del principe ebreo Giuda Ben Hur e, parallelamente, quella di Gesù Cristo - il vero protagonista della vicenda - dalla nascita, nella mangiatoia di Betlemme, alla morte, sulla croce del Golgota.
>> No. 4025
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4025
Ripropongo questo >>3026
Siccome è stato il primo libro che ho scansionato ed elaborato elettronicamente, mi sono accorto a distanza di mesi che ci sono errori di editazione e via dicendo, ragion per cui lo ripropongo nel formato corretto e con una copertina con una risoluzione decente.

>Da un mondo al di là del nostro, un mondo medievale dove la magia opera e la moderna tecnologia non è stata ancora scoperta, dove città luccicanti elevano al cielo le loro torri ingioiellate, dove stregoni maligni mormorano sinistri sortilegi in caverne sotterranee, dove spiriti maliziosi saltellano tra rovine dimenticate, dove mostri primordiali si aprono sentieri attraverso giungle intricate e il destino di interi reami è in bilico sulle spade rosse di sangue impugnate da eroi dotati di forza e coraggio sovrannaturali, ecco una raccolta dei migliori racconti e romanzi brevi di fantasia eroica ancora inediti in Italia. Troverete qui ventidue storie bellissime ambientate in luoghi fantastici e immaginari che spaziano dall'epica eroica al racconto di stile cavalleresco, all'horror macabro e surreale, alla fantasy alla Tolkien: ventidue classici di autori che hanno dato una svolta all'evoluzione di questa forma di letteratura, autori come William Morris, Lord Dunsany, Robert Howard, Clark Ashton Smith, Henry Kuttner, Lyon Sprague de Camp, Fritz Leiber, fino ad arrivare a moderni maestri della fantasy come Jack Vance, Poul Anderson, Roger Zelazny, Michael Moorcock, Carolyn Janice Cherryh, Tanith Lee, George R.R. Martin e Patricia McKillip.

>I racconti presenti nel volume sono: La Terra Cava, La Spada di Welleran, Gli dei di Bal-Sagoth, Sia Maledetta la Città, L'Avvento del Verme Bianco, La Maledizione delle Piccole Cose e delle Stelle, Ka Il Terribile, La Città nella Gemma, I Diavoli nei Muri, Il Flacone di Ipswich, Una Logica Conclusione, Flutic, Elric Alla Fine del Tempo, La Torre di Ghiaccio, Un Ladro a Korianth, Rosso Come il Sangue, La Terra dei Lupi, Una Questione di Musica, La Donna che Amava la Luna, La Principessa e L'Orso, Il Drago di Ghiaccio.
>> No. 4036
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4036
>Morgan Llywelyn ritorna con un'avvincente saga fantastica che spazia dagli albori della storia fino al futuro a noi più prossimo.
>È la storia della Terra, dei suoi elementi, e degli uomini e donne il cui destino è riposto nelle mani della Terra stessa.
>Il racconto epico e senza tempo del rapporto tumultuoso che da sempre lega l'essere umano alla Terra, narrato solo come Morgan Llywelyn poteva fare.

>ACQUA: le calotte polari si sciolgono, il livello dei mari si innalza, e Kesair, una donna di Atlantide, guida un manipolo di sopravvissuti alla disperata ricerca di una nuova terra e di un nuovo inizio.

>FUOCO: il mondo intero ruota attorno all'impero di Creta, dove Merione, un umile musicista, si esibisce nei palazzi al cospetto dei potenti. Ma all'improvviso la terra comincia a tremare, il vulcano erutta parole di fuoco, e la vita di Merione cambia per sempre.

>TERRA: la Terra ha ormai un'età indefinibile, non conosce né l'odio né la pietà, e da Annie Murphy, una caparbia casalinga del New England, pretende un sacrificio inatteso e irrevocabile.

>ARIA: la fascia di ozono si assottiglia, le foreste muoiono e nuove epidemie dilagano sul pianeta. Un giorno non troppo lontano dal nostro, migliaia di anni dopo l'epopea di Kesair, un altro esiguo gruppo di sopravvissuti si ritrova ad affrontare i ghiacciai che si sciolgono, il livello del mare che si innalza, e devono combattere un'ultima battaglia per la salvezza dell'umanità.
>> No. 4039
>>4036

Questo sembra diverso dal solito. Credo vi darò un'occhiata, grazie come sempre caro.
>> No. 4048
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4048
>Stephen Donaldson, Marion Zimmer Bradley, Tanith Lee, Neil Gaiman, Harry Turtledove, Ann McCaffrey, Michael Moorcock. Questi sono gli autori che abbiamo scelto per creare una raccolta di racconti e romanzi brevi inediti in Italia dedicati a quel genere affascinante che racconta di eroi indomabili e di maligni stregoni, di principesse bellissime e di mostri orrendi, di epiche avventure e terribili incantesimi che va sotto il nome di ‘Fantasy’. Otto storie di maestri della letteratura fantastica dedicate ai mondi immaginari dove la magia trionfa e la scienza non esiste, favole squisite in cui il male sfida gli dèi e seduce lo spirito degli uomini, e dove vivono streghe e unicorni, demoni ed elfi, draghi e spadaccini.
>> No. 4055
>>4048
Guarda anon, non so some ringraziarti.
Secondo me questo è un filo da archivio, frazie di cuore
>> No. 4066
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Buon Natale, Anonemi. Oggi vi voglio proporre un'altra rivisitazione del ciclo arturiano, con la differenza che questi libri si focalizzano sulla figura di Parsifal.
Tempo fa avevo chiesto se valesse la pena di leggere questi libri >>3594 , e ora avendoli trovati eccoli qua.


>I • La Leggenda di Camelot
>La giovinezza, le avventure, gli amori, le battaglie dei cavalieri di re Artù raccontate da un profondo conoscitore del ciclo bretone, che lascia trasparire da ogni pagina il suo amore per il mondo magico e fantastico di dame in pericolo e gentiluomini in corrusche armature fedeli alle rigide regole della cavalleria ma nelle cui vene scorre sangue appassionato che li rende temibili nell'odio e invincibili in amore e in guerra.
>Un fantasy librato sulle ali dell'immaginazione immortale e della tradizione che ha saputo ispirare scrittori, artisti, musicisti di tutti i tempi.
>Via col Cavaliere d'oro, primo volume della trilogia di Richard Monaco, alla ricerca di tutto ciò che il Graal può significare.

>II • La Guerra del Graal
>Nel secondo episodio della magica saga che ha per protagonisti i cavalieri di re Artù torna Sir Parsifal più invincibile che mai.
>Stanco di versare sangue in mille battaglie, il campione dei campioni aveva scelto la pace per sempre; ma quando sua moglie e sua figlia sono barbaramente massacrate dagli uomini di Lancillotto e tutto il paese è devastato dai misteriosi guerrieri neri al servizio del Male, Parsifal si rende conto che è suo dovere scendere di nuovo in campo alzando il vessillo del Bene e riprendere l’infinita ricerca del sacro Graal, qualunque cosa esso sia, alla testa dei prodi disposti a sacrificare anche la vita affinché quel simbolo non cada nelle mani di chi ne farebbe uso malvagio.
>Un fantasy ispirato alla tradizione del ciclo bretone che offre voce e volto nuovi a personaggi celeberrimi come Gawain, Lancillotto, Merlino, Artù, Lohengrin, Morgana e il perfido mago Clinschor.

>III • Il Ritorno di Parsifal
>La guerra del Graal è terminata in un inutile bagno di sangue e gli eroi sono ritornati alle loro case. Ma per Parsifal, di tutti il più nobile e coraggioso, le prove non sono finite. Suo figlio Lohengrin vaga smemorato per la campagna; la moglie Layla è soggetta alle voglie del perverso Tangrim. Parsifal decide di ritrovarli: e inizia un viaggio pieno di pericoli attraverso terre e città ancora minacciate dal crudele Clinschor. In fondo alle avventure che affronterà lo attende una rivelazione: il Graal non è scomparso. La sua lotta per ritrovare la moglie e il figlio diventa così l’ultimo, decisivo capitolo dell’avvincente saga con cui Richard Monaco ha rivoluzionato il fantasy contemporaneo, fondendone i temi tradizionali con le suggestioni dei grandi cicli cavallereschi.
>> No. 4067
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Oggi vi propongo invece un altro romanzo storico dello stesso autore de "Il Trono d'Oro" >>3427

>Verona, 1328. Corrado da Romano, erede di Ezzelino e consigliere di Cangrande della Scala, ha organizzato con cura l’incontro segreto. Allo scoccare della mezzanotte, nove uomini avvolti in mantelli scuri, il volto nascosto da cappucci, si incontrano nei pressi della porta di San Zeno, controllata dalle guardie più esperte e fidate della città. La segretezza è necessaria, perché durante quella notte i presenti dovranno organizzare una pericolosa congiura: porre fine al dominio dei Bonacolsi a Mantova.
>Così, pochi giorni dopo la riunione notturna, con l’aiuto di Corrado, cresciuto fin dall’infanzia per essere la lunga mano di uomini tanto potenti da essere considerati degli dei, i Gonzaga cercheranno di impadronirsi della città di Mantova all’alba di un torrido 16 agosto.
>Per Corrado questa è solo una delle molte operazioni che lo hanno portato ad avere la fiducia e l’amicizia di personaggi come Matteo Visconti, Luigi Gonzaga, Jacopo da Carrara ed Enrico, conte di Gorizia e del Tirolo. Ma essere un cavaliere aurato, avere fama, ricchezza e successo, non vuol dire essere felici e Corrado non lo è pienamente. Desidera conservare l’onore della sua stirpe, vivere in pace e trovare l’amore. Per ottenere tutto ciò dovrà lottare a lungo, affrontando indomito guerre, prigionie, pestilenze e duelli all’ultimo sangue.
>> No. 4069
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Buon 2015, Anonemi. Ecco qua un romanzo di genere fantastico dello scrittore Walter Moers. Basandosi sui vari disegni creati da Gustave Dorè, Moers ha creato una biografia fittizia dell'illustratore francese.
Il file pesa 32 fottuti megabyte, quindi l'ho diviso in 9 documenti. Il procedimento per scompattare il tutto è lo stesso di questo >>4021 , ma ne caso non fosse chiaro lo riscrivo dopo aver caricato tutte e 9 le immagini.

>UN MITO DELLA LETTERATURA FANTASTICA INCONTRA UN MITO DELL’IMMAGINARIO ARTISTICO

>In bilico fra sogno e realtà, in un tempo situato fra l’infanzia e l’adolescenza, si succedono le spericolate e buffe avventure del dodicenne Gustave Dorè, che da grande vorrebbe diventare un famoso disegnatore.
>Prima di arrivare a quel traguardo, Gustave deve però affrontare enigmatici giganti, tornado gemelli siamesi e Il Più Spaventoso Di Tutti I Mostri, liberare una fanciulla dalle grinfie di un drago, cavalcare attraverso una foresta piena di fantasmi, passare per una fognatura galattica, incontrare una principessa dei sogni, un cavallo parlante, amazzoni discinte e infine addirittura se stesso. Nel corso di una sola notte viaggia dalla terra alla luna, nello spazio e nel tempo, attraverso l’intero universo e ritorno: perché ha scommesso con la Morte nientedimeno che la propria vita e la propria anima.
>Ispirandosi alle meravigliose illustrazioni di Gustave Dorè, la fantasia di Walter Moers si scatena in un’avventura in cui si intrecciano vorticosamente tensione e comicità, travolgente potenza immaginativa e drammatici colpi di scena.

>“Questo è Tolkien senza la dicotomia bene/male, ed è Michael Ende senza gli esoterici messaggi di salvezza”.
>Die Zeit
>> No. 4070
>>4069

Sembra allucinato al punto giusto.

Grazie e auguri anche a te.
>> No. 4071
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>> No. 4072
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>>4069
>>4071

- Per comodità creare una cartella
- Salvate tutte e 9 le immagini rinominandole numericamente (1, 2, 3, ecc..)
- Aprire la prima immagine con winrar ed estrarre il file all'interno. In questo caso si tratterrà di un'altra immagine che contiene il file epub.
- Aprire questa singola immagine con winrar, il peso dovrebe essere circa di 32 MB.
>> No. 4116
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>Il Sentiero dell’Onore

>Il Patriarcato di Aquileia, uno dei più antichi e importanti stati del Medioevo italiano, è minato dalle divisioni interne, dalla sete di potere di nobili e mercanti, dalla corruzione politica e dall’usura dilagante. Nonostante ciò, il giovane patriarca Giovanni di Moravia sogna di riportarvi unità, pace e giustizia. Un sogno condiviso da Guido, l’ultimo discendente di Ezzelino da Romano, che gli sta accanto con la spada e con il cuore a dispetto di complotti, intrighi e congiure; sempre attento a non dimenticarsi che l’onore consiste nel porre il bene comune prima del proprio e che la cavalleria è soprattutto il dovere di difendere i più deboli e i più umili.
>Così inizia una saga famigliare che, nell’arco di un secolo e mezzo, fa rivivere gli ultimi anni del Patriarcato, la sua caduta e l’asservimento a Venezia; fino alle rivolte del 1511, quando disperate masse contadine cercheranno con le armi di ottenere un po’ di giustizia. Una saga insanguinata da guerre, da incursioni turchesche e dall’arroganza di chi crede di essere padrone di altri uomini per diritto divino, ma addolcita da donne indimenticabili e in grado, grazie alla loro straordinaria capacità di amare, di trasformare in vittorie le sconfitte degli uomini. Una saga avvincente, a dispetto di un sottile disagio nel sentirsi in qualche modo davanti a uno specchio seppur lontano della nostra società.



>La Palude degli Eroi

>Treviso, 1259. La città è stretta nella morsa della calura, l’aria stagnante toglie il fiato. Ezzelino da Romano siede severo sullo scranno, il viso impassibile e lo sguardo impenetrabile bastano a identificarlo come signore e padrone senza che inutili gli orpelli ricoprano il corpo ormai consumato da mille battaglie.
>Di fronte a lui, insieme a una folla muta e sbigottita, una forca enorme. È quello il destino dei venticinque sudditi che hanno scelto di parteggiare per il Papa, Alessandro IV, e che lo hanno tradito. Mai nella sua vita Ezzelino ha mostrato debolezza o indecisione di fronte al nemico, e i colpevoli devono morire. Ma quei nobili, impauriti e quasi inconsapevoli della propria sorte, non sono che una parte dei suoi avversari. Perché il Pontefice sta schierando le truppe contro di lui, per annientare l’ultimo baluardo dell’impero, per uccidere l’Anticristo. Una crociata, forse la più sanguinosa della storia italiana, è stata appena proclamata e porterà guerra e massacri.
>Di Ezzelino e della sua stirpe alla fine rimarrà soltanto il giovane Guido, cresciuto dai da Romano come un figlio e animato da due spiriti contrapposti: quello guerriero, pronto a lottare strenuamente per ristabilire l’onore della sua casata, e quello pacifico, che vuole solo dimenticare le atrocità subite e salvare la sua famiglia dall’orrore. Ma non vi è modo di opporsi al proprio destino e Guido, nonostante il grande amore per la moglie Aurora, sarà costretto a seguire a lungo le orme di Ezzelino per fermare il nemico di sempre: il Papa.
>> No. 4148
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4148
Oggi vi propongo questo romanzo storico, basato sulla vita del pittore Segantini.

>Il romanzo dal titolo significativo: Segantini, romanzo della montagna del giornalista e scrittore Raffaele Calzini ha contribuito a diffondere la conoscenza del grande pittore Giovanni Segantini. Questi, nato ad Arco (TN) nel 1858, nella sua breve e travagliata esistenza sopporta ogni sorta di sofferenze e umiliazioni fino a quando, pochi anni prima di morire, conosce la fama.
>Leggendo il romanzo di Calzini, si apprendono i particolari della sua breve vita, unitamente ad uno spaccato fedele di Milano e della società lombarda.
>> No. 4165
Ma non avete nulla da consigliare o altro? Non posso postare solo io.

Per caso conoscete dei buoni romanzi fantastici ambientati PRIMA della storia dell'uomo così come la conosciamo?
In poche parole la richiesta è simile a >>3527 , però la storia anziché svolgersi dopo la fine della civiltà, si svolge prima.
>> No. 4171
>>4165

Eh non so scananon. Sei un pochino un one man show, in senso buono: se mi metto a parlare di romani fantastici che mi sono piaciuti ma non posso postarli mi sentirei un po' un pirla.

Non ho comunque capito che intendi con "prima della storia".
>> No. 4173
>>4171

>se mi metto a parlare di romanzi fantastici che mi sono piaciuti ma non posso postarli mi sentirei un po' un pirla.

Ma è questo lo scopo del thread, Anon. Parlare di romanzi fantastici e/o storici e renderli disponibili a tutti, che si tratti di titoli o epub. Io ho postato solo la roba attinente che non si trova su internet, ma per il resto questo rimane un thread sui racconti fantastici e storici. Baw, non volevo diventare una puttana dell'attenzione.
Posta pure tutto quello che sai, Anon.

>>4171

>Non ho comunque capito che intendi con "prima della storia".

Hai presente Assassin's Creed? Nel gioco si parla di una civiltà aliena venuta sulla terra, per poi essere distrutta da un violento cataclisma che ha lasciato spazio allo sviluppo della razza umana.
Per fare un paragone, quello che chiedo è una sorta di romanzi ambientati prima dell'Era Hyboriana.
http://it.wikipedia.org/wiki/Era_hyboriana
>> No. 4174
>>4173
http://it.wikipedia.org/wiki/Xenu
>> No. 4175
>>4174

Tristemente lollai
>> No. 4177
>>4173

Mah. Forse la roba di Kolosimo ti piacerebbe, ma non credo girino ebook. Forse uno qua se funziona ancora: http://forum.tntvillage.scambioetico.org/index.php?showtopic=298855

Oh e non ascoltare i Wu Minchia, non scriveva romanzi. E sparava turboscemezne (confonde asse terreste con polo magnetico, tipo, altro che "scientifico").

Tuttavia è divertente.

PS L'era hyboriana non ha alieni, mi pare. Oddio, non predecessori civilizzatori.
>> No. 4190
>>4177

Ti ringrazio, Anon. Comunque quello degli alieni era solo un esempio.
E niente, mi sa che è meglio il post apocalittico.
>> No. 4191
>>4190

Boh, ho anche provato a vedere qui: http://tvtropes.org/pmwiki/pmwiki.php/Main/AncientAstronauts

Il vuoto.
>> No. 4199
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È tempo di continuare ad attenzioput- ehm, cioè a condividere altri libri.
Il primo, originale, mi sembra interessante. Il secondo invece l'ho fatto io ed è il seguito di >>3927

>L’Avventura di un Povero Crociato
>Partendo da un manoscritto autentico, Franco Cardini, il più illustre medievista italiano, ricostruisce in forma romanzata ma attendibile l'avventurosa storia di un crociato che si reca in Terrasanta. Tre anni di viaggi e di battaglie, di infamie e d'amore, in una narrazione dallo straordinario fascino.

>L’Orgoglio dei Leoni
>Nel Leone d’Irlanda abbiamo rivissuto le epiche gesta di Brian Boru, il grande re che guidò i riottosi capi d’Irlanda all’unità sotto il suo regno illuminato.
>Ora Morgan Llywelyn ci riporta nel vivo della lotta, sul campo di battaglia dove Brian perse la vita. Il giovane figlio quindicenne, Donough, è deciso a fare proprio il titolo di sovrano, ma deve affrontare le ambizioni della madre, Gormlaith, una donna infida la cui brama di potere e piaceri terreni non è diminuita con l’età.
>L’erede di Brian è troppo giovane, ma rappresenta l’unica speranza per il suo popolo: così assume il comando sul campo di battaglia di Clontarf, e da quel momento non lo abbandonerà più, per guadagnarsi infine il diritto di regnare su Kincora e farsi accettare dai sovrani d’Irlanda come Re Supremo.
>Ma Donough è lacerato da sentimenti contrastanti, l’odio profondo per la madre e l’amore sincero per l’affascinante Cera, che però è un sogno irraggiungibile, perché la sposa di un Re Supremo non può adorare dèi pagani…
>L’orgoglio dei Leoni è un romanzo di vibranti passioni e perfidi tradimenti, nel quale l’Irlanda dell’undicesimo secolo si trasforma sotto i nostri occhi in una magnifica avventura.
>> No. 4207
Ciao scanon, torno a scrivere su questo thread dopo un bel po' di tempo (in genere lurko, qui vorrei postare anch'io qualcosa ma al momento sono in merda con gli esami, forse tra un po') e dopo aver finito il ciclo arturiano di Markale.

E niente, nuovamente grazie per tutto il lavoro che fai per noi lettori, del canale e non. Molti dei libri che hai postato (quasi tutti, forse) non li avrei mai conosciuti se non fosse stato per te.
Non preoccuparti dell'"attenzionputtanaggio", sei solo il benvenuto. Per quanto mi riguarda dovrebbero venerarti nei mitrei.

Comunque, per entrare nella discussione, a me perlomeno è piaciuta molto la saga di Terramare (già citata, ma la riconsiglio), di Ursula Le Guin. Si tratta di un fantasy tutto sommato "classico", comunque, purtroppo non conosco libri con l'ambientazione che cercavi tu, scanon.

E "American Gods" di Neil Gaiman. Altro 10+.
>> No. 4211
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>>4209

Oddio, se era anon era un bell'anon fitfag di due metri. Mammone, ma spaccava culi.

Sinceramente, non posso che dirti che è imprescindibile. Uno dei pochissimi che fa -diciamocelo- fantasie da ragazzini epperò ci rimani incollato davanti a qualunque età.

Davvero, l'unico scrittore scifi-fantasy che non ho mai sentito denigrare. Ci deve essere un motivo.

In pittura, non tippa il fedora ma forse è meglio così.
>> No. 4214
>>4212

Non fai prima comprarlo in inglese?

>>4213

In realtà credo fosse ragionevolmente ben lanciato per uno scrittore pulp dell'epoca, non solo "in successo". Era l'uomo più ricco del suo paesello.

Se leggi la corrispondenza sua e di Lovecraft ti viene da abbracciarli e capisci che essere anon non è esattamente una colpa della nostra generazione.
>> No. 4229
>>4226
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Sono probabilmente migliori.

Che poi in questo filo non c'è il pack completo dei racconti tradotti?
>> No. 4242
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>>4207

Ti ringrazio, Anon. Sul serio.
E ringrazio tutti!

Riparto con altri libri. Questa volta è il turno di "Magicland", un libro di narrativa fantastica (ma va?) che raccoglie racconti di autori quali: Isaac Asimov, Terry Brooks, C.J. Cherryh, Lester del Rey, Susan Dexter, Wayland Drew, Barbara Hambly, Katherine Kurtz, Anne McCaffrey, Lawrence Watt-Evans.
Dato che ci sono delle illustrazioni (di Michael Pangrazio, lo stesso che disegnò alcuni fondali dei 3 "Indiana Jones") il file l'ho diviso in 3 parti. Per unire il tutto seguite questa piccola guida >>4072

>Nelle Mappe del mondo delle Fiabe, tutti i Sentieri, per impervi che possano essere, portano sempre a un Castello, a un Tesoro Nascosto, al Villaggio degli Elfi o a Caverne abitate da Orchi famelici; cammin facendo ci si può imbattere in Draghi, Nani, Fate e Prodi Cavalieri. Ci sono sempre Belle Fanciulle da salvare, Malvagi da sconfiggere, Stregoni di cui occorre evitare l’ira, Streghe dai cui malefici è meglio non essere colpiti. Così è stato, così sempre sarà. Davvero?
>I più famosi scrittori della narrativa fantastica si sono chiesti cosa sarebbe successo se si fossero posti l’obiettivo di attualizzare questa Mappa, di ridisegnarne Strade e Foreste, di abitarla con figure che ripercorrano in modo nuovo le vecchie Strade.
>Ne è nata questa antologia pensata appositamente per il pubblico adulto, abituato al mondo rutilante della Fantasy classica. Una raccolta di proposte nuove su temi vecchi come il mondo: il Drago e il Cavaliere, la Principessa e la Matrigna, il Ragazzo e l’Elfo… facendo commentare il tutto dalle tavole iperrealiste di un maestro dell’illustrazione fantasy, Michael Pangrazio.
>> No. 4243
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Se invece volete roba più tosta delle solite fate e unicorni colorati, allora eccovi qua "Il Ritorno di Beowulf".

>Navigatore e mercenario. Spezza le brutali tempeste del Grande Nord e sfida i draghi nel loro dominio abissale. Esploratore e guerriero. Scava un solco con la spada in pugno tra orde barbariche e affronta gli intrighi del potere assoluto. Il suo nome è Beowulf, figlio di Etcheow, eroe della Terra di Mezzo. E adesso è niente meno che re Hrothgar, sovrano di Scylyd, a chiedere il suo coraggio contro Grendel, entità mostruosa e imbattibile, che sta devastando il suo regno. Solamente Beowulf può affrontarlo, scoprendo che esistono legami di sangue perfino nella voragine più profonda degl’inferi. Ma per recidere quei legami, il prezzo potrebbe essere alto, troppo alto.

>NON SOLO LA PRIMA, LEGGENDARIA AVVENTURA MA ANCHE L’INTERA EPOPEA DEL GUERRIERO CHE HA ISPIRATO J.R.R. TOLKIEN


>Il Principe Perduto

>Tra false identità, la competizione per il trono (e per la vita), la promessa di risvolti romantici e l’ambientazione fantasy, un romanzo in cui prevalgono l’avventura, l’azione e i dialoghi, con personaggi perfettamente caratterizzati e un ritmo narrativo che trascina il lettore fino all’ultima pagina, senza perdere un colpo.

>Sage, scaltrissimo orfano di strada, viene reclutato insieme ad altri due ragazzi da Conner, un nobile che vuole formarli a immagine e somiglianza del principe Jaron, rapito dai pirati e presumibilmente morto da tempo.
>La famiglia reale è stata assassinata e, prima che qualche reggente possa avanzare la pretesa del trono, Conner è deciso a presentarsi a corte con un sosia del principe perduto. Ha solo due settimane per far diventare i tre ragazzi colti, educati e abili con la spada come un principe.
>Poi ne sceglierà uno. Gli altri due saranno solo scomodi testimoni.
>> No. 4266
>>4259

Non l'ho letta, però tempo fa su /b/ un Anon menzionà la "Trilogia della Legge" di Joe Abercrombie.

https://it.wikipedia.org/wiki/Joe_Abercrombie
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I primi due libri sono delle novellizzazione degli omonimi film. In bi quattro: muh originalità, operazioni commerciali, ecc ecc. Lo so, ma lasciate vivere ancora un po' il ricordo degli anni '90 che è in me.
Il terzo libro invece è originale. A breve posterò la bibliografia a tema medievale di Franco Cuomo, compresa la pentalogia su Carlo Magno.

>Dragonheart

>All’ombra del castello che fu di re Freyne, il fato ha incrociato i destini di sir Bowen, l’ultimo cavaliere fedele all’Antico Codice, e di Draco, l’ultimo drago di una nobile stirpe decimata senza pietà nelle fredde terre della brughiera. Camelot è lontana nel tempo ma non nello spirito, e il giovane principe Einon si prepara a regnare, forgiato nell’animo e nella spada dai precetti di sir Bowen. Ma prima che salga sul trono, rivolte e assassini si susseguono macchiando di sangue un reame che non conosce più pace. Persino lo stesso futuro sovrano, ferito gravemente da una contadina assetata di vendetta, si trova a dibattersi tra la vita e la morte. Solo l’intervento provvidenziale di un drago mosso a pietà del moribondo scongiura il peggio con una magia di «cuore», appunto. Einon, però, una volta diventato re, tradisce tutto e tutti, oltraggiando l’antico giuramento finché… In un incantato paesaggio medioevale, popolato di chierici-poeti, guerrieri e uomini pronti a morire per difendersi dai soprusi, attraversato da amori, ambizioni e grandi ideali, si coalizzano le forze per sconfiggere un re abominevole. Ma tra gli alleati per questa giusta causa solo uno conosce il terribile prezzo da pagare per assicurarsi la vittoria. Basato sulla sceneggiatura del film omonimo - diretto da Rob Cohen, interpretato da Dennis Quaid e distribuito in Italia dalla UIP -, un romanzo d’avventura per grandi e piccini che ci riporta indietro nel tempo, a quando la lotta tra Bene e Male era affidata alle spade e al coraggio di prodi cavalieri.


>L'Uomo Ombra

>Ambientato nell’America violenta e disperata della Grande Depressione, nella cupa atmosfera di una New York notturna, popolata da bande di delinquenti e trafficanti di droga, un insolito e appassionante romanzo che ripropone l’enigmatica figura dell’Uomo ombra, The Shadow, l’eroe nato negli anni Trenta come personaggio radiofonico, di un famoso fumetto e di un fortunato ciclo di romanzi di Walter Gibson. Alto quasi due metri, avvolto dalla testa ai piedi da un nero mantello, l’inconfondibile cappello a larga tesa, occhi spietati e uno spigoloso profilo di falco, Lamont Cranston - questo è il suo nome - è il nemico dichiarato di tutti i malviventi che infestano la città. Ora si palesa loro con una risata agghiacciante, capace di spingerli a confessare i loro delitti, ora assumendo le personalità più imprevedibili: da spensierato dongiovanni capace di sedurre qualsiasi donna a crudele giustiziere dedito a seminare il panico tra i malvagi. Ma il suo avversario più temibile è Shiwan Khan, un mostruoso e corrotto individuo, personificazione del Male, che medita di estendere il suo potere sul mondo intero, e contro cui Lamont intraprende una tesissima e aspra lotta all’ultimo sangue. >Lo aiuta nella sua impresa Margo Lane, una bellissima e misteriosa fanciulla dotata di una straordinaria sensibilità, che s’insinua con delicatezza nell’intrico della sua incerta identità, suscitando in lui, profondamente diviso tra il desiderio di abbandonarsi all’amore e la volontà di sventare per sempre il trionfo del Male sulla Terra, un lacerante conflitto interiore e tormentati attimi di smarrimento. Basato sulla sceneggiatura del film omonimo, interpretato da Alec Baldwin, John Lone e Penelope Ann Miller e distribuito in Italia dalla Penta, un testo dal ritmo trascinante, animato da una folla di personaggi vivissimi e scandito da un’altalena incessante di colpi di scena.


>Il Tradimento del Templare

>Parigi, 1314. Odore di carne tra le fiamme si leva dalle pire su cui bruciano i templari traditi da Esquieu de Floyran, da tutti detto Squinn. È lui l’uomo che ha consegnato agli inquisitori di Filippo il Bello il gran maestro Jacques de Molay. >Ma perché ha tradito? Lo ha fatto per interesse, oppure il suo è stato un estremo tentativo di restituire al Tempio l’antica dignità, abbattendone i simboli ormai corrotti? Squinn è l’ultimo ad aver visto la sacra teca che potrebbe assicurare al suo detentore un potere di ricatto enorme sul papato e sulle monarchie di diritto divino, cambiando così il corso della storia, e suo malgrado diventa l’uomo più ricercato di Francia: lo inseguono gli agenti del re, i mendicanti assassini della corte dei miracoli - dove vive la bellissima zingara Corinna, che lo ama perdutamente - e soprattutto i neri cavalieri kadosh, i «santi» della cavalleria esoterica, delle cui schiere aveva un tempo fatto parte. Ma lui vorrebbe solo allontanarsi da tutto, dimenticare se stesso, il proprio passato, e trovare quella pace che soltanto la morte può concedergli. E quando, peregrinando per l’Europa, stringerà una profonda amicizia con il più grande viaggiatore nell’aldilà, quel Dante Alighieri maestoso personaggio di questo romanzo, la sua curiosità per ciò che ci aspetta alla fine della vita diverrà insaziabile.
>Il tradimento del templare è un romanzo popolato da una folla eterogenea di potenti e miserabili, fuggiaschi ed esuli, un’avvincente spy story di ambiente medievale che non rinuncia alla precisione storica e ci viene raccontata con una lingua preziosa, magica e avvolgente.
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Rieccomi qua con la saga completa su Carlo Magno.

>Il Predestinato

>Il suo nome significava Uomo Libero, la sua spada cantava in battaglia ed era per questo chiamata Gioiosa. Era il “predestinato” alla realizzazione di un’Europa unita e custode della civiltà d’Occidente. Santi e guerrieri, maghi celtici e cacciatori selvaggi sentivano la forza ch’era in lui. Un padre dall’animo generoso e un Dio d’amore lo guidarono verso la realizzazione di un esaltante sogno di felicità universale, insegnandogli a battersi contro qualsiasi tirannia. L’oracolo di un papa ne legittimò i diritti. Comincia con il colpo di stato che rovescia la molle stirpe dei re merovingi per mano di Pipino il Breve, figlio di Carlo Martello, l’epopea del giovane Carlo, che per la grandezza delle sue imprese sarà chiamato Magno. Fanciulle d’indole selvaggia e di nobile rango se ne contendono l’amore, in un turbinare di passioni e incantesimi. Gli sono compagni di gioco e d’avventura i ragazzi che diventeranno suoi paladini, le cui nuove idealità daranno inizio all’era della cavalleria, trasformando l’antico guerriero barbarico in campione della fede, difensore dei deboli e liberatore degli oppressi.
>Aleggia su questa grande avventura una luce destinata a generare eroiche saghe, poemi e romanzi senza tempo, cui fanno da sfondo intrighi di palazzo e spericolate azioni di guerra. Contro mori, sassoni, aquitani e longobardi, nemici della più temeraria e lungimirante idea di Carlo: inventare l’Europa.


>La Corona di Ferro

>Un eroe meraviglioso per una meravigliosa avventura.
>Una principessa in fiore per un amore senza fine.
>Una corona forgiata da un chiodo della croce per legittimare un grande re.
>Il romanzo di Carlo Magno continua con la straordinaria impresa della liberazione d’Italia dal giogo longobardo, la sconfitta dell’impetuoso Adelchi e il ripudio di Ermengarda, sposata in nome della ragione di Stato.
>Tra cuori spezzati e trecce morbide esplode la trascinante passione di Carlo per l’adolescente sveva Ildegarda, destinata a diventare la sua “regina bambina”.
>Trionfi di guerra e d’amore s’intersecano sullo sfondo di battaglie, intrighi, tradimenti, mentre irrompe sulla scena d’Europa il fantasma del razzismo sassone, alimentato dalla superbia di un popolo che vanta una discendenza diretta dagli antichi eroi “aryani”.


>I Paladini

>Scendono in campo dodici cavalieri dal manto azzurro e dalla lucente armatura, che il re considera per il loro valore suoi pari. La gente li chiama paladini, perché di nobiltà palatina. Li anima un sogno di libertà e amore che trova espressione nella protezione dei deboli, nella lealtà, nella pietà per il nemico battuto. La loro gloria diventa tragedia a Roncisvalle, dove nessuno sarà risparmiato, ma dal sangue di Orlando e degli altri pari nasce una meravigliosa leggenda.
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>La Disfatta degli Idoli

>Per la libertà dell’Europa Carlo Magno non dovette combattere solo contro gli Arabi di Spagna, ma anche contro i Sassoni germanici che, vantando una discendenza diretta dagli dèi, rivendicavano il diritto di sterminare o ridurre in schiavitù ogni altro popolo. Contro questi progenitori del razzismo “aryano” dediti ai sacrifici umani e al culto dei demoni, i paladini di Carlo condussero la più temeraria e spietata delle guerre, infrangendo insieme agli idoli la sanguinosa utopia dei loro adulatori. Senza sacrificare nei propri cuori passioni d’amore, spirito di fratellanza e cavalleresca solidarietà per i più deboli.

>La Città di Dio

>Si conclude con questo quinto volume la lunga e appassionante storia di Carlo Magno e del suo sogno di pace universale. Storia di grandi imprese, di incredibili avventure, di belle gesta che l’imperatore compì con i suoi paladini e dell’amore verso le donne, i figli e il suo glorioso regno. Sul difficile equilibrio tra i nobili valori dello spirito e la forza delle armi, Carlo seppe creare un impero di oltre un milione di chilometri quadrati di superficie: all’antica barbarie seppe abilmente sostituire la lealtà verso il nemico, la pietà per l’avversario caduto sul campo, la solidarietà umana. Combatté contro decine di popoli diversi salvando l’integrità e la pace del regno, fu continuamente in viaggio e fronteggiò congiure e tradimenti, uscendone sempre miracolosamente indenne. Ad Aquisgrana eresse il suo palazzo, circondandosi dei più celebri intellettuali del tempo. E lì morì nell’814, dopo aver regnato per quarantasei anni. In queste, che sono le ultime, straordinarie pagine della sua intensa esistenza, lo vediamo, incoronato imperatore nel Natale dell’800, lottare fino alla fine in difesa dei suoi ideali e amare con passione tutte le persone che gli sono accanto.
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Altri due libri di Franco Cuomo, questa volta incentrati sulla figura del cavaliere templare Gunther d'Amalfi.

>Gunther d'Amalfi, cavaliere templare

>Neanche Gunther conosce il segreto della missione che gli è stata affidata. Lo aspetta una corsa contro il tempo, durante la quale dovrà confrontarsi, oltre che con i saraceni, con le trame politiche dell’imperatore Federico e del papa, con la tragedia degli eretici albigesi e con una coinvolgente storia d’amore.


>Il Codice Macbeth

>Cos’è il Codice Macbeth? È una pietra leggendaria su cui è trascritto il segreto degli antichi re Dalriada. Gunther d’Amalfi, cavaliere templare coraggioso e gentile, si lascerà coinvolgere nella sua disperata ricerca. Lo accompagneranno nell’impresa le struggenti nostalgie di un amore trasgressivo e dell’assolata Terrasanta, dove ebbe inizio il suo viaggio per la nebbiosa Scozia in cerca anche di se stesso. In una terra selvaggia, dove il paganesimo celtico convive con la nuova religione cristiana, Gunther dovrà misurarsi con uomini e donne dagli istinti primitivi, con druidi e vestali di culti remoti.
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Altro romanzo di Cuomo. L'ultimo che posto. Ne ha scritti di altri, ma solo quelli che ho postato sono a tema medievale.
Spero che vi siano piaciuti.

>Toscana, anno di grazia 1180: un cavaliere non più giovanissimo salva quattro donne dall’aggressione di soldati sbandati nei boschi. Così comincia questa storia di violenza e santità, sangue e misticismo. Lui è messer Galgano, senese educato alla nobile arte della cavalleria e dell’amor cortese. Appartiene alla schiera di quei gentiluomini «smarriti» fuori dai sentieri comunemente battuti, in cerca di belle imprese da compiere, e come loro sceglie «l’azzardo solitario dell’errante», il Viaggio come metafora della ricerca di una più autentica dimensione di vita.
>Ma il nostro Galgano si smarrisce nella familiare campagna dei suoi dintorni che ha smesso di riconoscere, come non riconosce più in se stesso le idealità che un tempo l’avevano ispirato, né i segni della passione per Polissena, sua devota promessa. Il suo non è un viaggio nelle terre misteriose dell’immaginario medievale, deputate all’avventura cavalleresca, non anela la fuga nella Terrasanta dei pellegrini, la Bretagna delle leggende, l’Aquitania dei trovatori; il suo è un perdersi nell’inazione, un cercare domande più che risposte, prigioniero di un paesaggio mentale in cui la ricerca avviene tra visioni di angeli e segni sovrannaturali.
>Un po’ Lancillotto, un po’ san Francesco - difensore degli oppressi e amico dei lupi, in mistica comunione con la natura - il nostro santo cavaliere è un «cercatore di verità» pieno di contraddizioni, capace di guarire gli storpi ma anche di degradarsi a protettore di una prostituta nella Roma violenta e simoniaca di Alessandro III, spinto dalla fede nella circolarità della vita che trasforma ogni caduta in una ulteriore elevazione spirituale. Dal pretesto della leggenda medievale cui l’autore come in altri suoi romanzi s’ispira - fiorita intorno alla figura storica di Galgano Guidotti da Chiusdino, famoso per essersi liberato della spada conficcandola in una roccia dov’è tuttora visibile - scaturisce il racconto straordinariamente attuale di una nevrosi contemporanea, dietro la quale s’intravedono i temi propri di un disagio che ai giorni nostri si manifesta in termini di fuga, vagabondaggio e autolesionismo.
>> No. 4350
Se vi intrippa un po' la storia giapponese, ci tengo a consigliarvi caldamente "Musashi" di Eiji Yoshikawa, una versione romanzata della vita di Musashi (appunto), considerato il miglior spadaccino giapponese.
L'ho trovato bellissimo perché l'autore fonde il viaggio fisico e spirituale compiuto dal protagonista in un modo perfetto.
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I due libri seguenti sono più grandi di 4MB, quindi dovete seguire lo stesso procedimento di >>4072

>Il Re Medievale (saggio dello stesso storico >>3926 )

>Dopo il crollo definitivo dell’impero romano e il periodo delle invasioni barbariche, si delinea una figura assolutamente nuova e originale di capo politico: il sovrano dei giovani regni d’Europa.
>Attraverso l’analisi della qualità del potere esercitato dal monarca, dei rituali che costellano la sua esistenza, delle funzioni che giustificano la sua autorità agli occhi del popolo, si viene costruendo il profilo sempre più definito e completo di uno dei personaggi chiave del Medioevo occidentale.
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>La Ricerca del Graal

>Forse mancherà sempre la chiave per svelare il mistero del Graal. Nonostante l’interpretazione cristiana, iniziata verso il XIII secolo, e tutte le spiegazioni proposte ai giorni nostri, la straordinaria leggenda del mitico calice, del castello perduto e della lancia che sanguina non rivelerà forse mai il suo significato profondo. Il testo che presentiamo, opera di anonimo, fu scritto intorno al 1220 ed è considerato uno dei più belli tra quelli che narrano questo viaggio iniziatico. >Comincia con l’apparizione del Graal ai cavalieri riuniti intorno alla Tavola Rotonda e prosegue con le avventure dei maggiori protagonisti della ricerca del Graal: Lancillotto, Ivano, Lionello, Ector, Bors, Percival, Galahad, per non citare che i più famosi. Duelli e sortilegi, tentazioni diaboliche, tornei, bellissime damigelle e santi eremiti accompagnano la ricerca.
>Ma soltanto tre cavalieri giungeranno al compimento della fatica. Ognuno di essi rappresenta uno dei livelli di perfezione dell’anima. Come già annunciato dalle profezie, due di essi, Galahad, il Cavaliere Perfetto, e Percival, sono vergini; il terzo, Bors, è soltanto casto. Sono essi che conseguiranno l’iniziazione suprema. Romanzo mistico e profano insieme, alla cui formazione concorsero certamente antiche leggende rielaborate secondo la religiosità medievale, La Ricerca del Graal narra storie la cui origine si perde nella notte dei miti, trasportando il lettore nel magico mondo dei cavalieri della Tavola Rotonda.
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Fine.
>> No. 4371
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>In un piccolo paese di un mondo fantastico il malvagio druido Giva scatena la guerra per impadronirsi del potere. Pànterle il druido e i suoi amici, lo gnomo Evis, il giovane guerriero Egheon e la misteriosa Eliane, vanno alla ricerca della Sfera magica che permetterà loro di affrontare e sconfiggere Giva. Un romanzo ricco di colpi di scena in cui si ritrovano, descritti nelle loro manifestazioni più immediate, gli impulsi elementari della natura umana: l’amore e l’odio, l’amicizia e l’ostilità, la generosità e l’egoismo, la sete di potere e il disinteressato impegno al servizio degli altri. Attraverso la fantastica saga del druido Pànterle e dei suoi compagni di avventura si fa luce, insomma, una vivace rappresentazione di quel conflitto tra il bene e il male che continuerà finché continuerà la storia dell’uomo.
>> No. 4386
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Aw, ti ringrazio Inesistente per aver stickato il thread.
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>La Leggenda di Camelot

>Il leggendario castello di Camelot, i Cavalieri della Tavola Rotonda, la ricerca del Santo Graal, la spada Excalibur, gli amori di Tristano e Isotta e di Lancillotto e Ginevra, il Mago Merlino rivivono negli appassionanti racconti di Vera Chapman, Peter Tremayne, Hilaire Belloc, P.G. Wodehouse, Darrell Schweitzer, Jane Yolen, e molti altri. Tutte le storie e i personaggi del ciclo di Re Artù vengono qui riproposti affinché il lettore possa partecipare in prima persona al magico mondo medievale. I valori della cavalleria, le grandi imprese di eroi senza paura, le virtù e le passioni di damigelle contese fanno di queste pagine una lettura sempre viva e sorprendente.


>La Leggenda di Merlino

>Dopo La leggenda di Camelot, uscito in questa stessa collana, ecco un secondo viaggio nel mondo favoloso di Re Artù e dei suoi Cavalieri. Le storie - scritte da autentici maestri della Fantasy - hanno come protagonista il Mago Merlino, la figura più enigmatica e affascinante del Ciclo della Tavola Rotonda. Nelle loro narrazioni i vari autori (tra cui Tanith Lee, Peter Tremayne, Phyllis Ann Karr, per citarne alcuni dei più noti) ricreano le singole fasi dell’esistenza di Merlino, dalla sua nascita ai suoi amori, ai suoi rapporti con i personaggi della mitica Camelot; e fanno anche rivivere le suggestioni che eccitarono la fantasia dei primi lettori delle sue storie e quella delle generazioni successive.
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>La Leggenda del Santo Graal

>Cos’è il Graal? E cosa rappresentano tutti gli altri elementi e personaggi leggendari che lo caratterizzano, come il Re Pescatore? La ricerca del Santo Graal è uno dei temi fondamentali della storia di Re Artù. È la ricerca della redenzione finale, della perfezione assoluta, cui solo un cuore puro può aspirare. Molti Cavalieri si sono cimentati in questa ardua impresa, affrontando sfide e pericoli di ogni sorta: Lancillotto, Galahad, Gawain, perfino lo stesso Re Artù. Ma soltanto uno di loro ne uscirà vittorioso.
>Questa antologia, che raccoglie racconti di moltissimi autori, tra i quali Arthur Machen, Brian Stableford, Tanith Lee, Phyllis Ann Karr e Peter Tremayne, costituisce la risposta più completa a tutti gli interrogativi che la leggenda ha suscitato nel corso dei secoli, e ci apre le porte di un universo affascinante, in cui storia e mito si fondono mirabilmente.


>La Leggenda dei Cavalieri della Tavola Rotonda

>Lancillotto, Gawain, Sagramore, Gereint, Bedivere, Tristano, Bertilak, Artegall, Kay sono i più conosciuti protagonisti delle avventure narrate in quest’avvincente antologia che raccoglie il meglio della letteratura sui Cavalieri della Tavola Rotonda. Amore e avventura, lealtà e mito si susseguono in imprese straordinarie che ci introducono in un universo suggestivo, in cui si intrecciano mirabilmente storia e leggenda. Dopo La Leggenda di Camelot, La Leggenda di Merlino e La Leggenda del Santo Graal, questo volume sui Cavalieri della Tavola Rotonda rappresenta il quarto affascinante capitolo che la Newton & Compton dedica al mondo magico della saga arturiana.


>La Leggenda di Artù

>Sospeso tra storia e fantasia, tra realtà e leggenda, il mito di re Artù continua ad esercitare un fascino straordinario ormai da molti secoli. Questa appassionante antologia lo esplora in tutti i suoi aspetti, proponendoci storie tradizionali e interpretazioni più moderne. Ecco dunque le eccezionali imprese di Artù, il conflitto con la sorellastra Morgana, la nascita del figlio Mordred e l’influenza di Merlino. Ecco le avventure dei memorabili Cavalieri: Sir Balin, Sir Percival, Sir Gawain, Sir Gareth, Sir Owain, Sir Tristan e, naturalmente, il celebre Lancillotto. Il tutto culmina nella fine della Tavola Rotonda, nell’usurpazione del trono da parte di Mordred, nella morte di Artù e nel mito di Avalon, la misteriosa isola dove si narra che il Grande Re dorma perché un giorno la sua terra potrebbe ancora avere bisogno di lui e dei suoi Cavalieri.
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Oggi vi propongo un libro molto famoso al livello internazionale.
È una rivisazione del mito arturiano, con molti riferimenti alla Seconda Guerra Mondiale, anno in cui furono scritti i libri. Infatti "Re in Eterno" è una raccolta di 4 libri, di cui il primo, quello forse adatto per un pubblico più ampio, è intitolato "La Spada nella Roccia", romanzo in cui la Disney creò l'omonima trasposizione cinematografica e, si, so cosa state pensando: anche in questo libro c'è il nostro goopho preferito.
Quale modo migliore per celebrare il più grande meme di DC che sia mai esistito, no?

>Il mito di Artù, il Re in eterno cui allude il titolo di questo prodigioso romanzo, è tornato da anni alla ribalta della narrativa occidentale. In questa grande saga, infatti, all’elemento tragico e alla sconcertata riflessione sulla fine di un mondo eroico, si unisce prepotente la speranza del futuro, perché nella leggenda celtica Artù non muore ma tornerà un giorno a redimere il suo regno. Re in eterno (The Once and Future King), il famoso ciclo di T.H. White composto da quattro romanzi uniti nello stesso volume e qui per la prima volta tradotti in italiano, racconta le vicende di Artù dall’affascinante rapporto con il mago Merlino fino ai giorni in cui diventerà il più grande re d’occidente Come ha detto il critico americano Lin Carter: «Il miglior romanzo fantasy dei nostri tempi, anzi il migliore che sia stato scritto in assoluto, è sotto tutti i punti di vista Re in eterno di T.H. White».
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Tu non sai da quanto stavo cercando questo libro, grazie anon.
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E si riparte!

>Guglielmo il Maresciallo

>Un cavaliere medievale che conclude la sua vita a ottant’anni è già di per sé un avvenimento straordinario. Tanto più se questo cavaliere è un cadetto, privo quindi di ogni diritto ereditario sulla proprietà e sul titolo avito, che si è costruito la sua fortuna da solo fino ad arrivare ad essere il reggente di Enrico III Plantageneto.
>Una biografia? Uno spaccato della società medievale? L’una cosa e l’altra in un racconto vivace e avvincente delle gesta di questo personaggio avventuroso come il protagonista di un film di Spielberg ed emblematico di tutta la mentalità medievale.
>I tornei, le battaglie, gli «omaggi» alle casate più illustri, le strategie matrimoniali, sono tutte tappe obbligate attraverso cui passare per salire la scala sociale praticando soprattutto le quattro virtù fondamentali di un cavaliere: coraggio, lealtà, cortesia, prodigalità.


>La Confessione di Gutenberg

>«Ho capelli sulla testa, che si diradano, ma niente barba. Ho la pelle bianca come pergamena, ma meno dura. Ho superato la sessantina, uno dei pochi, da queste parti, a essere vissuto tanto a lungo. Ho la vista debole e sto peggiorando. Non ho paura della morte. Ciò di cui ho paura è che la morte cancelli quello che ho fatto, finché di me non resti sulla terra nemmeno una traccia.» Sono le prime parole della Confessione di Gutenberg, il romanzo - autobiografia fittizia e insieme testamento, giustificazione, orgogliosa rivendicazione di diritti, meriti e primati - che Blake Morrison ha dedicato al genio che inventò la stampa a caratteri mobili e con essa rivoluzionò la storia del mondo. Tutto, nella vita di Gutenberg, è avvolto nell’incertezza e nel mistero, a partire dal nome (a Magonza, il cognome della famiglia era Gensfleisch, «carne d’oca») e dalla data di nascita (quella tradizionale, molto simbolica e probabilmente falsa, è il 24 giugno 1400). I pochi documenti che ci parlano direttamente di lui - tra i quali non figurano i suoi libri, sempre comparsi senza l’indicazione dello stampatore - sono quasi tutti legati a incerte e tormentose vicende giudiziarie (cause per prestiti non restituiti, per diffamazione, per rottura di promessa di matrimonio…). Attorno a questi fatti, l’immaginazione romanzesca di Morrison costruisce una storia affascinante: attraverso lo sguardo di Gutenberg vediamo scorrere l’epoca cruciale tra l’autunno del Medioevo e l’alba dell’età moderna, con le danze macabre e le sfrenatezze del carnevale, l’attesa dell’Apocalissi e le epidemie di peste, le lotte politiche all’interno delle città e quelle religiose nella Chiesa, la nascita del capitalismo finanziario e gli albori della nuova scienza. Su questo vivido sfondo, il Gutenberg evocato con virtuosistica abilità di medium da Blake Morrison è il memorabile protagonista di una storia epica e tragica e fin troppo umana (e dunque sommamente romanzesca): quella di un uomo capace di sacrificare tutto - il denaro, l’onore, l’amicizia, perfino l’amore - alla missione a cui si sentiva chiamato, e che un destino tutto sommato benevolo (più benevolo di quanto lui stesso immaginasse) coronò di successo.
>> No. 4436
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Siccome qua >>3527 si era parlato di atmosfere post-apocalittiche, posto qua questo romanzo di Scerbanenco. Non ha molto a che fare col fantastico, nel modo che viene affrontato in questo thread. Appartiene più al genere fantascientifico, ricordando un pochino "Un Canto per Leibowitz".

>In una Italia post-apocalittica il caos regna sovrano. Solo un luogo è esente da tutto ciò: Milano. Il benessere e l’ordine sembrano essere garantiti nella ex metropoli in ricostruzione, ma il prezzo da pagare è la propria libertà individuale.
>In un mondo diviso tra disordine e razionalità, si svolgono le storie di differenti personaggi che fanno de Il Cavallo Venduto un originale racconto di uno degli scrittori italiani più talentuosi del ’900.
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>Anno 1176, Legnano. Nella battaglia che ridefinirà i rapporti di potere tra l’impero di Barbarossa e i comuni lombardi, si distingue un giovane teutone della zona, originario della Swabia. L’ascia che riceve in dono per il suo eroismo diviene vessillo d’onore della sua discendenza di uomini d’arme, fino a giungere, ottant’anni dopo, nelle mani di Stephan.
>Il giovane, cresciuto per essere un guerriero, si trova presto costretto a lasciare la sua terra per affrontare un mondo dominato da sofferenze e ingiustizia. Divenuto bersaglio dell’inquisizione per una tortuosa serie di eventi, intraprende una fuga rocambolesca attraverso le terre di Lombardia e Piemonte, in quel tempo in grande fermento. Gli equilibri di potere sono incerti, i liberi comuni, la vecchia aristocrazia e la chiesa tramano per il controllo dei territori.
>Tra amori, esperienze amare e duelli, Stephan agisce mosso da un acuto senso di giustizia e diventa uomo. Entrato a far parte di una masnada di mercenari tedeschi, vive da protagonista i conflitti della sua epoca, che si espanderanno verso Oriente fino alle porte di Costantinopoli.

>Il volume è il primo capitolo di una saga in quattro atti, cadenzata dagli avvenimenti che hanno segnato l’Europa nella seconda metà del XIII secolo. Un accurato lavoro di ricerca ha riportato in vita uomini, costumi e speranze di un’epoca.


Per ora è uscito solo questo capitolo.
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>01. La crocetta d'oro

>Questa è opera letteraria, opera di fantasia, certo, ma con un substrato di verisimile collocazione storica che parla di un popolo e di un regno che ha saputo estendersi in tutto il nord Italia e giù, lungo la penisola, fino ai ducati di Spoleto e Benevento: quando cadde, con esso cadde un sogno accarezzato da Desiderio, ultimo re longobardo e per un breve periodo suocero di Carlo Magno. Il sogno era quello di unire l’Italia.
>Ma chi erano i Longobardi? Genti indomite, capaci di resistere ai nemici che ne minacciavano la stabilità: i Franchi che premevano ai confini occidentali, gli eserciti bizantini, intenti alla riconquista di una terra che ormai non apparteneva più a loro, i molti duchi ribelli e il Papato, il cui potere temporale in ascesa si scontrò con la sovranità della nazione longobarda. Tutti questi nemici non riuscirono a far crollare il regno. Protagonista involontaria, tragica figura della Storia, fu una donna: Ermengarda, figlia minore di re Desiderio e sorella del principe Adelchi, la cui vicenda segnò gli ultimi anni della vita longobarda. I fatti sono noti.
>È storia tanto intensa da affascinare come un romanzo. O meglio: da suggerire il romanzo.


>02. Passaggio a Nord-Est

>In contrapposizione al sogno americano (uno dei tanti) del diciottesimo secolo riguardante il passaggio a nord-ovest, attraverso il quale dovevano trovare la strada per l’Estremo Oriente e ritornarne carichi di ricchezze fantasiosi quanto coraggiosi esploratori, noi in Italia abbiamo sempre avuto il passaggio a nord-est, dal quale si riversò nel nostro paese, in tempi diversi, la quasi totalità delle invasioni barbariche, dalle quali fu sempre devastato per primo il martoriato Friuli. I Longobardi non fecero eccezione ed entrarono anch’essi da quella parte, senza che gli storici abbiano però la certezza assoluta sul loro percorso. Infatti alcuni di essi (e tra questi Paolo Diacono) sostengono che passarono sopra al non meglio identificato monte Regio, chiamato così perché dalla sua cima re Alboino ebbe la visione del suo futuro regno, e si tratta secondo alcuni del Matajur, al confine tra l’Italia e la Slovenia, secondo altri del monte Nanos, in Slovenia. Altri storici si dicono certi che l’itinerario seguito fu la valle del Vipacco e la strada Postumia. In mancanza di certezze, ho scelto un’ipotesi mia, attendibile se non altro perché la prima fortezza espugnata fu Cividale. Comunque, se risulterà che ho sbagliato (o meglio che ha sbagliato l’Astico) sarà cosa da poco e, rifacendomi a quanto scritto nell’introduzione, costituirà uno spunto per chi mi legge per andarsi a cercare la verità, se ne avrà voglia, spulciando gli archivi alla ricerca degli avari e scarsi documenti che di quel tempo ci sono rimasti.


>03. La Scuola degli Eroi

>Quando tutto fu finito, non restò ai nostri che un ritorno pieno di amarezza e di dolore. Arrivati al villaggio, Ataulfo diede immediatamente ordine di innalzare due gigantesche pertiche in onore dei due eroi. Sulla cima furono inchiodate le colombe di legno e al piede due grandi tavole con queste parole incise da Ferdulfo: “A Jacques e Joffroy, Cavalieri Templari amici dei Longobardi della fara dell’Astico. Non dimenticheremo mai il vostro sacrificio, non tradiremo mai la vostra fiducia, il vostro segreto morirà con noi. Addio, eroi!”.
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Che belli i libri della Saga del Martello e della Croce. Ora sono al secondo romanzo e devo dire di ritenermi soddisfatto da questi libri fantastorici. È un genere molto interessante. Ne conoscete di altri di romanzi di storia alternativa? Poco tempo fa venni a conoscenza de "Gli Anni del Riso e del Sale", ambientato in una Europa che vide il svilupparsi di influenze culturali islamiche e indiane, tuttavia di primo acchito mi sembra qualcosa di palloso. Magari sarò io che non ho molto interesse per la civiltà indiana, eh.
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Prima o poi vorrei leggere i libri di Deltora di Emily Rodda. Me li consigliate o sono troppo infantili?
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Ecco la saga completa su Saladino.
Che dire? Storia ben narrata e assolutamente coinvolgente. Non annoia mai e la caratterizzazione dei personaggi è ottima. Azione, avventura, intrecci romantici e tragedie familiari fanno del lavoro di Jack Hight un libro che non deve mancare per chi ama il romanzo storico.
Sono stati i 7 euro meglio spesi della mia vita, anche se l'elaborazione dell'ebook della Newton&Compton è fatta con i piedi. Quella che posto è la versione che ho corretto con Sigil, un ottimo programmino per l'elaborazione epub. Ho semplicemente ingrandito i caratteri e tolto l'interlinea (la spaziatura tra una riga e l'altra) eccessivamente marcata.
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Dopo un "leggero" ritardo, ecco altri tre libri.

>L’Invincibile Cavaliere

>La straordinaria vita di Rodrigo Diaz, conosciuto come El Cid Campeador, raccontata dalla scrittrice Elena Primicerio che porta il lettore in una avventurosa Spagna medievale.


>Luigi Ugolini - Il Romanzo di Dante

>La penna di Luigi Ugolini riesce a trasportare il lettore in una Firenze d'altri tempi, facendo rivivere uno dei poeti più importanti della storia italiana e non: Dante Alighieri.


Siccome tempo fa il buon Serafino era praticamente un meme su DC, ecco qua:
>La Stirpe del Serpente

>Antichi papiri perduti nei tempi e nella memoria, e ritrovati per caso da un giovane archeologo.
>Raccontano di una stirpe di Amazzoni irresistibili, dall’abbacinante bellezza e dalla straordinaria forza d’animo: le donne della stirpe del serpente. Vengono dalla penna di una donna, Camilla figlia di Medea e nipote di Asterodea, sacerdotessa della Dea Grande Madre che, per volere della sacerdotessa Egeria, narra «i fatti delle nostre vite che coincidono con la caduta dell’umanità nel miraggio della vita eterna, dopo che la città di Troia, ultimo baluardo della Grande Madre, è stata distrutta e il culto degli antenati condannato dai vincitori seguaci del Dio Celeste Zeus».
>Una ricostruzione puntuale e affascinante della guerra di Troia come transizione dal matriarcato al patriarcato, dall’amore libero all’"amor miceneo", con la conseguente nascita dei concetti di matrimonio, famiglia, fedeltà, gelosia.
>Un testo che «apre molte proposte interpretative sulla storia greca e sugli inizi di quella romana», nelle parole di Giovanni Casertano, uno dei più noti filosofi italiani.
>Un romanzo storico che riscrive, con il linguaggio e la cadenza dell’epopea, l’intero arco della mitologia greca.
>> No. 4517
>>4498
Grazie scanon, sei un eroe. Grazie a te ho scoperto dei capolavori.
>> No. 4518
Dopo aver letto il primo libro della saga di Heymerich, ho deciso di comprare anche il secondo capitolo. Sono tuttavia indeciso se seguire semplicemente l'ordine di pubblicazione oppore la cronologia temporale della saga.

Qualche consiglio?
>> No. 4531
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4531
Uelà, rieccomi qua. Prima di postare l'ultimo lavoro, vorrei ringraziare >>4517 . Grazie a te per aver apprezzato i libri!

>Morgan Llywelyn - L'Epopea di Amergin

>Questo magnifico romanzo sulla nascita dell’Irlanda è il ritratto vivente del grande bardo gaelico Amergin. La sua visione poetica ispirò il suo popolo a lasciare la Spagna e tentare la conquista della favolosa terra di Erin nel quarto secolo dopo Cristo: una grande avventura verso una terra ancora immersa nella magia e nel mistero.
>Sarà inoltre il destino a legare Amergin a una donna di nome Shinann, un’eroina senza pari in tutta la letteratura. La storia della sua gente, i Túatha Dé Danaan, rappresenta un grande enigma, perché affonda le sue radici nel mito e in un passato magico che ancora estende la sua ombra oscura sulla terra d’Irlanda.
>L’epopea di Amergin rivela l’anima di un artista e di un eroe immortale in un punto cruciale della storia. Passione e avventura s’intrecciano in un quesito dall’esito incerto: che cosa ha più potere, la parola o la spada? E quale sarà lo strumento di chi imporrà il suo dominio sull’Irlanda, la forza o il canto di un poeta?
>> No. 4544
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4544
Dopo aver letto la dilogia della regina guerriera di Gemmell, (La Regina Guerriera, La Regina delle Highlands), ho voluto continuare la mia giovanissima esperienza con la narrativa fantastica storica, e credo di aver fatto centro con "Il Paese delle due Lune" di Guy Gavriel Kay.

La storia è ambientata in un paese, la Penisola del Palmo, suddivisa in 9 nazioni in perenne conflitto tra di loro. Ciò ha dato la possibilità a due tiranni-maghi di conquistare la parte occidentale e orientale della penisola, ma durante una di queste battaglie il figlio di uno dei due tiranni viene ucciso e il padre si vendicherà in una maniera così sottile e spietata che spetterà ad un gruppo di avventurieri a riscattare l'onore e le sorti della penisola.

È una rarità trovare romanzi fantasy da un singolo tomo e devo dire che la storia è bella densa e coinvolgente. Per apprendere tutti i particolari devi per forza proseguire con la lettura, visto che a volte non vengono spiegati subito.
Essenzialmente è un romanzo storico e gli elementi fantastici, la magia, sono per lo più marginali. La scrittura è fluida ma intelligente e i personaggi sono ben caratterizzati e ci si affeziona molto presto a loro e ammetto di essermi rattristato per Brandin/Dianora e i colpi di scena non mancano, in special modo nel capitolo finale.
Per riassumere: ve lo consiglio. Un piccolo gioiellino che non può non essere letto da chi ama i romanzi storici, l'avventura e la magia. Credo che mi terrò ben stretto Guy Gavriel Kay.
L'ebook l'ho trovato su internet, ma ho aggiunto la copertina visto che quella che c'era aveva una risoluzione penosa.
>> No. 4588
Mi suggerite autori fantasy con un approccio action? Mi è stato suggerito joe abercrombie ma i pareri sembrano discordanti.
>> No. 4615
>>4544
Grazie anon, l'ho letto settimana scorsa. Mi è piaciuto, la penisola del palmo mi ha ricordato molto il nostro stivale nell'epoca dei comuni
>> No. 4616
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4616
Immaginatevi un mondo fantastico dove i corsari viaggiano su navi volanti, dove i poteri arcani vengono perseguiati da nuovi credo di dubbia moralità, dove le avventure iniziano e finiscono in taverne chiassose e dal tanfo di birra. Un mondo dove uomini e donne lasciano il proprio passato alle spalle per solcare i cieli infiniti di Vardia, il continente dove si svolge la storia de "I Pirati del Cielo".
Quello di Chris Wooding è un bel romanzo di avventura, con una trama coinvolgente e ricca di personaggi che, con l'avanzare della storia, seguono un percorso di crescita interiore. Su uno sfondo steampunk molto originale ricco di aeronavi guidate da pirati, commercianti e Milizie al servizio di Duchi, si svolge la storia del capitano Frey e del suo equipaggio che, a bordo della nave Ketty Jay, saranno i protagonisti di roccambolesche avventure che vi terranno incollati alle pagine.

So che a questo libro ne sono seguiti altri, purtroppo mai tradotti in Italia, ma comunque sia la storia de "I Pirati del Cielo" è autoconclusiva. Ho provato a mandare una email alla Fanucci ma non mi aspetto una risposta.

Non posto l'ebook poiché l'editore lo vende spesso in offerta a 2 euro, meritatissimi, quindi vi posto il link dove poter comprarlo.

https://www.ibs.it/pirati-del-cielo-ebook-chris-wooding/e/9788834726297


Vi assicuro, vale la pena leggerlo. La versione ebook ha 430 pagine, ma si legge molto in fretta da quanto è coinvolgente.
>> No. 4620
>>4616
Ti ha risposto l'editore?
>> No. 4621
>>4620

Figurati.
Non è la prima volta che mando delle email alla Fanucci e ogni volta aspetto invano una risposta. Capisco che ricevano tante email, però ho sempre ottenuto un minimo di attenzione dalle altre case editrici a cui ho mandato delle email.

In questi giorni, pigrizia permettendo, provo a contattare telefonicamente la Fanucci. Vediamo cosa mi dicono.
>> No. 4623
>>4620

E niente, ho appena chiamato e hanno detto che, per quest'anno, non sanno nulla.
Uffa.
>> No. 4625
>>4623
Lo prendo per un "no". Peccato. Peccato anche per tutti gli autori che rimangono sconosciuti in Italia.
>> No. 4626
>>4625

Concordo.
Comunque riproverò il prossimo anno, magari a fine gennaio o a febbraio.
In ogni caso qualsiasi novità riuscirò a trovare la posterò subito qui.
>> No. 4650
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4650
Un piccolo regalo di Natale. Spero che vi piaccia.

>Kwani è una splendida ragazza nata nel fantastico scenario della Mesa Verde, nel sudovest del continente nordamericano, secoli prima della colonizzazione europea. Ma a causa dei suoi occhi azzurri, forse l’eredità di misteriosi visitatori giunti da una terra lontana, viene accusata di essere una strega, e quindi esiliata dalla tribù indiana del Clan del Lupo. Costretta ad affrontare una natura selvaggia e inesplorata, fra canyons e mesas, grandi città di pietra e tribù guerriere, il destino di Kwani sarà legato a quello di un grande mago tolteco del Clan dell’Aquila, ma sopratutto al giorno in cui potrà finalmente scoprire le sue arti magiche e gli antichi segreti che solo le donne come lei possono conoscere, cambiando per sempre la sua vita e quella del suo popolo.
>Una narrazione avvincente che ha trionfato nelle classifiche statunitensi dei bestsellers, dove storia, legenda, magia e avventura si fondono per ricreare il fascino delle grandi civiltà e dei maestosi scenari dell’antico continente nordamericano.
>> No. 4656
>>4650

Grazie scananon. Sei l'unico su questo canale che merita delle lodi.
>> No. 4660
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4660
>> No. 4661
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4661
>> No. 4662
>>4660
Questo sembra interessante ma non si trova.
>> No. 4674
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4674
Canale Mussolini di Pennacchi. Librone, nient'altro da aggiungere.
>> No. 4690
Anon, sono anni che non apro per bene il thread e devo chiederlo:
quali sono i libri che hai scansionato e che posso scaricare dall'immagine nel post?
Tutti?
In generale hai fatto un lavoro grandioso e penso che nessuno ti abbia mai ringraziato abbstanza
>> No. 4692
>>4690

Scusa per il ritardo della risposta.
Ti ringrazio, Anon. Spero in futuro di portare altra roba.
I libri ho iniziato a scansionarli da questo post ( >>3026 libro poi revisionato qua >>4025
>> No. 4694
>>4693

Non c'entra molto col thread, ma grazie Anon.
>> No. 4695 SALVIA!
>>4694
Hai ragione, ero così abituato a vederlo che mi ero dimenticato che era solo fantasy/mitologico e l'avevo classificato nella mia testa come generale.
>> No. 4696 SALVIA!
>>4693

Hai rotto il cazzo a spammare questo libro di merda, me lo sono letto anni fa ed è di una noia e banalità mortali. Possibile che vi basti un libro che parla di negri che emigrano in europa per bagnarvi come puttane?
>> No. 4705 SALVIA!
>>4696
Perché non ti ammazzi?
>> No. 4706 SALVIA!
>>4705

Succhiami le palle, frocetto.
>> No. 4707
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4707
Caro >>4693 ,
anzitutto grazie per aver postato la traduzione italiana. Non ti curare minimamente di >>4695
>>4696
>>4706
per carità di Dio, ancora grazie per averlo postato. Tieni, la board è sfw ma questo lo posto uguale.

Attenzione però, il file di >>4693 è mancante, tenete tutti intanto questo link che scade fra 30 giorni https://ufile.io/rnetq
>> No. 4748
wow che palle porcodio
>> No. 4750
ma vaffanculo!
me lo sono scaricato e mi sono rotto il cazzo fino all'ultima pagina. anon, è l'ultima volta che ti do retta in fatto di libri, la vita è troppo breve.
>> No. 4751
>>4750

Io ho mollato alla terza, che mi sono perso?
>> No. 4753
>>4751
Pagina 170 qui e credo di mollare a breve, nell'ordine: vecchio prof che spara a zeccaccia e poi se ne va tranquillamnte a pranzo; teorie sociologiche da 1800 sul crimine a New York; tentativo di invasione dell'Urss da parte dei cinesi; la flotta di indiani che prende il largo, immense orge pedofile e pansessuali a bordo e arrivati a Città del Capo rifiuto del cibo offerto dai sudafricani. Nuovo ponte aereo dello FAO e rifiuto pure di quel cibo, una trama ridicola in nome di boh, forse "la fame dei poveri non può essere fermata con l'elemosina, l'odio dei ricchi non può essere ammansito".

Trovo terrificante che questo ammasso di parole deliranti venga spacciato per letteratura, è meglio la Ferrante. Tratti dell'epica forzati e riprodotti dannatamente male, comportamenti edgy ovunque, verosimiglianza pari allo 0 a favore di un simbolismo banale e forzato. Si entra nella testa di un paranoico, di un Tarrant, in cui praticamente tutti sono il nemico.
Povera destra, se questi sono gli intellettuali di riferimento.
>> No. 4755
>>4753
Buon 25 Aprile.
Ti dispiacerebbe copiaincollare questo sulla nostra /pol/ per favore?
Stavamo discutendo giusto del libro e ci mancava effettivamente qualcuno che l'avesse letto per intero.
Si certo, potrei benissimo linkarlo io, ma se lo copincolli tu è più bello.
Grazie.
>> No. 4756
>>4755
Scusami, ho dimenticato di dirti esattamente "dove".
https://www.diochan.com/pol/res/26570+50.html
>> No. 4757
>>4756
ma lol
>>>/pol/26570
>> No. 4758
>>4755
Buona liberazione dall'occupazione militare nazi-fascista del Nord Italia a te.
Copia-incollalo pure caro anon, non voglio venire coinvolto oltre nel delirio di quell'invasato.
>> No. 4759
>>4753
>vecchio prof che spara a zeccaccia e poi se ne va tranquillamnte a pranzo
Falso e non hai capito a cosa allude l'autore (no, non lo spiego qui)
>teorie sociologiche da 1800 sul crimine a New York
Sì hai ragione i negri delinquono "perchè sono poveri", o altri deliri da zecca che sono il motivo per cui siete perculati
>tentativo di invasione dell'Urss da parte dei cinesi
>e arrivati a Città del Capo rifiuto del cibo offerto dai sudafricani. Nuovo ponte aereo dello FAO e rifiuto pure di quel cibo
Questi li quoto assieme perchè non ci arrivi che Raspail voleva farti vedere il terzo mondo che invade e non ha nessuna intenzione di essere pacifico, da qui il tuo schifo: non ci arrivi. Sei stupido, è inutile che ci giri intorno, per questo leggi i libri di sinistra che ti fan sentire intellettuale.
>comportamenti edgy ovunque
Tipo Saverio Tommasi e petalosismo vario? Sì infatti incredibile
>verosimiglianza pari allo 0
E' un libro universalmente riconosciuto per l'aver predetto la realtà, lel.
>Si entra nella testa di un paranoico, di un Tarrant, in cui praticamente tutti sono il nemico.
C'è un invasore, una nazione invasa la cui maggior parte dellaggente se ne sbatte e molti invertiti che accolgono l'invasore. Devo farti un cazzo di disegnino?
Comunque complimenti per essere arrivato a pagina 170, sei andato oltre il compagno che non ce l'ha fatta oltre l'intro. E già che ci sono complimenti anche per tralasciare tutto il resto, anzi mi sa che questo non l'hai fatto nemmeno apposta: non ci arrivi proprio.

Sì adesso son deliri, sono invasato, dimenticate una cosa: sono sicuramente rabbioso e pazzo incontrollabile, come si può vedere dai post lunghi e coerenti che scrivo, mentre voi che stizziti dall'alto sbattete i piedini siete quelli sani. ok capo
>> No. 4760 SALVIA!
Ti prego campodeisantifag, fai un resoconto accurato del libro, sono stufo di queste zeccacce che lo boicottano continuamente.
>> No. 4762
>>4760
Anon, è un romanzo non un libro delle rivelazioni. Dice alcune cose a mio avviso corrette (la reazione esasperata della sinistra che vede nel migrante archetipo dell'uomo privo di colpe) però ha spesso un tono esagerato (gli indiani che vivono nella merda, le rivolte prima dell'arrivo della flotta di subumani ecc). E' un romanzo di fantapolitica, devi prenderlo per quello che è. Tanto ce l'hai gratis, non è eccessivamente lungo o difficile da leggere, al massimo se non ti piace lo stile troppo grottesco di alcune situazioni non lo finisci.
>> No. 4764
>>4760
campodeisantifag originale qui, se ancora dopo tutto questo casino non vi prendete una copia del libro (magari gratis!) non so davvero cosa dirvi, sapevo che leggere vi faceva male ma non credevo fino a questo punto.
Mi piace il post di >>4762 ma Raspail stesso ha detto che non è un'esagerazione o una parabola, in una prefazione a un'edizione recente ha solo aggiustato il tiro sugli aspetti appunto più "caldi" come le rivolte.
Negare che tutto questo sta succedendo, oggi sotto i nostri occhi, è da tso immediato
Ma davvero, 1000 ore su diochan e un cazzo di libro non vi leggete?
>> No. 4765 SALVIA!
>>4764
Sì, ma il resoconto accurato ancora non lo caghi. Non è che stai soltanto trollando e spammando un libro del minghia per favorire la propaganda petalosa?
>> No. 4768
>>4765
Non sono campodeisantifag ma la trama, in soldoni, racconta di una flotta di migranti che partono dall'india attratti dalle ricchezze occidentali e con l'aiuto di un gruppo di terzomondisti ( tra cui un prete, un milkiardario e non ricordo). Mentre la flotta è in viaggio i vari governi fanno appelli generici e si passano la patata bollente senza fare nulla. Gli unici che fanno qualcosa sono le ong che iniziano la solita gara di solidarietà ma gli indiani non se li cagano. La flotta è in arrivo alle coste francesi e si sviluppa un enorme corteo\ rivolta che parte da nord verso sud per accogliere la flotta, rivolta composta dai terzomondisti, i negri, preti esterofili che vedono nel migrante l'uomo nuovo. L'esercito francese, non sapendo come rispondere nè alla flotta nè alle rivolte si sfalda. Alla fine rimangono solo un generale francese, il professore di inizio libro, un giornalista (?) e poi nono ricordo, che vengono sconfitti. Ci sono anche dei vecchi monaci che si dirigono verso la flotta per fermarla sperando nell'intervento divino ma vengono spazzati via. Il libro si conclude con una descrizione la descrizione di una francia futura che assomiglia più al medioevo ( es donne bianche schiave) che al futuro auspicato dal corteo che ha accolto i migranti. Questa è più o meno un riassunto del libro
>> No. 4769 SALVIA!
>>4768
Scusa gli errori ma mi sono dimenticato di controllare prima di postare
>> No. 4770
>>4768
>>4769
Non importa per la scrittura. Si capisce.
Ora la domanda è una.
Come si fa a non classificare tutto questo come "inverosimile", "allarmismo" e "propaganda di estrema destra fine a se stessa"?
Non entriamo nemmeno in merito alla questione razzismo.
>> No. 4777
>>4770
>Come si fa a non classificare tutto questo come "inverosimile", "allarmismo" e "propaganda di estrema destra fine a se stessa"?
Sono campodeisantifag original e ti dico che questa domanda in realtà ha senso, specialmente perchè è chiaro che voi minorati e/o minorenni non leggerete mai il libro, i terroni son negri mica per finta del resto.
Quanto a una risposta seria mi ci vorrebbe troppo tempo a farla su perchè dovrei en passant spiegarti troppe cose, il riassunto di >>4768 è valido ma sulla trama letterale, trascura completamente il vero messaggio di Raspail (a cui non fregancazzo di personaggi inventati).
Il tutto senza contare che, anni di esperienza lo dimostrano, impegnarsi su diochan è da idioti e il confronto vero non lo volete.
Mi limito a dire che le reazioni petalose attorno a noi sono un cortocircuito logico senza precedenti, e non serve invadere in pompa magna come nel libro se ti accolgono, ti coccolano e c'è già il partito da votare per te, che sarà votato dalla maggioranza prima o poi (noi facciamo 1,3 figli a famiglia loro boh, 3?). Inoltre da almeno 20 anni le "passioni si sono spente" nel mondo, cosa che Raspail non ha pienamente visto.
Ma concepire il libro come un trattato sui negri è un errore grave, sono sostanzialmente un pretesto per l'autore per esplorare qualcosa di molto più ampio.

Leggete, negri, la censura è odiosa solo a destra vero?

Ora cominciate: errori grammaticali, cercate le incomprensioni, fingete di non aver letto qualcosa, etc così potrete tornare ad aggrapparvi a quel senso di essere intelligenti e avanti che è l'unico scopo per cui fate tutto questo, della politica e del mondo ve ne fregate e tornate a smanettare con l'iPhone
>> No. 4779
>>4770
>"inverosimile", "allarmismo" e "propaganda di estrema destra fine a se stessa"
>crescita demografica negativa in tutti i paesi occidentali nessuno escluso
>terzo mondo sempre più emergente
>attentati islamici in europa fatti da figli di immigrati che vanno poi a nascondersi nei quartieri islamici
>popolazione bianca negli usa a 60% and falling
No vabbè devi morire lentamente e dolorosamente con i tuoi antenati che ti sputano addosso, ogni altro destino non te lo meriti. Debole e frocio fino alla più intima fibra dell'animo.
>> No. 4781
>>4779
>>4777
Beh, che succede? Abbiamo già finito le cagate? Non rispondete. Papà vi ha comprato una casa nuova e feste da bimbi viziati e basta politica? È arrivato uno psichiatra nuovo?
>> No. 4782 SALVIA!
>>4781
Quel libro non vale niente e i quattro frequentatori della board si sono stancati dei deliri di un fanboy. Fai affari con ciò.
>> No. 4808
Esistono diverse edizioni Mondadori del trono di spade. Qual è quella con la migliore traduzione o la migliore in generale?
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