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 No.41466

 No.41474

Prima lamentano che si segue solo il profitto poi che l'università è sottofinanziata poi che ci sono poli iperfinanziati, cose che sono tutte in contraddizione tra loro e meno male hanno fatto lettere queste troie; se segui il profitto investi e i poli iperfinanziati funzionano come trstimoniano tutte le migliori università del mondo, in cui l'italia è non pervenuta.
http://www.shanghairanking.com/rankings/arwu/2020
http://www.topuniversities.com/university-rankings-articles/world-university-rankings/top-universities-world-2021

Riguardo le altre lagne sul impegno civico messo in secondo piano rispetto alla ricerca ma grazie a dio. Oltretutto a quella che frigna perché le fanno sgobbare troppo e questo provoca conseguenze psicologiche dovrebbero levare la laurea e mandarla in fabbrica.

 No.41479

Che son tre puttane che sputano nel piatto dove hanno mangiato finora perché si son rese conto che OMIODDIO DEVO LAVORARE ANCHE SE SONO UNA NORMALISTA, che poi son proprio l'archetipo delle fighe di legno sgobbone che poi sbagliano l'uso di "piuttosto che" o si arrogano il diritto di pontificare su argomenti scientifici dicendo cazzate solo perché vengono dalla Normale.

Il punto che l'università sia sottofinanziata però è vero, tranne appunto le parti specifiche che portano profitti ma solo agli esterni quindi principalmente le ingegnerie e parzialmente le biologie, ma ovviamente costi a carico dell'università ed i profitti agli amici degli amici, solo che l'hanno spiegata di merda e tenendosi ben lontani dal pestare la merda che è la situazione reale.
Puttane.

P.S.: produrre montagne di paper di merda e repatenting al limite del patent trolling non è produrre ricerca ma fottere la collettività.

 No.41480

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>questa tendenza [uni-azienda liberismo blablabla] si manifesta con più violenza in Italia
Fandonie, l'italia è il paese Europeo con più investimenti pubblici nella ricerca.
https://www.openpolis.it/ricerca-e-sviluppo-quanto-investono-litalia-e-i-paesi-ue-in-questo-settore/
Molto desolante notare come una normalista di lettere si beva tutte le cazzate autorazziste della propaganda di regime.

 No.41481

Comunque interessante che i giornalai ritengano rilevanti questi temini da terza elementare di tre neolaurate di lettere proprio dopo le polemiche sui test invalsi che di nuovo riportano gli studenti italiani come ignoranti in culo e la scuola italiana un cesso che spurga.

 No.41482

>>41480
Non è che se il trend ha attecchito meno/più tardi rispetto allora il trend di aziendalizzazione dell'accademia non sia vero.
Un vero peccato che un sapiente come te non sia normalista, gliela farebbe vedere a quelle tre lustracappelle.

 No.41484

>>41482
Ma non è vero che incide con più forza in Italia

 No.41485 SALVIA!

>>41482
E poi mi attribuisci del sessismo che io non ho accennato, francamente avete rotto il cazzo con questo vocabolario da /b/

 No.41486

>>41484
Non lo so, da me volevano vendersi palazzi millenari per poi riaffittarli in modo da fare il giochino del profitto immediato e poi i costi sul lungo termine son cazzi di altri, vabè si son pure venduti ad azienda esterna il sigillum magnum dell'università ed ora devi pagare per metterlo sulla tesi, è grottesco.

>>41485
No fermo ero sarcastico con te ma per me le tipe sono veramente tre stronze piene di nozioni e basta.

 No.41487

>>41481
Eh, ma intanto siamo arrivati primi in Europa alle Olimpiadi di Matematica. Quindi o si interpretano meglio i dati o qua qualcosa non quadra.

 No.41488

E altrove son pure messi peggio.
O perlomeno i privati investono di più, con tutte le conseguenze del caso. , cioè indirizzo e investire solo in operazioni profittevoli.

Comunque impara meglio a usare il sarcasmo, anche se sembra tanto solo una scusetta da 1° media.

 No.41490

>>41488
Signor itlè le assicuro che ero sarcastico sulla sua capacità di intendere le correlazioni causali (il fatto che appunto una maggior spesa pubblica in Italia relativamente alle altre nazioni non implichi in alcun modo che essa stia calando vertiginosamente e che le risorse restanti siano incanalate per favorire interessi specifici e non l'accademia nel suo insieme) quindi no è il solito discorso che i privati esternalizzano il rischio d'impresa nelle tasche della collettività e si tengono i profitti.

 No.41491

>>41490
>Stia calando vertiginosamente
A questo punto ci vuole una fonte da parte tua.
Comunque, se la spesa pubblica è ancora la più alta vuol dire che la tendenza che ravvede la signorina non impatta il bel paese in maniera più violenta. Simple as.

 No.41492

File: acazzara2.png (28,26 KB, 674x325)

>>41490
>le risorse restanti siano incanalate per favorire interessi specifici e non l'accademia nel suo insieme
Risorse restanti che nell'ambiente universitario sono estremamente minoritarie ee non potrebbero mai finanziare l'accademia nel suo insieme.
Però ovviamente puoi permetterti di sparare qualsiasi cazzata perché tanto non accenni a nessun dato.
https://www.istat.it/it/files//2020/09/Ricerca_e_sviluppo_2018_2020.pdf

 No.41494

>>41492
>>41491
>>41490
>>41480
Sta roba mi sembra un gran fumo negli occhi. Se
Vorrei vedere il totale rispetto agli altri paesi, non le percentuali intramuros, grazie.
Tanto per essere chiari: credo sia irrilevante spergare su quanto in Italia i finanziamenti vengano più dal pubblico che dal privato se poi la somma di questi è una frazione del pubblico o del privato in un altro paese a caso.

 No.41502

>>41494
Può essere, però dai dati emerge che l'Italia è perlomeno in linea con tutti gli altri paesi industrializzati. Quindi non si capisce dove sarebbe questa maggiore violenza nella tendenza (che c'è e uno può giustamente criticarla) alla privatizzazione.
>credo sia irrilevante spergare su quanto in Italia i finanziamenti vengano più dal pubblico che dal privato se poi la somma di questi è una frazione del pubblico o del privato in un altro paese a caso.
E qui il fumo negli occhi ce lo butti tu stavolta.
Perché, per esempio, in un paese come gli USA la spesa pubblica in ricerca è una frazione molto grande della spesa totale, ma questo perché la spesa pubblica statunitense è molto più bassa di quella italiana.
Cioè vuoi prendere a modello gli USA e tagliare tutta la spesa pubblica per avere una frazione maggiore da spendere nella ricerca, che è legittimo volerlo, ma poi non venirmi a dire
> i privati esternalizzano il rischio d'impresa nelle tasche della collettività e si tengono i profitti
Come anon più su.

 No.41513

>>41490
I privati esternelizzano il rischio di impresa sulla collettività nella misura in cui la nostra classe imprenditoriale investe sapendo che oltre una certa magnitudine di impresa ci sarà sempre lo Stato a farsi carico dei debiti per poi provare a rivendere la baracca. E' lo Stato che annulla in primis il rischio di impresa dei grandi conglomerati, vallo a dire a quello con tre dipendenti se riesce a esternalizzare il suo rischio di impresa sulla società

 No.41514

>L’impegno civico è passato in secondo piano rispetto alla produzione scientifica
AHAHAHAHAHAHAHAHAH
Muori
>>41474
>Oltretutto a quella che frigna perché le fanno sgobbare troppo
La normale è per definizione un posto elitario in Italia, se non voleva sgobbare poteva iscriversi a La Sapienza.
>>41479
>produrre montagne di paper di merda e repatenting al limite del patent trolling non è produrre ricerca ma fottere la collettività.
È vero ma è anche vero che questo problema è internazionale, e serve un sistema migliore per valutare la ricerca che il volume di articoli.

 No.41515

Ho realizzato solo ora che dicono neoliberale al posto di neoliberista ma chi cazzo le ha laureate a queste?

 No.41517

>>41515
Qual'é la differenza?

 No.41519

>>41517
Liberale è un orientamento politico liberista economico e non necessariamente coincidono.

 No.41520

>>41519
divisione che esiste solo in Italia, giusto per chiarire

 No.41526

>>41520
La divisione esiste anche fuori dall'Italia eccetto su quelle piattaforme dove la confusione fa comodo.
https://en.wikipedia.org/wiki/Libertarianism
https://en.wikipedia.org/wiki/Liberalism

 No.41529

>>41491
>Fonte
Boh piglia qualsiasi storico degli ultimi 30 anni che visualizzi la spesa per l'istruzione e vedi.

>>41492
Tu mi porti dati che non inficiano in alcun modo la mia affermazione, l'aumento dei finanziamenti privati vuol solo dire che vengono poi incanalate tesi e ricerca verso dove dicono loro, consumando risorse in maniera totalmente sperequativa, esattamente come l'intra moenia nella sanità dove a fronte di un pagamento upfront di X si perde almeno 5X sotto forma di mancata diversificazione e brevetti potenzialmente pubblici che finiscono invece a generare profitti ai privati.
Chiedi a qualunque ingegnere come funziona fare tesi e dottorati da loro, sul serio.

>>41494
La percentuale sul pil è giusto appena sopra la media europea, quindi bassa per una nazione che avrebbe velleità di grande Stato dato che ovviamente se convertiamo la percentuale in soldi reali c'è uno stacco mostruoso con potenze come Francia o Germania che spendono comunque di più nonostante la percentuale relativa sia inferiore, e la cosa si aggrava visto che almeno una volta si compensava con una maggior iniezione di spesa pubblica in modo da avere anche ricerca "neutrale" ora tutto è finalizzato alla profittabilità quindi la produzione di idee è nettamente in calo, e visto che era l'unica cosa che teneva a galla il sistema accademico italiano siamo al solito caso di predatore che si mangia le gambe per fatturare subito e poi "Oh no chi se lo aspettava! Sporchi comunisti è colpa loro!"

>>41502
>Usa
Stai dicendo cazzate perché spendono il 3% in ricerca "pubblica" che è un 25% meno della media europea, purtroppo anche lì poi è incanalata verso i privati e difatti i risultati sono quelli che sono, ovvero che senza un costante afflusso di idee fresche pescate dall'estero più del rebranding non riescono a fare in-house.


>>41513
>Le megacorp rubano
>Ha stato lo Stato
Allora rivolete il comunismo, ditelo.
Scherzi a parte se da piccolo imprenditore tra forfettari e detrazioni non riesci a stare a galla è perché sei stronzo anche al netto della burocrazia e delle scadenze bizantine coi pagamenti a tre mesi.
Se devi rubacchiare evadendo per sopravvivere minimo devi cambiare commercialista, oppure devi andare a fare il dipendente perché non fa per te avere responsabilità.

>>41517
>non so scrivere
Senza apostrofo dio merda.

 No.41532

>>41526
Liberali e libertari sono due cose diverse rispetto a liberista e liberalista, quello che fa confusione qui sei tu

 No.41534

>>41529
Le megacorp rubano ANCHE perché hanno la sicurezza che le perdite saranno sempre coperte dallo Stato. È letteralmente comunismo non lasciarle fallite e farle rilevare dallo Stato come succede in Italia lmao. Sulla seconda parte boh, possiamo anche essere d'accordo, era solo per dire che loro il paracadute non ce l'hanno e se sono pessimi imprenditori finiscono per strada insieme ai dipendenti

 No.41535 SALVIA!

>>41534
>È letteralmente comunismo non lasciarle fallite e farle rilevare dallo Stato come succede in Italia lmao.
>Salvare i privati, pagare i debiti col culo degli altri e riregalarle ai privati
>Comunismo
Vai a fare in culo da quella parte e non tornare.

 No.41536

>>41535
>Socializzare le perdite e salvare posti di lavoro statalizzando
Come lo chiamiamo? Preferisci socialismo? A meno che da oggi l'intervento statale sia roba da turbocapitalosti e allora alzo le mani perché parliamo due lingue diverse

 No.41537

>>41536
Se poi l'investimento torna al privato io direi roba tipo collusione/concusssione/peculato e altra roba mutuata dalla lotta alla criminalità organizzata.

 No.41547

>Ha infatti promosso quella retorica dell’eccellenza e della meritocrazia che legittima il taglio delle risorse.
La cosa buffa è che un discorso simile lo fece un professore universitario che si lamentava di come i finanziamenti europei sconvolgono il mondo della ricerca perché meritocratici e quindi causa di lotte fra poveri.

https://www.corriere.it/opinioni/20_gennaio_04/quei-superfinanziamentiche-sconvolgono-atenei-b9e91602-2f24-11ea-838c-ac55de770e3c.shtml

Adesso non leggo tutto il thread perché vedo che spergate su comunismo, il fatto è che in Italia le facoltà di lettere sono il male.
Formano una classe di custodi di musei contrari a progresso ed innovazioni, che sognano soldi a pioggia senza dover competere con chi ha le capacità.
Purtroppo è uno dei grossi problemi di questo paese. La cosa peggiore è che è una spirale, perché se i migliori partono quelli che restano sono questi, che incrostano le università.

 No.41548

>>41537
Se vuoi puoi chiamarlo crony capitalism, ma non è lo stesso calzante perché lì implica quello che dici, le azioni che ti descrivo io sono da paese sovietico, non prenderla sul personale se è così

 No.41549

>>41536
Boh, quel piccolo dettaglio di non rivenderlo ai capitalisti in modo da lasciare a loro i guadagni tipo le fottute autostrade/alitalia/ilva ottenendo solo di aver coperto le perdite coi soldi della collettività per poi lasciare i profitti alle tasche di qualcun altro?
>>41548
>Capitalist describing capitalism and calling it socialism.
Ti lascio allucinare in pace, scusa droganon.

 No.41551

>>41529
Il link openopolis più sopra dice che la spesa pubblica massima in europa rispetto alla spesa totale è della Germania del 2,1% mi sa che fra i due l'anon che spara cazzate sei tu

 No.41552

>>41549
Se vuoi puoi chiamarlo crony capitalism, ma secondo me non è calzante. L'atto di prendere una azienda fallita e tenerla in piedi socializzando i suoi debiti per me è una politica socialista molto da paese sovietico, ti propongo un altro termine perché vedo che ti agiti.

Sulla questione di poi rimettere la cosa sul mercato ridandola ai privati dopo avere sanato ai debiti infatti è una bestemmia, come è una bestemmia il fatto che il sistema premi chi fallisce con il ritiro da parte dello Stato dei debiti da lui contratti.

 No.41553

>Che ne pensate
Che hanno ragione su diversi punti e la sostanza del discorso è roba che si ripete da anni, ma hey, sono tre donne e quindi anon deve cercare ogni virgola fuori posto per dire che sono tre puttane. Le buzzword come "neoliberale", "problematico", etc. mi fanno venire l'orticaria, ma non invalidano per forza un discorso.

La spinta alla competizione è presente e in un mondo perfetto funzionerebbe benissimo, portando sempre progresso e mettendo ai vertici chi davvero lo merita. Nel mondo reale le persone fanno gruppo e avanzano col gruppo, non individualmente, di conseguenza al vertice ci arriva chi è più abile politicamente e chi ha maggiori e migliori contatti e conoscenze, non chi ha le migliori idee e capacità in un determinato ruolo. Solo poco tempo fa, ho sentito di una tesi rubata dal relatore e assegnata alla pupilla preferita, con annesso posto da ricercatrice assicurato (in una università di Milano, non un buco di culo in Basilicata). Il mese scorso ho assistito ad un esempio plastico delle dinamiche della dirigenza universitaria mentre andavo a pranzo nell'ateneo: ho incontrato un gruppo di 40-50enni molto ben vestiti, al centro c'era una donna (la rettrice dell'uni) e intorno uno sciame di 5 o 6 dirigenti. Ho camminato per qualche minuto a breve distanza e il lecchinaggio quasi mi faceva passare la fame: sembrava che facessero a gara per catturare la sua attenzione, scambiandosi di posto per cercare di avvicinarsi fisicamente, sorrisi e risate fintissime, battute del cazzo che diventavano esilaranti e la rettrice beata nelle attenzioni interessate. Uno spettacolo grottesco. La meritocrazia nell'università non esiste, è una scusa di merda perché piace a chi mette i soldi ed è una facciata quasi inattaccabile, ma chi è al vertice e dice "l'istituzione x è meritocratica" inevitabilmente sta dicendo anche "io merito il mio posto" e spesso è solamente pura autolegittimazione.
Poi il mondo della ricerca è marcio, con le università che si scambiano le citazioni per aumentare il prestigio coi numerini e le montagne di articoli spazzatura buoni solo per articoli da carta straccia e rubriche radiofoniche di merda. Sì Radio Deejay, dico a te.

>L’impegno civico è passato in secondo piano rispetto alla produzione scientifica

Su questo punto non sono assolutamente d'accordo, anche perché mi sembra che si dia per scontato che che l'impegno civico "buono" o "legittimo" è in una sola direzione politica, però magari si riferiva a pressioni fra colleghi a non esporsi mai, pena intralci alla carriera, soprattutto contro scelte politiche legate all'ateneo o alla scuola in generale.

 No.41555

>>41551
>>41529

toh guarda, ho ragione io

https://data.worldbank.org/indicator/GB.XPD.RSDV.GD.ZS?locations=US

Tornatene a preppare le escort boldrin e già che ci sei salutami tua madre

 No.41558 SALVIA!


 No.41559 SALVIA!

>>41555
>>41558
>Confonde R&D con l'istruzione
Ok capo.

 No.41560 SALVIA!

>>41559
Io ho sempre parlato di R&D di cui l'istruzione universitaria è una parte.
Seethe

 No.41565 SALVIA!

>>41558
è sempre meglio ricordarlo agli anon più distratti: in paesi come la Germania e USA la parte di spesa pubblica destinata a ricerca e sviluppo è molto alta perché la spesa pubblica totale è molto bassa.
C'è gente che fa la comunista ma poi vogliono modelli tipo USA e GER.

 No.41567


 No.41568

>>41567
dati raccolti fino al 2014.
Forse perché non erano utili a rappresentare la realtà?
http://uis.unesco.org/sites/default/files/documents/fs53-human-resources-rd-2019-en.pdf
>The data are expressed
in full-time equivalents (FTE), which are a measure of the actual volume of human resources devoted to
research and development (R&D)

 No.41569

>>41565
>portare gli US come esempio positivo sull'allocazione delle risorse.
C'è un limite anche a quanto puoi prendere per il culo comunque.

 No.41571 SALVIA!

>>41569
Nah, non ho mai fatto esempi positivi, dico solo che la gente deve far pace col cervello.

 No.41572

>>41568
>leggo il pdf
>non parla assolutamente di quanti ricercatori ci sono, in assoluto, tra le nazioni ma di come, all'interno delle nazioni, sono ripartiti (figura 6)
>l'unico riferimento al totale è in (Figura 4)
>HUEHUEHUEHUEHUEHUE
Io sinceramente non ho capito cosa stai cercando di dimostrare se non il tuo contrarismo.

 No.41573

>>41572
Visto che sei in vena di leggere ci sono queste 400 pagine che ti dovrebbero far capire come mai calcolare i lavoratori della ricerca in FTE è cacca. Buona lettura!
https://www.oecd-ilibrary.org/science-and-technology/frascati-manual-2015_9789264239012-en

 No.41575

>>41573
Su scihub non c'è.

 No.41577

>>41529
>ora tutto è finalizzato alla profittabilità quindi la produzione di idee è nettamente in calo
Quanto vorrei che gli italiani porcoddio la SMETTESSERO di credere che questi siano problemi solo italiani. Talmente abituati ad autocommiserarsi che mi aspetto di sentire "ehh signora anche oggi piove, mica piove in potenze come la Francia e la Germania!".
Ovunque ormai la ricerca è un lavoro di merda in cui ad intervalli di 1-3 anni devi cercare di giustificare il tuo non venir licenziato, andare con il piattino ad elemosinare fondi promettendo cagate sull'importanza della tua ricerca.

È il motivo per cui metà application per posizioni postdoc contendono l'espressione "paradigm-shifting" (porcoddio sono sicurissimo dopo il tuo dottorato tutti quelli che lavorano nel tuo campo hanno dovuto cambiare il loro lavoro in modo fodnamentale. Coglione.) Sono straconvinto che il motivo per cui mezza facoltà dove si fanno neuroscienze lavora su Alzheimer è la convergenze di interessi fra una classe dirigente di vecchi di merda che sperano di salvarsi dalla demenza, e la necessità di fare cose marketizzabili.

La differenza in Italia è che siamo abituati all'idea di aggirare questi problemi truccando il sistema e barando nei modi più vari, ma il sistema di base fa schifo ovunque. L'assenza di meritocrazia in questo paese è il male, ma la meritocrazia è ANCHE il male per come viene intesa ora: produci quanta più carta possibile. Il discorso degli studentessi in rosso, belli pimpanti e fuori corso, è una puttanata perché si limita sempre e solo alla nostra nazione mentre l'intero sistema è rotto. L'innovazione di base sta morendo OVUNQUE, ovunque si prediligono i progetti ipercostosi per pochi eletti, con una bella fetta di overhead che va alla facoltà, a discapito dei teorici e di chi farebbe ricerca più economica ma più rischiosa, che magari non porta a nessuna pubblicazione. Ovunque si vive di publish or perish. Ovunque le amicizie e le conoscenze contano. L'italia è più corrotta, vero, ma i problemi in realtà sono gli stessi anche nel magico nord europa o la lolamerica, perché sono gli stessi in tutto in mondo.

 No.41578

>>41575
Non so che dirti. Il link che quoti ha i pdf consultabili per capitoli. Dal 2015 si usa una ponderazione (media ponderata, regressione lineare, sonasega…) fra FTE (ore di impiego) e numero netto di ricercatori.
Comunque, già anche nel 2012:
https://www.oecd.org/sti/sti-outlook-2012-italy.pdf
>In line with its GERD (spesa lorda per ricerca e sviluppo), Italy has few researchers by international standards.
>In line with its GERD
L'Italia non sembra sia un caso grave come le signorine in OP asseriscono.

 No.41579

Che pagassero la loro iscrizione all'università allora.
Gli studenti della Normale non pagano tasse ed hanno pure alloggio+mensa pagati, quindi si parla di offrire a diverse centinaia di studenti servizi gratuiti, quali la biblioteca, lo studentato, sale, insegnamenti di professori e quant'altro

 No.41582

>>41577
>il sistema è rotto ovunque
Ah beh sì, ti do ragione su tutto non son mica un rottinculo esterofilo selfhater, ma non lo rende meno sbagliato.

 No.41585

>>41582
Il problema è che le protestine non servono, perché serve inventare un sistema diverso. Chiedere roba ai potenti ha senso solo se sai almeno cosa chiedere.

 No.41587

>>41578
Si, effettivamente il bottone "paga per accedere" è più grosso di quello "scarica gratis" nonostante ci siano tutti e due.

 No.41590

>>41585
Ah io sono per prendersi la testa dei potenti maschi e gli orifizi di quelli femmina senza chiedere, fai tu.

 No.41592

>>41590
Si bravo, ma poi devi anche avere una qualche idea su come strutturare il sistema dopo.

 No.41596

>>41577
>SMETTESSERO di credere che questi siano problemi solo italiani
Vero, metà dei problemi di questo paese sono condivisi con buona parte dell'Europa e del mondo occidentale, se non il mondo tutto, soprattutto in campi internazionali come la ricerca scientifica.
>giustificare il tuo non venir licenziato
Motivo per cui non farò mai quel lavoro, non vale la pena stare in un ambiente così di merda.
>metà application per posizioni postdoc contendono l'espressione "paradigm-shifting"
Vacca boia che puttanata, come se si cambiasse paradigma ogni settimana. Ma in teoria a capo di queste cose non ci dovrebbero essere testoni pensanti in grado di leggere attraverso tutto questo fumo e buzzword? Non ci credo che se le bevono.
>L'innovazione di base sta morendo OVUNQUE
Il bello è che invece la retorica ci martella e ci martella sull'innovazione, tipo il già citato "paradigm-shifting".

 No.41597

>>41578
>>In line with its GERD (spesa lorda per ricerca e sviluppo), Italy has few researchers by international standards.
>>In line with its GERD
>leggo il PDF
>In 2010 GERD was just 1.26% of GDP, about half of the OECD average, and more in line with the R&D intensity of emerging economies.
>In line with its GERD (spesa lorda per ricerca e sviluppo), Italy has few researchers by international standards.
Lollo d'uro.

 No.41600

>>41597
Ti sei perso una parte importante del discorso, cioè quello che i paesi con GERD basso hanno altri capitoli di spesa, come quelli del welfare, che aumentano il denominatore. L'Italia ha una spesa pubblica alta in termini assoluti.

 No.41606

>>41600
Quindi il punto sarebbe che nonostante sia una percentuale bassa del PIL, in termini assoluti sarebbe un quantitativo di denaro abbastanza corposo?

 No.41610 SALVIA!

>>41606
Il punto è che vuoi cherrypiccare qualche cazzata perché non tolleri che le tue eroine possano dire inesattezze. C'è un filo, leggitelo e fammi delle domande specifiche

 No.41611

>>41610
>risponde con gli ometti di paglia ad una domanda lecita.
Menomale che mi sono risparmiato di leggere le 400 pagine.

 No.41612 SALVIA!

>>41611
Mi sa che ho colto nel segno, se eri veramente curioso e interessato a discutere avresti accolto la mia disponibilità

 No.41613

>>41612
>Gli fanno una domanda
>Risponde con ometti di paglia e di leggersi il filo
>Muh disponibiltà
Si vabbè ciao.

 No.41614 SALVIA!

>>41613
>domanda lecita
>non mette il soggetto nella frase

 No.41615

>La meritocrazia (neologismo coniato dal sociologo britannico Michael Young nel romanzo distopico L'avvento della meritocrazia del 1958) è un concetto usato in origine per indicare una forma di governo distopica di estrema disuguaglianza economica e sociale nella quale la posizione sociale di un individuo viene determinata dal suo quoziente intellettivo e dalla sua attitudine al lavoro.

Niente, oggi ho scoperto che meritocrazia nasce come termine negativo e dispregiativo.

 No.41623

>>41596
>non vale la pena stare in un ambiente così di merda.
Mi sono promesso infatti di droppare duro e cercarmi un lavoro vero alla fine di questo dottorato, anche perché il mio campo ha applicazioni commerciali a non finire, a meno di avere davvero l'occasione di lavorare su qualcosa che mi piaccia davvero. Al momento funziona che ti pagano poco e in cambio la tua libertà accademica è inesistente, per cui vai a culo sul trorvare qualcosa che davvero abbia a che fare con gli interessi che ti hanno spinto nel campo.
>Ma in teoria a capo di queste cose non ci dovrebbero essere testoni pensanti in grado di leggere attraverso tutto questo fumo e buzzword?
Sni. Non se le bevono però funziona. Nessuno ci crede, ma nei seminari su come scrivere una domanda di fondi ti incoraggiano eccome a farti i pompini da solo. Tutti sanno che tutti stanno pavoneggiando, per cui se la tua application non lo fa la percezione è che tu abbia davvero un prodotto inferiore. Alla fine anon nessuno su ebay crede davvero che LE DESCRIZIONI FENOMENALI IN CAPS LOCK!!! PERFETTO COME NUOVO! siano perfettamente oneste, ma funzionano comunque. Sinceramente non ho mai scritto "paradigm shifting" perché ho un minimo di rispetto per chi legge, ma è più accettabile del non darsi arie in generale.
>Il bello è che invece la retorica ci martella e ci martella sull'innovazione, tipo il già citato "paradigm-shifting".
C'è tantissima innovazione, se per innovazione intendi risultati prevedibili e perlopiù inutili. Ti dico anon, non lavoro in Italia ma in un posto rispettabile. Per uscire dal dottorato mi servono 3 pubblicazioni più una quarta almeno submitted. Il mio lavoro avrebbe potuto essere una o due al massimo, e si sarebbe potuto fare in metà tempo, ma siamo qui per produrre carta in modo sicuro e ripetibile.

>>41615
>nella quale la posizione sociale di un individuo viene determinata dal suo quoziente intellettivo e dalla sua attitudine al lavoro
Potrei leggerlo solo per vedere cosa l'autore userebbe al posto di queste cose.

 No.41648

>>41623
>Potrei leggerlo solo per vedere cosa l'autore userebbe al posto di queste cose.
Volevo farlo, poi ho letto la pagina su wikipedia e mi sono sentito in imbarazzo per l'autore. Meglio di no.

 No.41651

>>41648
>Imbarazzo per l'autore
Perché scusa?



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