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 No.1870

Alla fine del XIX secolo, nel 1888, fu pubblicata in inglese “La Dottrina Segreta”, per opera di Helena Petrovna Blavatsky. Quest’opera ebbe un’enorme diffusione in tutto il mondo. L’autrice, quando precedentemente scrisse il libro “Iside Svelata”, fece allusione a un libro custodito segretamente in Himalaya, tanto antico che i moderni antiquari non riuscirebbero mai a mettersi d’accordo sulla natura del materiale su cui è scritto. La tradizione afferma che il libro fu trascritto in Senzar, un’antichissima lingua sacerdotale, un cifrario geroglifico.
La “Dottrina Segreta” fu scritta facendo riferimento all’antichissimo testo il cui nome in tibetano è Libro di Dzyan, diviso in Stanze e in Shloka. Le Stanze che formano le tesi di ciascuna parte sono tradotte in linguaggio moderno, lasciando stare i vocaboli intraducibili perché la fraseologia arcaica risulterebbe incomprensibile.

E perché Einstein, come riferisce la nipote, teneva sulla scrivania una copia della Dottrina segreta e mitologi e psicologi della statura di Campbell e Jung hanno dimostrato profondo interesse per gli scritti teosofici di H.P. Blavatsky? Sylvia Cranston, scrivendo un libro sulla biografia di Helena Blavatsky ci informa che una parte del mondo scientifico è fortemente interessata a quanto riportato nella Dottrina Segreta.

>L’autrice di questo libro apprese durante una visita a Boston e Cambridge nel 1982 che docenti e studenti di chimica del Massachusetts Institute of Technology (MIT) formulavano progetti per indagare su alcuni insegnamenti de La Dottrina Segreta collegati alle loro specializzazioni. Nel 1988 si venne a sapere tramite il dottor Philip Perchion, uno scienziato che aveva lavorato alla bomba atomica, che docenti e studenti del MIT avevano costituito una società alchemica e studiavano regolarmente La Dottrina Segreta. Perchion disse inoltre che lui e diversi docenti di chimica, perlopiù professori del MIT in pensione, si incontravano periodicamente per discutere La Dottrina Segreta all’Harvard Club di New York.


la teosofia e la "conoscenza antica" sono arrivati prima della scienza moderna su cose come la fisica quantistica?

 No.1871

Interessante, comunque gli scienzati interessati all'occulto e che coniugavano l'esoterismo alla scienza erano tanti, sopratutto quelli che si dedicavano alla fisica quantistica. Ti consiglio comunque di informarti su Dean Radin, che ha fatto degli esperimenti sul collasso della funzione onda nell'esperimento delle due fessure tramite l'osservazione. Essenzialmente ha usato dei meditatori esperti e ha constato che pur essendo in una stanza diversa, riuscivano a far collassare la funzione onda solo tramite il pensiero.

 No.1872

Anche io mi sono interessato alla teosofia quest'anno, complice la mia caraffa che me ne ha parlato. Di sicuro era un gran personaggio la Blavatsky.

Io mi son fatto l'idea che gente come lei ha un canale aperto diretto con l'universo ed è come se scaricasse informazioni, né più né meno di come faremmo noi con un file dall'Internet. Dunque, seguendo quest'ottica, ha del tutto senso che avesse acquisito tali conoscenze avanzate. Un po' come dice l'Anon nell'altro thread quando parla della meditazione e della capacità di sentirsi tutt'uno con l'universo.

Credo quindi ci sia arrivata prima della scienza, ma in un modo e in un senso completamente diverso.

 No.1873 SALVIA!

Dimenticavo: io credo sia innegabile l'influenza che gli esoteristi abbiano avuto sulla cultura del secolo scorso. E questo vale tanto per gli iniziati che per i non iniziati. Non mi stupirei che cose come la scissione dell'atomo abbiano un significato esoterico oltre che essoterico, e sia stato veicolato segretamente proprio da gente come la Blavatsky. E' una teoria un po' folle, ma in fondo è quello che racconta David Lynch in Twin Peaks, quindi è un'ipotesi che ha il suo fascino.

Mi piacerebbe sapere se anche oggigiorno esistono simili figure, oppure siamo effettivamente nel Kali Yuga.

 No.1874

> Mi piacerebbe sapere se anche oggigiorno esistono simili figure, oppure siamo effettivamente nel Kali Yuga.

Non credo. Abbiamo Elon Musk, un truffaldo figlio di miliardari che non ha mai inventato nulla in vita sua. Tutto quello che ha lo ha ereditato o rubato. Abbiamo Bezos, che si fa i viaggi nello spazio mentre i suoi dipendenti muoiono sotto un uragano. Ogni epoca ha gli eroi che si merita.

 No.1875 SALVIA!

la blavatsky era una cazzara



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