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 No.670

È possibile avere una discussione seria sul libero arbitrio?
Io personalmente credo che esista perché credo nell'anima, ma devo dire che senza di essa le argomentazioni di Shopenhauer sono decisamente solide.

 No.671

Sinceramente a me non interessa tanto la questione del libero arbitrio: sì, no, cosa cambia? Da una parte, anche senza libero arbitrio, la prassi riguardo il delitto/pena funziona (la mente riceve comunque uno stimolo), anche se a priori non è detto sia etico. Dall'altra, sapere se il libero arbitrio sia reale o no non cambia la tua percezione, il dukkha esiste comunque (a meno di mettere dadicosmicifag a capo del ministero della propaganda?)

Però ci sono degli aspetti preliminari che sono interessanti: recuperando, per semplicità, il vitalismo, cosa è vivo (= libero?)? Tutto? Qualche animale? Gli aggregati abbastanza potenti di anima/orgone/…? Difficoltà: non dobbiamo lasciarci ingannare dall'apparente neghentropia umana, poiché riceviamo un fottilione di energia dal Sole.

 No.672

la risposta giusta la danno i cristiani: Dio sa tutto, però sei te che prendi le tue scelte. La tua storia è già scritta, ma è comunque stata volontà tua.

 No.673

>>672
Come è volontà di un protone essere soggetto a un campo elettrico. Questa soluzione sono solo giochini sintattici. Non ho letto per bene come Whitehead e la process philosophy successiva discutono il materialismo e la scienza esatta, ma potrebbe essere già qualcosa di più interessante.

 No.675

>>673
Considerando che non c'è modo di dimostrare che il libero arbitrio esista o meno questa cosa è un non problema. Tra di noi come specie c'è l'idea diffusa che si possa decidere se fare o meno male al proprio prossimo e gli istituti giuridici sono attrezzati nel caso il dolore sia causato senza dolo.

Capisco però che vista la board vogliate farne un discorso filosofico, quindi mi rendo conto di essere fuori luogo qua

 No.677

>>675
Hai sbagliato a quotare o sei uno sveglione?
>Considerando che non c'è modo di dimostrare che il libero arbitrio esista o meno questa cosa è un non problema.
Già detto >>671
>Capisco però che vista la board vogliate farne un discorso filosofico, quindi mi rendo conto di essere fuori luogo qua
Ti rendi conto che >>673 è una risposta a quella del cristocucco >>672?

 No.678 SALVIA!

Il problema del libero arbitrio deriva dal modo in cui ci riproduciamo, alleviamo i bambini, dalle dinamiche genitori-figli della nostra specie.

 No.679

>>675
Un modo c'è. Le neuroscienze ci arriveranno. Abbiamo smascherato molte altre illusioni, questa è solo più diffile da districare perché presuppone un'ottima conoscenza del sistema nervoso.

In ogni caso già ora mi pare che l'ago della bilancia penda dalla parte dell'illusione.

 No.680

>>679
>Le neuroscienze ci arriveranno.
E come potrebbero dimostrarlo? L'indeterminazione quantistica dovrebbe essere sostanzialmente ininfluente… o questo è quello che si pensava attorno a Metzinger. Devo ancora leggere roba recente, tipo https://arxiv.org/abs/1910.08423

 No.681

>>680
Non lo so altrimenti gli direi come fare.

Comunque le implicazioni sarebbero enormi. Di fatto non sarebbe più moralmente giusto punire le persone per le loro azioni, andrebbero invece rieducate.
Addio anche ai meriti, come potrebbe qualcuno ricevere dei compensi per un’idea o una creazione se non ha scelto nulla ma è stato semplicemente trascinato dagli eventi?

La questione è troppo grossa, nessuno vorrebbe vivere senza meriti, senza possibilità di punire che non fa le cose come vuole lui. Anche se la scienza si pronuncerà a riguardo verrà trattata come una bella storia da raccontare su discovery channel, ma da tenere ben lontana quando si parla di cose “serie”.

 No.682 SALVIA!

>>677
Ero sempre io

 No.683

>>681
No, attento: anche senza libero arbitrio, punizioni e meriti rimarranno così come sono, perché sono stimoli, motivazioni. Per fare l'esempio della particella carica mossa da un campo elettrico: se scopri che non esiste il libero arbitrio non è che rimuovi il campo elettrico e ti aspetti un movimento. Non è etico? Chissenefotte, io sono una macchian bip bop.

 No.684

>>681
>Non lo so altrimenti gli direi come fare.
Inoltre: ci sono diversi problemi preliminari.
-Che cosa è il libero arbitrio? La possibilità che un input possa avere più di un output, ovvero il cervello non agisce come una funzione matematica, ma come una relazione probabilistica?
-Cosa causa il libero arbitrio? Il "rumore" dell'indeterminazione quantistica? Se sì, quanto deve essere grande questo rumore?

 No.687

>>684
Semplicemente va dimostrata una violazione del principio di causa effetto.
Praticamente credere nel libero arbitrio è come credere ad un qualcosa che viola i principi della termodinamica o che va più veloce della luce. Semplicemente non esiste fino a prova contraria.

 No.689

>>687
>Semplicemente va dimostrata una violazione del principio di causa effetto.
Mboh, non mi convince tanto come definizione, i tuoi esempi mi sembrano più un semplice cambio di paradigma alla Kuhn.

 No.714

File: MV5BMTkwNTg2MTI1NF5BMl5Ban….jpg (137,38 KB, 630x1200)

Guardate questo film, poi ne riparliamo.

 No.715

>>714
Anon, dicci di più o non passo tre ore a guardare un film solo perché me lo dici tu.



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