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 No.1918[Rispondi]

Consapevole del fatto che un demone è una nostra creazione e cedere alla Lussuria è nostra responsabilità, c'è modo di controllarla? Quando si pensa razionalmente, come ad esempio post coito, si è quasi stupiti di come facilmente veniamo travolti da questo istinto. Ma c'è modo di razionalizzare prima di esserne preda?
La mia difficoltà sta nel fatto che quando tento di ragionarci finisco col pensare che essendo un impulso naturale che non provoca danni a nessuno non vedo perché ci sia necessità di reprimerlo, e dunque lascio libero sfogo.
Come comprendere questo stato e tenere a basa Asmodeo?

 No.1926

La chiave di tutto e' "un atto di creazione in cui la creazione e' frustrata". Ergo, devi farti sodomizzare indossando qualcosa che ti impedisca erezione ed eiaculazione.

 No.1930

>>1926
Non ho capito il processo.

 No.1932

>>1930

E' roba da /s, non da /x. Ti fai inchiappettare e borrare dentro mentre indossi un dispositivo di castità, anche artigianale.

 No.1935

Ok allora non sono interessato, evidentemente non ha inquadrato il problema ed in ogni caso non percorrerò quella via.

 No.1937 SALVIA!

>>1930
Lol ma non ascoltarlo



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 No.1928[Rispondi]

La mia caraffa ha lasciato diversi libri a casa mia per fare spazio e tra questi c'è il suo libro dei Tarocchi, che ha usato diverse volte in passato.
Io sono interessato a queste cose ma non ho mai provato nella vita a fare alcun tipo di rito o divinazione.
Cosa posso provare a fare da completo novizio senza il rischio di invocare Nyarlathotep in camerett?

 No.1929

da quel che so non c'è nessuna invocazione nei tarocchi o roba del genere, semplicemente devi pensare intensamente la domanda che ti interessa e pescare le carte. probabilmente ha più a che fare con la parapsicologia che la magia.



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 No.1911[Rispondi]

Domanda, rivolta soprattutto ai Maganon più esperti. Come è strutturato l'ambiente dell'esoterismo in Italia?
Pensavo per esempio di iscrivermi a qualche associazione culturale o simili per trovare persone affini accomunate da questo interesse. Finora però ho trovato perlopiù gruppi che hanno tra loro persone di una certa età che sicuramente dicono cose interessanti ma non penso potrei trovare una vera e propria convivialità come con dei coetanei (io ho 28 anni).
Insomma, i consigli sono ben accetti. Per esempio mi interessava la Società dello Zolfo(embed relato). Non so neanche se sia una buona idea in realtà associarsi ad altre persone, ma comunque.
Grazie in anticipo per chi risponderà.
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 No.1917

Posso dirti che Damien Echols è molto vicino ad esponenti della Società dello Zolfo, la eviterei in principio anche solo per quello

 No.1919

La magia di gruppo è una cacata pazzesca, un circoletto per chiavare drogarsi e sentirsi stocazzo.

 No.1921

>>1917
Wtf? E perché mai?
Ma é innocente Echols, no?

 No.1922

>>1921
No, col cazzo che è innocente

http://www.westmemphisthreefacts.com/

 No.1924

>>1922
Per i link che non funzionano, usa archive.org. Quel sito ovviamente è di parte e raccoglie le prove supportano la colpevolezza dei tre, ma puoi anche semplicemente studiarti da te il caso e giungere alla ovvia conclusione, trovi tutti i documenti su questo altro sito: http://www.callahan.mysite.com/



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 No.1895[Rispondi]

Se tarocchifag è ancora fra noi, mica può farmi(o farci se si sente generoso) una lettura per come andrà quest'anno nuovo? Gliene sarei estremamente grato, mi ricordo che le sue letture erano veramente precise.
1 post omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.1897

>>1896
ma che cazzo me ne frega con cosa li fa, può farli pure con le carte dell'uno per quel che me ne importa.

 No.1898

>>1896
Quindi qual è il miglior mazzo?

 No.1899

>>1897
Bravo. Per lo stesso motivo, prova a svitare una vite con un cacciavite di gommapiuma, e non con uno buono di ferro.

>>1898
I tarocchi di Marsiglia, meglio se quelli restaurati di Yodorowsky-Camoin. I più ricchi, i più vicini a quelli originali.

 No.1900

>>1899
intendevo dire che non me ne intendo, che cazzo ne so, ho cercato tarocchi su google e ho postato la prima immagine che trovavo passabile.

 No.1901

>>1899
>>1900

forse ho frainteso, intendevi che non funzionano bene se non sono quelli di marsiglia?
se è quello che intendi fammela tu la lettura delle carte.



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 No.1889[Rispondi]

postate tutto ciò che sapete sulla teoria della terra cava, sulla vril society et similia.

 No.1890

Eh

 No.1894

>>1889
Solo Nikolai Levashov può salvarci dai dinosauri spaziali nazisti comandati da Miguel Serrano



 No.1893[Rispondi]

E con questo chiudiamo la discussione.


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 No.1878[Rispondi]

Parliamo delle succubi anon,

Su 4chan molti sostengono che esse esistano e che si possano evocare.
Io non so se credere a quanto da loro sostenuto, ma l'argomento mi ha sempre affascinato.
Dicono che, se riesci ad evocarla, lei ti starà addosso in modo possessivo, facendo male a chi ti si avvicina poiché trattasi di entità molto possessive.
Dal punto di vista sessuale, poi, molti dicono che si tratta di un piacere spirituale, nel senso che la succube non si può vedere né toccare, ma é possibile percepirla.
Altri sostengono che essa ti induca a diventare un erotomane senza speranza.
Voi che ne pensate? È possibile che scopandoci si finisca all'inferno o peggio, come pic relata? ?

 No.1879

>molti dicono che si tratta di un piacere spirituale, nel senso che la succube non si può vedere né toccare, ma é possibile percepirla
Sostanzialmente creano un tulpa/servitore aka disturbo dissociativo schizofreniforme autoindotto ma vabè che li fa allucinare atti sessuali. Per me è una pessima idea ma perché non è furbo in generale autoindursi psicosi di qualsivoglia genere.

 No.1880

C'è spulci nel catalogo c'è già un thread interessante a proposito



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 No.1634[Rispondi]

Non ho mai letto la Bibbia e vorrei farlo, ma non so quale edizione usare o quali sono le differenze. Quella della CEI va bene? Anche in Inglese va bene eventualmente.
9 post e 2 immagini omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.1653

su laparola.net puoi fare riferimenti sinottici con le varie versioni

 No.1656

>>1652
Se non ricordo male le porcate nella traduzione le hanno già fatte nei primi secoli, sempre a memoria si è passati da varie lingue (anche letteralmente, i testi erano nella migliore delle ipotesi ricopiati a mano, nella peggiore, trascritti a partire da racconti orali). Le versioni degli ultimi due secoli a confronto saranno fratelli gemelli.

 No.1657

>>1652
>>1656
>al massimo si può interpretare un passaggio in maniera leggeramente diversa
Hai detto poco, ci son stati scismi per molto meno.
Scherzi a parte, è più una questione di liturgia e ortodossia. Chiaro, la parte più consistente del processo che portò a stabilire cosa ammettere nei testi sacri risale a più di un millennio fa, ma non conviene sottovalutare le differenze tra le versioni di riferimento della Bibbia adottate dai vari rami del cristianesimo. Anche quando si parla di versioni molto recenti.
In molti casi, il canone stesso è diverso (ad esempio, l'antico testamento cattolico ha 7 libri in più di quello protestante); i testi possono differire nei contenuti oltre che nella forma. Alcune versioni includono i manoscritti rinvenuti in tempi più o meno recenti (tipo contenuti nei rotoli del Mar Morto), altre si rifanno ai criteri della canonicità cristiana (paternità apostolica, uso liturgico delle prime comunità, e ortodossia -praticamente un jolly che permette di bollare come apocrifi determinati scritti o passaggi).
Insomma, alcune versioni contengono sezioni ritenute apocrife da altre correnti del cristianesimo, ad altre mancano pezzi, in altre ancora ci sono svariate combinazioni delle due cose.

Oltretutto, anche la semplice riscrittura di determinati termini a favore di altri può dare un'interpretazione piuttosto diversa alla stessa frase. Per dire, nella Diodati si fa più volte riferimento ai "gentili", che nella CEI diventano "pagani". Nel primo caso è chiaro si parlasse in generale di chiunque fosse estraneo al giudaismo (anche nel contesto geografico del Vangelo), nel secondo caso sembra quasi un riferimento specifico ai romani che occupavano la Palestina. Ricordo che, ad un certo punto, nella Diodati Gesù sembra voler dire agli apostoli (parafrasando) "non portate la mia parola al di fuori del nostro circolo", che nella CEI sembrava più un "non provate a convertire i romani".

Cosucce minori se si considera l'ammontare di contenuti esclusi/inclusi o maltradotti nelle primissime fasi del cristianesimo, ma comunque roba tale da far emergere differenze d'interpretazione piuttosto consistenti. D'altronde c'è una ragione se esistono duecento correnti diverse della stessa religione. C'è una ragione se cPost troppo lungo, premi qui per vedere tutto il testo.

 No.1876

bump

 No.1877




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 No.1870[Rispondi]

Alla fine del XIX secolo, nel 1888, fu pubblicata in inglese “La Dottrina Segreta”, per opera di Helena Petrovna Blavatsky. Quest’opera ebbe un’enorme diffusione in tutto il mondo. L’autrice, quando precedentemente scrisse il libro “Iside Svelata”, fece allusione a un libro custodito segretamente in Himalaya, tanto antico che i moderni antiquari non riuscirebbero mai a mettersi d’accordo sulla natura del materiale su cui è scritto. La tradizione afferma che il libro fu trascritto in Senzar, un’antichissima lingua sacerdotale, un cifrario geroglifico.
La “Dottrina Segreta” fu scritta facendo riferimento all’antichissimo testo il cui nome in tibetano è Libro di Dzyan, diviso in Stanze e in Shloka. Le Stanze che formano le tesi di ciascuna parte sono tradotte in linguaggio moderno, lasciando stare i vocaboli intraducibili perché la fraseologia arcaica risulterebbe incomprensibile.

E perché Einstein, come riferisce la nipote, teneva sulla scrivania una copia della Dottrina segreta e mitologi e psicologi della statura di Campbell e Jung hanno dimostrato profondo interesse per gli scritti teosofici di H.P. Blavatsky? Sylvia Cranston, scrivendo un libro sulla biografia di Helena Blavatsky ci informa che una parte del mondo scientifico è fortemente interessata a quanto riportato nella Dottrina Segreta.

>L’autrice di questo libro apprese durante una visita a Boston e Cambridge nel 1982 che docenti e studenti di chimica del Massachusetts Institute of Technology (MIT) formulavano progetti per indagare su alcuni insegnamenti de La Dottrina Segreta collegati alle loro specializzazioni. Nel 1988 si venne a sapere tramite il dottor Philip Perchion, uno scienziato che aveva lavorato alla bomba atomica, che docenti e studenti del MIT avevano costituito una società alchemica e studiavano regolarmente La Dottrina Segreta. Perchion disse inoltre che lui e diversi docenti di chimica, perlopiù professori del MIT in pensione, si incontravano periodicamente per discutere La Dottrina Segreta all’Harvard Club di New York.


la teosofia e la "conoscenza antica" sono arrivati prima della scienza moderna su cose come la fisica quantistica?

 No.1871

Interessante, comunque gli scienzati interessati all'occulto e che coniugavano l'esoterismo alla scienza erano tanti, sopratutto quelli che si dedicavano alla fisica quantistica. Ti consiglio comunque di informarti su Dean Radin, che ha fatto degli esperimenti sul collasso della funzione onda nell'esperimento delle due fessure tramite l'osservazione. Essenzialmente ha usato dei meditatori esperti e ha constato che pur essendo in una stanza diversa, riuscivano a far collassare la funzione onda solo tramite il pensiero.

 No.1872

Anche io mi sono interessato alla teosofia quest'anno, complice la mia caraffa che me ne ha parlato. Di sicuro era un gran personaggio la Blavatsky.

Io mi son fatto l'idea che gente come lei ha un canale aperto diretto con l'universo ed è come se scaricasse informazioni, né più né meno di come faremmo noi con un file dall'Internet. Dunque, seguendo quest'ottica, ha del tutto senso che avesse acquisito tali conoscenze avanzate. Un po' come dice l'Anon nell'altro thread quando parla della meditazione e della capacità di sentirsi tutt'uno con l'universo.

Credo quindi ci sia arrivata prima della scienza, ma in un modo e in un senso completamente diverso.

 No.1873 SALVIA!

Dimenticavo: io credo sia innegabile l'influenza che gli esoteristi abbiano avuto sulla cultura del secolo scorso. E questo vale tanto per gli iniziati che per i non iniziati. Non mi stupirei che cose come la scissione dell'atomo abbiano un significato esoterico oltre che essoterico, e sia stato veicolato segretamente proprio da gente come la Blavatsky. E' una teoria un po' folle, ma in fondo è quello che racconta David Lynch in Twin Peaks, quindi è un'ipotesi che ha il suo fascino.

Mi piacerebbe sapere se anche oggigiorno esistono simili figure, oppure siamo effettivamente nel Kali Yuga.

 No.1874

> Mi piacerebbe sapere se anche oggigiorno esistono simili figure, oppure siamo effettivamente nel Kali Yuga.

Non credo. Abbiamo Elon Musk, un truffaldo figlio di miliardari che non ha mai inventato nulla in vita sua. Tutto quello che ha lo ha ereditato o rubato. Abbiamo Bezos, che si fa i viaggi nello spazio mentre i suoi dipendenti muoiono sotto un uragano. Ogni epoca ha gli eroi che si merita.

 No.1875 SALVIA!

la blavatsky era una cazzara



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 No.1855[Rispondi]

Anon crede nella reincarnazione? Ha mai fatto l'ipnosi per scoprire chi è stato nelle vite precedenti? Conosce per caso dei testi interessanti a riguardo? Che cosa ne pensa?

Sono arrivato a capire che la reincarnazione è l'opzione più plausibile relativamente al dopo morte, ma in un certo senso perdere le proprie fattezze fisiche e le proprie memorie è anch'essa una forma di morte e tutto ciò che siamo primo o poi cambierà. Essenzialmente ho realizzato che il cuore del nostro essere è dio, l'infinito, che difatto trascende ogni individualità e pertanto ogni mutamento, mentre tutto il resto che ci compone, che è limitato, è destinato a cambiare e pertanto a morire. In un certo senso perciò muoriamo anche qunado ci reincarniamo. L'essere che "incarnerò" fra mille anni non avrà nulla a che fare con me o con ciò che ritengo io sia, ma allo stesso modo possiamo dire che noi stessi muoriamo ogni giorno. Ogni giorno perdiamo, infatti, memorie acqusendone altre e le nostre sembianze cambiano. Essenzialmente sono arrivato all'illuminazione che non esiste la morte assoluta di qualcosa ma che la morte e la vita sono solo due punti estremi di uno spettro infinito.
9 post omessi. Premi "Rispondi" per visualizzare.

 No.1865

>>1864
Innanzitutto hai completamente capovolto la direzione del discorso. Tutto è iniziato con il tuo disappunto verso la possibilità della reincarnazione che non contempla la preservazione delle memorie o di qualsiasi cosa tu consideri coscienza. Che ovviamente la coscienza possa essere semplicemente il risultato degli impulsi elettrici del cervello non lo metto in dubbio, ma in primis stavamo contemplando l'ipotesi della reincarnazione e pertanto si ipottizava, ovviamente, l'indipendenza della coscienza dal fattore puramente materiale, e in secundis contraddice la tua credenza che hai espresso precedentemente per cui la perdita della memoria di una persona in seguito al coma te la farebbe considerare come un individuo diverso. Manchi un po' di rigore logico se posso permettermi.

>Non sto dicendo che Hegel sia da scartare, è ancora importantissimo e va letto


Meno male che ce l'hai detto tu, anon qualsiasi.

 No.1866

>>1865
Ovviamente l'ho scritto per mettere le mani avanti che con anon non si sa mai e volevo evitare hurdurrate.
La reincarnazione prevede sempre la "formattazione" della coscienza solo i fricchettoni hanno la cazzata del minkyaoh nella vita precedente ero un sacerdote del dio cazzo.

 No.1867

>>1866
>La reincarnazione prevede sempre la "formattazione" della coscienza

Ma cos'è la coscienza esattamente? Ipotizzando che non sia legata solo alla funzione cerebrale, l'eliminazione delle memorie non equivale necessariamente alla perdita della coscienza, dato che la memoria si può perdere anche durante la vita ma ciò non significa che diventiamo qualcun altro nel caso dovesse accadere.

 No.1868

>>1866

Crowley ne parlava in modo approfondito. Per lui, l'Ego che si vive nella vita normale e' la prima cosa che si perde durante la morte. Quello che rimane e' una specie di essenza fondamentale di cui la maggior parte delle persone non e' neanche consapevole. Quando il magus fa il rituale di Osiride che muore e risorge, sta semplicemente diventando consapevole di quella parte di se' che non muore e che risorge. La coscienza come la vive in quella incarnazione e' persa e basta.

Personalmente, ho visto ragazzini e bambini che sembrava stessero vivendo una seconda vita in modalita plus. Ne ho visto uno che aveva un talento incredibile per la musica, sembrava conoscere gia' tutto. Il maestro di musica era impressionato, quel ragazzino aveva imparato piu' in due mesi di quanto altri imparavano in anni, con tutto che non era particolarmente intelligente o studioso. Stessa cosa con altre persone riguardo a campi come matematica, lingue straniere o arti marziali. Sembra che ci sia gente che "abbia gia' fatto" e che debba solo avere qualcuno che gli ricordi come fare.

 No.1869

>>1868
>Personalmente, ho visto ragazzini e bambini che sembrava stessero vivendo una seconda vita in modalita plus. Ne ho visto uno che aveva un talento incredibile per la musica, sembrava conoscere gia' tutto. Il maestro di musica era impressionato, quel ragazzino aveva imparato piu' in due mesi di quanto altri imparavano in anni, con tutto che non era particolarmente intelligente o studioso. Stessa cosa con altre persone riguardo a campi come matematica, lingue straniere o arti marziali. Sembra che ci sia gente che "abbia gia' fatto" e che debba solo avere qualcuno che gli ricordi come fare.

Interessante, forse è anche la spiegazione dell'esistenza dei savant.

Comunque è esattamente quello che dicevo in op, è chiaro che esistono più strati della coscienza, e quelli più profondi sono quelli che sono meno legati all'individualità specifica. Ad esempio, chi pratica meditazione ha la sensazione di essere connesso a tutto il mondo circostante e di perdere la sensazione dell'ego, in un certo senso è dio che rinasce all'infinito per auto-esperirsi.



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