[ home ] [ indice ] [ b / s / hd / 420 ] [ v / aff / cul / pol / ck ]

/pol/ - Politica

Nome
Email
 
Messaggio

File
Embed
Password

  [Vai in fondo]   [Catalogo]   [Torna]   [Archivio]

 No.33543

https://www.ilgiornale.it/news/politica/risparmiateci-bella-ciao-scuola-1892792.html

Anon, contieni il tuo ardente comunismo e la tua compulsione al volantinaggio e dimmi che ne pensi. Si può equiparare bella ciao all'inno di Mameli? Andrebbe insegnata a scuola, nonostante ormai sia chiaramente una canzone che rispecchia una certa identità politica?

 No.33544

Perché l'inno di Mameli non rispecchia una certa identità politica?

 No.33545

>>33544
Che intendi? Io nell'inno di Mameli ci vedo solo un richiamo all'unità d'Italia. Confido che ambedue le ali politiche vi si rispecchino in una certa misura. Tuttalpiù non garba agli anarchici, immagino.

 No.33546

>>33545
Boh, Mameli era un Repubblicano con simpatie giacobine, vedi tu.

 No.33553

Ma dio cane, manco quattro post e comincia il brucioculo sulla rivoluzione francese? Mameli è morto da 170 anni e la presa della Bastiglia è di 230 anni fa; molti dettagli sono irrilevanti per i fini politici contemporanei (ovvero la rivoluzione è stata brutta, ma che facciamo, torniamo al Re Sole?). Secondo me, Bella Ciao E l'Inno di Mameli E la bandiera italiana dovrebbero essere tutti simboli apartitici di unità nazionale. In particolare: la destra dovrebbe smettere di far l'occhiolino a chi ha simpatie fasciste e la sinistra non dovrebbe aver paura di utilizzare i simboli nazionali. Bella Ciao è il canto di una fazione, non di un partito, una fazione che ha vinto la guerra civile e ha scritto la costituzione ed è il nostro stato. La fazione avversa ha smesso di esistere, come i sudisti in USA.

 No.33556 SALVIA!

no e no

 No.33557

>Si può equiparare bella ciao all'inno di Mameli?
No, ma sarebbe bello trovarci un inno che non faccia cagare.
Non sto proponendo bella ciao come alternativa.

Premesse:
Il problema delle guerre civili è che con i discendenti dell'altra parte poi devi conviverci. Il problema peggiore delle guerre civili su base ideologica è che la destra sociale continua ad esistere. Sinceramente non credo che chi si dice fascista lo faccia davvero perché gli manchi il sistema delle corporazioni, se sa anche solo cosa sia. È per buona parte un fatto estetico. Capiamoci poi che in Italia quasi tutta la destra ha almeno delle componenti di destra sociale, e in pochi vorrebbero rinunciare all'assistenzialismo di stato, vogliono solo che sia ristretto agli Italiani. Aggiungo che nel tempo a via di chiamare tutta la destra "fascisti" siamo finiti nella situazione in cui un attacco al fascismo risulta odioso un po' a tutta la destra.

Di fatto non abbiamo mai avuto qualcuno in grado di rimettere insieme le due parti, e siamo ancora in una situazione conflittuale al riguardo. Se si discute della seconda guerra mondiale, molti cercano di identificarsi con una delle parti in gioco. Il cadavere appeso di mussolini è ancora usato con fini politici. L'intera faccenda non è storia. Prosegue la dissonanza cognitiva del non voler accettare che non solo l'Italia sia stata anche questo, ma che sia del tutto umano. Anzi, che a seconda delle circostanze in molti irriducibili sinistri sarebbero potuti essere fascisti, e che per sconfiggere i totalitarismi non basti tifare quanto più possibile per la bandierina opposta in quel preciso momento storico.
Come modello su cosa vorrebbe dire renderlo "storia", pensare a guelfi e ghibellini. Non credo che qualcuno abbia difficoltá ad immaginare che se fosse nato a Firenze e magari avesse anche avuto nemici ad Arezzo, sarebbe facilmente stato guelfo, e vice versa.

In questo contesto, bella ciao non è un motivo unificante per l'Italia, anzi. Sono politiche della ripicca in cui la sinistra mette a scuola bella ciao, e allora la destra quando può cerca di toglierla, o magari di garantire il crocefisso, o che cazzo ne so, la canzone del piave. Che poi si presterebbe anche meglio dato che sulla prima guerra mondiale almeno sospetto si riesca ad essere d'accordo.

 No.33559

>>33546
>Mameli era un Repubblicano
EH BEH INCREDIBILE TOGLIETE SUBITO L'INNO DI MAMELI POTREBBE NON PIACERE AI 5 MONARCHICI 95ENNI RIMASTI IN ITALIA
L'ASSOLUTO STATO DI QUESTO CESSO DI BOARD, QUESTI SUBNORMALI SONO GLI STESSI CHE TI DICONO DI TORNARE SU /B/

 No.33560

>>33559
Ma vuoi mettere? Nel 2018 i monarchici ricevono la bellezza di 3628 voti. Quasi lo 0.01% degli aventi diritto.

 No.33561

Insegnarla a scuola servirebbe proprio a renderla trasversale, un politico furbo coglierebbe questa occasione al volo, invece di sbraitare contro i comunisti.
Tra l'altro parla di combattere l'invasore, potrebbe essere ribaltata ed utilizzata contro le migrazioni africane.

 No.33562

>>33561
Insegnare la canzone non è un "a parte" rispetto al suo posto nella cultura, anzi. Viene molto prima il suo ruolo nella cultura. Qualcosa mi dice che questa proposta non venga dalla destra. Tra l'altro, nella pratica quanti professori ti aspetti la trasformino in un occasione di propaganda?

Esistono un gran numero di simboli alternativi, ne è stato scelto uno di sinistra da replicare. Negarlo è nascondersi dietro un dito.

 No.33563

>>33562
Io non capisco cosa ci sia di controverso o "di sinistra" in Bella Ciao. Potrei capire lo storcere il naso su Fischia il Vento (il sole dell'avvenire e tutte le altre menate), ma ci si sta dimenticando che i partigiani mica son automaticamente comunisti, ma nella resistenza c'erano parecchi della diccì. Bella Ciao dovrebbe esser di sinistra come il tricolore è di destra.

 No.33564

>>33563
>Io non capisco cosa ci sia di controverso o "di sinistra" in Bella Ciao
Strano, perché mi sembra evidente che venga cantanta spesso in corrispondenza di manifestazioni ed eventi di sinitra ad esempio, e non di destra. Non facciamo finta di essere google translate ed avere accesso solo al testo per piacere, è chiaro sia uno dei simboli della sinistra in italia, e non della destra. Sará anche frutto della falsa equivalenza partigiani = comunisti, ma è un ruolo troppo radicato nella cultura per far si possa fare a meno di notarlo in questo discorso.

Non è come dire che tutto sommato falci e martelli siano solo neutri strumenti agricoli, ma non perché sia un principio diverso, è lo stesso ma in grado minore.

 No.33565

Bella Ciao è l'ennesima cosa rubata alla collettività dalla sinistra di quanto riferito alla resistenza. Un simbolo che dovrebbe essere universale che ormai è diventato fortemente divisivo. Non perché si ammicca ai fascisti, perché semplicemente viene utilizzata come "propaganda" da parte della sinistra.

 No.33566

>>33563
La canzone in sé non è di sinistra ma se ne è appropriata la sinistra e quindi si è arrivati alla situazione autistica in cui chi è di destra non la canterà né ora né mai.

 No.33567

>>33564
Rileggi:
>Bella Ciao dovrebbe esser di sinistra come il tricolore è di destra.

 No.33569

>>33567
>dovrebbe
Ma cosa vuoi che me ne importi del dovrebbe? Non lo decidi tu su diochan quale sia il posto nella cultura di una canzone, e non lo decide il governo.

 No.33571

>>33569
Bella Ciao è di sinistra, il tricolore è* di destra. Ed è sbagliato. Certamente non è un foglietto di carta scritto dentro una stanza a modificare istantaneamente le coscienze della popolazione, ma il legislatore può (e forse deve) spingere verso un certo tipo di cultura, tramite gli educatori. Per dire, non è scrivendo su un foglietto "non abbandonate la scuola" o "non fatevi di eroina plz" che la gente smette.

*con qualche rara eccezione: anche se il simbolo del piddì è tricolore, basta confrontare le bandiere sventolate dal piddino medio e dal forzista medio (simbolo comunque tricolore); pure l'ANPI (che non "dovrebbe" essere di sinistra) usa il tricolore.

 No.33572 SALVIA!

>>33559
>Ignora il contesto dell'epoca in cui venne scritta per caratterizzare il personaggio
>Elude del tutto la parte GIACOBINO
L'assoluto stato dei pepacci.

 No.33581

>>33571
Proporre simboli comuni funziona meglio, o simboli che comunque non sono fortemente radicati in una sola parte del paese. Non esiste modo in cui questa non verrebbe vista come una vittoria della sinistra, e quindi una sconfitta della destra. Non è un modo di attaccare il problema centrale, è una giustificazione per spingere comunque un simbolo di una delle parti politiche. Gli "educatori" che dovranno spingere questo tipo di cultura difficilmente saranno neutrali poi.

Non so esattamente quando sia iniziata questa storia del "ma bella ciao non è della sinistra", dopo decenni in cui non è stata altro che questo, ma non vedo come si possa dire una cosa del genere sulla sola base del testo liscio. Non siamo robot così semplici, siamo robot più complicati.

 No.33612

>>33581
Hai parecchia ragione, ma non ho idea di quali possano essere i simboli alternativi. Viceversa, "La canzone del Piave" e "Va pensiero" sarebbero una vittoria della Lega. E praticamente rimangono solo Celentano, Modugno e Gigi Dag come autori unificanti. Io rimarrei dell'idea di "relegittimare" Bella Ciao, magari non nel 2020, magari non in maniera così "violenta" in barba a una certa destra che continua a leggere il Giornale.

 No.33613

>>33612
Secondo me non si parte dalla musica. Si parte da, prima di tutto, porre esplicitamente l'obiettivo di risanare quella spaccatura nella coscienza del paese. Questo si mette in azione riconoscendo le motivazioni e l'umanitá di tutte le parti, decidendo che tutto sommato è andata anche bene perderla quella guerra, ma tutti quei morti sono morti italiani. Si fa non mettendosi dalla parte del Duce ma neanche di chi dopo averlo osannato per vent'anni gli sputava sopra in piazza, ci si mette dalla parte dei principi grazie ai quali possiamo non ripetere le stesse cazzate e restare uniti.

E questo comprende il non demonizzare le altre parti politiche nella misura in cui sollevano problemi ragionevoli. Si parte dal metterlo in atto nelle grandi occasioni, con atti simbolici, e raffinare l'approccio in base alla reazione del pubblico.

Ah, ed una campagna ancor più titanica contro la corruzione nelle istituzioni e per ripulire il paese dalle mafie, e magari una riforma fiscale. Non è per dire cose a caso, parte del motivo per cui aumenta la polarizzazione è per la generale e giustificata impressione che il sistema chieda molto ma non sia dalla tua parte. Questo perché effettivamnte non lo è. Tempo di fondare un partito.

 No.33632

>>33613
In Italia è difficile snellire tutto l'iter burocratico perché significherebbe fare tagli importanti al lavoro pubblico.
Questo ha due conseguenze prevedibili (quelle imprevedibili, essendo tali, le lascio ad astrofag): ancora minore fiducia delle parti sociali verso le istituzioni statali in quanto smettono anche di dargli il pane e ulteriore aumento di disagio umano ed esistenziale in meridione dove ci sono regioni che tolto il lavoro pubblico c'è solo morte e desolazione.

Sulla questione delle coscienze: hai ragione in pieno. Da una parte c'è la sinistra che ha deciso di aver vinto 80 anni fa una guerra che in realtà hanno vinto altri e che si infila e inquina in ogni manifestazione che potrebbe essere di tutti. Qualche mese fa (forse un anno fa) ho visto una bandiera comunista sotto un monumento ai caduti. Che c'entra? Perché mai bisognerebbe associare quegli avvenimenti ad una ideologia politica? Il tentativo di egemonizzare culturalmente le manifestazioni dello Stato insieme al malcostumo di dare dei fascisti a tutti quelli che non pensano che la rivoluzione del proletariato risolverebbe i problemi dell'Italia è un problema grosso e grave di cui non si può prendere atto e contrastare perché se no - appunto - sei un fascista.

Dall'altra parte invece c'è la destra e i veri nostalgici (di cosa poi, che praticamente sono rimasti pochi novanta/centenni ad aver visto davvero cosa volesse dire il fascismo) che non hanno mai preso coscienza del regime e del fascismo. Un po' perché da bravi paraculi italiani siamo riusciti ad evitarci una Norimberga e la fine della guerra è stata essenzialmente un patpat sul culetto con la promessa di essere uno Stato satellite (fatto) però chi doveva pagare non ha pagato e quindi ha perpetuato quest'idea che, alla fin fine, non è che fosse tutto sto male. Ah, non voglio neanche aprire la parentesi sulle LOLFOIBE e l'unica ricorrenza che la destra ha fatto sua che essenzialmente è una pagliacciata dove nessuno ricorda nulla se non di dirsi "evviva il duscie" e insultare l'altra parte politica.

Questo paese ha dei problemi che non si risolveranno mai, ho fiducia negli zoomer che sono alienati in buona parte alla politica che mi auguro renderanno entro una cinquantina di anni tutti questi discorsi vacui e lontani.

 No.33640

>>33632
>In Italia è difficile snellire tutto l'iter burocratico perché significherebbe fare tagli importanti al lavoro pubblico.
Tienili assunti, a fare qualcosa di diverso o a fare nulla, anche con un avviso giornaliero che dica "ti sopportiamo ma non dovremmo" e pubblica umiliazione.
L'importante è snellire il sistema per il resto del paese in modo che non sia un ostacolo per il suo solo esistere, ma solo un costo morto.

 No.33787

>>33632
>ulteriore aumento di disagio umano ed esistenziale in meridione dove ci sono regioni che tolto il lavoro pubblico c'è solo morte e desolazione
Forse è un po' OT ma ho notato che nell'ufficio postale del mio paesino del nord (che è anche un mini centro di smistamento pacchi) ci lavorano quasi esclusivamente meridionali, e l'unica sportellista locale è la moglie di un noto imprenditore edile che ha costruito parecchie palazzine in zona.

È solo una coincidenza o c'è qualcosa sotto?

 No.33788

>>33640
>Tienili assunti a fare nulla
È illegale. Ti fanno causa e si prendono un risarcimento della madonna.
Senta contare eventuali furbate del tipo hurr danni psicologici permanenti e lesa maestà.

Non dimenticare che già un dipendente di un'azienda con l'indeterminato è già quasi impossibile da licenziare, figurati un dipendente statale con l'indeterminato e 30 anni di anzianità. È letteralmente impossibile.

 No.33789

Boh, io bella ciao la cantavo sul pullman mentre andavamo in gita a rivolta d'Adda.
L'unico che fava il musone era il nipote del podestà, un brav'uomo che fu trovato impiccato nei boschi dopo la guerra, poveraccio, chissà cosa lo avrà spinto verso quel gesto estremo.

 No.33790

>>33613
Ottima analisi.
>>33581
Si è iniziato a dire da dopo la caduta del muro, ovviamente, quindi da quando i blocchi ideologici si sono allentati e si sono potute descrivere verità palesi, come la composizione eterogenea dei partigiani.
La storia, quella di un cittadino che trova un invasore e parte per ucciderlo e ristabilire la libertà, non è esattamente un archetipo comunista. Non c'è alcuna lotta di classe, né redistribuzione della ricchezza. Per questo è una canzone universale, ritengo sarebbe saggio insegnarla a scuola e ritengo indifendibili le forze di destra che la schifano.
L'Italia era invasa da un esercito straniero sanguinario, cantare la bellezza drammatica di difendere il proprio territorio attinge molto più dal risorgimento che non dal comunismo.

 No.33792

>>33790
Eh, però è un po' come il discorso di Pepe la rana. Ok, il materiale originale era apolitico e pure abbastanza comfy ma non si può ignorare almeno un lustro di appropriazione da parte dell'alt-right.

Stessa cosa per bella ciao: mi sono riguaerdato il testo proprio adesso per essere sicuro ed effettivamente non ci sono riferimenti politici non fosse che la parola stessa "partigiano" ha subito lo stesso trattamento della canzone ma non si possono ignorare 65 anni di appropriazione culturale da parte della gente di sinistra, anche estrema.

 No.33796

>>33792
>Composizione eterogenea dei partigiani
Verissimo ed innegabile.
La parte su cui vorrei ragionare però è la percentuale di questa composizione.
Ammetto che è solo una riflessione estemporanea senza dati ma appena ho tempo vado a cercare fonti perché ho una vaga reminiscenza che non fossero ripartiti equamente con un 33% ciascuno tra comunisti, repubblicani e cattolici ma la componente comunista e socialista fosse predominante. Ma come ho già detto, devo trovare i dati, se poi qualcuno li ha già li posti che mi risparmia la sbatta.

 No.33797

>>33788
Insomma anon, qualcosa si trova. Fagli catalogare il marchio sui tombini della città. Fagli fare qualcosa di neutro se non ce ne sono di utili, basta togliere gli ostacolini a vanvera.

>>33790
>Non c'è alcuna lotta di classe, né redistribuzione della ricchezza. Per questo è una canzone universale, ritengo sarebbe saggio insegnarla a scuola e ritengo indifendibili le forze di destra che la schifano
Le aquile e i fasci non sono simboli necessariamente di parte. Uniti siamo più forti, un messaggio di solidarietà, cooperazione, partecipazione e concordia, dalla nostra comune ereditá romana. Giusto? E alla fine la svastica non è che un simbolo induista e buddista, dovrebbe essere tranquillamente accettata come lo è il crocefisso in uno stato laico, e guai a chi protesta. Oppure no?

Il problema è che i simboli hanno un significato in base alla cultura in cui vivono, mezza italia era alleata con quell'esercito straniero, e mezza no. Non ci sará un momento in cui bella ciao possa non essere un punto di divisione.

>>33796
Non ho i dati, ma ricordo che il supporto dei monarchici era abbastanza fondamentale, dato che comprendeva membri dell'esercito regio con tutte le forniture che questo comportava.

 No.33798

>>33792
No, non è come pepe la rana.
La costituzione ha come base il ripudio del fascismo, tutti i partiti si impegnano di fronte alla costituzione.
>>33796
Ma sì, sicuramente i socialisti saranno stati molto di più. A combattere non andavano certo gli impiegati e a quel tempo c'era il voto d'appartenenza.
>>33797
No, anche il paragone con il fascio è errato, ripeto che la costituzione si basa sulla fine del regime e dell'invasione tedesca, "bella ciao" parla di quello. Tutti i partiti hanno contribuito alla costituzione, cazzo anche i monarchici, quindi nessuno (ufficialmente) può dire che gli stia sul cazzo bella ciao, se non appunto per l'appropriazione di una parte politica ed è proprio per quello che una forza di destra che voglia avere un minimo di decenza dovrebbe cantare bella ciao, tra l'altro farebbe esplodere milioni di culi all'unisono e obbligherebbe a un cambiamento di visione mezza italia.

 No.33801

>>33798
>La costituzione ha come base il ripudio del fascismo, tutti i partiti si impegnano di fronte alla costituzione.
Si vabè, ma allora stiamo cercando di non capici.
Cosa cazzo c'entra la costituzione? Non sto mettendo in dubbio il fatto che mettere bella ciao a scuola sarebbe una scelta formalmente legittima. Se però scrivo in costituzione che in quanto italiani amiamo la pizza, quelli a cui non piace continueranno a non amarla. Per favore, non confodere la lettera della legge con la cultura di un popolo, e non confondere le lettere di un testo con il significato che ha assunto nella cultura.

 No.33802

>>33801
Non sto confondendo, sto cercando di dire che come "ha assunto" un significato, può assumerne ancora altri, man mano che il tenpo scorre. Allargarla a tutti sarebbe già automaticamente uno switch di significato. Come scrivevo prima, tra l'altro il testo pesca più dal risorgimento che dal comunismo.

 No.33803

>>33798
>No, non è come pepe la rana.
La costituzione ha come base il ripudio del fascismo, tutti i partiti si impegnano di fronte alla costituzione.

O non hai capito cosa intendevo o non lo volevi capire, in ordine di gravità.

>Ma sì, sicuramente i socialisti saranno stati molto di più. A combattere non andavano certo gli impiegati e a quel tempo c'era il voto d'appartenenza.


Alcuni erano soldati allo sbando, altri gente di estrazione più bassa, però ad esempio se pensi alle 4 giornate di Napoli uno dei comandanti più famosi era Antono Tarsia che faceva l'insegnante. Mica furono solo "operai" e quindi comunisti, come cerchi di dire tra le righe ad imbracciare le armi.
>>33802
Può assumerne anche altri, certo, solo che dopo 70 anni di utilizzo politico non è facile farlo dimenticare alla gente.

 No.33805

>>33803
>O non hai capito cosa intendevo o non lo volevi capire, in ordine di gravità
Secondo me sei tu che hai fatto un esempio a cazzo: la rana ha avuto sì una storia precedente "innocente" e una successiva alt-right, ma nel mezzo non c'è stata né l'unione di una popolazione che si adoperava per cacciare un esercito straniero, né la comune firma di un documento che mettesse (in teoria) tutti dalla stessa parte. Ho capito cosa volevi dire, ma è un esempio del cazzo.

 No.33806

>>33805
Non è un esempio del cazzo, a nessuno importa dell'origine di un simbolo, alla gente importa di quello che veicola nel presente.

Nel presente pepe veicola un messaggio legato ad estremisti di destra, bella ciao un messaggio legato ad estremisti di sinistra. Stop, non c'è nessuna altra sovrastruttura, semplicemente a te quelli che cantavano bella ciao con le bandiera del pci sulle spalle stanno simpatici che per la carità, è legittimo, ma non cambia lo stato delle cose.

 No.33807

>>33797
Il problema è che i simboli hanno un significato in base alla cultura in cui vivono,
Sì.
>mezza italia era alleata con quell'esercito straniero, e mezza no. Non ci sará un momento in cui bella ciao possa non essere un punto di divisione.
No. E allora il Granducato di Toscana? inb4 Neoborbonismo

 No.33808

>>33807
Si vabè, fra 100 anni magari non fregherá un cazzo a nessuno, ma parliamo della nostra vita.

 No.33809

>>33806
>Nel presente pepe veicola un messaggio legato ad estremisti di destra, bella ciao un messaggio legato ad estremisti di sinistra.
Guarda non so nemmeno perché ti rispondo, visto che questo post è palesemente baita e gli inesistenti avrebbero dovuto provvedere a cancellarlo visto che siamo su /Pol, comunque il post rimane quindi tanto vale parlarne. La tua retorica vuota degli opposti estremismi è un dito che non nasconde la realtà storica e politica: questa è una nazione antifascista, bella ciao è una canzone antifascista e se in questa nazione ci fosse una destra liberale dovrebbe cantare e apprezzare bella ciao in quanto simbolo di libertà, opposizione alla dittatura e coraggio rivoluzionario. Non è la canzone degli "estremisti di sinistra", dovrebbe essere la canzone che simbolicamente riunisce tutti coloro i quali si oppongono al totalitarismo.
Detto questo, per rispondere a OP, a scuola andrebbe spiegato il suo significato. L'equiparazione all'inno di Mameli è un non problema perché l'inno è grottescamente barocco nella composizione, anacronistico e oggettivamente brutto nel significato. Vorrei dilungarmi di più ma la faccio breve: entrambi i testi fanno riferimento alla morte, ma in bella ciao è una morte significativa e commemorata, una morte che ha uno scopo nobile, nell'inno no.
Mi sono sforzato di essere apolitico, comunque come nota conclusiva, per quel che mi riguarda io obbligherei bambini e genitori a cantare Fischia il Vento, col pugno chiuso e scosse elettriche a chi non lo fa.

 No.33810

>>33809
>oggettivamente brutto nel significato
Infatti i curdi sbagliano e dovrebbero chinare la testa e star muti, divisi in due-tre stati non nazionali. Lo so che sei un troll, ma ho davvero paura che l'italiano medio si sia dimenticato dell'Unità d'Italia, dopo la martellante e trentennale propaganda leghista, e di quanto sia importante. Vorrei vedere il Ducato di Modena e Reggio rapportarsi agli USA o lo Utah direttamente con la Cina. Musicalmente mediocre? Forse, ma l'Inno di Mameli oggigiorno è veramente europeista.
>comunque come nota conclusiva
Ma vaffanculo.

 No.33811 SALVIA!

>>33810
>risponde con una word salad
AutoSalvia per commento da /b/.

 No.33812

>>33809
E ci risiamo. Questa nazione ripudia il fascismo ma non per questo abbraccia il comunismo. Non nascerà come canzone degli estremisti di sinistra ma un tuo commento su diochan non nasconde 70 anni di feste dell'unità con bella ciao cantata col pugno chiuso mentre poco prima di facevano gli elogi di baffone sopra un palco.
Ma cosa te lo dico a fare, è evidente la tua disonestà intellettuale, l'elettroshock dovrebbero farlo a te tutte le volte che vieni a propagandare su /pol/

 No.33813

>>33809
>questa è una nazione antifascista, bella ciao è una canzone antifascista
1. Lo stato non è la nazione. Nella nazione una buona quantitá di persone si sente molto più vicina agli sconfitti che ai vincitori e questo non è deciso dalla lettera della legge.
2. Sarebbe anche il caso di storicizzare quel conflitto e decidere che fascismo e antifascismo fossero problemi di un'altra epoca, invece di metterci i costumini e fare finta che non sia mai finita.
3. La sinistra ha deciso da oltre 50 anni che bella ciao sia un suo simbolo. È formalmente assolutamente corretto dal punto di vista tecnico, guardando il testo? O Dal punto di vista storico? No, ma non gli importa e lo fanno lo stesso, rendendono a tutti gli effetti un simbolo di sinistra.

Comunque non vedo come tu possa dire alla destra cosa voglia dire essere di destra quando non riesci nemmeno a scrivere un intero post senza sognare il totalitarismo di segno opposto.

 No.33814 SALVIA!

>>33809
>il tizio di sinistra che ti spiega come essere di destra

 No.33817

>>33812
Ha ragione lui perché se dopo 70 anni c'è ancora chi rimpiange il fascismo e gli è permesso dirlo apertamente anziché venire rinchiuso, manganellato e ricinato giusto per fargli assaggare la sua medicina, ed anzi si viene a rompere il cazzo su "Bella ciao" come lolsimbolo dei lolestremisti di lolsinistra il problema è molto più grave.
>>33809
>per quel che mi riguarda io obbligherei bambini e genitori a cantare Fischia il Vento, col pugno chiuso e scosse elettriche a chi non lo fa.
Sei un moderato, per me direttamente nella cippatrice coi piedi avanti.
>>33813
>altra epoca
>Letteralmente abbiamo fascisti non ironici a piede libero che fanno da sgherri a padronato e fomentano la guerra tra poveri.
Secondo me l'unico fuori dalla realtà sei tu.
Into the foiba you go.

 No.33818 SALVIA!

>>33817
torna su /b/

 No.33819

Dài su, calmiamoci.
C'è chi pensa che tutti dovrebbero cantarla perché unirebbe le forze politiche in qualcosa di già costituzionalmente stabilito.
C'è chi pensa che le destre dovrebbero iniziare a cantarla per rendersi decenti e per far esplodere milioni di culi.
C'è chi pensa che ormai sia un simbolo associato ai comunisti e pertanto sia impossibile da utilizzare per unificare alcunché.
C'è chi pensa che ci sono ancora un sacco di fasci in giro e quindi di che stiamo a parlare.
Ci siamo spiegati tutti tranquillamente fino ad ora.

 No.33820

>>33817
Vabbè, o sei scemo o mangi i sassi. Il fatto che ci siano i lolfascisti non è che cancella che ci sono anche i lolcomunisti. Io - che probabilmente sono di destra anche se non voto più da tempo e non mi trovo nella proposta politica odierna - non ho nessun problema con bella ciao ma sto cercando di farti capire cosa che mi paiono abbastanza ovvie e logiche se tu spegnessi un attimo l'ideologia.

Adesso ti faccio l'esempio contrario: le foibe. Mi piacerebbe poter commemorare quei morti senza passare per fascista, ma non si può perché è una ricorrenza che hanno fatto propria le destre estreme in contrapposizione con la festa della liberazione. La cosa mi dà anche abbastanza fastidio ma i morti erano italiani, non fascisti/comunisti/grillini.

Comunque ti invito a mantenere toni da /pol/ e non da /b/.

 No.33821 SALVIA!

>>33814
Lol sí, mi hai descritto benissimo, sono io. Salvia per irrilevanza del post.

 No.33822 SALVIA!

>>33817
Ma per quale motivo qualcuno dovrebbe prendere sul serio le opinioni su quanto una canzone sia super partes o quanto proporla nelle scuole possa avere un effetto conciliatorio quando queste vengono da qualcuno a cui tutto sommato il totalitarismo e i metodi del totalitarismo vanno anche bene se sono rossi?

 No.33823

>>33822
Perché a forza di raccogliere ciliege hai smarrito la facoltà di separare un ragionamento da chi lo fa e soprattutto discernere la parte seria da quella faceta di un discorso.

 No.33824

>>33823
Siamo su /pol/, il faceto è solo inquinare i pozzi

 No.33825

>>33823
>raccogliere ciliege
Quota dove lo avrei fatto o ottieni il fottere fuori.

Magari ci fosse stato un ragionamento la dentro. A meno degli spigoli resta solo "ma i fascisti esistono ancora". Sí. Non è imponendo un simbolo della sinistra che li convincerai a sentirsi dalla tua stessa parte, a meno che lo scopo non sia effettivamente il gioco delle ripicchine in cui tu metti bella ciao a scuola e l'altro quando è al potere ci mette il va pensiero e facciamo tutti finta di essere troppo stupidi per capire cosa stia succedendo.

Non può esistere un discorso intellettualmente onesto su bella ciao che non tenga conto del fatto che bella ciao sia stato adottato ed utilizzato come simbolo dalla sinsitra da molti anni. Facciamo un esperimento pensato:
Stai camminando per strada e senti cantare bella ciao da un gruppo di persone, dietro una svolta. Ti viene in mente che doveva passare un corteo oggi, ma non ricordi bene di che orientamento politico. Svoltando, ti aspetti di vedere:

a) Dei fasci littori
b) Stella e Corona, i monarchici, con tutti i loro elettori. Sí, tutti e 30.
c) Forza Italia.
d) Giannino.
e) Una manifestazione sportiva legata alla nazionale di calcio.
f) Delle bandiere rosse.

Vedi queste alternative come equiprobabili? Non sei tu a decidere cosa gli altri vedono dentro un simbolo, e sinceramente sembrerebbe proprio tu stia solo accampando scuse per infilarla nell'istruzione esattamente perché lo riconosci come un simbolo della tua parte.

 No.33826

Chi cerca di trasformare la resistenza in un fenomeno universale è un criminale.
In Italia la maggior parte della popolazione era connivente con il fascismo, e ha smesso di esserlo perché sono arrivati gli americani, non per motivi ideologici: dire che la Resistenza è qualcosa che appartiene a tutti gli italiani è un falso storico. Ed è giusto che il bagaglio culturale della Resistenza appartenga solo a quelli che pensano che all'epoca non sarebbero stati conniventi ma che si sarebbero opposti, quindi solo ad una minoranza.
E sì, questa minoranza è associata alla sinistra, semplicemente per il fatto che fra i partigiani circa il 50% era comunista, e mettendoci dentro socialisti e Partito d'Azione (che nello spettro politico odierno sarebbe uno dei partiti più di sinistra) si arrivava a quasi il 90%. Questo non vuol dire che c'erano solo loro, ma erano prevalentemente loro, anche solo perché sotto il fascismo se eri comunista prendevi le mazzate, se eri democristiano o liberale no.

 No.33827

>>33825
Non lui ma sta cosa del decidere per alzata di mano il significato di un significante è stupida ed in malafede. Ha anche un nome specifico come fallacia ma non me lo ricordo.
Sul cherrypicking ti stai mettendo a fare eccezioni sul fatto che siccome "Bella ciao" sarebbe un simbolo della sinistra (diamolo per buono perché in fondo è l'altra parte ad averlo rigettato quando ha smesso di essere conveniente) allora ciò giustificherebbe il non insegnarlo nonostante alla fine trasmetta valori universalmente condivisibili (e qui intendo "fasci appesi e nazi accesi" non ironicamente) e da qui all'equiparazione tra partigiani e repubblichini il passo è tristemente breve.

 No.33828

>>33827
>sta cosa del decidere per alzata di mano il significato di un significante è stupida ed in malafede
Il significato non è univocamente determinato dai significanti anon, non devo spiegartelo io, è roba che si manifesta nella testa di chi li guarda. Se per l'intero paese un carbonaro è primariamente un membro di un movimento rivoluzionario piuttosto che un uomo che si occupa di carbone, non lo cambierai unilateralmente in base alla tua opinione. Per me qua c'è gente a cui semplicemente da fastidio il non poter controllare la cultura a piacimento.

>allora ciò giustificherebbe il non insegnarlo nonostante alla fine trasmetta valori universalmente condivisibili

E questo perché sarebbe cherry picking? Comunque trasmetti quei valori in modo diverso, non devi per forza usare un simbolo di una parte specifica, a meno ceh i valori non fossero davvero l'unitá nazionale, l'indipendenza e la libertá, ma ancora le ripicchine.

 No.33846

>>33828
Sei lo stesso che ha linkato i siti complottisti nel thread sul covid qui sopra?

 No.33847

>>33846
Dio merda no anon, sono quello che cerca di spiegargli che sono cazzate.

 No.33848

>>33543
>la tua compulsione al volantinaggio

Non metterci assieme a quei mentecatti di Lotta Comunista, che quelli di comunista hanno solo il nome.

 No.33849 SALVIA!

>>33848
non è mai vero comunismo, eh anon?

 No.33850

>>33849
Se prendi la sacher e la fai con la merda non è una sacher anche se sbatti i piedini e sfiammi dal culetto come quelli di Istituto Liberale.

 No.33852 SALVIA!

>>33850
non mi pare che nessuno qui sfiammi dal culetto, è solo divertente immaginarvi tutti intorno ad un tavolo ad accusarvi a vicenda di non essere la sinistra quella vera

 No.33853

>>33849
Non è il fatto che non è vero comunismo il problema, il fatto è che Lotta Comunista è più vicina ad una MLM che ad un partito, con la differenza che almeno con le MLM se sei bravo a vendere e sei furbo ci puoi guadagnare (non per difendere le MLM, sono comunque una merda)

 No.33854

>>33853
tell me more about lotta comunista

 No.33856

>>33854
Che cosa ti piacerebbe sapere in particolare? I loro metodi, la mia esperienza con loro, il loro "sistema"?

 No.33857

>>33856
li conosco solo come i comunisti fastidiosi che mi approcciano col giornaletto per strada, non so altro

 No.33859

>>33856
Intanto cosa li renda uno schema piramidale. Come funziona la cosa?

 No.33862

>>33852
Non mi riferivo a te o agli anon del thread, era un "vi" impersonale riferito agli spastici del summenzionato gruppo ultraliberale.
Chiedo scudo.
Comunque mi aggrego alla richiesta di moar su Lotta Comunista che gli aneddoti su quegli sbiellati son sempre lulzosi.

 No.33866

>>33859
Il loro metodo è lo stesso che usano altre MLM, ma in una variante ancora più fastidiosa:
>Ti disturbano fuori da scuola, università o lavoro per avere il tuo numero di telefono "per invitarti ad una relazione"
>Se rifiuti cercano di farti cambiare idea con gli insulti e/o con i sensi di colpa
>Se lasci il tuo numero iniziano ad assillarti con le telefonate, in certi periodi come il weekend arrivano anche a telefonarti 10 volte ogni ora
>Se decidi di rispondere stessa cosa, ti invitano ad una delle loro relazioni al telefono, se dici che non sei interessato ti insultano
>Dopo la relazione c'è un "dibattito", tra virgolette perché se hai una qualunque opinione che differisce da quella del relatore ti danno dell'ignorante, del razzista o tutti e due
>Dopo queste relazioni ti chiedono di "venire a dare una mano" e di sborsare soldi per il loro giornalino. Se cerchi di andare via in anticipo ti inseguono (letteralmente)
>Se accetti di andare a dare una mano è finita, ti chiederanno di dare una mano sempre più giorni a settimana e sempre più ore al giorno, allo stesso tempo chiedendoti sempre più soldi

Sono uno schema a piramide perché le tattiche per adescare le persone sono simili così come i metodi di vendita (classico porta a porta), con la differenza che tutti i soldi che guadagni vanno al "partito"

 No.33867

>>33862
Uno di questi sbiellati, un certo Barbaresi, è il peggiore di tutti, un tizio che sembra perennemente fatto di cocaina ("sembra" perché loro si dichiarano contro le droghe, anche se sono sicuro che la maggior parte di loro, specialmente sui piani alti, si cala chili di cocaina con i soldi dei sostenitori), che si diverte ad insultare tutti quelli che non sono al 100% d'accordo con lui.
Questo essere ha persino messo incinta una delle ragazze del partito e ha deciso di sposarla, anche se prima la usava praticamente come sex toy.
La cosa divertente è che visto che il padre di questa qua è leghista al loro matrimonio hanno dovuto fare finta di essere leghisti.

 No.33868 SALVIA!

>>33862
Al primo anno di università, io e un mio caro amico non ci siamo mai scambiati i numeri di cellulare perché ci siamo vicendevolmente promessi di darlo ai comunisti. Alla prima sessione del secondo anno, dopo aver fatto un esame (era in pari con quelli del primo anno con una buona media) scomparve e nessuno seppe più nulla, neppure i suoi concittadini. Ciao Vit.
Un letterefag dell'università di Venezia prendeva il treno ogni giorno insieme a un punk perennemente in pigiama e a un responsabile di FN. Quelli di LC li tampinavano ogni giorno e dopo un po' di tempo quello di FN cominciò a urlare "SONO FASCIOH!" e i comunisti imperterriti "ma accettiamo anche altri punti di vista, vieni alle riunioni a discutere, …". Ciao Jari.
Salvia perché son aneddoti di vita vera che meritano la condivisione ma non sono un contributo alla discussione.

 No.33869 SALVIA!

*alza la mano*
Ma il faceto su /pol/ non è classificato automaticamente come avvelenamento di pozzi?

 No.33870

>>33866
A me sembra molto più simile a scientology che herbalife.

 No.33872 SALVIA!

>>33870
Si e vabbè a me i fasci invece mi ricordano i nemici a Wolfenstein solo che a FN hanno al massimo la terza media ed è escluso che costruiscano robot giganti.
Basta con le cazzate da /b/.

 No.33873 SALVIA!

>>33870
Non ci avevo pensato. Li vedevo più come un misto tra Lyconet e i Testimoni di Geova, ma Scientology è un paragone perfetto. Grazie!

 No.33876 SALVIA!

>>33872
Ma che cazzo vuol dire? Ma poi perché ti senti chiamato in causa con un discorso di parte? Una roba del genere sospetto che anche un marxista rosso come il sangue di mille bolscevichi ne vorrebbe prendere le distanze.

Poi ok, siamo off topic, ma è ancora di politica che si parla, e tutto sommato sull'argomento in OP sembra si sia detto tutto.

 No.33881

>>33848
>>33866
>>33859
>>33857
>>33862
Anche io li odio quelli di LC ma sono costretto a strappare un punto a favore per loro: sono gli unici che organizzano ancora un corteo decente per il primo maggio

 No.33882 SALVIA!

>>33881
Non è ironico quanto vicino sia l'acronimo a CL? Un ferro di cavallo, che a seconda di come lo giri dice l'uno o l'altro.
Salvia perché sí.

 No.33883 SALVIA!

>>33882
Considerando i loro metodi ed il fatto che sono omofobi e contro le droghe LC è più vicino a CL che ad un vero partito comunista

 No.33884

>>33883
Se l'omofobia rende non comunisti Che Guevara era fascista.

 No.33886 SALVIA!

>>33881
No, non organizzano un corteo decente, organizzano un corteo estremamente autoriferito; d'altronde perfettamente in linea con il loro modo di essere.
Lotta Comunista è un blob autosufficiente che punta ad integrare abbastanza persone per compensare quelli che muoiono o diventano troppo vecchi per essere attivi, niente di più, niente di meno. Usano intenzionalmente metodi inefficaci per avere un numero limitato di persone che entra in modo da fare una preselezione ed avere il tempo di plasmare ideologicamente i nuovi arrivi; in più essere quattro gatti fa sì che si sentano "duri e puri".
La loro manifestazione del Primo Maggio è il saggio di fine anno di questa loro ideologia: una manifestazione in stile anni '70 che non si caga nessuno, e che non attira nessuno al di fuori di loro, ma che li fa sentire portatori del Vero Comunismo™.

 No.33887

>>33886
>una manifestazione in stile anni '70 che non si caga nessuno
Quanto è vero. Troppa gente larpa al gioco degli anni di piombo in un mito che non c'entra un cazzo col presente.

 No.33889

>>33884
Che Guevara pur essendo socialista anche anche molto nazionalista, quindi non so se si può contare veramente come comunista, ma non sono molto bravo con la teoria quindi magari mi sbaglio.
Un esempio migliore sarebbe stato Engels.

 No.33890

>>33886
Da un lato sono d'accordo con te, dall'altro tra tutti i cortei del primo maggio sono il meno peggio, visto che le alternative sono i cortei dei centri sociali, in cui gli unici che partecipano sono bimbiminchia che sono lì solo per fumarsi i cannoni, i cortei dei vari sindacati, in cui partecipano quattro gatti, ed il corteo del PD che oramai è un partito di centro destra e di conseguenza c'entrano con il primo maggio tanto quanto le mele c'entrano con le arance (ed in più hanno lo stesso problema dei cortei dei sindacati, ovvero non ci partecipa un cazzo di nessuno)

 No.33891 SALVIA!

>>33890
Essere il meno peggio non vuol dire essere decenti.



[Torna in cima] [Catalogo] [Torna][Invia una Risposta]
Elimina post [ ]
[ home ] [ indice ] [ b / s / hd / 420 ] [ v / aff / cul / pol / ck ]