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 crazy-mantis-cuttlefish No.49545

Un uomo che sceglie di sposarsi ha bisogno di serio aiuto psichiatrico.

Il matrimonio è una istituzione tradizionale che aveva senso SOLO in un contesto tradizionale: esisteva una asimmetria di parti, la donna stava a casa e la custodiva e l'uomo portava a casa il pane. Queste rendeva la struttura equilibrata.

Oggi fondamentalmente si sposano due uomini, l'uomo e sua moglie (uomo 2.0) che sono totalmente equivalenti nei ruoli. Entrambi devono badare alla casa ed entrambi devono contribuire economicamente.

Tuttavia se l'accordo salda lo prende in culo l'uomo che deve mantenere la troia di turno per ragioni oscure, magari anche se il matrimonio è saltato per colpa della troia stessa.

Non esiste alcun incentivo positivo per un uomo a sposarsi invece che rimanere perma-caraffato come faccio io.

Anon come cazzo ha scelto di sposarsi, è matto?

 linear-bistre-prawn No.49546 SALVIA!

>>49545
>Tuttavia se l'accordo salda lo prende in culo l'uomo che deve mantenere la troia di turno per ragioni oscure
Non è più così da decenni

 idiotic-snow-affenpinscher No.49547 SALVIA!

>>49546
mi raccomando, rispondi, dagli attenzioni
>inb4 gli stai dando attenzioni anche tu
Qualcuno è stato già abbastanza cretino da dargli attenzioni, evidentemente la situazione non era abbastanza chiara e bisogna mettere la testa sul palo.

 crazy-mantis-cuttlefish No.49548

>>49546
Fonti? A me non sembra proprio. L'assegno lo da sempre l'uomo, tranne casi spudorati

 luminous-jasmine-salamander No.49549

>>49548
Infatti chi quoti è un cazzaro.
Comunque il problema non è tanto uomo vs donna nei tribunali, ma il diritto FOLLE nel pretendere di mantenere lo stesso stile di vita di quando si era sposati, obbligando quindi l'altra parte a compensare lol

 linear-bistre-prawn No.49550 SALVIA!

>>49548
>>49549
https://giuridica.net/cassazione-confermata-leliminazione-del-criterio-del-tenore-di-vita/
>Cassazione: confermata l’eliminazione del criterio del tenore di vita
>Già con la sentenza n. 115904/2017, i giudici di Cassazione avevano stabilito che il diritto al mantenimento nel divorzio ha come unica funzione quella di compensare la mancanza di autosufficienza economica del coniuge richiedente
>La conferma arrivò con la sentenza n. 18287/2018 delle Sezioni Unite, la quale sancì l’abbandono del criterio del tenore di vita e riconoscendo il diritto all’assegno solo quando:
>1. il coniuge non sia economicamente autosufficiente;
>2. il coniuge abbia rinunciato a occupazioni lavorative e sviluppo di carriera in favore della famiglia.
>Si specificò, inoltre, che l’onere della prova spetta al coniuge richiedente.

Poi ok non saranno decenni dalla sentenza del 2017 ma informalmente era così già da prima parecchio, motivo per cui quel caso è andato in cassazione.

E insomma che cazzo ti lamenti di cose che non conosci e non ti riguardano?
Salvio hiddo addio.

 glum-mantis-anteater No.49551

>>49550
>Decenni
>2017
E niente

 luminous-jasmine-salamander No.49552

>>49550
Quello nel magico mondo della cassazione.
Irl quando la troia NON vuole lavorare, è considerata non autosufficiente e il tipo deve dunque pagarla

 scared-coffee-porpoise No.49553

Pssst… OP… Ti svelo un segreto: non sei costretto. Nessuno è costretto. Se vuoi lo fai se non vuoi non lo fai. Incredibile vero? Ma non dirlo in giro non voglio che si sappia…

 crazy-mantis-cuttlefish No.49554

>>49547
>>49550
>>49553

Ammazza quanto avete il culo rotto e copate male, oh. Va bene avere la moglie strutturalmente puttana e non aver voglia di fare la figura dei fessi, ma davvero?

Comunque ritornando IT:
In merito al mantenimento va bene "la legge" ma nei fatti conta quanto ricordato da questi anon >>49549 >>49552

Sposare una donna significa firmare un contratto che ti limita nelle tue libertà per legge (non puoi scopare altre, etc…) E di fatto ti chiede al 90% di mantenerla, con tanto di potenziale perdita della casa… Tutto a fronte di NESSUN vantaggio particolare rispetto a essere caraffato.

Voi come spiegate logicamente la scelta di sposarsi?

 luminous-jasmine-salamander No.49557

>>49554
La casa se non te la porta via al divorzio te la porta via quando salti un mese di mantenimento per quel principio folle per cui la prima e unica casa può esser messa all'asta anche a fronte di un debito fra privati di 1 centesimo.
Almeno lo Stato te la porta via solo se hai debiti superiori a 200k € e solo se è una seconda casa.

 linear-bistre-prawn No.49558 SALVIA!

>>49552
No, ascolta, non funziona così, hai detto
>il diritto FOLLE nel pretendere di mantenere lo stesso stile di vita di quando si era sposati
E ti ho dimostrato che non è così.
Accettalo e stai muto. Pagare il mantenimento di chi non è autosufficiente è una cosa diversa e ha comunque una alta barriera all'ingresso:
https://www.ilsole24ore.com/art/divorzi-assegno-all-ex-prove-forti-non-basta-aver-lasciato-lavoro-la-famiglia-AEH7Xup?refresh_ce=1

Il matrimonio in separazione dei beni peraltro non ha questi problemi.
Mi sembrate un branco di spergoni ritardati che dovrebbero tornare su /b/.

 imperfect-sangria-crab No.49559

>>49558
La costrizione di legge che hai linkato qua
>che il diritto al mantenimento nel divorzio ha come unica funzione quella di compensare la mancanza di autosufficienza economica del coniuge richiedente
Deriva proprio dalla pretesa di mantenere lo stile di vita di quando si era sposati.
Durante il matrimonio tu lavori e lei sta a casa, nei fatti è autosufficiente grazie al fatto di esser tua moglie.
Vi separate=tu dovrai darle dei soldi ogni qual volta ella non sarà autosufficiente(di questi tempi direi una certezza), per compensare la mancanza dovuta alla separazione.
Cioè cazzo non scherziamo, è come poter avere un figlio minorenne da un momento all'altro a cui dover versare soldi, e questo ad intermittenza all'infinito.
A me non piacerebbe affatto, separati=ognuno va per i fatti suoi.

 linear-bistre-prawn No.49561 SALVIA!

>>49559
Anon smetti di spergare a caso e spostare i paletti, leggiti l'articolo del sole24ore, ti spiega che stai dicendo cazzate. Guarda, ti incollo pure i pezzi che ti contraddicono:

>Attenzione a rinunciare al lavoro fuori casa e a un reddito proprio per occuparsi della famiglia. Se poi la relazione con il coniuge va in crisi e il matrimonio finisce non è scontato che dall’ex venga un aiuto economico. Né è automatico ottenerlo rivolgendosi al giudice, anche se il divario di reddito e patrimonio tra marito e moglie è evidente. Anzi: per avere l’assegno di divorzio, il contributo che l’ex più povero ha dato alla conduzione della vita familiare va dimostrato.

>È uno degli effetti del nuovo corso in tema di assegno divorzile, partito nel 2017, quando la Prima sezione della Cassazione, con la sentenza 11504, ha superato il criterio della conservazione del tenore di vita avuto durante il matrimonio

>Per decidere se attribuire o no l’aiuto economico occorre quindi mettere a confronto i redditi e i patrimoni degli ex coniugi e soprattutto tenere conto del contributo che chi lo richiede ha fornito alla conduzione della vita familiare e alla formazione del patrimonio comune e di quello personale, in relazione alla durata del matrimonio e all’età.

>Si riconosce così il ruolo di tutti quegli ex coniugi (spesso le mogli) che hanno rinunciato a una vita professionale per occuparsi a tempo pieno della famiglia e consentire ai partner (spesso i mariti) di fare carriera.

>La Cassazione ha modificato orientamento sull’assegno di divorzio con due sentenze, la 11504 del 2017 e la 18287 del 2018, quest’ultima a Sezioni Unite, che hanno valorizzato il principio dell’autoresponsabilità economica di ogni coniuge. >L’assegno viene riconosciuto al coniuge che non ha mezzi adeguati e non è in grado di procurarseli per ragioni oggettive, comparando anche le condizioni economiche delle parti e il contributo dato alla vita familiare.


>Bisogna invece provare che il divario tra i redditi dei coniugi è direttamente causato dalle scelte di vita concordate tra i due


>Per riconoscere e quantificare l’assegno divorzile è centrale valutare il contributo dato dal coniuge che lo chiede durante la vita matrimoniale. Questo contributo va provato e l’onere della prova ricade sul coniuge che chiede l’assegno. La prova non può essere “presunta” e non può essere individuata con sacrifici sul piano lavorativo successivi alla separazione ma va riferita al perdurare della vita matrimoniale. Lo ha chiarito la Cassazione con la sentenza 27276 del 7 ottobre 2021.

 imperfect-sangria-crab No.49562

>>49561
Sì vabbè quell'articolo di giornale non vale niente, mi sembrano gli articoli del fatto quotidiano che descrivevano il reddito di cittadinanza come una misura di politica attiva del lavoro, perché sulla carta era così.
Tagliando la testa al toro: è in tribunale che si decide, siamo nel civile quindi si usa il più probabile che non, con l'aggiunta di valutazioni arbitrarie di un giudice e stronzate degli avvocati.
La fai tanto difficile ma nella pratica se tu mantenevi tua moglie durante il matrimonio, dopo il divorzio la dovrai continuare a mantenere fin tanto che non sarà autosufficiente, fine. Non stiamo parlando di esami del dna per scovare assassini, già il fatto di non aver avuto un lavoro mentre eri sposata può dimostrare il "sacrificio lavorativo" attuato per occuparsi delle faccende di casa in cambio della pagnotta portata a casa dal marito, o altre balle varie ed eventuali.
Diciamo che hai ragione a dire che non è un finale automatico, ma rimane possibilissimo.

 apprehensive-sangria-sandpiper No.49567 SALVIA!

Tanta gente crede che il matrimonio e il divorzio funzionino come nei film e serie TV americane.

 practical-juliett-goldfinch No.49569

plin plon si ricorda che la maggioranza dei magistrati è femmina

 massive-ginger-hare No.49570 SALVIA!

>>49569
1. Posta una fonte
2. E quindi?

 sick-dandelion-hawk No.49571 SALVIA!

>OP non posta nessun esempio, nessuna fonte, nessuna legge, nessuna statistica
Thread di merda aperto da un ritardato che per osmosi acquisisce rabbia dal quarto canale, su un argomento che non lo sfiora minimamente. Sarebbe da ban immediato.
>>49561
Ottimo contributo, ma stai parlando a un ritardato. Non perderci troppo tempo, non ne vale la pena.

 satisfied-saffron-molly No.49572 SALVIA!

OP è l'esempio perfetto del perché non bisogna usare 4chan se non si è grado di gestirlo.

 crazy-mantis-cuttlefish No.49573

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>>49572
>>49571

OP qui.

Ascolta zeccaccia carpa schifosa, mi spiace che l'argomento ti triggheri così profondamente e personalmente, ma devi sfimmare. Prendi e spalma bene, 2x/die. Magari i bidelli ti sguatterano per un po' così sfiammi in convalescenza.


FONTI: http://www.studiolegalemauriziobruno.it/il-nostro-blog/392-separazione-e-divorzio-in-italia-scenari-per-lui-e-per-lei.html

>Sicuramente però il maschio separato è la parte che esce maggiormente penalizzata dai provvedimenti previsti dalla legge.

Per l’uomo la separazione è sicuramente un disastro economico e personale epocale.
I figli vengono collocati presso la madre nel 90% dei casi, residua a favore del padre il mero diritto di visita, ma la vera catastrofe giunge con i provvedimenti sulla ex casa coniugale che viene assegnata alla moglie con quanto in essa contenuto e con conseguente estromissione del marito.
Il quadro si completa tragicamente con l’obbligo di partecipare al mantenimento della prole e, ove la moglie non sia autonoma economicamente, anche con un mantenimento per questa. Ne deriva un taglio su redditi normali, che incide sul trattamento retributivo in una percentuale che va dal 30% al 50%.
In una situazione di simile “povertà” per l’uomo una eventuale nuova compagna viene vista con sospetto (pagare un mantenimento passi, ma pagarne due…).
Ciò anche se la ricostruzione di un nuovo menage può costituire un’ancora di salvezza nella speranza di rinvenire un nuovo alloggio (visto che il precedente lo ha perso).

 luminous-jasmine-salamander No.49575

>>49573
L'avvocato non considera la rapida soluzione del femminicidio però.

 welcome-lemon-mongoose No.49576

>>49573
Ah certo il famoso centro statistiche "studio legale maurizio bruno", ma vaffanculo va'.
>zecca carpaccia schifosa hurrdurr spalma bene
Guarda che se non porti i dati non è colpa mia, sei un ritardato del cazzo che non capisce come si argomenta e come si porta avanti una discussione.
Ma ripeto: tutti gli elementi al momento lasciano pensare che tu sia un letterale ritardato, quindi non mi stupisco di niente.

 forsaken-pumpkin-salmon No.49577

File: 1607352306923-1.jpg (33,79 KB, 640x480)

Oggettivamente l'Italia è uno dei posti peggiori d'Europa per sposarsi, vuoi per le leggi di merda vuoi per la cultura assolutamente tossica ed antiquata del matrimonio.

>>49561
Come al solito in Italia il problema non è la legge, ma il fatto che i giudici la interpretano come cazzo pare a loro. Non ci sono procedure ben definite che permettono di stabilire alcune cose con certezza. Magari il giudice X dice che tua moglie può alzare il culo ed andare a lavorare e il giudice Y dice che siccome l'hai abituata bene ha il diritto a mantenere lo stile di vita precedente quindi devi pagare. In queste condizioni effettivamente ci vuole coraggio a sposarsi, io non capirò mai chi lo fa.

>>49575
Scherzi a parte sono sicuro che molti uomini si saranno fatti più o meno inconsciamente quattro calcoli e avranno concluso che conviene farla fuori e farsi 10 anni (con la speranza di farla franca) invece di vivere come un barbone e dormire in macchina per i prossimi 20 o 30.

 luminous-jasmine-salamander No.49578

>>49576
Beh se il tizio si riferisce ad un sondaggio istat del 2001, a quanto pare è vero, è proprio il 90%.
90,8% per la precisione contro il 6,4% degli uomini.
https://www.repubblica.it/online/cronaca/divorzi/istat/istat.html
Anche attualmente la situa sembra simile
http://dati.istat.it/index.aspx?queryid=26860

Comunque non è nemmeno quello il punto, chi se ne fotte dei figli, dei giudici donna, della legge che nel civile è imprevedibile (uno dei motivi per cui le aziende estere non investono in italia), della casa, ecc.
È una questione di principio: perché rischiare in futuro di dover eventualmente dare dei soldi ad una tizia con cui una volta eri sposato perché non è autosufficiente?

 massive-ginger-hare No.49579 SALVIA!

>>49578
Perché magari l'ex coniuge non è autosufficiente perché ha passato la vita a servire l'altro coniuge, contribuendo materialmente in maniera comprovabile alla sua realizzazione professionale, ti è davvero così difficile immaginare questo scenario?

 impure-boysenberry-ape No.49580

File: Schermata 2022-07-11 alle ….png (397,9 KB, 2344x2056)

>>49578
Non mi pare che l'oggetto del filo sia a chi vanno i figli.
Il post in OP dice letteralmente
>se l'accordo salda lo prende in culo l'uomo che deve mantenere la troia di turno per ragioni oscure, magari anche se il matrimonio è saltato per colpa della troia stessa
E se è vero che, nei casi di provvedimenti economici, è quasi sempre il marito che paga, è altresì vero che i divorzi che prevedono un assegno al coniuge vanno dal 18% al 4% a seconda delle modalità.

 imperfect-sangria-crab No.49581

>>49580
L'oggetto del filo no ma l'oggetto del post di op qua >>49573 sì.
Poi un anon qua >>49576 lo ha quotato mettendo in dubbio i dati.
Allora sono arrivato io e gli ho fornito le possibili fonti dei dati messi in discussione.

 crazy-mantis-cuttlefish No.49586

È incredibile come nessuno abbia colto il senso del filo. In video relato una testimonianza importante.

Ripeto la domanda del filo:

Che senso ha il matrimonio oggi per un UOMO laddove non esistono asimmetrie funzionali nella coppia, ma esistono di fatto asimmetrie nella responsabilità giuridica?

Ancora: anon sposato o bruciaculato invece che salviare sa spiegare perché ha senso razionalmente per lui assumersi i rischi che il matrimonio comporta a fronte del vantaggio nullo che il matrimonio ha rispetto a essere perma-caraffati?

Nel passato il matrimonio era condizione di fatto necessaria per avere una famiglia e una donna stabili, passati gli X anni di età. Ad oggi si può avere tutto senza vincoli contrattuali autoimposti. Perché sposarsi rischiando di essere in balia delle interpretazioni del giudice di turno?

Saluti

 drafty-cyan-dinosaur No.49594

I miei sono separati da 20 anni e io vivo con mio padre. Lei sta con un altro e lei ci paga tot euro al mese.

 massive-ginger-hare No.49595 SALVIA!

>>49586
Ha il senso che vuoi dargli, se ti conviene e lo vuoi lo fai, sennò no. I coniugi costruiscono il nucleo familiare, il contributo di ognuno è misurato e compensato proporzionalmente nel caso. Ci sono casi limite, ci sono tutti i mezzi per investire il giusto.

 virtual-zulu-ape No.49604

>>49586
>senza vincoli contrattuali autoimposti
Stai sicuro che i vincoli te li impongono lo stesso, vedi la legge Cirinnà. Poco a poco hanno ridotto quello spazio di libertà che l'uomo poteva ritagliarsi in un contesto di coppia e riproduttivo, peggiorerà di anno in anno. Scommetto che prima o poi introdurranno l'equivalente del common law marriage, cioè una Cirinnà 2.0, che equiparerà la convinvenza anche breve al matrimonio, e ti ritroverai a dovere pagare gli alimenti ad una tizia con la quale hai convissuto per tipo sei mesi.

Per me c'è un disegno dietro.

 massive-ginger-hare No.49608

>>49604
Dicci di più di questo disegno assolutamente non opera della mente di uno schizofrenico, qual è l'obiettivo e chi c'è dietro?

 idiotic-snow-affenpinscher No.49611

>>49586
Sgravi fiscali, emergenze sanitarie e successione, tanto per citare le prime cazzate che mi vengono in mente.

Inoltre, da quello che ho capito, i non-subumani fanno accordiprematrimoniali a gogò in maniera da non rimanere impantanati in una legislazione creata per salvaguardare masse di coppie di subumani da loro stessi.

L'unica cosa che rimane, nel caso dei prematrimoniali et separazione dei beni, è il mantenimento dei figli ed è da prima del 2000 che la legislazione in italia è cambiata e ora con quella roba dei diritti del fanciullo non è più automatico che danno tutto in affidamento alla madre ma tutt'altro, specie se non si tratta di subumani.

 flashy-jonquil-herring No.49718

>>49611
>accordiprematrimoniali a gogò
non riconosciuti in italia.
>Sgravi fiscali, emergenze sanitarie e successione
bastano coppie di fatto, tantopiù che i bambini nati fuori dal matrimonio devono avere gli stessi diritti di quelli nati dentro.
> non è più automatico che danno tutto in affidamento alla madre ma tutt'altro
nei fatti i dati e l'esperienza ti danno torto.

 idiotic-snow-affenpinscher No.49719

>>49718
>non riconosciuti in italia.
Ci sono delle eccezioni, ma non mi va di andare a citare le sentenze.
>bastano coppie di fatto
ah ecco perché stanno diventando così comuni.
>nei fatti i dati e l'esperienza ti danno torto.
La legge è cambiata dal 2006, ora mi pare che l'affido totale alla madre sia al 15% a fronte di un 80% nel 2005.

Domanda: anche nel caso di coppie di fatto ci sono gli stessi casini di "gestione del tenore di vita" del coniuge?
>inb4 no perché in percentuale le coppie di fatto sono appannaggio quasi esclusivo dei non-subumani che non vogliono casini mentre solo terroni a tutte le latitudini si sposano in chiesa.

 crazy-mantis-cuttlefish No.49735

File: 925261978.jpeg (478,05 KB, 2560x1440)

Aprii il filo senza sapere, neanche a farlo apposta. Voglio vedere gli altri anon che ne diranno del trattamento che verrà riservato a Francesco

 hollow-tangelo-locust No.49986

>>49735
>trattamento? ao' er mio mento sta benissimo così



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