[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]

/v/ - Videogiochi da tavolo

/v/ + /tg/
Nome
Email 
Messaggio

File
Embed
Password

  [Vai in fondo]   [Catalogo]   [Torna]   [Archivio]

File: Il-mostro-della-settimana-….jpg (170,22 KB, 733x1024)

 No.144254

Conoscete i giochi di ruolo PbtA o siete scrub che giocano ancora a D&D?

 No.144273

A me non pare una mossa saggia creare sì un set di regole che si adattino a più setting ma che comunque vadano sviluppati per ognuno di questi. Dovrei leggere i manuali per capire meglio ma non so dove trovarli.

 No.144283

>>144273
In realtà si tratta solo di un "genere" di giochi di ruolo simili, e semplicemente ispirati ad Apocalypse World. La somiglianza certe volte è leggera. Uno dei punti forte del genere è che spesso presenta tantissime piccole liste da cui scegliere che ispirano come mandare avanti la storia in modo naturale, ma le piccole liste devono essere specifiche per il tipo di storia ricreato (fantasy, cyberpunk, giallo, romantico, etc). Però la cosa più importante per me è il sistema fail forward per cui qualunque cosa tiri succede qualcosa di interessante (nel bene o nel male) e non capita mai di fallire un tiro e come conseguenza non succede niente.

Oh, non so come sta messo google a livello di trovare facilmente roba semi illegale ma io di solito se cerco su duckduckgo "titolodellacosa download pdf free" salta fuori qualcosa il 90% delle volte. Se vuoi leggerti un gioco disponibile gratuitamente ci sono Dungeon World e Fantasy World che sono del tutto leggibili su siti ufficiali.

Fantasy World (da qualche parte c'è pure la versione italiana)
https://sites.google.com/view/fantasyworldrpg/introduction

Dungeon World (mi fa cagare comparato a altri pbta ma è popolare e lo preferisco comunque a dnd per lo stesso genere)
https://www.dungeonworldsrd.com/

 No.144297

File: inizia il gioco.jpg (116,12 KB, 999x470)

Ho sempre provato un certo interesse per kingdom death.
Ma i costi elevati e il fatto che non conosco nessuno per giocarci me ne hanno sempre tenuto lontano.
E' un gioco di ruolo ad alta letalità, infatti i vari personaggi si ritiene abbiano vita breve. Ma lo scopo è la sopravvivenza e lo sviluppo dell'insediamento umano. Quindi possono essere tutti rimpiazzati.
Praticamente si comincia come cavernicoli analfabeti, e se tutto va bene si riesce a sviluppare.
Tematiche grimdark e elevati livelli di funservice. Decisamente non un gioco per SJW.
Si vanta di avere i modellini più fiki (e costosi) del mondo dei giochi da tavolo.

 No.144302

>>144297
Kingdom Death: Monster è più un gioco da tavolo con tendenze narrative secondarie che non un gioco di ruolo vero e proprio. Mi incuriosisce, anche se prima avrei curiosità di provare Gloomhaven nello stesso genere.
Ma 'sta cosa che agli "SJW" non piace affrontare tematiche grimdark da dove è saltata fuori? Sta pieno di comunisti queer edgy.

 No.144306

>>144302
Non ho idea del tipo di edgyness che è approvata nei safe space SJW. Dove tutto è offensivo e ancora di più è razzista.
Di sicuro non quella di tipo gore/sessuale di cui abbonda kingdom death.

 No.144307

>>144306
Boh penso che molti mi etichetterebbero "sjw" e nel mio giro ci sono rilassatamente punk vecchio stile che adorano roba gore. Berserk stra-amato per dire. O ragazze trans poliamorose che amano roba con personaggi sessualizzati a caso (compresa me). Poi oh magari si analizza il fatto che la sessualizzazione a caso costante possa essere un problema, ma alla fine ci si godono pure media che possono essere visti come "problematici".

Poi boh prendi per esempio quelli del canale youtube Shut Up and Sit Down, pure molto di sinistra e "politicamente corretti" e pure da loro recensione positiva di kd:m.

 No.144308

>>144307
Non vedo chi ti potrebbe etichettare come SJW se un qualsiasi tipo di sessualizzazione non lo vedi come oppressione alle donne, e kingdom death non ti sembra fascista perché i personaggi raffigurati nei manuali e nelle illustrazioni non sono per il più negri e froci.

 No.144314

File: TSL_copertina.png (248,54 KB, 575x865)

>>144308
Forse è la definizione di sjw il problema, essendo un po' variabile. Per carità tendo ad avere una preferenza per roba piena di negri e froci, ma non rompo il cazzo a chi non piace. Aggiungo in immagine la copertina di un ottimo gioco di ruolo pbta pieno di negre e frocie.

Comunque se trovi modo di giocare kd:m fammi sapere come ti trovi. Mi pare ci sia una versione tabletop simulator che magari è più facile provare rispetto al faccia a faccia.

 No.144315

>>144314
da noi si ruolano solo negri con la letterale sveglia al collo ed il cazzo enorme e froci isterici tipo Signorini durante un assalto alla baionetta a Verdun

 No.144322

File: 558f9fbb-2e54-4765-8f60-7a….jpg (721,23 KB, 1749x2481)

>>144314
Non vedo come si possa preferire quella merda allo "yuri" giapponegro.
In b4: "hurr male gaze"
Gran parte della produzione yuri se non la maggior parte è di tipo shojo/josei quindi fatta per un pubblico femminile.
I froci SJW SJW non sanno neppure frociare.

 No.144323

>>144283
faccio fatica a comprenderlo e ho trovato il primo capitolo del manuale su itch.io, solo che non essendo completo non spiega le meccaniche.
ho trovato però la traduzione in italiano di Dungeon World, va bene lo stesso per capire?

 No.144324

>>144322
Chi ha detto che preferisco l'uno all'altro? Datemi yuri giapponegro. Datemi illustrazioni turbolesbiche all'americana stile fanart di steven universe. Mi prendo tutto.

>>144323
Dungeon World dà abbastanza l'idea di come funzionano i giochi pbta. Ha il sistema di narrazione libera senza turni, i tiri col 2d6 che se vanno storto danno libertà al GM di far succedere qualcosa di negativo, le schede per classe da riempire comodamente a crocette senza doversi riscrivere le abilità speciali sulla scheda, e ha pure le listarelle qua e là.
Però ha anche cose che solitamente non trovi in pbta, tipo i tiri separati con dadi strani per i danni (alla dnd), i punti ferita che crescono a go go (alla dnd), una mossa che fa da tiro salvezza che usa una qualunque delle 6 statistiche (alla dnd, contrariamente alle mosse pbta con obiettivo preciso che rendono sempre chiaro che stat usare), un sistema separato per incantesimi che si stacca un po' dallo stile solito delle mosse pbta.
Dopo averlo provato ho l'impressione che non si capisce se è carne o pesce, non si decide se vuole essere dnd o no. Comunque soprattutto se conosci bene dnd dovrebbe rendere chiaro le cose importanti che cambiano.

 No.144330

>>144314
Sbaglio o pare un vergognoso ripoff di Utena?

 No.144331

>>144330
È un ttrpg atto a ricreare roba stile steven universe, utena, she-ra and the princesses of power, star vs the forces of evil, etc, ma li rende più pregni di scene romantiche e flirting. I ttrpg sono spesso "ripoff" perché devono mirare a ricreare generi conosciuti dai giocatori, con pochi cambiamenti.
D&D è nato come un "ripoff" del signore degli anelli e altri high fantasy. Il concetto è lo stesso esplorando altri generi tramite ttrpg. Vampiri era un "ripoff" di intervista col vampiro e altra roba sui vampiri più monnezza.
Per carità ci sono anche ttrpg che propongono generi e mondi totalmente nuovi, ma sono spesso molto molto di nicchia, perché pochi giocatori sono interessati a esplorare qualcosa di totalmente sconosciuto tramite ttrpg. È più semplice creare storie nuove in mondi che sono più o meno comprensibili a causa di storie precedentemente viste/lette/videogiocate dai giocatori.

 No.144334

>>144324
quindi comunque sono solo meccaniche semplificate coi dadi, mi aspettavo qualcosa alla FATE

 No.144335

>>144334
No, è una filosofia di design opposta a Fate. Considera che qualche anno fa ero in fissa con Fate prima di dargli un po' di prove, ma poi una volta provato per bene l'ho trovato un po' vacuo. Fate è freeform che ti costringe a pensare a un quintale di frasette ogni due minuti. Non è pratico e alla fine preferisco il freeform. I "gradi di successo" pure sono astratti e diventano facilmente insignificanti.
Al contrario pbta mi sembrava vagamente interessante ma non mi era chiaro cosa fosse speciale al riguardo, finché non ho fatto delle sessioni di Monster of the Week che mi hanno reso chiarissimo come sia un sistema molto pratico che rende facile mandare avanti la narrazione in maniera scorrevole e piacevole. Anche provando Dungeon World ho trovato che nella sua mediocrità comunque aiuta a creare storie "alla dnd" in maniera molto più scorrevole di dnd stesso.

Ti faccio un esempio inventato di come può funzionare il combattimento in un pbta per chiarificare la differenza col combattimento in un solito sistema tipo dnd con turni, azioni/movimento per turno, tiro per colpire che fa nulla o fa danno.
Potresti avere una cosa del genere:
Sei lì che spieghi cosa fa il tuo personaggio e salta fuori che stai correndo e tirando una semplice spadata al nemico. Allora il GM dice che attivi la mossa "combattere" che dice quanto segue
Quando sei in combattimento con un nemico, tira 2d6+Coraggio (da -1 a +3)
Se fai 12 o più: tu e il nemico vi scambiate danni come definito dalle vostre armi/poteri (solitamente 2 o 3 danni), poi scegli due dalla lista:
-schivi e pari - il nemico ti infligge la metà dei danni (scegli due volte per azzerrare i danni ricevuti)
-colpo critico - infliggi 1 danno in più (scegli due volte per infliggere 2 danni in più)
-ti sposti in una posizione vantaggiosa
-sposti il nemico in una posizione scomoda
-fai qualcosa che può essere spiegato come un +1 al prossimo tiro di un alleato
Se fai 10 o 11: come 12 ma scegli solo un opzione dalla lista
Se fai 7, 8 o 9: come 12 ma non scegli nessuna opzione dalla lista (ovvero vi scambiate danni alla pari)
Se fai 6 o meno: il nemico ti fa danni e tu non riesci a scalfirlo. Oppure il GM fa succedere qualcos'altro di ugualmente negativo. Guadagna 1 xp (a 5 fai un livello).

Come vedi, con un sistema del genere se è il momento in cui decidi di attaccare potresti facilmente rimanerci fregato. Tant'è che i nemici non hanno bisogno di avere "turni" propri. Fanno azioni quando ha senso a livello narrativo o quando un giocatore tira un 6 o meno (che è spesso). E lo stesso giocatore può decidere di seguire un tentativo di fare qualcosa con un altro immediatamente dopo, perché tanto finisce solo che dia un altra possibilità di attaccare al nemico. Insomma non servono i turni, narri in conversazione aperta anche in combattimento.
Non è un sistema strategico, né realistico, ma è molto pratico a livello narrativo.



[Torna in cima] [Catalogo] [Torna][Invia una Risposta]
Elimina post [ ]
[ home ] [ indice ] [ b / s / x / hd / 420 ] [ aco / v / cul / yt / ck / mu / pol ]