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/pol/ - Politica & Affari

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 No.38555

Domanda seria. Come si fanno a riconoscere i frogi? Mi spiego: in Maroggo essere frogi è reato, quindi i frogi sono considerati profughi. Basta una dichiarazione? Mi misurano il buco del culo?

 No.38559

File: maltese.webm (2,19 MB, 270x480)

In Marocco hanno problemi? Se vogliono emigrare, io direi che Malta è un buon posto per loro. Di fatto parlano anche una lingua molto simile, si troverebbero bene.

 No.38594 SALVIA!

>video baita
>testo scorrelato
>risposta baita
>>>/b/
/filo

 No.38599

Sono quello che ha l'amico avvocato immigrazionista.
In pratica il giudice decide se la storia sia verosimile o meno. Tra l'altro c'è anche un next level: se non sei frocio ma la gente intorno ti considera frocio e ti minaccia o ti perseguita in quanto ritenuto frocio, hai comunque diritto a rimanere, in quanto sei perseguitato per motivi sessuali.
Scacco matto.

 No.38600

>>38594
>>testo scorrelato
Vai a 8:25, ok, sveglione?

 No.38601 SALVIA!

>>38600
>8 minuti di video per postare un thread baita sui froci

 No.38612 SALVIA!

Ovviamente basta un'autodichiarazione e ovviamente un eterosessuale può mentire sul proprio orientamento sessuale. Non mi pare esista un metodo con cui un giudice può determinare l'orientamento sessuale di una persona in assenza di testimoni che abbiano avuto rapporti sessuali con essa; quindi è possibile che molti richiedenti asilo mentano sul proprio orientamento sessuale per assicurarsi il permesso di soggiorno. Salvia perché questo lo sapevi già OP e non serviva chiederlo.

 No.38648

Non mi ricordo se l'ho letto qui o altrove ma alcuni immigrati delle volte si fanno riprendere in atti frogi per far vedere al giudice che sono veramente frogi e hanno diritto di asilo.

 No.38649

>>38612
>Salvia perché questo lo sapevi già OP e non serviva chiederlo.
Le considerazioni banali certo che le sapevo già. Mi domandavo però come tecnicamente funzionasse questo processo, come crea dei precedenti, … Il nucleo del discorso è questo: l'orientamento sessuale e l'identità di genere sono stati (interiori) e non performance. "Sei" frocio, non "fai" il frocio. Che un tale stato interiore possa e debba essere bollato da un giudice è da una parte assurdo e da una parte estremamente avvilente.

 No.38650

>>38649
>come tecnicamente funzionasse questo processo
Quello è interessante, è un escamotage che sfruttano gli avvocati. In pratica uno ha diritto di asilo se nel suo paese rischia la pena di morte o la persecuzione per qualcosa che la nostra costituzione difende, crepare per il ghei rientra fra queste cose. Le perizie psicologiche non si fanno più e il giudice, se la storia è verosimile, non più dimostrare il contrario contro la parola dell'immigrato e quindi dà il benefico del dubbio.

Anche se l'immigrato non viene da paesi particolarmente pericolosi l'avvocato può sempre provarci facendo una dichiarazione fantasiosa e se va male viene respinta. Io ci vedo una prima infarinatura di italianità per i nostri amici cioccolatosi.

 No.38659

>>38650
Che poi mi fa ridere perché basterebbe dichiararsi atei e perseguitati che più o meno il pattern di punibilità è lo stesso dei brogi e nessuno avrebbe da ridire anche a destra.
Anzi domani chiamo i conoscenti che fanno i pescanegri e glielo suggerisco, così magari come effetto collaterale togliamo anche il maomemettanesimo dai negri che è tutto profit.

 No.38664 SALVIA!

>>38555
Non è più semplice seguire gli insegnamenti del Santo Profeta ﷺ e andare in Jannah anziché giocare a fare il sodomita e venire bruciato all'inferno da Allah?

 No.38671

>>38649
>Il nucleo del discorso è questo: l'orientamento sessuale e l'identità di genere sono stati (interiori) e non performance
Giusto, domani mi sento cane e pretendo il riconoscimento dei miei diritti animali.
Mi raccomando continuate ad indisporre così anche quelli che vi supporterebbero che poi quando arriva l'esaltato coi baffetti di turno ci giriamo tutti dall'altra parte perché di rischiare la pelle per uno che ti accusa senza basi non è che ne abbiamo tutta sta voglia.

 No.38674

>>38671
> Giusto, domani mi sento cane e pretendo il riconoscimento dei miei diritti animali.
Questa è una cazzata come l'identità di genere. Per quanto riguarda l'orientamento sessuale invece se secondo te non è uno stato interiore dovresti essere in grado di riconoscerlo osservando una persona. Non conoscendola come fai a capire se è omosessuale? E se conosci un uomo single con cui non hai mai parlato di donne né sesso, come fai a capire se è omosessuale? A me l'unico modo sembra chiedergli se sono omosessuali, e quindi l'omosessualità è uno stato interiore che non necessariamente si manifesta esteriormente.

 No.38676

File: rt8i4ln.jpg (194,78 KB, 1568x425)

>>38671
>>38674
>Questa è una cazzata come l'identità di genere.
Guarda che il genere mica è un elicottero da combattimento, ma è sempre nel piano maschile-femminile. I genderini pazzerelli furry, xeno e compagnia sono un'estremizzazione dello stesso concetto ("l'identità come narrazione della coscienza") non riguardano il genere. In ogni caso (considerare i transgender malati o meno) l'essere umano va difeso: se sono malati, sarebbe corretto non accogliere un demente o un malato obbligato all'eutanasia?
>Per quanto riguarda l'orientamento sessuale invece se secondo te non è uno stato interiore dovresti essere in grado di riconoscerlo osservando una persona. Non conoscendola come fai a capire se è omosessuale?
A dire il vero con le tecnologie di Berlino…

 No.38679

>>38674
>>38676
Chiedo scudo non mi ero accorto di essere su /pol/ e stavo selvaggiamente merdapostando.
Comunque c'è gente che lo capisci essere omosessuale anche solo guardandola mentre esistono omosessuali assolutamente indistinguibili dagli etero tranne che appunto gli piace il cazzo/gnocca anche se ne hanno già uno loro.
Però appunto deve esserci una sintonicità fra dichiarato ed applicato altrimenti ci pigliamo per il culo e basta.
Sulla questione patologia, sono assolutamente daccordo all'assistenza psichiatrica prima e successivamente endocrinologica/chirurgica a carico del SSN, solo che ritengo serva un forte gatekeeping perché appunto la questione è troppo delicata per affidarla ad una autodichiarazione di chi non ci sta con la testa.

 No.38707

Ti ha risposto >>38599 che l'aveva già detto su /b/ una 50ina di volte.

 No.38774

>>38679
Scusa ma uno come dovrebbe dimostrare il proprio orientamento? Fellatio al giudice? All’avvocato?

 No.38788

>>38774
Già farsi venire il cazzo duro su porno omoerotico davanti ad una commissione come si fa coi presunti pedofili sarebbe un inizio, seppur distopico, il problema è che appunto visto che è arbitrario c'è tutta la pagliacciata della verifica e a quel punto evita direttamente di usare il frocismo se lo puoi autocertificare "Ciao son N'kem!be e nel mio paese mi volevano dare fuoco per stregoneria, voglio provare a non morire giovane qui in europa, posso?" e mi andrebbe benissimo.

 No.38790

>>38774
non si dimostra, infatti restano

 No.38908

Domanda seria: chi ha deciso che l'occidente debba essere la babysitter di tutti i popoli ritardati del mondo?

 No.38920

>>38908
La necessità di creare nuovi consumatori e mercati, il bisogno di sostituire popolazioni autctone a bassa natalità con altre alloctone (e quindi più permeabili alla cultura globalizzata del consumo) più prolifiche per mantenere sempre in piedi i mercati e trovare nuove persone da tassare.
Questi aspetti coincidono con i tre mantra - apparentemente ingenui ed innocui - che alimentano un certo tipo di retorica di stampo tipicamente bocconiano:
- gli immigrati fanno i lavori che gli italiano non vogliono più fare;
- gli immigrati fanno i figli che gli italiani non vogliono più fare;
- gli immigrati ci pagano le pensioni [sic].

 No.38928

>>38908
a parte il delirio preimpostato del tizio sopra di me non lo ha deciso nessuno, siamo ancora visti da molti come la terra promessa, conosco un tunisino del ceto medio là che arrivato a studiare nel nord italia per il puro piacere di farsi un'esperienza all'estero è rimasto sconcertato di non trovarsi nella terra del bengodi ma in una situazione lavorativa ed economica depressa.

Poi che l'Europa debba fare da babysitter non è vero e non succede. I flussi migratori sono impossibili da arginare, al massimo li può rallentare ed esacerbare, ricora che gli unici confini reali sono quelli fisici, se uno vuole andare in germania partendo dall'est europa in qualche modo ce la fa, perché non puoi presidiare migliaia di km e quindi sai che comunque della gente arriverà.
A questo punto, di fronte alla certezza che gli immigrati arriveranno, puoi fare due cose: trovare delle soluzioni più o meno accoglienti nei loro confronti, che è quello che succede.

 No.38932

File: hqyhiir.jpg (68,67 KB, 600x331)

>>38928
> I flussi migratori sono impossibili da arginare, al massimo li può rallentare ed esacerbare

Boat people in Australia dopo aver passato misure dure: 0

 No.38933

>>38932
bravo anon, hai appena capito cosa intendevo per "gli unici confini che esistono sono quelli fisici".
Sono stanco.

 No.38939

>>38928
>il delirio preimpostato del tizio sopra di me
Solide argomentazioni, noto.
I più attivi sostenitori dell'immigrazione di massa nel corso degli anni sono stati proprio gli amici di Confindustria e i loro vari giornali. I tre mantra bocconiani che ho citato prima sono notoriamente utilizzati da tipi come Boeri e come argomentazioni a sostegno dell'immigrazione, come è facilmente dimostrabile aprendo un qualsiasi giornali di stampo progressista.
Però sì, sono sicuro che la tua visione ingenua di un fenomeno che ha a più riprese dimostrato di non avere nulla di organico o naturale (si veda di recente la decisione concertata del Marocco per fare pressione sulla Spagna attraverso l'invasione di Ceuta), corrisponda alla realtà. D'altronde non arrivano in Europa per fare mansioni a basse competenze, a basso costo e senza garanzie né tutele. I flussi migratori sono impossibili da arginare
>I flussi migratori sono impossibili da arginare
Il muro costruito dall'Ungheria ti prova sbagliato. La narrazione della migrazione come fenomeno inarrestabile si può porre sicuramente come un altro dei mantra di cui sopra, motivato più da degli interessi che da reali conoscenze.

 No.38941

>>38933
Non credo che all'Italia manchino confini fisici, però

 No.38944

>>38941
Infatti rispondevo a chi parlava di "Europa" e non di Italia :>D
>>38939
>Confindustria
>Narrazioni
>Bocconiani
A proposito di delirio preimpostato

 No.38945

>>38944
pardon, però se ci pensi in fondo anche l'Europa ha confini fisici, atlantico mediterraneo, mar nero, caucaso, volga e urali, adesso mettimi 10 a geografia

 No.38952

>>38945
Te lo sei meritato, eccoti il 10. Btw torniamo sull'Australia, un enorme isolone in mezzo al nulla controllato da un'unica entità statale dal punto di vista del controllo dell'immigrazione irregolare è più semplice dell'Europa, poi bisognerebbe cercare di fare un confronto quantitativo e qualitativo dei flussi in sé e tutto il resto ma capirai che in un filo dove si parla di bocconiani cattivi collusi con confindustria che vogliono i negri in Italia forse non è il caso e non saprei farlo, lo ammetto

 No.38953

>>38945
> poi bisognerebbe cercare di fare un confronto quantitativo e qualitativo dei flussi

te lo faccio io, di gente che arriva coi barconi o "salvati" dalle ONG ne hanno (rullo di tamburi) 0.

Ne arrivavano parecchi, ma da quando hanno impostato politiche più dure "il fenomeno epocale che non si può fermare" si è, cioè, fermato.

 No.38956

>>38953
mica ho detto che le policy non hanno un ruolo in tutto questo, dico solo che è normale che ci siano anche sistemi di accoglienza per quelli che arrivano legittimamente o meno, poi che possano restare o vadano rimandati a casa con un calcio in culo è un secondo livello

 No.38970

>>38944
Ma perché continui a sminuire la posizione dell'interlocutore dando aprioristicamente del delirio preimpostato a chi non pensa ingenuamente come te che questo sia un fenomeno
>lolnaturale
>lolinarrestabile
Anche perché le tue affermazioni sono state smentite a più riprese nella storia recente, mentre rimane acclarato quello che ho affermato, come è facilmente osservabile.
Cos'è? Ti dà fastidio che qualcuno usi parole che non ti piacciono? Ora siamo anche arrivati a negare che Boeri sia un bocconiano che ha più volte ripetuto le affermazioni da me presentate sopra a difesa dell'immigrazione di massa… povero demente.

 No.38978 SALVIA!

>>38970
Non mi dà fastidio quando usi le parole che non piacciono, ma il tono da commento mongoloide da rossobruno, la forma è parte della sostanza e il fatto che tu utilizzi tutto il ventaglio delle paroliiiine da scemo in cassetta ti manda, per me, direttamente nella spazzatura.
Ma tranquillo, come vedi è pieno di anon disposti a discutere nel merito di bocconiani cattivi, lolberali pompinari di Confindustria

 No.38979

>>38978
>il tono da commento mongoloide da rossobruno, la forma è parte della sostanza e il fatto che tu utilizzi tutto il ventaglio delle paroliiiine da scemo in cassetta ti manda, per me, direttamente nella spazzatura.
Nei miei post ho presentato diversi argomenti, perché non li commenti invece di partire in questi deliri da lolgiovane democratico? Sei fastidioso, davvero, anche perché tu non hai portato nessun argomento razionale a favore della tua posizione, ma ti sei limitato a ripetere i mantra della globalizzazione, già più volte smentiti sopra. Quindi ti inviterei ad abbassare la cresta, non sei nella tua camera dell'eco dove tutti si fanno pompini a vicenda e ti danno le pacche sulle spalle quando fai le tue affermazioni da gruppo GEDI.

 No.38981 SALVIA!

>>38979
>Deliri da lolgiovanedemocratico
Lol, dai che se continuiamo così finisci a citare anche i repubblicani. Gli argomenti ce li siamo espressi tranquillamente io e l'altro anon che non era evidentemente d'accordo con me, con te sarebbe divertente continuare a stuzzicarti e vederti urlare contro il cielo cambiando continuamente memeparole.
Purtropponon siamo su /b/ quindi visto e considerato che di darti attenzioni e risposte serie - e quindi considerarti un interlocutore e non solo un cretino - non ho voglia la mia discussione nel filo è finita, che campanellino mi banni se ti rispondo di nuovo

 No.38982 SALVIA!

>>38979
Torna.
Su.
/b/.

 No.38983

>>38981
>>38982
Ma quindi siamo arrivati a questo livello sulla board?
Ho presentato dei punti in risposta ad una domanda fatta da anon, non mi sono sottratto alla discussione di questi, anzi, ho chiesto più volte di entrare nel merito e l'unica cosa che mi sono sentito dire è che sarebbero dei deliri (senza spiegare bene perché, nonostante le mie siano affermazioni facilmente confutabili qualora non fossero vere) e che
>di darti attenzioni e risposte serie - e quindi considerarti un interlocutore e non solo un cretino - non ho voglia
Ma chi siete? Da dove siete usciti? Da dove viene tutta questa arroganza nonostante non abbiate saputo esprimere un argomento in merito?

 No.38987

>>38983
Ti rispondo io nel merito anon.
>La necessità di creare nuovi consumatori e mercati
Quali nuovi mercati se vengono qui?
>Il bisogno di sostituire popolazioni autoctone a bassa natalità con altre alloctone più prolifiche
Cazzata perché la natalità degli immigrati si abbassa con il miglioramento delle condizioni di vita e l'integrazione culturale già dalla seconda generazione. Chi vede l'immigrazione come cura al calo delle nascite è un coglione e pure chi ci vede una sostituzione etnica. Guardati i cambiamenti demografici delle nazioni sviluppate e quelle in via di sviluppo, il pattern è identico: in ogni società pre-industriale si fanno tanti figli perché sono una risorsa economica e perché ne muoiono tanti, ad un primo miglioramento delle condizioni materiali e sanitarie c'è un baby boom e al consolidamento della situazione i figli diventano un costo e si va rapidamente verso la stagnazione.
>più permeabili alla cultura globalizzata del consumo
Questa francamente è la stronzata più grossa che hai scritto. Noi non saremmo abbastanza consumisti? L'abbiamo inventata in occidente quella roba e dagli anni '50 ci siamo dentro testa e piedi, la nostra identità da quando abbiamo iniziato a chiedere ai nostri genitori di comprarci quello che ci piaceva è impregnata di consumismo, siamo noi i migliori al mondo nel comprare roba inutile per moda e interessi, non abbiamo bisogno di africani per consumare di più, men che meno di africani poveri.
>>38939
>un fenomeno che ha a più riprese dimostrato di non avere nulla di organico o naturale
>invasione di Ceuta
Sarebbe come dire che se possiedo un casello autostradale allora sono io a tirare giù dal letto la gente, a metterla in macchina e farla passare sotto la sbarra e portarla al mare, volenti o nolenti. Non era il governo americano a portare gli italiani su Ellis Island, non è quello inglese a portarli a Londra, così come non è quello marocchino o tunisino a portare gli africani in Europa, al massimo aprono o chiudono un cancello deviando il flusso.
>Il muro costruito dall'Ungheria ti prova sbagliato
Così efficace che adesso entrano dalla Croazia. Inarrestabile vuol dire che al massimo lo puoi deviare su altre rotte, non che se un singolo stato riesce a controllare un confine allora tutti possono farlo allo stesso modo. Tra l'altro l'Ungheria non è nemmeno una destinazione, visto ha l'attrattiva di un paese ex-sovietico con un governo fortemente autoritario e un'economia di merda accentrata in poche mani, nessuno ci vuole entrare se non per andarsene il prima possibile.

 No.38988

>>38987
>Quali nuovi mercati se vengono qui?
Quelli che si creano ampliando il bacino di consumatori, spesso con dei prodotti ad hoc.
>Cazzata perché la natalità degli immigrati si abbassa con il miglioramento delle condizioni di vita e l'integrazione culturale già dalla seconda generazione.
Ed ecco perché i flussi non vengono fermati o tamponati, ma c'è un continuo arrivo di immigrati.
>Questa francamente è la stronzata più grossa che hai scritto. Noi non saremmo abbastanza consumisti?
Certo, ma gli occidentali, proprio perché più avvezzi alle pressioni del mercato, tendono anche a consumare più "consapevolmente", privilegiando anche i produttori locali o i piccoli negozi. Al contrario, non vedrai mai un immigrato in un piccolo negozio di italiani, perché si servono dei negozi dei loro connazionalli e dei grandi centri commerciali, dove sanno di trovare roba a basso prezzo. Al contrario, molti consumatori occidentali, vuoi per abitudine e per tradizione e per un impegno sul tessuto economico e sociale dei loro quartieri, si servono spesso (ma certo non solo) di altre fonti alternative alle grandi catene commerciali.
>Non era il governo americano a portare gli italiani su Ellis Island, non è quello inglese a portarli a Londra, così come non è quello marocchino o tunisino a portare gli africani in Europa, al massimo aprono o chiudono un cancello deviando il flusso.
Beh, gli esempi che fai sono in contraddizione. Prima dici che non sono i paesi di arrivo a portare gli immigrati, poi che non sono neanche i paesi a farli spostare. Chiaramente non è così, c'è tutto un interesse da parte dei paesi di provenienza a far emigrare le fasce di popolazione in eccesso e non smaltibili dalle loro economie, così che per loro non siano più un peso sociale e contribuiscano con le rimesse. Quando gli Stati Uniti chiusero all'immigrazione in Italia agli inizi degli anni '20, Mussolini stesso si mosse molto per farli ripartire, proprio temendo i problemi legati a sovrappopolazione e povertà.
>Così efficace che adesso entrano dalla Croazia
Esatto, comunque dall'Ungheria non entrano perché c'è il muro.
>non che se un singolo stato riesce a controllare un confine allora tutti possono farlo allo stesso modo.
Perché no? Se tutti costruissero un muro come ha fatto l'Ungheria è certo che i flussi migratori si arginerebbero.
>nessuno ci vuole entrare se non per andarsene il prima possibile.
Che argomento è ai fini della discussione? Potrebbe dirsi lo stesso per l'Italia, ma ciò non toglie che se volessimo potremmo arrestare i flussi.
Grazie per la risposta.

 No.38989

>>38988
>Ed ecco perché i flussi non vengono fermati o tamponati
Non capisco il nesso.
>privilegiando anche i produttori locali o i piccoli negozi
>si servono dei negozi dei loro connazionalli
E non sono produttori locali o piccoli negozi se c'è un negro al bancone?
E comunque non è così vero, nei negozietti di quartiere ci va sempre meno gente, i supermercati si stanno mangiando il mercato perché nessun commerciante può batterli sul prezzo, ma solo sulla qualità e non sempre.
>Prima dici che non sono i paesi di arrivo a portare gli immigrati, poi che non sono neanche i paesi a farli spostare
Che contraddizione c'è? Sto dicendo che non ha senso vedere l'immigrazione come qualcosa di pianificato e governato perché è troppo complesso, ci sono troppi fattori: le condizioni socioeconomiche di ogni stato di partenza e di arrivo, tutti i governi di ogni singolo paese coinvolto, le singole persone che si spostano, i trafficanti, le ong, cose incontrollabili come l'instabilità poitica, guerre e guerriglie, la desertificazione. Ognuno degli attori cerca ovviamente di portare l'acqua al suo mulino, ma nessuno può davvero controllare i flussi migratori o fermarli di punto in bianco. Dire "ci vogliono sostituire con un popolo meticcio" è pura utopia, sarebbe un'operazione di deportazione talmente grande che anche Stalin ti farebbe i complimenti.
>Esatto, comunque dall'Ungheria non entrano perché c'è il muro
>Perché no? Se tutti costruissero un muro come ha fatto l'Ungheria è certo che i flussi migratori si arginerebbero
>Che argomento è ai fini della discussione?
Qui trolli, dai.

 No.38990

>>38988
>Quelli che si creano ampliando il bacino di consumatori, spesso con dei prodotti ad hoc.
Inverti causa ed effetto. I prodotti vengono creati e venduti perché c'è un nuovo tipo di domanda, non il contrario.
>Ed ecco perché i flussi non vengono fermati o tamponati, ma c'è un continuo arrivo di immigrati.
Ah, quindi non è sostituzione etnica alla fine? Dai, qui sei te che hai trovato una affermazione che superficialmente si confà alle tue idee e dici "sì anon, hai ragione".
>Certo, ma gli occidentali, proprio perché più avvezzi alle pressioni del mercato, tendono anche a consumare più "consapevolmente", privilegiando anche i produttori locali o i piccoli negozi.
Nel boschetto della mia fantasia la massa acquista l'insalata di stagione a km0 e i supermercati sono vuoti. Affermazione completamente scollegata dalla realtà.
>Al contrario, non vedrai mai un immigrato in un piccolo negozio di italiani, perché si servono dei negozi dei loro connazionalli e dei grandi centri commerciali dove sanno di trovare roba a basso prezzo.
Insieme agli italiani poveri che non possono permettersi di comprare roba di qualità. Non so da quanto tempo non metti piede in un discount per immaginare gli ipermercati invasi da stranieri mentre gli italiani comprano nell'alimentari sotto casa.
>Al contrario, molti consumatori occidentali, vuoi per abitudine e per tradizione e per un impegno sul tessuto economico e sociale dei loro quartieri, si servono spesso (ma certo non solo) di altre fonti alternative alle grandi catene commerciali.
Queste sono proprio affermazioni che basterebbe uscire di casa per confutarle. C'è un piccolo negozietto chiuso ogni 4 metri in ogni cittadina italiana, resistono quelli nei paesini di 1000 abitanti distanti dai grandi centri. Ma anon, ma davvero per dire che non vanno bene gli immigrati stai facendo un discorso delirante su discount e piccoli negozianti?
>Argomentazioni immigrazione
Ew anon, di nuovo un pout pourrí di Mussolini e tutto il resto. Poi se davvero sei sicuro che sia interesse nei paesi africani a fare emigrare la gente dicci che strumenti usano e come lo fanno. Con la Cina lo sappiamo che danno contributi economici per rilevare attività imprenditoriali estere, ma in Africa invece cosa fanno i governi per mandare qui questa popolazione in eccesso di cui parli?
>Perché no? Se tutti costruissero un muro come ha fatto l'Ungheria è certo che i flussi migratori si arginerebbero
Tipo come succede in America coi messicani, che nonostante muri, armi e simil lager hanno smesso di andarci. Dai

 No.38992

>>38987
minorato mentale spottato

 No.38993

File: Autoritratto.png (24,57 KB, 850x233)


 No.38994 SALVIA!

>>38992
>salvia nel nome
>messaggio da /b/
rotfl

 No.38995

>>38989
>Non capisco il nesso.
La tendenza all'abbassamento della natalità per gli immigrati di seconda generazione è compensata dalla continua immissione di immigrati di "prima generazione" e quindi a più alta natalità. Comunque non sono riuscito a trovare dati in merito per l'Italia (sicuramente complice il fatto che l'immigrazione di massa sia un fenomeno molto recente), ma mi sai dire se e quanto le seconde generazioni fanno meno figli rispetto agli autoctoni?
>E non sono produttori locali o piccoli negozi se c'è un negro al bancone?
Beh, no. Se importano solo prodotti esteri, non aiutano né sono produttori locali. Also non sono veramente locali, ma vanno incontro solo alle esigenze di una clientela iperspecifica, su base etnica e nazionale. D'altronde, che contribuito dà agli italiani una macelleria halal o il rivenditore di prodotti di consumo rumeni?
>nei negozietti di quartiere ci va sempre meno gente
Vero, infatti non è l'immigrazione a creare il problema, ma è finalizzata sicuramente ad accellerarlo. D'altro canto, per la mia esperienza, ti posso dire che le attività locali sono ancora molto frequentate dagli italiani e spesso e volentieri sono anche più convenienti del supermercato (sicuramente per il rapporto qualità/prezzo). Il supermercato ha dalla sua un maggior marketing, una maggiore presenza sul territorio e più prodotti.
>Che contraddizione c'è?
Mi sono espresso male, volevo dire che da come la ponevi mi sembrava che le ponessi come condizioni mutualmente esclusive. In realtà, sia i paesi di arrivo che quelli di provenienza (visti come governi, non come popolazione) hanno il loro interesse nel mantenere i flussi aperti. I primi hanno manodopera a basso costo e senza garanzie e gli interessi consumistici di sopra, le seconde scaricano il peso sociale ed economico che non possono o non vogliono risolvere, al di fuori dei loro confini. Un disoccupato che emigra, non è più un disoccupato per il paese di partenza.
>Qui trolli, dai.
Perché? In Ungheria effettivamente non entrano dopo il muro, perché escludere la possibilità che se tutti gli stati facessero lo stesso, non accadrebbe lo stesso?
Non capisco l'argomento del: tanto se ne vanno. Quando per i paesi di primo arrivo c'è sempre un peso economico e sociale da sostenere, come dimostra l'Italia.
>Dire "ci vogliono sostituire con un popolo meticcio" è pura utopia, sarebbe un'operazione di deportazione talmente grande che anche Stalin ti farebbe i complimenti.
Banalizzi un po' il mio discorso, comunque non è una finalità che si deve raggiungere in poco tempo, anzi. D'altronde non esiste prospettiva al di fuori del capitalismo, hanno tutto il tempo del mondo.

>>38990
>I prodotti vengono creati e venduti perché c'è un nuovo tipo di domanda, non il contrario.
Opinabile, il mercato del superfluo è un controesempio palese. Comunque non mi sembra di aver invertito nulla: gli immigrati sono la nuova domanda che crea (o più spesso, a cui viene riciclata) i mercati di cui sopra.
>Ah, quindi non è sostituzione etnica alla fine?
In che senso? Sto parlando sempre della stessa cosa: far entrare immigrati ad alta prolificità da usare come consumatori al posto di quelle a bassa prolificità locali.
>Affermazione completamente scollegata dalla realtà.
Non mi sembra, sicuramente molti discorsi sull'importanza del consumare cose locali erano assenti dai discorsi di una sessantina di anni fa.
>Non so da quanto tempo non metti piede in un discount per immaginare gli ipermercati invasi da stranieri mentre gli italiani comprano nell'alimentari sotto casa.
Non ho detto questo, infatti. Mentre però tutti i clienti dell'alimentari sono italiani, non tutti i clienti dei discount lo sono, anzi, una fetta importante di questi negli ultimi anni sono stati gli immigrati. E non è solo un discorso di economicità, il discount cresce su un territorio già desertificato economicamente e socialmente. Più difficilmente si insedierà dove c'è invece un tessuto sociale locale, come dimostri anche tu bene sotto, dove porti come esempi i paesini di 1000 abitant, di cui sono piene le zone più povere dell'Italia (meridione e isole, entroterra del centro-Italia).
>Ew anon, di nuovo un pout pourrí di Mussolini e tutto il resto
Non ho capito. Mussolini lo portavo come esempio storico italiano dell'interesse che i paesi di provenienza hanno (anche i più patriottici, ironicamente) nel far emigrare le persone.
>dicci che strumenti usano e come lo fanno
Non è che debbano fare molto, in realtà, anzi, meno fanno meglio è. Da qui la difficoltà di fare accordi per i rimpatri con i paesi africani e del subcontinente indiano, a meno di dargli tanti bei soldoni (direttamente ai vari capi locali, mica alla popolazione, sia mai). Poi hanno i grossi interessi determinati dalle rimesse, che possono essere tassate e rientrano direttamente nel circolo dell'economia locale a zero spese. In generale, l'emigrazione non è un problema che vogliono eliminare, perché non vogliono dare soluzioni strutturali, molto più facile scaricare il peso sociale ed economico che non può essere assorbito al di fuori (come fa anche l'Italia).
>Tipo come succede in America coi messicani
Chiaramente si parla di dimensioni e possibilità lontanissime tra loro. Da una parte hai un confine sterminato, difficile da controllare, un muro incompleto e facilmente aggirabile, al di là e al di qua di questo un'ampissima terra di nessuno, controllata di fatto da narcos e trafficanti vari. Dall'altra hai piccole nazioni, densamente antropizzate e con un buon numero di popolazione locale. Molto più semplice ed efficace controllare i confini, come dimostra l'Ungheria.

Mi fa piacere tu abbia perso tempo a rispondere ad un idiota, vedi che se ti impegni riesci a dire qualcosa in più di
>il mio amico tunisino dice che

 No.38996 SALVIA!

>>38995
>Mi fa piacere tu abbia perso tempo a rispondere ad un idiota
ah, vedo che almeno sai chi sei e qual è il tuo posto.

 No.39000 SALVIA!

>>38996
Lollo al bulletto tunisino che pensa di essere il padrone del cortile.
Viste le fiamme al culo che un semplice post approfondito ha creato, direi che possiamo anche finirla qui.

 No.39011 SALVIA!

>>39000
Sinceramente patetico.

 No.39209 SALVIA!

>>39011
Ma ancora hai il coraggio di parlare, minorenne? Te ne devi tornare da dove sei venuto, tu e il tuo amichetto, non siete nella vostra zona di comfort dove farvi pompini a vicenda.
La qualità dei tuoi post parla da sola, sei solo un povero lobotomizzato.

 No.39211 SALVIA!

>>39209
Ci hai messo tre giorni per farti salire la bile abbastanza da ripalesarti e continuare a delirare?

 No.39212 SALVIA!

>>39211
No, semplicemente non sono un bulletto che non ha niente da fare e monitora costantemente lo spazio che ritiene essere suo per essere sicuro che nessuno gli venga a cagare in testa dopo essere già stato umiliato a più riprese.
Rimani subumano, Samir, mi raccomando.

 No.39219 SALVIA!

>>39212
Kek vedi i fantasmi.

 No.39242 SALVIA!

>>39219
Sei riconoscibilissimo, coglione, tu e il tuo amichetto. Ora stai muto, subumano.
Come fa la checca isterica?
>t-tornatene su b-b
Lollo.

 No.39243 SALVIA!

>>39242
>continua a rispondere furente

 No.39246 SALVIA!

>>39243
Lollo, non sei riuscito ad esprimere un argomento che non fosse
>mio cuggino tunisino dice
E hai anche il coraggio di insistere? Sei davvero un subumano e non ti basta ancora la merda che già ti ho fatto mangiare… non c'è nulla da fare, siete dei lobotomizzati, se uno fa un discorso serio gli date del delirante, se uno scende al vostro livello gli date del furente. Che rimane? Avete desertificato questa board (non è un caso infatti che la parte di aff abbia largamente superato quella di pol) con il vostro atteggiamento ottuso e da minorenni, tenetevi pure questo circoletto di ritardati che si fanno i pompini a vicenda, non riuscite ad uscire dai vostri schemi mentali da redditari, tutto quello che toccate lo trasformate in merda. Bravi subumani.

 No.39247

>>39246
>spergaggio, allucinazioni visive e lamentazioni fine a se stesse per decine di post
>la colpa è vostra che desertificate la board
Ci sono molti altri posti, su internet, dove puoi esprimere i concetti ripetuti per tutta la discussione senza il minimo contraddittorio.

 No.39249 SALVIA!

>>39247
Sei tu che devi tornare nella tua camera dell'eco, coglione, io la mia posizione l'ho ampiamente illustrata, ho fornito una posizione e lasciato spazio per contraddittorio, mentre tu sei riuscito solo a produrre questo >>38996 e un'altra infinità di messaggi senza alcun contenuto, ma deboli punzecchiature.
Ora, minorenne subumano, puoi anche smetterla, sei un inferiore, non devi dimostrarlo ad ogni post.

 No.39251 SALVIA!

>>39249
>si permette di dire le peggio stronzate.
>crede di stare parlando con una sola persona invece che con tre-quattro
>perde letteralmente la brocca quando uno lo insulta
La discussione è di per se educativa poiché getta luce sui personaggi che stanno dietro a quel tipo di contenuto.

 No.39252 SALVIA!

>>39251
Mi permetto di dire? E tu chi saresti, brutto coglione? La polizia di diochan? Tutto ciò che ho detto lo ho argomentato e approfondito, al contrario delle cazzate clamorose da voi sostenute e mai argomentate. Perché parli ancora? Perché non la smetti di insultare e te ne vai a fare in culo definitivamente, subumano? Perché insisti facendo lo strafottente, insulti senza che te lo puoi permettere e ti fingi anche sorpreso se uno si dice stanco delle vostre stronzate e dei vostri insulti gratuiti?
Stai muto, coglione, hai a più riprese dimostrato di non sapere neanche di cosa parli e di basare le tue opinioni sulle parole riportate di altri subumani, i messaggi precedenti parlano chiaro.

 No.39257 SALVIA!

>>39252
>invece di scrivere roba come "si ma anon, rimani sul pezzo, plz", preferisce 4 giorni di bile.
>invece di scrivere roba come "questi sono commenti da /b/", preferisce conglomerare chi gli risponde in un nemico immaginario.
L'assoluto stato, etc.

 No.39268 SALVIA!

>>39257
>si ma anon, rimani sul pezzo, plz
Stai muto, che sono più di 4 giorni che vi chiedo di esprimere commenti appropriati e se le mie sono cazzate di dimostrarlo. Ma con voi è inutile, siete dei subumani e questo è l'unico trattamento che meritate. Quindi stai zitto, coglione.
>preferisce conglomerare chi gli risponde in un nemico immaginario.
Basta, davvero, siete riconoscibilissimi.
Ennesimo filo su pol mandato in merda dalla coppia di ritardati che infesta questa board, continuate pure a succhiare il cazzo ai negri, subumani.

 No.39269 SALVIA!

>>39268
>cinque giorni di bile

 No.39271 SALVIA!

>>39269
Niente, proprio non ce la puoi fare a stare al tuo posto, subumano, rientrando perfettamente nel paradigma del minorato descritto sopra. E per fortuna hai anche il coraggio di dire che sono diverse persone a portare avanti questa farsa e non un paio di ritardati ben noti e ben riconoscibili.

 No.39342 SALVIA!

>>39271
>sei giorni di bile

 No.39381 SALVIA!

>>39342
Ma ancora parli? Stai muto, subumano.

 No.39407

IQF: dimostrazione che la forma È la sostanza

 No.39408 SALVIA!

>>39407
Ma ancora provi a forzare questo luogo comune? La sostanza l'ho fornita, siete voi che avete dimostrato tutta la mancanza della vostra con atteggiamenti da bulli di quartiere, limitandovi a proporre banalità fatte passare per verità assolute. Quindi anche tu: muto.

 No.39409

>>39408
>sette giorni di bile

 No.39417 SALVIA!

>>39409
E pensa che avresti potuto usare questa settimana per trovare degli argomenti a tuo favore, ma non c'è nulla da fare, non siete abituati a ragionare, seguite solo il vostro credo e se qualcuno lo mette in crisi cominciate a ripetervi in litanie, perché come tutti i credenti trovate nella ripetizione la vostra forza, non nell'esercizio del pensiero critico (da qui anche il fatto notabile, che interveniate sempre in coppia a stretta distanza di tempo, per trovare forza nel numero e non nella validità di ciò che affermate).
Continua pure dunque, trovo interessante il tuo comportamento e la tua psicologia, mi aiuti a definire meglio il tipo del lobotomizzato coccolanegri.

 No.39464 SALVIA!

>>39417
>Otto giorni di bile

 No.39528 SALVIA!

>>39464
Non sai neanche contare, Samir. Sei il degno figlio di due fratelli.

 No.39553 SALVIA!

>>39528
>nove giorni di bile

 No.39623 SALVIA!

>>39553
Non un argomento da più di 10 giorni. Complimenti, subumano.

 No.39662 SALVIA!

>>39623
>dodici giorni di bile



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