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 large-violet-burmese No.45207

Granda elefanto a voi, popolo di /pol/.
Ha ancora senso, se mai lo ha avuto, imparare l'esperanto o è un po' come voler parlare il Klingon?
L'inglese è e sarà sempre la lingua ufficiale che unirà i popoli?

 blind-magenta-catfish No.45208

l'esperante è stata un bel progetto ma la lingua la fa chi la parla. L'inglese si è imposto naturalmente grazie al fatto che è una lingua con una grammatica semplice e che la globalizzazione economica è stata trainata dagli USA che quindi hanno imposto in un certo senso il proprio standard.
Se l'inglese lo sarà sempre non lo so, ma è un buon indiziato visto che l'alternativa pare il cinese che è una lingua che a momenti nemmeno sanno scrivere i parlanti madrelingua.

 internal-fandango-havanese No.45209

Inutile se non per interesse personale e se si vuole far parte della piccola comunità di appassionati. È praticamente un hobby.
Peccato, sembra carino da parlare ed è dimostrato che è un ottima "palestra" per l'apprendimento di altre lingue, in più mi piace l'idea di una lingua artificiale piuttosto di una nazionale come lingua franca della globalizzazione, anche se totalmente irrealistica.
Ma l'adozione dell'esperanto, se mai avverrà, sarebbe prima di tutto un segnale politico, sociale e geopolitico, un po' come il passaggio dall'alfabeto cirillico a quello latino in Serbia e in Turchia, anche perché l'insegnamento nelle scuole è di fatto una sorta di ingegnerizzazione della società.

 mellow-goldenrod-abyssinian No.45214

>>45208
>inglese
>imposto naturalmente

ma piantala, cretino, prima che venisse messo come lingua ufficiale degli aeroporti non lo parlava praticamente il cazzo di nessuno, ancora negli anni '30 per viaggiare tutti usavano il Francese

 lustrous-juliett-hippopotamus No.45215

>>45214
>ancora negli anni 30
E grazie al cazzo anon, è dal dopoguerra che gli stati uniti si sono imposti come potenza mondiale e finanziaria e l'uso dell'inglese si è imposto.
Tanto vale lamentarsi della scomparsa del Latino o del Francese come lingue franche.

 blind-magenta-catfish No.45218

>>45214
fammi indovinare, secondo te lo ha imposto il grande complotto giudaico? Alla fine il punto è >>45215 + il fatto che è una lingua alla portata di tutti

 masculine-wheat-dinosaur No.45226

>>45215
L'uso dell'inglese si è imposto semplicemente perché è facile da imparare (rispetto al francese ha pure i numeri) e perché è una lingua nata da tradizioni canore.
E questi sono fondamentalmente i motivi per cui non si imporrà mai il tedesco o il mandarino nonostante eventuali successi economici planetari.

 helpless-inchworm-akbash No.45228

>>45226
>perché è facile da imparare
L'Esperanto è ancora più facile, e a dire il vero anche il mandarino lo è (ha una grammatica persino più semplice dell'Esperanto, per esempio niente articoli, niente generi, niente plurali, niente declinazioni, niente coniugazioni, è un dito in culo solo per gli ideogrammi e i toni). Però non hanno la stessa influenza.
L'Inglese si è imposto grazie all'industria dell'intrattenimento. Se gli scandinavi parlano un Inglese ottimo a prescindere dal livello di istruzione è dovuto al fatto che lì il doppiaggio non esiste quindi assorbono la lingua da bambini, cioè hanno molto "input comprensibile".
Poi certo, è la lingua dell'egemone, ma se gli USA sono egemoni è anche grazie ad Hollywood (alcuni direbbero sopratutto grazie ad Hollywood, che si occupa della propaganda per il governo americano).

 masculine-wheat-dinosaur No.45229

>>45228
Il problema dell'esperanto è che è una lingua non usata da nessuno e quindi non ha media di base a sostenerla.
Comunque l'inglese ha una musicalità insuperabile visto che nasce dai canti mentre l'esperanto sembra parlato da un mongoloide che stia facendo un remake di paura e delirio a Las Vegas.

Il fatto che molti paesi del nord parlino un ottimo inglese dipende dal non avere TV locali di rilievo e quindi guardano la tv inglese o comunque senza doppiaggio.-
Paradossalmente da noi abolire la RAI porterebbe un miglioramenti della conoscenza dell'inglese.

Secondo me il discorso sull'egemonia è comunque secondario rispetto alla sua musicalità.
Alla fine l'inglese si è imposto anche come lingua per gli USA sulle altre.

 complex-moon-dunlin No.45230

>>45229
>l'inglese ha una musicalità insuperabile visto che nasce dai canti
Ma che vorresti dire con questa affermazione? Perché da un punto di vista di storia della lingua non a senso.

 masculine-wheat-dinosaur No.45231

>>45230
È una lingua che si sviluppa dai canti celtici, o druidici o qualcosa del genere, mentre, ad esempio il latino si sviluppa dall'oratoria legale.

 complex-moon-dunlin No.45232

>>45231
Ma da dove trai queste informazioni? Perché l'inglese NON è una lingua celtica, ma germanica. Dire poi che una lingua si sia sviluppata a partire da un suo più ristretto campo d'applicazione (canto o oratoria che sia) è un controsenso.

 masculine-wheat-dinosaur No.45234

>>45232
Lo lessi da qualche parte.
Ci sta che i miei dettagli rispetto alla origine non siano precisi.
Etichettare l'inglese come solo germanica, mi pare eccessivo.
Per quanto stratificata la cultura britannica ha pure sue origini precise.

 complex-moon-dunlin No.45235

>>45234
>Ci sta che i miei dettagli rispetto alla origine non siano precisi.
Una cosa è non essere precisi sull'origine di una lingua (che sono quasi sempre discorsi fuffa al di fuori della linguistica storica), un'altra è ritenere che tale pseudo-origine possa spiegare il suo successo attuale.
>Etichettare l'inglese come solo germanica, mi pare eccessivo.
Esiste un campo di studi in linguistica che si chiama tipologia e i tipologi sono tutti concordi nell'affermare che l'inglese faccia parte della famiglia delle lingue germaniche e non di quelle celtiche. Geneticamente quindi l'inglese è una lingua germanica, pochi cazzi.
https://www.ethnologue.com/language/eng
>Per quanto stratificata la cultura britannica ha pure sue origini precise
La lingua è solo una parte della cultura di un popolo. Non sono due termini equivalenti, al massimo lingua è iponimo o meronimo di cultura.

 masculine-wheat-dinosaur No.45237

>>45235
Francamente non mi ricordo se i canti erano celtici o druidici o vattelapesca.
No no, gli studi linguistici hanno ragione ma prima dell'invasione germanica delle isole c'era una cultura preesistente.

La differente musicalità tra lingua inglese e tedesca è banalmente evidente dall'industria discografica e dal diverso peso del canto nei due paesi.
Di contro la differenza tra noi e la Francia nel canto non è marcata allo stesso modo della loro.

 internal-fandango-havanese No.45238

>>45231
>>45234
>dai canti celtici, o druidici
Ma non ti suona strano che una lingua germanica con metà del vocabolario preso dall'antico francese ha un'origine celtica? L'apporto del celtico al moderno inglese non è molto più grande di quello sulle varie lingue gallo-romanze. Mi sembra più sensato parlare dell'influenza romanza sulla musicalià che ha ripulito un po' di germanico.

 masculine-wheat-dinosaur No.45239

>>45238
Molte lingue minori sopravvivono tuttora, ricordiamoci che sono praticamente campagne mezze desolate.
Non la vedo improbabile che una cultura indigena si sia innestata su quelle dei conquistatori.
Un'eventuale influenza romanza avrebbe poi probabilmente lasciato tracce più forti ma non significa che non ci sia stata, solo che ci deve essere evidentemente anche altro.

 complex-moon-dunlin No.45240

>>45237
>i canti erano celtici o druidici o vattelapesca.
Dioporco, i druidi erano la classe sacerdotale dei celti, non sono popolazioni diverse.
>La differente musicalità tra lingua inglese e tedesca
Probabilmente (almeno finché non specifichi cosa intendi per musicale qui) dovuta all'influsso del francese e non al sostrato celtico.
>>45239
>solo che ci deve essere evidentemente anche altro.
Sì, il francese post-1088.

 masculine-wheat-dinosaur No.45242

>>45240
Ti sembra forse che il tedesco sia una lingua musicale?
Ti sembra forse possibile che il francese da solo influenzi la fonetica ma non le strutture?
Qualcosa manca evidentemente in mezzo.

 complex-moon-dunlin No.45243

>>45242
>Ti sembra forse che il tedesco sia una lingua musicale?
Non ho mai detto ciò, comunque sì, il tedesco è una lingua musicale (almeno, di nuovo, finché non specifichi cosa intendi per musicale in questo contesto), infatti, assieme all'italiano, è stato fino all'800 la lingua del belcanto.
>Ti sembra forse possibile che il francese da solo influenzi la fonetica ma non le strutture?
Mai detto ciò, anzi, il francese (più nello specifico, l'antico francese normanno) ha influenzato sia la fonetica che le strutture dell'inglese, tanto da aver dato luogo ad una nuova fase nella storia della lingua inglese, quella del medio inglese.
>Qualcosa manca evidentemente in mezzo.
Non manca nulla, sei semplicemente tu che non sai di cosa stai parlando e citi cose a caso senza riferimenti. Uno può anche provarti a dare spiegazioni e darti i corretti riferimenti storico-culturali, ma tu continua pure a pensare ai druidi e alle fatine.

 masculine-wheat-dinosaur No.45244

>>45243
>è stato fino all'800 la lingua del belcanto.
Veramente il tedesco era la lingua per parlare con gli animali o perlomeno quella con cui il re parlava al suo cavallo.

>Non manca nulla

Va bene, come ti pare.
Fai finta che i francesi sappiano contare.

 complex-moon-dunlin No.45245 SALVIA!

>>45244
>perlomeno quella con cui il re parlava al suo cavallo.
In realtà era l'imperatore Carlo V, ma sì, penso che una citazione decontestualizzata valga più di tutte le opere composte a Vienna nel corso di secoli.
Salvia.

 masculine-wheat-dinosaur No.45249 SALVIA!

>>45245
>Una citazione decontestualizzata
Che cazzo ti si deve dare più di una citazione?

 pastel-linen-pekingese No.45250

>>45243
La lingua olandese va bene per cantare?

 complex-moon-dunlin No.45269 SALVIA!

>>45249
Ancora parli? Pensi veramente che una citazione attribuita ad un imperatore del XVI secolo possa avere un qualche valore nella presente discussione? Stai zitto, minorenne redditaro, hai detto solo cazzate, non insistere.



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