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 No.145279

Nuovo action itarianoo

 No.145282

Che sonno, sembra un action giapponese generico della Xbox 360

Ma perché non si possono fare dei prodotti originali IN ITALIA? Perché anche le cose pseudo-fighe devono essere una copia delle cose realmente fighe che fanno all'estero? Capisco che gli investimenti scarseggiano ma questa roba è inguardabile

 No.145283

>>145282
Sappiamo fare solo i racing game

 No.145284

>>145283
Sono andate di moda anche le troiate blasfeme con le bestemmie, ora alcuni stanno provando a fare serie.

 No.145285

>>145284
*cose serie

 No.145286

File: da-canc-tabboz.gif (183,64 KB, 764x599)

File: maxresdefault.jpg (170,49 KB, 1280x720)

File: Grezzo_2_box_art.jpg (254,74 KB, 278x365)

>>145283
>implicando

 No.145287

File: tonytough320x240.jpg (37,27 KB, 320x240)

File: 81DEtGHy41L._AC_SL1500_.jpg (202,03 KB, 927x1500)


 No.145289

>>145287
Mario Rabbids è fatto con i soldi e il supporto di Ubisoft, che è una multinazionale. Non è totalmente un esempio di AVTARCHICO GIVOCO ELETTRONICO.
Tony Tough nulla da ridire invece, based.

 No.145290

File: Davide Soliani che piange ….jpg (265,18 KB, 1600x900)

>>145289
Da un lato hai ragione tu, dall'altro tutti a dire "buuh che schifo ma come ci salta in mente di fare sto crossover", poi vedi la reazione del direttore Italiano, ci giochi un po' e vedi che insomma almeno ce l'ha messa tutta.
Patrizio per conoscere Tony Tough, ho vaghi ricordi di un'altra avventura punta e clicca Italica con se non erro un pesce rosso parlante ma mi sfugge il nome poichè la ho vista solo una volta in una zine

A proposito, ho notato che nonostante le traduzioni di molte cose moderne siano terribili, tutti i giochini tradotti in Italiano non solo hanno altissima qualità nel doppiaggio ma replicano abbastanza bene i contenuti originali. Vedi Grim Fandango o Fallout New Vegas, ma pure Hogs of War o Worms 3D.

 No.145293

>>145290
>ci giochi un po' e vedi che insomma almeno ce l'ha messa tutta
ed ha un gameplay con una profondita' che non lo si aspetterebbe

 No.145295

>>145290
Beh sì è una bella storia. Il director di Mario Rabbids è uno che ha letteralmente dedicato la vita a Nintendo e ha fatto gavetta partendo da lontano, postava su GamesVillage tra l'altro lèl. Tra l'altro tanto di cappello perché in Ubisoft Milano hanno fatto outsourcing e anche discreti titoli in passato. I vari tie-in Disney per Game Boy Color erano opera loro e avevano delle soluzioni di grafica e gameplay mica male per l'epoca.
Si pensa che in Italia si facciano solo i racing, e in parte è così, ma c'è tutta una "storia nascosta" del game dev italiano a cavallo tra 2000 e 2010, dove molti sono partiti da Ubisoft appunto e poi sono andati a fare altre cose con successo, tipo Massimo Guarini (quello di Last Day of June).
>se non erro un pesce rosso parlante
Ma parli di embed relato? Te lo consiglio, è una piccola gemma, e quando la vidi all'epoca mi stupii positivamente, perché non mi aspettavo che degli italiani tirassero fuori un mini Maniac Mansion dal Game Boy Color.

 No.145296

>>145283
Spezziamo una lancia però. Kunos è oggettivamente il meglio che ci sia sulla piazza nel settore racing. Comunque per come è organizzato il nostro sistema produttivo ed economico in un settore come quello dei vydia ho il sospetto che puoi solo sfondare in nicchie come hanno fatto loro.

 No.145297

>>145296
Uno dei migliori dai…
iRacing e rFactor (il primo), non possiamo buttarli nel cesso, il multiplayer di entrambi era decisamente superiore.
Lato fisica della simulazione nulla da dire, ma non dimentichiamoci che ha alla spalle un grande come Aris.

 No.145309

>>145295
Ecco era proprio quello, quindi era effettivamente Italiano?
Grazie bello.

 No.145344

>>145282
>Ma perché non si possono fare dei prodotti originali IN ITALIA?
Io non vedo un prodotto veramente originale da almeno un decennio, almeno sul mercato mainstream. Il problema è che i vidya ormai sono maturi ed è stato fatto tutto e visto tutto.

 No.145345

>>145344
Mah, abbastanza cazzata questa perché di indie e AA originali ne escono di continuo, al massimo se si viene a creare un trend di successo le grandi aziende copiano.
Vedi, che so, i Battle Royale che prima della mod di DayZ e successivamente di PUBG non esistevano. E quando PUBG ha cominciato a fare i numeroni, tutti a creare Battle Royale nel tentativo di cavalcare l'onda.

I grandi publisher sono incredibilmente avversi al rischio, è vero: vedi Sony, che con tutti i soldi che sta investendo nel secondo remake di The Last of Us avrebbe potuto finanziare 20 giochi pazzerelli giapponesi. Uno di questi sarebbe potuto diventare il prossimo Demon's Souls.

Ma nell'industria nel suo complesso di idee ce ne sono e come, non è vero che "ormai è stato fatto e visto tutto." Altri esempi recenti sono Among Us e Fall Guys, giochi così non ne erano mai usciti prima. E questa è soltanto la roba di successo giga-mainstream che mi viene in mente adesso, chissà quanti giochi originali che nessuno si caga vengono pubblicati ogni giorno su Steam.

Che poi nessuno pretende che debbano reinventare la ruota ogni volta. Cos'è Breath of the Wild, se non un clone di Assassin's Creed: perché c'è voluta Nintendo per introdurre l'idea degli elementi? Perché non c'ha pensato Ubisoft stessa, quando la formula aveva iniziato a rompere il cazzo dieci anni fa?

/rant

 No.145347

File: aGKzXrqd_700w_0.jpg (34,87 KB, 700x505)

>>145345
>Cos'è Breath of the Wild, se non un clone di Assassin's Creed

A parte quello, Among us è la traspozione totalmente user friendly di un gioco già esistente. Anche fall guys è una formula già vista nel mondo videoludico, e anche qui non andiamo troppo lontano coi mario party
Non so anon, anche secondo me è già stato fatto e visto tutto, ci tocca solo aspettare il mishmash di turno che rinfresca le idee per un po'

 No.145361

Italia 3d academy ha un canale youtube

 No.145371

>>145279
Praticamente un devil may cry con protagonista gatsu donna

 No.145374

L'hanno appena mostrato al Future Games Show.

 No.145378

Assomiglia ad una versione povera e con una caratterizzazione peggiore dei primi God of War

 No.145379

Doom Clone, Souls Like, eccetera.
Eddai però

 No.145456

Riusciamo a descrivere un tipo di gioco che vorremmo tutto italiano e che, se italiano, si senta? Storia, ambientazione, gameplay (che IMHO dovrebbe essere il primo punto, ma tantissimi developer occidentali invece mi sembra facciano il contrario, ma potrei sbagliare)? Magari senza meme?

 No.145458

>>145456
Partygiany: dal contrabbando alla cattura di mussolinee sugli altipiani piemontesi. Open world un po' survival.

 No.145460

>>145456
>Storia, ambientazione
Blasphemous sarebbe potuto tranquillamente essere un gioco italiano, l'immaginario cristiano è simile. Oppure 'na roba tipo il nuovo Pentiment di Obsidian, ma ambientato in Italia.
Perché sono serviti gli americani per fare Dante's Inferno, non potevamo farlo noi un gioco sulla Divina Commedia?

Insomma, vorrei che dai nostri giochi traspirasse anche la nostra cultura. Guarda The Witcher, è un gioco fantasy ambientato in Totally Not Polonia. Kingdom Come: Deliverance è ambientato nella Repubblica Ceca del 1400 perché è stato fatto da uno studio cecoslovacco. O ancora tutti i videogiochi russi dove la gente è triste e mangia le radiazioni (Stalker, Metro, Atomic Heart…)
Questo purtroppo è un problema dell'intrattenimento in generale: a parte col cibo e le automobili di lusso, l'Italia fatica ad esportare la propria cultura all'estero. In un mondo alternativo, l'immaginario del gladiatore romano sarebbe potuto essere potente tanto quanto quello del samurai giapponese.

>Gameplay

Boh. Non abbiamo una lunga tradizione del videogioco, quindi non è possibile identificare un gameplay marcatamente "italiano". Pure la definizione di "gameplay giapponese" è un po' vaga.

 No.145461

>>145460
Ti ricordo che una casa di sviluppo francese ci ha fatto tre capitoli di un gioco che ha venduto migliaia di copie ambientati nel rinascimento italiano

 No.145462

>>145458
i survival sono carcinoma peggio dei battle royale o dei simulatori

 No.145465 SALVIA!

>>145460
>In un mondo alternativo, l'immaginario del gladiatore romano sarebbe potuto essere potente tanto quanto quello del samurai giapponese.
>gladiatore romano
>samurai giapponese
Forse intendevi il legionario romano, negro della storia.

 No.145497

>>145465
Non lui ma una cosa simil Spartaco sarebbe una base eccellente per un gioco.

 No.145498

>>145465
Non lui, ma il legionario è molto noto e popolare.
Il gladiatore è una cosa diversa, di fatto è la cosa più vicina al concetto del samurai ronin senza un padrone (se non ricordo male, c'è una scena al riguardo nel Gladiatore, dove lui si gratta via un marchio).

>>145456
Mah, io la giocherei sull'horror, perché la paura è una cosa molto culturale.
Cosa fa paura all'Italiano? streghe e stregoni, magia, demoni, conditi da complotti, tutta roba abbastanza urbana.

Fai un fantasy urbano (moderno o non) sulla Signora del gioco (https://en.wikipedia.org/wiki/Madonna_Oriente la pagina inglese è meglio) e poi porti la storia verso la chiesa e fai un bel videogioco dietrologo e complottaro.

 No.145499

>>145456
>Riusciamo a descrivere un tipo di gioco che vorremmo tutto italiano e che, se italiano, si senta?
Simulatore di elezioni Italiane

Scherzi a parte, sarebbe carino un city builder basato sui borghi medievali. Tipo un Tropico ma più improntato sul comfy.

 No.145500

File: Maritime_republics_map_-_I….png (160,18 KB, 800x906)

>>145499
Anche uno strategico sulle repubbliche marinare, con un focus sul commercio ed il mare.



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