[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]

/pol/ - Politica & Affari

Nome
Email 
Messaggio

File
Embed
Password

  [Vai in fondo]   [Catalogo]   [Torna]   [Archivio]

 No.43267

Moldbug ospite da Tucker Carlson

 No.43269

Ma vende le vitamine per vivere fino a 120 anni?

 No.43271 SALVIA!

E chi sarebbero questi letteralmente chi? E perché dovrebbe interessarmi?

 No.43273 SALVIA!

>>43271
>Mencius Moldbug
Già appurato che è un pagliaccio che fotte altri pagliacci, circolare gente non c'è nulla da vedere.
https://old.diochan.com/pol/res/29990.html
/thread

 No.43288 SALVIA!

immagina un'ora e un quarto di sti due coglioni che parlano

 No.43297

Ma tucchér carlson è vero o è un cabarettista tipo Crozza?
Perché ogni tot smette di parlare e fa quella risata sforzata da pupazzo demoniaco mezzo rotto che mi lascia basito.

 No.43300

Ma esattamente come cazzo fa la gente a seguire una, due, tre ore di podcast o live? Dove lo trovate il tempo?

 No.43301

>>43300
Stesso posto dove trovi il tempo di guardare un film, ascoltare ore di musica in treno o in macchina, mentre fai altre cose, e via dicendo.

 No.43302

>>43300
Ho ascoltato il video in OP mentre pulivo bagno e cucina

 No.43304

>>43273
Tucker è uno dei volti più influenti di FoxNews, classico presentatore tv americane conservatore, amato dall'estrema destra perché sostanzialmente fa una introduzione al loro pensiero senza dire quello che realmente pensa semplicemente perché non può. Non è quello che apre l'armadio alt-righ ma quello che lo indica.
L'altro è materiale da youtuberino di estrema destra che fa video pallosissimi di un'ora dove il succo è" io sono meglio e dovrei stare meglio", dove io vuol dire americano bianco.

 No.43305 SALVIA!

>>43304
>americano bianco
E ricco ovviamente, i poveri sono poveri per colpa loro e non meritano nulla

 No.43306

>>43273
>ho pianto molto in un altro thread al riguardo, adesso tutti devono rispettare la mia opinione! :-(
Anon, con tutto il rispetto non me ne frega un cazzo. Ha assolutamente ragione sulla sua analisi del mondo accademico, sorprendentemente vicino alla mia esperienza al riguardo. Solleva esattamente il problema giusto: non è un fatto di partito ma di accumulo di potere in una classe essenzialmente aristocratica. Se sei tankie puoi indicare le dinastie di miliardari e l'accumulo di potere nei megaconglomerati, se sei ancappino puoi notare più facilmente il fatto che le PA siano strutturate per incrementare costantemente le spese e la ricerca a suon di grant sia sostenuta da una classe di gente con incentivi fortissimi a convicerti che qualsiasi cosa studino sia un problema enorme, sempre più grande, e che necessità di sempre più soldi. E punti extra quando si combina con le fuffoscienze e la necessità di far piacere a chi manga in giro i fondi. Il risultato resta un gran numero di forme di corruzione che accumulano potere dentro delle burocrazie ed una ristretta classe dirigente non eletta.
>>43304
>americano bianco.
>herp derp copiamo i merigani sulla retorica razziale
E lo metto nel secchio.

 No.43307

>>43304

Ma perché cazzo fa quella risata idiota, pensa di essere sympa? E' un tic? Prende droghe?

 No.43308

>>43307
>Ma perché cazzo fa quella risata idiota?
perché lui ha ragione e i liberals no

 No.43309

>>43304
> dove io vuol dire americano bianco.
è ebbro btw

 No.43310

>>43309
>ebbro
אױ װײ che abbaglio

 No.43311

>>43306
Welcome to 'merica.

 No.43312

>>43311
Anon però il discorso sulle PA e sugli accademici regge benissimo anche da noi. Letteralmente ogni domanda di finanziamenti devi dimostrare che il tuo progetto sia superimportante e assolutamente fondamentale, ma quante vite che salviamo signora mia, i risvolti sociali importantissimi, le competenze straordinarie d'eccezione. Non ricompensano mai l'onestà intellettuale del dire "sai, potrebbe servire a X o Y, ma forse no", perché il modello in cui devi elemosinare fondi ogni anno ti costringe a dover ridimostrare che quel che fai sia fondamentalerrimo o finire per strada. È un gatto che si morde la coda, anche perché rende difficile cambiare campo e ricompensa il diventare ultraspecialisti in qualcosa, e a maggior ragione difenderne la validità con le unghie e con i denti.

E queste sono le scienze dure. Il resto sono letteralmente pompe e politica.

 No.43313

>>43312
Io di progetti per scienze d'ure non solo ne ho inoltrati ma ne ho anche revisionati.
Ti posso dire che ho personalmente commentato "this looks like advertisement" quando c'erano affermazioni come quelle che dici tu non sostanziate.
Detto questo, sarò pure limitato ma non riesco a capire:
- cosa c'entrano le PA
- cosa c'entrano le PA da questo lato dell'atlantico con le PA murrigane
– extra: quanto i disservizi nelle PA italiane causati dalla criminalità organizzata debbano essere chiamati in causa in una critica alla struttura del sistema
- come il far progetti mettendo pubblicità ti renda automaticamente ultraspecialista (se parli di 'murriga, ok, ma allora welcome to 'murriga ci sta)

Aspetta, ma questo discorso non è stato già fatto?
Mi ricordo una discussione con un anon che diceva di fare il ricercatore in Finlandia e che diceva che li era tutto a progetto e blablabla che la gente cambiava lavoro quando voleva e non esisteva il posto fisso nella ricerca e blablabla omettendo (colpevolmente?) che per permettere alla gente questa dinamicità si pagano l'ira di dio di tasse?

Alla fine, boh, veramente welcome to 'murriga.
Se davvero è così e dobbiamo cercare di tenerci quel poco di stato sociale che abbiamo difendendolo veramente con le unghie e con i denti dovremmo sistematicamente mandare affanculo sia Carlson che Yarvin.

 No.43314

>>43306
>Ha ragione su argomento X
Non mi metto a scandagliare la merda in cerca dei chicchi di mais perché ogni tanto addita un problema reale e poi gli da soluzioni da wasp (lo so che è ebbro) alt right, è come fusaro e tutta quella galassia di coglioni lì, addita un fatto e poi STATO KATIVO PUBLICO MALE MERCATO BELO
Per me è no e poi ancora no, non è questione di piangere, è che stare a sentire i vaneggiamenti di schizoidi senza un contraltare sano di mente perché il presentatore è chiaramente un rimestatore di merda di professione e scodella al suo pubblico esattamente delle belle mestolate di merda fumante per alimentare l'INNDINNIASSIONE, è proprio tempo perso peggio che a infilarsi le dita nel culo.
>>43309
>>43310
Ecco appunto, si parla di aristocrazia finanziaria che è abbastanza trasversale e l'argomento razziale è un fantastico diversivo e ha una valenza solo se sei in fondo alla piramide sociale dove se sei negro o hai un malus ulteriore che decresce all'aumentare della bianchezza ma si ferma comunque al vero soffitto di vetro che è l'essere nati fuori dal giro e quindi poveri.

>>43312
Funziona in parte da noi perché i coglioni privatistici hanno voluto importare a forza anche quel modello di efficientismo falsamente meritocratico che invece livella tutto ad una pagliacciata dove tutti si sbracciano a elogiare il proprio studio ma chi li becca davvero i fondi mediamente lo si sa prima ancora del concorso che verrà fatto ad hoc per farlo/i arrivare in cima.

 No.43316

>>43314
>fusaro
>stato kativo mercato belo

porcodio fusaro dice tante minchiate ma proprio quella no

 No.43317

>>43316
Ho detto che ha lo stesso pattern di Fusaro, non le stesse posizioni, cristo cane. Ovviamente sono gli alt-lib che spergano contro lo Stato, Fusaro si atteggia a sansepolcrista ma è pieno di contraddizioni pure lui e spesso dice il contrario di quanto la sua posizione ideologica dovrebbe supportare, è un po' una puttana insomma.

 No.43318

>>43314
>STATO KATIVO
dove la bugia

 No.43334

>>43313
>cosa c'entrano le PA
Le PA hanno un problema analogo. Nessuna PA ha interesse a dire "signori, potremmo fare quel che stiamo facendo spendendo il 40% e in metà tempo". Se avanzano soldi, le PA hanno interesse a cercare una scusa per spenderli. Se non avanzano, hanno interesse a dire che ne servono di più. Ogni PA è una successione crescente di spesa pubblica ed è intrinsecamente motivata a massimizzare la propia spesa, oltre che il proprio potere. Questo è vero tutto sommato ovunque indipendentemente dal lato dell'oceano.
>quanto i disservizi nelle PA italiane causati dalla criminalità organizzata debbano essere chiamati in causa in una critica alla struttura del sistema
Non saprei, è parte del problema ma la corruzione di suo ci sarebbe ugualmente.
>Finlandia
Le tasse finniche non mi pare siano particolarmente più alte di quelle italiane, ma è un sistema diverso. Tanti contratti collettivi, meno corruzione, almeno a livello medio e basso.
>affermazioni come quelle che dici tu non sostanziate
Anche quando sono sostanziate sono cazzate anon. Il puttanaio di soldi che finiscono nel fare fuffa sulle malattie neurodegenerative ne è un esempio. Se non hai capito come è facile mentire funzionalmente senza mentire formalmente non hai capito né la scienza, né il giornalismo moderno.

 No.43335

>>43314
>STATO KATIVO PUBLICO MALE MERCATO BELO
Io non capisco questa mania tutta italiana del sentirsi di dover difendere lo stato o ci si sente come se mancasse il terreno sotto i piedi. Letteralmente eredità feudale di quando il re era tutto sommato sacro. Non ha neanche detto che la soluzione sia la lolmano invisibile, dice che il problema è una forma di corruzione che include anche lo stato, ma anche le corporation a gestione privata ereditaria che finiscono per cementarsi in quella che sostanzialmente diventa una aristocrazia, che include sia pubblico che privato.
>Funziona in parte da noi perché i coglioni privatistici hanno voluto importare a forza anche quel modello di efficientismo falsamente meritocratico
Sempre questa dicotomia pubblico e privato. No anon, il problema è ci sono forme di autoanalisi fondamentalmente non contemplabili a livello accademico. Nessuno ha interesse a mostrare che in qualche caso il razzismo non c'entri, o [grande minaccia] non sia tutto sommato così grande. Non è un fatto del singolo grant, è che in generale smorzare i toni e calmare le tette è una scelta professionalmente stupida, dato che porta a meno finanziamenti.

 No.43338

>>43335
>Io non capisco questa mania tutta italiana del sentirsi di dover difendere lo stato o ci si sente come se mancasse il terreno sotto i piedi.
Ne ho discusso con altri anon in un altro thread, e più o meno è quello che dici. Era evidente la loro incapacità di contemplare uno stato diverso ed al servizio del cittadino. Mentalmente, siamo rimasti un paese di sudditi (cosa che spiega molte altre cose della nostra politica).

 No.43339

>>43338
Suddito ci sarai te, collione
t. Stato maphia

 No.43346

>>43334
Le PA hanno un problema analogo a cosa? All'advertis(z)ement pubblicitario dei progetti?
ALT!
Il motivo per cui si spiraleggia verso il dire cazzate nei progetti è perché, a mia esperienza, si cerca di coprire la mancanza di sostanza con la forma in un mondo di sloppy reviews.
In presenza di mancanza di forma, ed in un mondo di hard reviews, il revisore ti buca.
Il revisore non ti buca quando nemmeno lui sa un cazzo.
Non sa un cazzo perché non è il revisore adatto, non è del campo o non ha abbastanza esperienza, e si "beve" l'advertisement (spesse volte succede quando mettono dottorandi e postdoc di primo pelo a revisionare journals).
Questo succede perché la mole di roba da revisionare e i tempi "richiesti" eccedono l'offerta di ore destinabili alla revisione.
Quando tu mi porti avanti Moldbug, che critica il concetto stesso di stato e di amministrazione pubblica (e lo fa in maniera diversa dai neocon) adducendo come motivante il fatto che campano di fuffa perché nessuno li controlla, a me viene il dubbio che il problema sia nel controllo, non nell'essenza della funzione.
Indipendentemente dal come si è arrivati a questa situazione, a me la cosa puzza di una roba tipo "falsa causa" o stronzate simili.
* scrivo questo dopo aver letto il resto dei post*
FERMI.
Da quando le PA in italia vanno avanti a progetti?
Quella roba di POR/PON/Salcazz non è per fondi straordinari?
Che diavolo state dicendo?
*fine flashback*

Inoltre, non mi puoi dire da un lato che
>è tutto sommato così ovunque
e poi dopo dire
>ah no la Finlandia no.
È ovunque così o no? (domanda puramente retorica)
In ogni caso la Finlandia era stata tirata dentro, specifico, per descrivere il delirio di quell'altro anon che ha passato giorni a far pubblicità ad un sistema la cui caratteristica principale era il forte dinamismo (tutto era a progetto, ben revisionato) e non c'erano "posti fissi" e che la gente apprezzava.
L'anon si è dimenticato di riportare (è stato scoperto in corso d'opera) che questo dinamismo è possibile per l'enorme supporto dato dallo stato finlandese ad aziende e allo stato sociale, che rendono possibile questo dinamismo con i soldi delle tasse.
Può non sembrare ovvio al momento, ma finnanon era su posizioni fortemente antistataliste ed è stato un po' strano rendersi conto che quella "libertà" di muoversi da un progetto all'altro non è figlia di necessità o da una concezione quasi ancappara, ma è una espressione volontaria del singolo (che cerca continuamente di migliorarsi) resa possibile attraverso il finanziamento della collettività attraverso le tasse.

Mi ha insospettito, in finale, l'accostare la scienza e il "giornalismo moderno".
A mio avviso, nel senso del campo in cui lavoro, puoi scrivere tutta la fuffa pubblicitaria che vuoi (e pagarne le conseguenze in fase di revisione), ma
- se i tuoi modelli sono fallati, e si vede,
- se i grafici sono tutti sballati e non referenziati
- se non c'è letteratura e non c'è posizionamento del lavoro nella letteratura
- se non c'è innovazione
non c'è menzogna funzionale che tenga, il progetto è rigettato.
Se poi parliamo di roba non intrinsecamente verificabile tipo merendine, ma sopratutto tutto quello che viene lambito da merendine, anche colpevolmente, sono altri cazzi e c'entra si la sociopolitica a questo punto.

Si potrebbe fare un discorso tangenziale su come merendine sia una specie di malattia infettiva che rovina tutto quello a cui si accosta, ma non credo sia il luogo ne il tempo.

>>43335
>>43338
Io non capisco questa mania tutta anglo del sentirsi di dover attaccare lo stato o ci si sente come se mancasse il terreno sotto i piedi.
Cioè si che lo capisco, sono gli strascichi della red scare IMHO.
>Sempre questa dicotomia pubblico e privato…etc
Ah ma parliamo di merendine, ok, per merendine ha senso.
In questo caso si ritorna alla domanda di prima sulle merendine come malattia infettiva per la scienza.

 No.43347 SALVIA!

>>43346
Errata:
>In presenza di mancanza di CONTENUTI

 No.43351

>>43346
> Quando tu mi porti avanti Moldbug, che critica il concetto stesso di stato e di amministrazione pubblica (e lo fa in maniera diversa dai neocon) adducendo come motivante il fatto che campano di fuffa perché nessuno li controlla, a me viene il dubbio che il problema sia nel controllo, non nell'essenza della funzione.
Mica dice che bisogna licenziare tutti gli scienziati e dipendenti pubblici

 No.43355

>>43346
>Le PA hanno un problema analogo a cosa? All'advertis(z)ement pubblicitario dei progetti?
Non so se lo fai apposta a non capire ma il punto è che genere di comportamento venga incentivato, non la specifica forma in cui venga fatto.
>ah no la Finlandia no.
Non ho detto questo, e non capisco come cazzo sia umanamente possibile leggerlo nel mio post. Ho detto che per me sbagli a dire abbiano tasse molto più alte delle tasse italiane, e che se ti sembra andare meglio (quanto a qualità dei posti di lavoro, come dicevi) è per certi motivi. Questo non toglie che la vita degli accademici ovunque sia fatta andando col cappellino ad elemosinare soldi di continuo e che questo ci renda le puttane del potere. Avere più o meno soldi non cambia in modo fondamentale il tipo di cosa che viene ricompensata con i soldi, anche se aumenta la probabilità di ottenerne comunque "di straforo".
>modelli fallati
Dio cane però, confermi il problema. Il punto non è usare dati FINTI. Poche persone sono cosí ritardate, per quanto abbia appena revisionato un articolo che dimostra esistano. Il punto è che avrò sempre interesse ad ingrandire la salienza di un problema. Nessuno scienziato avrebbe interesse a ridimensionare un qualsiasi hot topic politico, e questo influenza sia a quali lavori si riferirà più volentieri, sia in che direzione andrà la sua ricerca. Si spera il metodo corregga gli errori, ma non è una garanzia nel breve termine. E questo è il best case scenario, perché quelle che tu chiami merendine sono spesso proprio quelle scienze che si rivolgono all'informare le decisioni del potere, e contemporaneamente quelle più soggette al volergli dare ragione. Ha ragionissima su questo punto.

 No.43356

>>43346
>Io non capisco questa mania tutta anglo del sentirsi di dover attaccare lo stato
Ah, mi ero perso questa.
Non è una mania, è un dovere attaccare lo stato, ed è un dovere attaccare le megacorporazioni, come è un dovere attaccare la ricerca ed ogni singolo articolo pubblicato. I sistemi avversariali funzionano molto meglio di quelli "monopolari".

In Italia criticare lo stato viene visto come una sorta di lesa maestà. Lo stato è soggetto ad essere corrotto come ogni altro grosso sistema di lunga durata. Criticare lo stato non vuol dire criticarlo per distruggerlo, e nemmeno LOL VENDIAMO IL PO ALLA COCACOLA AFFITTIAMO POMPEI AGLI EMIRI, puoi immaginare di avere altrettanti dipendenti statali, che amministrano le stesse proprietà dello stato e spendono gli stessi soldi alla fine, ma in maniera meno stupida.

 No.43358

>>43356
Ah si questo è condivisibile ampiamente. Tuttavia bisogna sempre fare un distinguo con il video in OP e i due personaggi che ci sono dentro altrimenti si rischia di cadere in quella roba di "motte and bailey".

 No.43359

>>43358
I personaggi in OP evidenziano dei problemi di corruzione generalizzata in cui si va virando verso un sistema di fatto aristocratico o oligarchico. Poi chiaro che se sei di sinistra ti piaceranno poco per questioni di appartenenza tribale, ma non è che ci sia nulla di particolarmente sbagliato o ci sia un dovere di fare i compagnoni per cui essere di destra sia in quanto tale haram.

 No.43361

>>43346
>Io non capisco questa mania tutta anglo del sentirsi di dover attaccare lo stato o ci si sente come se mancasse il terreno sotto i piedi.
Esattamente quello di cui parlavo. Lo stato è intoccabile per l'italiano. Non importa che abbia problemi o possa essere meglio, esso va difeso. Se non lo fai, sei un esterofilo, un seguace delle perfida albione.
La cazzo di retorica fascista riproposta ma corretta.

 No.43363

>>43359
Se la critica arriva da due soggetti che sostengono un sistema sociale in cui la soluzione all'autocrazia plutocratica è cambiare marca di autocrazia plutocratica con una identica ma senza le forme di controllo dello Stato direi che il sospetto della malafede mi viene.

 No.43365

>>43363
A parte che Tucker Carlson ha fatto varie sparate tipo vid relato, ma chissenefrega.
Gran parte dei paladini della libertà di parola ai tempi di Luttazzi ora stanno sostenendo la cancel culture, e sai perché? Perché gli umani sono scimmie tribali. Chi più facilmente si accorge dei problemi di qualcosa, se non chi si era già dichiarato suo nemico da tempo? Certo, dovranno far finta di avere valori diversi dal tribale, dovranno dire di essere per la libertà e il benessere e l'uguaglianza e qualsiasi altra idea condivisa sembri funzionare, ma il trucco è sempre stato quello. Si arriva a tenere sotto controllo il potere non perché si abbia i buoni che combattono per la libertà e i cattivi che combattono per stare al potere, si migliorano le cose ascoltando chi nell'atto di portare acqua al suo mulino dice o fa cose utili a migliorare effettivamente il sistema, senza doversi illudere che se A non va bene allora B debba essere ascoltato su tutto ed eletto Dio Re Imperatore.

 No.43369

>>43365
Presto, qualcuno posti la pittura del political compass con tutte le forze politiche americane, nessuna esclusa, nel quadrante in alto a destra.

Sono due neocon, uno con la cannella e uno con lo zenzero. Non è malafede, è propaganda.

 No.43370

>>43355
> il punto è che genere di comportamento venga incentivato, non la specifica forma in cui venga fatto.
Finora il comportamento che ne esce fuori è che le policies vengono costruite sui risultati "scientifici" di merendinari che non hanno nulla di scientifico.
La soluzione dovrebbe essere applicare più rigore.
>Ho detto che per me sbagli a dire abbiano tasse molto più alte delle tasse italiane
E io non l'ho mai detto, ho pure specificato prima perché ho tirato dentro la finlandia.
>Questo non toglie che la vita degli accademici ovunque sia fatta andando col cappellino ad elemosinare soldi di continuo e che questo ci renda le puttane del potere.
>quelle che tu chiami merendine sono spesso proprio quelle scienze che si rivolgono all'informare le decisioni del potere, e contemporaneamente quelle più soggette al volergli dare ragione.
Questo succede dove hai troppa roba a progetto e poco denaro per mantere una ricerca fine a se stessa.
La mancanza di rigore viene proprio dalla precarizzazione, non il contrario.
Non puoi fare campagna per una "buona" precarizzazione della ricerca e allo stesso tempo lamentarti che i risultati sono spesso "abbelliti" per cercare di rimanere a galla a tutti i costi.

 No.43371

>>43365
Lollai, è la prima volta che sento Carlson dire qualcosa di sensato ed è un appello alla coscienza di classe

 No.43381

>>43370
>risultati "scientifici" di merendinari che non hanno nulla di scientifico.
E che esattamente come nessun accademico avrà mai incentivi a ridimensionare l'importanza del suo campo, nessun ufficio pubblico avrà mai incentivi a rendersi non necessario.
Comunque, il fenomeno di cui parliamo alla fine è parte del motivo per cui sono merendinari, e solo perché possiamo farci le pippette e sentirci migliori di loro per fare STEM non vuol dire un cazzo. Le policy vengono ancora costruite sui merendinari e questo non è un problema secondario. Neanche il fatto che non esista vero incentivo a cambiarlo: lo status quo fa comodo al potere e fa comodo ai merendinari.
>La mancanza di rigore viene proprio dalla precarizzazione, non il contrario.
È sicuramente parte del problema, se la tenure arrivasse a pioggia quando in genere arrivano i postdoc potremmo sprecare più soldi in gente che non fa un cazzo tutto il tempo, ma probabilmente risparmieremmo in termini di non avere un sistema pieno di (quel tipo di) merda. Non mi pare di aver sostenuto una precarizzazione in questo filo poi anon. In realtà non mi pare lo facciano neanche i due nel podcast, più che altro descrivono il problema.

 No.43386

>>43381
Abbastanza condivisibile ma non essere incentivati a ridimensionarsi e non essere incentivati a rendersi non necessarii è molto diverso dal barare per ottenere fondi.
È anche molto diverso nell'ottica dell'implicazione che tutto l'apparato va ridimensionato.
Credo che il succo della parte propagandistica del video sia proprio questo.
In ogni caso, anche considerando quello che hai scritto di tuo pugno,
>Non mi pare di aver sostenuto una precarizzazione in questo filo poi anon. In realtà non mi pare lo facciano neanche i due nel podcast, più che altro descrivono il problema.
Sono due neocon turboreazionari in due salse diverse.
Addirittura uno è famoso per il "dark enlightment".
Dimenticarsi di questo dettaglio è una grave omissione.

 No.43387

>>43386
>non essere incentivati a ridimensionarsi e non essere incentivati a rendersi non necessarii è molto diverso dal barare per ottenere fondi.
Ma non lo è, se non sulla carta. Quello che succede è che diventa una vaga area grigia in cui ogni scienziato sposta leggermente il discorso nella stessa direzione e dopo 20 anni il discorso generale è driftato nell'area panico.
>Sono due neocon turboreazionari in due salse diverse.
Ad hominem. Lettearlmente frega un cazzo di niente. Quale sia la soluzione non lo so, forse le merendine andrebbero semplicemente neanche precarizzate, ma proprio gettate nel secchio. O forse esiste un sistema di incentivi completamente diverso da prendere in considerazione. Non credo che però il discorso della nuova emergente aristocrazia si esaurisca sull'asse monodimensionale "più o meno precarietà", piuttosto mi pare che questa sia la preoccupazione di chi in italia si lamenta delle condizioni della ricerca (spesso credendo erroneamente siano questioni solo italiane). Ne è una componente, ma se fossero tutti posti fissi faticheresti a credere che i sociologi potrebbero ottenere il posto fisso anche in base alle loro tendenze politiche?
>dark enlightment
Bene così. Non sono le persone ben inserite in un sistema a vederne i problemi per primi. Considera la storia italiana: risultato di moanrchici e repubblicani, terroristi e borghesotti piemontesi, comunisti, cattolici e moderati. Non commetere l'errore di credere che solo da un certo lato ci siano teste degne di essere ascoltate. Per me specialemnte queste correnti radicali bislacche sono un modo per esprimere un disagio e cercare delle soluzioni alternative, che è esattamente quel che dovremmo star facendo, poi che la specifica proposta sia una cazzata conta poco. Se ti dicessi che non sarà questo tizio a scrivere la nuova iterazione della costituzione degli stati uniti saresti sorpreso?

 No.43393

>>43387
>e dopo 20 anni il discorso generale è driftato nell'area panico.
Prima di rispondere al resto, nello specifico, di cosa stai parlando?

 No.43394

>>43393
Il razismo e la vera epidemia e minchiate analoghe. Ogni argomento politicamente carico è intoccabile dalla ragione, ma non solo. Facendo ricerchine per il mio possimo articolo mi sono appena imbattuto in un fuffatesto medico su come X (tale patologia semirilevante) sia il vero grosso problema da attenzionare collettivamente. Non lo è, ma si può sostenerlo facilmente sploppando numeri su scala abbastanza grande e scegliendo i toni giusti, e conterà sempre come pubblicato. Ora, se fosse anche un punto utulizzabile a fini politici, sarebbe la bandiera di qualche barbacollo che indicandola mi spiegherebbe di come questa cosa sia circa al livello ontologico della Parola Fatta Uomo.

 No.43400

>>43394
Gira e rigira stai sempre gravitando attorno a merendine mentre i due signori in video, i loro personaggi e chi rappresentano sono per piallare tutto.

 No.43417

>>43400
Egnente stanotte mentre pensavo a come escludere formalmente i merendinari dai giochi mi sono reso conto che seppur abbiano metodi e procedure un po' diversi non è che dovrebbero messi al bando.
Per quanto io perculi giornalmente filosofi e sociologhi ogni tanto cagano via riflessioni molto importanti. Mi piace pensarli come i Paperoga della scienza, in senso buono.

A questo punto mi rendo conto che la controversia sulle merendine viene solo e soltanto da come vengono interpretate e rielaborate queste riflessioni non all'interno della comunità, ma quando escono. Da dentro, io vedo strillare e urlacchiare non tra lettere di rettifica e richieste di commenti, ma nelle piazze e sui social, da parte di gente che probabilmente non capisce un tubo dell'argomento nella sua completezza.
Persone che prendono ciò che Paperoga pensa in un momento di particolare trasporto e ci ricama sopra degli slogan politici.

Il marcio secondo me va cercato in coloro i quali prendono i risultati/riflessioni, isolati e relativi, e ci ricamano su quelle considerazioni di tipo assoluto.

Stante che non ricordo istanze nella società moderna in cui questi risultati siano stati tradotti pedissequamente in policies da un giorno all'altro, a questo punto mi viene di nuovo da pensare che bisogna cercare altrove le cause della percezione della presenza di una "aristocrazia" non meglio definita.

Quello che si ha davanti, alla fine è che ci sono i turboreazionari murrigani che danno la colpa all'aristocrazia di…di…ho difficoltà a identificare seriamente quale sia la richiesta se non "identificare noi come il male".
Il video e i commenti girano intorno al fatto che questa aristocrazia identifichi nelle forze politiche repubblicane americane come un male in maniera formale.
La critica finale, correggetemi se sbaglio, è:
Le forze opposte al partito repubblicano americano hanno fatto comunella con i merendinari per dimostrare scientificamente che i secondi (su tre) sono il male.

A me, a questo punto, pare sinceramente una operazione di propaganda politica per cui i rep attaccano i dem sul piano politico attraverso un attacco a….a….al corpus di "riflessioni" opportunamente filtrato sul totale di tutti i "Paperoga della scienza" che supportano posizioni dem, indipendentemente se finanziati dai dem o no.
Si arriva, alla fine, a posizioni estreme come quelle di Yavin e del suo Dark Enlightment che piallano tutto e che vengono riproposte dalla propaganda rep.

Presa considerazione di ciò, credo sia perfettamente inutile dibattere di questioni interne alla comunità scientifica e di concentrare l'attenzione nel punto di passaggio tra i due mondi (interno/esterno, experti/laymen) se si vuole davvero interrogarsi sulla "percezione" della presenza di una "aristocrazia".



[Torna in cima] [Catalogo] [Torna][Invia una Risposta]
Elimina post [ ]
[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]