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/v/ - Videogiochi da tavolo

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 No.142465

Enniente.
Primo rpg classico che gioco sul serio (provato cose come pillars of eternity o baldurs gate ma mi batte la meninge). Bello. Oggettivamente. Ma sono neanche a metà del secondo atto e mi sto un po’ rompendo le palle.
Bello giocare di ruolo, ma è scritto da barbacollo per barbacollo, è lunghissimo senza un motivo che non sia la volontà di escapismo, non trovo profondità da nessuna parte, solo fancy words perché minkiazzio il medioevo. La lore… mah… sì. Mi interessa relativamente, considerando che dovrebbe essere funzionale all’immersione e non viceversa. Le quest sono il caos, tanta illusione di libertà, tanta tanta tanta roba, ma proprio perché voglio giocare di ruolo e non preoccuparmi dei pericoli che comportano le mie scelte ne esco deluso. Non posso pensarla come mi pare. Che differenza c’è tra una cosa così e un TES a caso se poi aiuto comunque tutti senza poter prendere posizioni politicamente/socialmente/ai-fini-della-trama rilevanti? Se “salgo di livello” all’infinito e potrei massacrare potenzialmente ogni volta tutti gli npc della città in cui mi trovo perché sono sto cazzo a partire dal tutorial e gli altri o sono pedine o aiutanti magici da cammino dell’eroe?
Poi ci sarebbe da fare un discorso troppo lungo di game design sul loop di quest->fighting->looting che nelle fasi esplorative è di fatto un punta e clicca per niente intuitivo e buggato a morte, nel combat system un legno lentissimo che di strategico non ha nulla, lo dico da ossessionato dai tattici a turni più puri.

Tl;dr Bravissimi, gioco infinito, ma a caricare di contenuti e numerini e oggetti e skill e sottoquest e linee di testo etcetcetc. sacrifichi la qualità.
Dopo 70 ore non so se lo reggo e se non sia il caso finirla qua.

 No.142469

>Ben fatto ma non mi piace il combattimento, la verbosità e le quest
>non è riuscito a giocare PoE e Baldur's Gate
Mi sa che semplicemente non è il tuo genere.
Oppure vuoi qualcosa di veramente assurdo e allora dovresti provare Planescape Torment (non Torment Numenera, stanne lontano da quella cosa obbrobriosa per capelli verdi che usano i pronomi)

 No.142472

>>142469
Dipende che intendi per “mio genere”. Mi ci sono buttato dopo Disco Elysium perché per me è stata una rivelazione. Se paragoniamo la scrittura divinity ne esce con le ossa rotte, ma anche per meccaniche ruolistiche (mi risparmio il pippone sul paragone tra i due perché risulterei più noioso di quanto lo sia già).
Il combat system è semplicemente brutto, se ti interessano gli srpg ti rendi conto che pure una cagatina free tipo battle of wesnoth lo massacra. Poi io preferisco Fire Emblem, Xcom e se si può mettere nella stessa categoria di “tattica a turni” sono soprattutto un fan di homm 2-3 e king’s bounty.
Ho sparlato di TES ma c’è da dire che fino a Oblivion ho adorato la saga, me ne vergogno anche un po’. Il picco è stato daggerfall, simulatore di fantasy come lo definiva qualcuno. Ma parliamo di un prodotto diverso.
Diablo II e cloni li giocai, mi piacevano, ma si giocavano troppo sul looting e sulle build, zero sul gdr vero e proprio (il difetto del focus sul loot ce l’ha anche divinity a dire il vero).
Poe lo provai sul gamepass per noia, penso d’essermi fermato prima del tutorial, ammetto di non avergli dato il peso che meritava.
Baldur’s Gate l’ho giocato che ero piccolo e non c’ho capito una sega. Manco sapevo l’inglese. Adesso sarebbe diverso ma tutto sto fantasy tolkieniano mi sta andando di traverso.

Detto questo planescape torment mi ha sempre incuriosito, ma non ho ancora capito davvero in cosa si differenzia da un baldur’s gate, a parte il setting.


A me interessa MOLTISSIMO il discorso narrativa non lineare, dinamica, e preferisco di molto i simil-scacchi agli action frenetici se proprio ci dev’essere un combat system. Ma questo perché penso che il medium avrebbe tutte le potenzialità per trovare un linguaggio proprio e comunicare qualche cosa in modo diverso dalle solite cagatine che prendono tutto in prestito dal cinema hollywoodiano. Solo che poi vedo il potenziale di questi progetti enormi sprecato per raccontarmi la 10000000esima reiterazione di che cosa è un elfo e che cosa è un nano e mi cala il latte alle palle.

 No.142473

Il problema è che questo genere di giochi tenta di restituire videoludicamente l'esperienza di un gioco di ruolo dal vivo, senza considerare che il medium videoludico ha potenzialità e limiti diversi. In sostanza, se sulla carta ti interessa questo genere di narrazione non lineare e meccaniche ruolistiche, trovati un gruppo per giocare a dnd dal vivo perché non esiste nulla di simile in ambito videoludico. Detto questo però, di giochi che tentano o hanno tentato di innovare in tal senso ce ne sono parecchi, dagli immersive sim come deus ex e ultima underworld a rpg come il già citato disco elysium interamente focalizzati sui dialoghi e la narrazione, fino ai giochi simulativi come rimworld e dwarf fortress.

 No.142479

>>142473
Già fan di dwarf fortress, gli altri non me li sono mai più di tanto cagati. Deus Ex non è uno shooter? Ricordo male?

Per il resto tu hai ragione tu, d’altronde ti metti a guardare cosa gioco di solito e la madre sono i giochi pen and paper o board game (video relato, è anche molto interessante imo), e infatti non mi dispiacerebbe trovare un gruppo di gente che li fa. Visto che la board include I giuochi da tavolo chiedo: com’è la situazione anno 2021? Da ragazzino ricordo solo minorenni black metallari, tutti maschi, che puzzavano e si prendevano sul serio solo ed esclusivamente sulle cose sbagliate. Oltretutto come s’è già capito fottesega del fantasy, se proprio bisogna giocare d&d nello specifico va bene ma da quello che ho capito il resto del mondo è andato avanti.
Per me un clubbettino sarebbe anche una scusa per rifarmi quattro amici (è triste lo so). Cosa si googla in questi casi?

 No.142480

io sto giocando a eye divine cybermancy e ci sto sotto

 No.142486

>>142480
La parte “gameplay” su Wikipedia è un mattone che non rende l’idea. Se spieghi un po’ il gioco mi fa piacere.

 No.142488

File: n7okil.jpg (20,54 KB, 300x250)

>>142472
Seguo perché sono rimasto colpito da questo anon

 No.142489

>>142473
La smettete di citare disco elysium per qualsiasi cazzo di cosa?
È un punta e clicca normalissimo con elementi rpg accennati. Non hai nessuna libertà di fare niente, non c'entra nulla con giochi come divinity o gli altri che hai citato

 No.142500 SALVIA!

File: FBE1217A-8C06-4433-B0CC-E….jpeg (507,22 KB, 1125x2154)

>>142489
No dai. Poi magari un giorno te lo giochi sul serio.

Lollo perché il giorno in cui rispondi qua, casualmente, arriva il consiglio di Atelier sul thread giochi Switch e torna in cima alla board il filo con quella schifosa puttana in OP. Magari è solo un caso. Non voglio fare cagnara su /v/ quindi autosalvia e non risponderò mai più alla provocazione, ma tu però pure, dopo un po’ anche basta. L’intervento “MA DISCO ELYSIUM È UN SEMPLICE PUNTA E CLICCA” sta diventando il primo meme della board.

 No.142507

>>142500
Dai su, é un punta e clicca pieno di dialoghi. La scelta di metterci le skill che influenzano i dialoghi é l'unica cosa che consente di chiamarlo "gioco" e non "ebook" .
La cosa bella, come ho detto ad altri anons, é che non hai un cazzo di libertà nello scegliere i dialoghi che non sia "assecondo la personalità di merda del npc che ho davanti e gli lecco il culo finché non mi fa passare.". Provami sbagliato

 No.142520

>>142507
Ma guarda, ti potrei provare sbagliato con qualsiasi interazione. Viene in mente measurehead che nella mia prima run mi ha reso fascio e razzista (separatamente in fasi diverse dello stesso dialogo) perché ero in early game e non lo stavo giocando di ruolo, appunto, ma assecondavo per passare e premere il pulsante, e che altra gente invece ha preso a calci in bocca E che nella seconda run ho ignorato del tutto perché la logica vuole che se non andiamo d’accordo sulle teorie razziali e fisicamente sono una pippa forse è il caso che trovi un altro ingresso (dopo averci provato ed esser morto, comunque sia). Ma quello è uno semplice, praticamente un tutorial. Sto cercando un sito con le chartflow e questo è l’unico esempietto che mi dà Google (spoiler alert etc) https://m.imgur.com/tJOk9py?r

La differenza tra Disco e Divinity è che divinity ha un combat system, che per te è quello che fa di un rpg un rpg. Le opzioni su divinity sono infinitamente meno e il massimo della libertà espressiva è decidere se ammazzare o no gli npc tecnicamente neutrali. Non ci sono alignment, le tag sono una presa in giro. Provami sbagliato.

 No.142528

>>142520
Hai appena elencato le caratteristiche di un punta e clicca.
Per te skyrim e Monkey Island sono la stessa cosa mi sa.

 No.142534

>>142472
>Il combat system è semplicemente brutto, se ti interessano gli srpg ti rendi conto che pure una cagatina free tipo battle of wesnoth lo massacra
Per me sei completamente pazzo.

 No.142535

>>142528
Pazzesco, perché non ho elencato caratteristiche.

Also lolskyrim. Vuoi spiegarmi gli rpg con SKYRIM?
Ma gioca a fallout 1 se vuoi proprio un entry level e poi mi dici se assomiglia di più a disco elysium o a skyrim.

 No.142540

>nel combat system un legno lentissimo che di strategico non ha nulla, lo dico da ossessionato dai tattici a turni più puri.

Puoi elaborare meglio questa parte? A me piacciono molto i tattici a turni, ho amato Tactics Ogre, i vari Fire Emblem, Final Fantasy Tactics e tra i più recenti anche Into The Breach per esempio, ma questo mi sembra veramente ottimo come combat system.
Per adesso sono all'inizio del secondo atto ma ho rigiocato il primo varie volte con vari personaggi e build e mi sono divertito veramente tanto, le possibilità sono tantissime e mi sembra parecchio profondo come sistema, perfino all'inizio dove hai meno varietà di skills ed equipaggiamenti.

>Le quest sono il caos, tanta illusione di libertà, tanta tanta tanta roba, ma proprio perché voglio giocare di ruolo e non preoccuparmi dei pericoli che comportano le mie scelte ne esco deluso. Non posso pensarla come mi pare.


Non so come evolverà dopo, però per esempio già nell'area iniziale ho trovato almeno 4 vie diverse per scappare da Fort Joy, alcune non richiedono neanche di combattere.

>Se “salgo di livello” all’infinito e potrei massacrare potenzialmente ogni volta tutti gli npc della città in cui mi trovo perché sono sto cazzo a partire dal tutorial e gli altri o sono pedine o aiutanti magici da cammino dell’eroe?


Questo succede un po' in tutti gli RPG, quando diventi fortissimo con l'equipaggiamento megaultra, però appunto devi salire di livello all'infinito, quindi è una tua scelta.

 No.142541

La libertà d'azione in divinity c'è, l'azione in combattimento è divertente così come l'esplorazione del mondo. Dove pecca è nella narrazione, nel senso che a confronto con Pillars of Eternity, Planescape torment e Disco Elysium non è nulla di che. Manca di picchi narrativi, un po' d'originalità, la prosa nei dialoghi non è chissà che. Inoltre penso che lo stile visivo sia un po' basic, come diceva un altro anon in questo filo è davvero un fantasy molto classico.

 No.142542

>>142541
>Pillars of Eternity
Beneficerebbe di meno KIESAMAPHIA ma ok.



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